ATP/WTA: Seppi vince il derby con Cecchinato. Rosatello, che peccato

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ATP/WTA: Seppi vince il derby con Cecchinato. Rosatello, che peccato

A Ginevra, Andreas salva cinque set point nel primo set e amministra nel secondo. A Strasburgo, Camilla vince il primo set, ma si fa rimontare dalla cinese Wang

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ATP GINEVRA

Nella prima giornata di gioco a Ginevra, Andreas Seppi elimina in due set (7-5 6-4) Marco Cecchinato. I due si erano già affrontati due volte con una vittoria per parte: nel lontano 2014 a Umago vinse Seppi, mentre un paio di settimane fa a Budapest fu Cecchinato a lasciare il campo con le braccia alzate lungo la strada verso il primo titolo ATP della carriera. Andreas soffre, come spesso gli accade, una partenza lenta e dopo solo venti minuti si ritrova già sotto 5-1. A questo punto però inizia una insperata rimonta: Cecchinato si procura cinque set point (quattro in risposta e uno con la battuta a disposizione), ma non riesce a trasformarne neanche uno e finisce anzi per farsi bruciare in volata. Seppi infatti si dimostra ben più cinico e alla prima occasione archivia il set con il punteggio di 7-5, quando sono ormai passati 53 minuti dall’inizio del match. Nel secondo parziale, a fare la differenza è un solo break ottenuto da Andreas nel settimo gioco. Ancora una volta Cecchinato ha molte occasioni per rientrare (ben sette palle break negli ultimi due turni di servizio di Seppi), ma non riesce a capitalizzarle. Tocca quindi a Seppi chiudere la contesa, al terzo match point, e approdare al secondo turno.

Risultati primo turno:

 

[7] A. Seppi vs M. Cecchinato 7-5 6-4
M. Basic b. [8] M. Zverev 5-7 6-3 6-4

Risultati qualificazioni:

[8] B. Zapata Miralles b. [WC] M. Miladinovic 6-4 6-1
[3] N. Rubin b. F. Dancevic 7-6(2) 7-6(3)
[6] D. Koepfer b. [1] P. Andujar 6-3 7-5
[7] L. Rosol b. J. Jahn 6-7(13) 6-3 7-5

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ATP LIONE

A Lione è il giorno decisivo per il tabellone di qualificazione. Il primo a guadagnarsi l’accesso al main draw è Laslo Djere (tds numero 1) che dispone senza particolari patemi del belga Joris De Loore. Rispetta il pronostico anche la terza testa di serie Jose Hernandez-Fernandez, eliminando con un netto 6-2 6-4 Federico Coria. Poca fortuna invece per le wild card francesi: sia Matteo Martineau che Antoine Cornut-Chauvinc si fermano a un passo dal traguardo perdendo i rispettivi incontri contro Jordi Samper-Montana e Filip Horansky.

Risultati primo turno:

R. Albot b. F. Delbonis 6-7(7) 7-5 6-4
C. Hemery b. [WC] C. Moutet 6-7(4) 6-4 6-3

Risultati qualificazioni:

J. Samper-Montana b. [WC] M. Martineau 6-3 4-6 6-3
[1] L. Djere b. J. de Loore 7-5 6-4
F. Horansky b. [WC] A. Cornut-Chauvinc 6-1 6-3
[3] J. Hernandez-Fernandez b. [7] F. Coria 6-2 6-4

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WTA STRASBURGO

Finisce al primo turno l’avventura di Camilla Rosatello (270 WTA) nel tabellone principale degli Internationaux de Strasbourg. L’italiana, uscita dalle qualificazioni, lotta e illude per un set, poi finisce col cedere alla distanza di fronte a Qiang Wang (78 WTA). Il primo parziale segue un andamento da montagne russe. Dopo un primo turno di servizio difeso con successo da Rosatello, si apre una serie di cinque break consecutivi. I servizi persi consecutivamente potrebbero anche diventare sei, ma Camilla è brava ad annullare due palle break, fissando così il punteggio sul 5-2. Di lì a poco arriva anche la fine del primo set: 6-3 in favore dell’italiana. Il secondo parziale però si apre in maniera completamente diversa e Wang sale rapidamente sul 3-0. Rosatello non riesce a tenere il passo, subisce un secondo break e vede il secondo set scivolare via in meno di mezz’ora col punteggio di 6-1. I giochi sembrano chiusi quando Wang riesce a strappare subito la battuta in apertura di parziale decisivo, ma, sotto 3-1, Rosatello trova la forza di reagire e di riportare in parità il conto dei giochi. Tuttavia l’impressione è che la stanchezza inizi a pesare più sulle gambe dell’italiana che infatti nel nono game si incarta un po’ e perde servizio e match. Nonostante l’epilogo amaro, Camilla ha dimostrato di potersela giocare con una top 100 e questa per lei deve essere un’altra iniezione di fiducia, dopo la vittoria nelle prequalificazioni degli Internazionali d’Italia e la conseguente wild card per il tabellone principale.

Risultati primo turno:

N. Vikhlyantseva b. [Q] T. Mrdeza 6-3 7-6(4)
Q. Wang b. [Q] C. Rosatello 3-6 6-1 6-4
[4] M. Buzarnescu b. M. Linette 4-6 7-6(1) 6-3
R.L. Jani b. S. Vickery 6-3 7-5
[7] D. Collins b. A. Hesse 6-1 4-6 6-3
Z. Diyas b. [Q] K. Piter 6-2 6-4
[LL] E. Rybakina b. A. Gomiz 6-3 6-1

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WTA NORIMBERGA

Al torneo di Norimberga, le qualificazioni rendono noti i nomi delle giocatrici che potranno giocarsi le proprie carte nel tabellone principale. Quasi tutte le teste di serie approdate al turno decisivo fanno valere il loro status, vincendo i rispettivi match: Fanny Stollar (4), Anna Zaja (9), Dejana Radanovic (10), Kristina Kucova (11). Le uniche teste coronate che cadono nella giornata odierna sono Tereza Smitkova, eliminata da Nadia Podorska, e Olga Ianchuk, letteralmente dominata da Mandy Minella (6-2 6-1).

Risultati primo turno:

L. Arruabarrena b. [WC] K. Hobgarski 7-6(6) 6-1
M. Brengle b. V. Lepchenko 6-1 6-3
C. Mchale b. S. Zheng 6-2 7-6(5)

Risultati qualificazioni:

[10] D. Radanovic b. [WC] L. Rueffer 7-5 6-3
[4] F. Stollar b. J. Maleckova 6-4 6-1
[11] K. Kucova b. A. Schaefer 6-3 6-2
N. Podoroska b. [5] T. Smitkova 7-6(3) 6-3
[9] A. Zaja b. A. Zarycka 6-7(9) 6-3 6-4
M. Minella b. [8] O. Ianchuk 6-2 6-1

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ATP Delray Beach: Seppi è già ai quarti, battuto Thompson

Andreas supera un altro australiano in Florida ed è il primo qualificato ai quarti. Sfiderà Daniel Evans

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Andreas Seppi - ATP Sydney 2019 (foto via Twitter, @SydneyTennis)

Dopo quella contro Bernard Tomic, Andreas Seppi mette a segno un’altra vittoria “australiana” e, pur con un passaggio a vuoto che gli costa il secondo set, raggiunge per primo i quarti di finale nel torneo di Spiaggia del Re. L’avversario è il ventiquattrenne Jordan Thompson, già regolato in tre set al secondo turno di Melbourne un mese fa, risultato che gli ha comunque permesso di ritoccare il best ranking (n. 60). Perse 12 posizioni dopo il torneo di Rotterdam, Andreas ha la possibilità di recuperarle in fretta: lo scorso anno si è fermato per l’infiltrazione all’anca e non difende punti fino a Monte Carlo.

Il match sembra avere poco da dire ed è anche disturbato dal vento – “moderato”, secondo il lessico dei meteorologi che, evidentemente, non giocano a tennis. L’azzurro si mantiene ordinato e procede come un treno: Jordan, al contrario, è spesso scomposto come il suo dritto. Prova anche a cercare la via della rete, ma neanche in quei paraggi la fortuna arride al ragazzo di Sydney: quando non è infilato o costretto all’errore dalla palla insidiosa della Seppia nazionale, sbaglia la volée facile oppure, come in occasione del doppio break che è anche un set point, lascia il passante valutandolo erroneamente.

 

Nulla cambia nel secondo parziale finché, sul 4-1, Andreas inizia a commettere errori su errori, permettendo a Thompson di trovare fiducia in ogni zona del campo e allungare il match al terzo con cinque giochi consecutivi. Deciso a non regalare più nulla proprio alla vigilia del suo trentacinquesimo compleanno, Seppi rientra presto nei propri panni, mentre il dritto australiano torna a essere una miniera di gratuiti: break al quarto gioco e via libera per Andreas che venerdì ingaggerà una sfida inedita contro Daniel Evans.

Il qualificato britannico ha lasciato appena due giochi alla wild card Lloyd Harris, guadagnandosi così il terzo quarto di finale della carriera a livello di circuito maggiore (il primo dal 2017, quando a Sydney si arrese in finale a Gilles Muller). Negli altri incontri di giornata, dominio alla battuta di John Isner, secondo favorito del seeding, che ha perso appena un punto sulla prima di servizio (31 su 32) contro Lukas Lacko, chiudendo per 6-4 6-3 in 70 minuti di gioco. Nei quarti di finale troverà Adrian Mannarino, che ha conquistato la seconda vittoria stagionale superando in due set Denis Istomin.

Risultati:

A. Seppi b. J. Thompson 6-3 4-6 6-1
[8] A. Mannarino b. D. Istomin 6-2 7-6(3)
[Q] D. Evans b. [WC] L. Harris 6-0 6-2
[2/WC] J. Isner b. L. Lacko 6-4 6-3

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Shapovalov subito fuori a Marsiglia, Tsitsipas senza problemi

Il canadese si arrende a Kukushkin in due set, il greco lascia sei giochi al polacco Hurkacz

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Stefanos Tsitsipas- Marsiglia 2019 (foto via Twitter, @Open13)

Primi incontri di ottavi di finale al torneo indoor di Marsiglia e arriva subito la prima grossa sorpresa con Denis Shapovalov eliminato subito dal sempre insidioso Mikhail Kukushkin che vince in appena 1h22. Il canadese, testa di serie N.4, che aveva usufruito di un bye al primo turno, ha pagato cara l’unica palla break concessa nel match che gli è costata il primo set nel settimo gioco. Non è mai riuscito a impensierire il kazako in risposta visto che Kukushkin chiude con un clamoroso 70% di conversione della seconda palla di servizio. Nel secondo set Shapovalov manca due opportunità di break in un lunghissimo quarto gioco e si arriva poi al 6 pari senza ulteriori sussulti: nel tie-break ben cinque punti vanno contro il servizio e un’insufficiente resa della seconda palla del canadese è decisiva ai fini del 7-4 finale.

L’altro match di secondo turno ha proposto una rivincita delle Next-Gen Finals di Milano tra Stefanos Tsitsipas e il polacco Hubert Hurcacz. Netto il successo del greco che ha lasciato appena 6 giochi al suo avversario chiudendo in meno di un’ora. Ai quarti sfiderà il vincente del match tra Stakhovsky e il lucky loser francese Barrere che in apertura di giornata ha superato Jiri Vesely. Vittoria in due set anche di Ugo Humbert su Ernests Gulbis in un altro match di primo turno. In chiusura di programma successo in rimonta al terzo per Gilles Simon sul tedesco Gojowczyk. Ai quarti troverà il vincente di Goffin-Paire.

 

Risultati:

2° turno
[1] S. Ttsitsipas b. H. Hurcacz 6-4 6-2
M. Kukushkin b. [4] D. Shapovalov 6-4 7-6(4)
[6] G. Simon b. P. Gojowczyk 4-6 6-4 6-2

1° turno
[LL] G. Barrere b. J. Vesely 7-6(3) 6-3
[Q] M. Bachinger b. S. Darcis 4-6 6-3 6-4
[WC] U. Humbert b. E. Gulbis 6-3 7-6(3)

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Federer sceglie Madrid per il ritorno su terra. Roma non ci spera più?

Lo svizzero ha annunciato la sua presenza alla Caja Magica, in preparazione al Roland Garros dove manca dal 2015. Precipitano le speranze di rivederlo agli Internazionali

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Madrid gonfia il petto e si dà il titolo: “È il ritorno della leggenda”. Roger Federer ha ufficializzato, forse anche prima del previsto, la sua presenza alla Caja Magica (3-12 maggio).Il re svizzero riapparirà sui campi dove ha vinto nel 2009 e nel 2012, contro Nadal e Berdych, perdendo nel 2010 la finale contro Rafa. “Siamo felici, è un regalo per il nostro torneo, sarà indimenticabile vederlo qui insieme a Djokovic e Nadal”, commenta nelle vesti di direttore un orgoglioso Feliciano Lopez impegnato nel frattempo a Delray Beach.

Se venisse confermato quanto dichiarato di recente – cioè la volontà di Federer di scegliere un solo torneo prima del Roland Garrossvanirebbero così le speranze di rivederlo a Roma (finale il 19 maggio) nella settimana che precede lo Slam parigino. Nel 2016, ultima stagione in cui lo svizzero ha partecipato alla primavera su terra, scelse di passare prima da Montecarlo e poi dal Foro Italico sulla strada di Parigi (dove però non arrivò mai, ritirandosi alla vigilia per guai fisici). L’ultimo match disputato da Federer su clay rimane quindi proprio quello perso sul Centrale contro Dominic Thiem, ottavi di finale 2016, nel Masters 1000 italiano che non l’ha visto mai sollevare il trofeo perdendo quattro finali.

In vista dell’attesissimo ritorno al Roland Garros, dove invece manca dal 2015, l’itinerario della campagna europea verrà a questo punto modificato. Per velocità di superficie e condizioni d’altura Madrid non sembra il posto migliore per prepararsi al Roland Garros, ma la più comoda collocazione in agenda potrebbe aver orientato la scelta sulla capitale spagnola e sulla possibilità di una settimana di riposo prima della trasferta francese. Roma rischia di essere disertata per il terzo anno consecutivo, nonostante qualche indizio a fine 2018 avesse lasciato intendere altro. Così come anche il 250 di Stoccarda, appuntamento immediatamente successivo allo Slam francese, teme di dover rinunciare al campione in carica che nell’ultimo triennio ha rappresentato la maggiore attrazione del torneo sponsorizzato Mercedes.

Il ritorno di Federer nella campagna europea su terra è stato ufficializzato a gennaio a Melbourne, dando conferma a ciò che era già nell’aria: “Sono in una fase in cui voglio divertirmi. Ho avuto la sensazione che non fosse necessario fare una pausa così lunga. Giocherò il Roland Garros”. Nel concetto di divertimento, nel senso più ampio del termine, è ricompresa anche un’attenzione non spasmodica al ranking, che l’ha visto scivolare al settimo posto. L’obiettivo del 2019 rimane l’assalto alle grandi coppe dei Major, compreso quello più trascurato.

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