Mutua Madrid Open, il programma del day 7: Nadal-Thiem alle 17

Flash

Mutua Madrid Open, il programma del day 7: Nadal-Thiem alle 17

Sul Manolo Santana apre Anderson-Lajovic e chiude Zverev-Isner. Nel mezzo, oltre a Rafa, le semifinali femminili. Edmund-Shapovalov alle 19 sull’Arantxa Sanchez

Pubblicato

il

Il tabellone maschile – Il tabellone femminile

Settima giornata di gioco alla Caja Magica, sei gli incontri programmati tra Manolo Santana e Arantxa Sanchez: i quattro match di quarti di finale dell’ATP Masters 1000 e le semifinali del WTA Premier Mandatory. Ad aprire il programma del campo principale saranno Dusan Lajovic (al primo quarto di finale 1000 della carriera) e Kevin Anderson (che di quarti a livello 1000 ne ha giocati dieci, tutti persi). Il sudafricano ha vinto in due set l’unico precedente, giocato lo scorso anno a Miami. Non prima delle 15 sarà la volta della prima semifinale femminile, che vedrà opposte Caroline Garcia e Kiki Bertens. Due vittorie per l’olandese nei due precedenti: Ankara 2011 (6-4 6-3) e Fed Cup 2016 (6-4 6-2).

Alle ore 17 scenderà in campo sul Manolo Santana il numero 1 del mondo Rafael Nadal, che con la vittoria negli ottavi contro Diego Schwartzman ha stabilito il record di set consecutivi vinti su una singola superficie in Era Open (50), record precedentemente detenuto da John McEnroe (che nel 1984 ne vinse 49 su carpet). A sfidare Rafa sarà proprio l’ultimo giocatore capace di strappargli un set su questa superficie, e addirittura di batterlo, lo scorso anno nei quarti di finale del torneo di Roma. Dopo quella vittoria sono arrivate però due sconfitte consecutive per Thiem – Roland Garros 2017 (6-3 6-4 6-0) e Montecarlo 2018 (6-0 6-2) – per un bilancio complessivo degli head to head di 6-2 in favore di Nadal. A seguire (non prima delle 20) spazio alla seconda semifinale femminile, che vedrà Karolina Pliskova opposta a Petra Kvitova. Sarà il terzo confronto in carriera tra le due, con Petra che ha vinto entrambi i precedenti: Wuhan 2014 (6-3 2-6 6-4) e Sydney 2015 (7-6 7-6).

 

A chiudere il programma di giornata sul Manolo Santana saranno Alexander Zverev e John Isner, con entrambi che non hanno ancora perso un turno di servizio in questo torneo (Isner non ha nemmeno mai avuto, in due incontri giocati, una balla break a favore: ha giocato cinque tiebreak e ne ha vinti quattro). Il tedesco conduce 3-1 nei precedenti confronti diretti ma il gigante americano ha vinto l’ultimo, giocato quest’anno a Miami, in finale. Relegati sul campo Arantxa Sanchez il britannico Kyle Edmund (al primo quarto in carriera a livello 1000) e il canadese Denis Shapovalov (il più giovane giocatore a raggiungere in quarti nella storia del Mutua Madrid Open), che scenderanno in campo non prima delle 19. Precedenti in perfetta parità: due vittorie a testa.

Il programma completo

Manolo Santanaore 13
[6] K. Anderson vs [Q] D. Lajovic
Non prima delle 15
[7] C. Garcia vs K. Bertens
Non prima delle 17
[1] R. Nadal vs [5] D. Thiem
Non prima delle 20
[6] Ka. Pliskova vs [10] P. Kvitova
Non prima delle 21.30
[2] A. Zverev vs [7] J. Isner

Arantxa Sanchezore 19
K. Edmund vs D. Shapovalov

Continua a leggere
Commenti

Flash

Race to Torino: Berrettini qualificato, Norrie al decimo posto

SPONSORIZZATO – Anche Rublev alle Finals: ora i qualificati sono sei. Hurkacz guadagna altri 90 punti su Sinner

Pubblicato

il

Matteo Berrettini - 2021 US Open (Jed Jacobsohn/USTA)
Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è 02_900x250_D-1.jpg

Risultato storico per il tennis italiano: Matteo Berrettini è infatti diventato il primo tennista tricolore a qualificarsi per le Nitto ATP Finals in due circostanze. Il tennista romano aveva infatti già partecipato nel 2019, mentre Adriano Panatta e Corrado Barazzutti erano riusciti a qualificarsi per l’evento di fine anno in una sola occasione. Al momento si tratta però di un traguardo ufficioso, perché l’ATP non ha ancora sancito le qualificazioni di Berrettini e di Andrey Rublev, ma la matematica non mente: i due saranno a Torino, portando a sei il numero di giocatori già sicuri del posto.

La scorsa settimana è però appartenuta di diritto al britannico Cameron Norrie. Prima di pubblicare l’ultimo articolo di aggiornamento sulle Nitto ATP Finals, ci chiedemmo se avesse o meno senso includerlo tra i potenziali pretendenti alla qualificazione, dal momento che alla vigilia del torneo di Indian Wells (tolto l’infortunato Rafael Nadal) occupava la posizione numero 13 e sembrava tagliato fuori dalla lotta. Optammo per la risposta positiva e siamo stati premiati, perché il tennista britannico ha vinto a sorpresa il torneo californiano e conquistato così i 1000 punti in palio per il vincitore (oltre a un milione di dollari di premio che male non fa, soprattutto dopo due anni di austerity).

Clicca qui per continuare a leggere l’articolo

 

Continua a leggere

Flash

ATP Anversa: Rinderknech sfiderà Sinner, Brooksby passeggia su Van de Zandschulp

Il tennista francese supera Lajovic e sarà l’avversario di Jannik nei quarti, Brooksby lascia solo due game all’olandese

Pubblicato

il

Jenson Brooksby a Washington 2021 (Credit: Ryan Loco)

Non è stata una buona giornata per le teste di serie nel torneo ATP 250 di Anversa, con ben due delle prime otto saltate negli incontri di mercoledì. L’unica testa di serie ad avanzare è stata quella numero 1, Jannik Sinner, vincitore su Lorenzo Musetti nell’attesissimo derby tutto italiano. Ad aspettarlo nei quarti di finale ci sarà il francese Arthur Rinderknech, che ha superato in tre set la testa di serie numero otto del tabellone Dusan Lajovic. Una partita estremamente combattuta e ricca di palle break, con Lajovic che ha sprecato un break di vantaggio nel primo set (poi perso) e non ha convertito tre palle break in apertura di terzo, che avrebbero potuto indirizzare la partita in maniera diversa. Il tennista francese sarà un avversario comunque non semplice per Sinner, come già dimostrato nella loro sfida di Lione in cui Rinderknech è uscito vincitore a sorpresa ma con grande merito.

Vittoria non banale per Jenson Brooksby, che continua il suo ottimo momento di forma lasciando solo due game ad un altro giocatore emerso dagli US Open, l’olandese Botic Van de Zandschulp. Il tennista americano ha offerto ancora una volta una prova di grande solidità, smantellando il servizio del suo avversario e imponendosi nella maggior parte degli scambi. Brooksby se la vedrà con Davidovich Fokina, che riscatta un periodo molto complicato con una vittoria su Christian Garin, testa di serie numero 3 del torneo. Neanche il cileno sta vivendo un momento molto positivo. Garìn infatti non vince due partite di fila da Wimbledon, dove è stato fermato negli ottavi da Novak Djokovic. Il numero 17 del mondo ha avuto l’opportunità di breakkare per primo nel terzo set, ma dopo l’occasione mancata ha ceduto di schianto consegnando due break di fila al suo avversario e la partita.

Risultati:

 

Davidovich Fokina b. [3] Garìn 4-6 6-3 6-3
[Q] Brooksby b. Van de Zandschulp 6-2 6-0
Rinderknech b. [8] Lajovic 6-3 4-6 6-2
[1] Sinner b. Musetti 7-5 6-2

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere

Flash

ATP Mosca: passano Cilic e Millman

L’australiano supera Marchenko al terzo e sfiderà Khachanov ai quarti. Giovedì l’esordio delle primi due teste di serie Rublev e Karatsev

Pubblicato

il

Marin Cilic - Bercy 2020 (via Twitter, @RolexPMasters)

Più sofferta del previsto la vittoria di Federico Coria contro la wild card locale Alibek Kachmazov, numero 638 ATP. L’argentino dopo aver vinto piuttosto comodamente il primo set 6-2 si è un po’ distratto nel secondo, rischiando di finire sotto di 5-2 (con doppio break). Coria ha poi rimontato fino al 4-4, ma si è poi lasciato scippare il parziale con un break nell’undicesimo game. Nel terzo set però il gioco è tornato a seguire lo spartito imposto dall’argentino, che si è infine aggiudicato l’incontro con un altro 6-2. Tutto tranquillo invece per Mackenzie McDonald, che ha disposto di Yoshihito Nishioka con un comodo 6-3 6-4.

Molto interessante la partita tra John Millman e Ilya Marchenko. Il primo set vinto agevolmente dall’australiano per 6-1 non sembrava lasciare spazio alla possibilità di un match equilibrato, invece Marchenko è riuscito a superare i tantissimi errori del primo parziale e ha dato vita a una battaglia molto godibile, anche se alla fine ha comunque perso. Secondo e terzo set si sono protratti per un’oretta ciascuno, contro i 22 minuti del primo, e già questo dato lascia capire quanto sia stato drastico il cambio di atteggiamento dell’ucraino. Millman dal canto suo ha mantenuto alto il livello della pressione da fondocampo con ambedue i fondamentali e nel parziale decisivo ha sfruttato un piccolo calo atletico dell’avversario (forse rallentato anche da un problemino alla gamba) per prendersi un break di vantaggio. Marchenko ha mostrato orgoglio fino alla fine, annullando tre match point sul 5-3 e procurandosi una palla break nel game successivo prima di cedere alla quinta palla del match.

Buona vittoria anche per Cilic, che supera in due set Tommy Paul. Il croato ha sofferto molto nel primo parziale: prima ha recuperato due break di svantaggio e poi ha annullato una palla break sia sul 3-3 che sul 5-5, trovando poi lo strappo decisivo. Il secondo set è stato invece molto più semplice per Marin che ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco, chiudendo col punteggio di 6-3.

 

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement