Ancora un infortunio per Bacsinszky

Flash

Ancora un infortunio per Bacsinszky

La giocatrice di Losanna aveva ricevuto una wild card per il torneo di Rabat, ma non è potuta scendere in campo per uno strappo al polpaccio

Pubblicato

il

Continuano le sfortune di Timea Bacsinszky. Prima la coscia, poi l’operazione al polso e il lungo stop che ne è seguito, ora il polpaccio. La giocatrice svizzera è tornata a giocare a febbraio ed era in tabellone a Rabat grazie ad una wild card, ma un’infortunio durante il riscaldamento pre partita l’ha costretta a ritirarsi dal torneo.

Tramite il proprio account Twitter, Timea ha voluto rassicurare i fan e anche ringraziare le colleghe che le hanno mostrato affetto in queste ore. “Molti mi hanno chiesto perché mi sia ritirato dal grande torneo di Rabat dove mi era stata gentilmente offerta una wild card per il tabellone principale. Mentre mi stavo riscaldando per il match, dopo dieci minuti, ho corso per recuperare una smorzata e al mio primo passo mi sono strappata il polpaccio. Ho sentito un dolore molto acuto e da quel momento non sono in grado di appoggiarmi su di esso e di camminare normalmente. Ho ricevuto un grande supporto dai fisioterapisti della WTA qui a Rabat e molto, molto affetto anche da parte delle giocatrici! Grazie! Una menzione speciale per Lara Arruabarena, Aleks Krunic, Elise Mertens, Bethanie Mattek-Sands per le dolci parole quando ero nel momento peggiore. Ora tornerò in Svizzera e giovedì mi sottoporrò ad ulteriori esami per conoscere esattamente quale sia la situazione e pianificare il mio ritorno“.

 

Un incidente veramente sfortunato che si spera non pregiudichi un’altra stagione della tennista svizzera, dopo il grigio 2017 conclusosi prematuramente dopo l’eliminazione a Wimbledon per mano di Radwanska.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Qualificazioni ATP: Sinner dentro a Lione, Sonego passa a Ginevra

Jannik elimina Lamasine in due set e si qualifica per il tabellone principale. Troverà Kukushkin. In Svizzera, Sonego supera Kecmanovic, Fabbiano cede a Dimitrov

Pubblicato

il

Jannik Sinner continua a ritagliarsi spazio con sempre più convinzione anche nel circuito maggiore. Dopo aver onorato al meglio la wild card last minute per gli Internazionali d’Italia, il diciassettenne azzurro ha passato le qualificazioni del torneo di Lione e giocherà dunque per la terza volta nel main draw di un torneo ATP.

Sinner aveva ricevuto dagli organizzatori un invito per il tabellone cadetto e, anche stavolta, ha dimostrato di meritarsi questo onore. Al primo turno ha superato la sesta testa di serie Antoine Hoang in tre set combattuti, mentre ha sudato molto meno al turno decisivo contro Tristan Lamasine (6-4 6-3). Il suo primo avversario nel tabellone principale sarà Mikhail Kukushkin. In caso di vittoria, troverebbe la testa di serie numero uno del torneo, Nikoloz Basilashvili.

 

A Ginevra, continua il buon momento di Lorenzo Sonego che supera in due set tirati Miomir Kecmanovic e centra l’accesso al main draw. Esordirà contro Radu Albot, testa di serie numero 5. Niente da fare invece per Thomas Fabbiano che si è trovato di fronte Grigor Dimitrov, in cerca di match e fiducia. Il bulgaro l’ha spuntata in due set e troverà Federico Delbonis al primo turno.

Continua a leggere

Flash

WTA Norimberga, il tabellone: guidano Putintseva e Siniakova

Esordio complicato per la campionessa in carica Larsson: se la vedrà con Kuznetsova. Nessuna italiana in tabellone. Errani e Grymalska subito fuori nelle qualificazioni

Pubblicato

il

Johanna Larsson - Norimberga 2018

Di livello decisamente inferiore rispetto all’altro International della settimana, quello di Strasburgo (che può contare una top 10 come prima testa di serie, l’australiana Ashleigh Barty, e due top 20 come Sabalenka e Wang) è il torneo WTA di Norimberga. A guidare il seeding è la kazaka Yulia Putintseva, seguita da Katerina Siniakova e Ajla Tomljanovic (le uniche giocatrici comprese nelle prime 50 del mondo ai nastri di partenza dell’evento tedesco).

(clicca per ingrandire)

Ci sarà la campionessa in carica Johanna Larsson, non fortunata nel sorteggio: la svedese dovrà vedersela infatti con Svetlana Kuznetova, in tabellone grazie ad una wild card. Alison Riske invece, finalista lo scorso anno, sarà testa di serie numero 4 e all’esordio sfiderà una qualificata. Alexandrova, Flipkens, Rodina e Petkovic sono le altre quattro teste di serie, mentre i restanti due inviti sono stati riservati a due giocatrici di casa: Sabine Lisicki e Anna-Lena Friedsam (che esordiranno rispettivamente contro Tomljanovic e Begu).

 

Non si registrano presenze italiane nel tabellone principale, mentre erano due le azzurre al via delle qualificazioni. Giusto dire ‘erano’, dato che entrambe sono state eliminate all’esordio: Sara Errani e Anastasia Grymalska si sono infatti arrese in due set alla cipriota Raluka Serban e alla serba Dejana Radanovic (rispettivamente numero 233 e 216 del mondo).

Continua a leggere

Flash

‘Città di Santa Croce’: Shnaider e Rune, il vento del Nord soffia sull’edizione 2019

Trionfo in due set della russa e del danese rispettivamente su Reasco Gonzalez e Lingua Lavallen

Pubblicato

il

Holger Rune - ITF 'Città di Santa Croce' 2019

Il danese Holger Vitus Nodskov Rune e la russa Diana Shnaider si aggiudicano la quarantunesima edizione del Torneo ITF giovanile “Città di Santa Croce” Mauro Sabatini, organizzato sui campi del Tennis Club Santa Croce sull’Arno (Pisa) e unico grado 1 ospitato in Italia. Il maltempo, che ha funestato l’edizione 2018 e quest’anno è rimasto a debita distanza dai campi in terra rossa del Cerri per tutta la manifestazione, ha rifatto capolino proprio il giorno delle finali, ma una leggera pioggia intermittente non ha impedito lo svolgimento degli incontri sul campo centrale outdoor, davanti ad un numeroso pubblico.

Diana Shnaider – ITF ‘Città di Santa Croce’ 2019

Il programma ha preso il via con la finale femminile: una sfida tra due mancine non accreditate alla vigilia del torneo dei favori del pronostico e escluse dalle teste di serie. Il primo set è una battaglia punto a punto che si trascina al tie-break: qui Mell Elizabeth Reasco Gonzalez si porta in vantaggio per 4-2, ma non riesce a concretizzare e con uno splendido diritto la Shnaider conquista il set. Il vantaggio mette le ali alla russa, che si scioglie e impone nel secondo set un facile 6-2, interrompendo la striscia vincente di dieci successi consecutivi dell’ecuadoriana, culminata con il trionfo la scorsa settimana nel Grado 2 di Prato. Santa Croce si conferma roccaforte del tennis femminile russo, in quanto il trionfo della classe 2004 Diana Shnaider è il quinto negli ultimi dieci anni.

 

A seguire si è svolta la finale maschile tra Rune e Alejo Lorenzo Lingua Lavallen: un match condizionato dalle maratone che hanno dovuto superare i due protagonisti in semifinale, due vittorie per 7-6 al tie-break del terzo set di due ore e quarantacinque minuti per il danese e quasi tre ore e mezzo per l’argentino. La stanchezza, com’era prevedibile, si è fatta sentire soprattutto nelle gambe di Lingua Lavallen, che ha approcciato il match con fatica e non ha mai saputo reagire al ritmo imposto dall’avversario. Nel secondo set soprattutto il divario diventa debordante e Rune può sfoggiare tutto il suo vasto repertorio tecnico di fronte a un avversario inerme e preparato alla sconfitta. Il vincitore porta la Danimarca in vetta al “Mauro Sabatini” per la prima volta nella storia: per il giovanissimo classe 2003, numero 1 al mondo tra i nati in questo anno e vincitore anche della wild card per il Future di Pontedera di luglio, è un certificato di prestigio in ottica di una carriera ad altissimi livelli.

Ufficio stampa TC Santa Croce

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement