Fognini e Pennetta ospiti a 'Che tempo che fa'

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Fognini e Pennetta ospiti a ‘Che tempo che fa’

Simpatica ospitata nella trasmissione di Fabio Fazio: dai ricordi della coppia, passando per il Fabio “rosicone” fino alle telecronache improvvisate

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Un giorno dopo il primo compleanno del piccolo Federico, mamma Pennetta e papà Fognini sono stati ospiti da Fabio Fazio nella trasmissione ”Che tempo che fa”, andata in onda in prima serata domenica 20 maggio su Rai 1. In prima battuta, il conduttore ha voluto subito complimentarsi con Fognini per l’ottima settimana al Foro Italico, nonostante la sconfitta nei quarti di finale contro Rafael Nadal (che tra l’altro in quei momenti festeggiava il suo ottavo titolo nella Capitale). Flavia e Fabio, sposati da due anni e assieme da quattro, sono stati entrambi omaggiati con un breve filmato dei migliori successi ottenuti in carriera, prima di iniziare la simpatica intervista.

Il conduttore ha prima di tutto chiesto come i due si fossero conosciuti. Flavia ha risposto così: “Ci conoscevamo da una vita e ci siamo poi riscoperti, ma non so nemmeno come. Se mi avessero detto ‘ti vedi assieme a Fabio in futuro?’ non l’avrei mai pensato, perché eravamo molto amici e poi lui non mi considerava!“. Fognini aggiunge poi qualche dettaglio: “Ho un caratteraccio io – ha prima confermato. Ci allenavamo a Barcellona e i nostri allenatori erano molto amici. Poi abbiamo avuto lo stesso fisioterapista e da cosa è nata cosa. Il trofeo più bello è lì…” afferma indicando una foto di Federico.

Per tornare a parlare di tennis, Fabio e Flavia si sono messi nei panni dei telecronisti, chiamati a commentare l’uno un punto dell’altro. Ma prima, poiché per Pennetta è stato scelto il celebre match point dello US Open 2015 e per il ragazzo di Arma di Taggia solamente un recentissimo vincente (il lob fantascientifico giocato nel secondo set contro Thiem settimana scorsa a Roma), si è aperto il capitolo della “gelosia” (con le dovute virgolette) di Fabio nei confronti dello Slam vinto da sua moglie. Lui mi dice sempre che ho avuto fortuna! è stata l’immediata esclamazione di Flavia, ma la precisazione di Fabio non si è fatta attendere: “È stata brava, ma nel percorso si devono completare diverse cose per arrivare a una vittoria. La fortuna c’è sempre secondo me. Ho rosicato perché lo vorrei vincere io al posto suo!“.

 

Dopo aver commentato il fantastico pallonetto di Fognini, Pennetta si è lasciata andare a qualche elogio: “Questo qua è un colpo assurdo, l’hanno fatto rivedere mille volte. È un colpo che solo lui sa fare. La fortuna non c’entra, lui ha un talento incredibile, è uno dei giocatori più talentuosi del circuito, ma a volte non ci crede“. L’ovazione dello studio è stata seguita dalle risate, poiché è andato in onda un montaggio con l’altro lato della medaglia del ligure, con tutti i lanci di racchetta e le follie del Fognini che perde le staffe. Forse per rassicurare i suoi detrattori, ha detto a margini: “Federico giocherà a calcio“.

La domanda più interessante è stata quella su un probabile futuro di Pennetta come allenatrice del marito. “Impossibile” ha sentenziato Fabio. “Sono due sport diversi… no, scherzo! Non riuscirei ad essere allenato da lei, sono sincero, bisogna tenere ben distinguere le cose, moglie e marito. E poi non può darmi consigli perché gioco più veloce di lei“. Infine, per chiudere in bellezza – ma qui dipende dai punti di vista -, Fazio ha chiesto a Fognini di cantare “Un’avventura” di Lucio Battisti, e Fabio, all’inizio titubante, ha poi ceduto sulle note della canzone, divertente chiusura della gradevole comparsata di cui la coppia simbolo del tennis italiano è stata protagonista.

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WTA Strasburgo: Ostapenko sorprende Bertens, Sabalenka avanza

Bertens si ritira per problemi fisici quando era sotto con Ostapenko, Sabalenka soffre nel primo set ma vola ai quarti

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È Kiki Bertens la testa di serie più alta ad uscire nel torneo WTA di Strasburgo. La tennista olandese si è ritirata sotto 2-4 nel terzo set dopo due ore di battaglia contro Jelena Ostapenko. Una vittoria inaspettata per molti motivi. La tennista lettone non sta avendo una grande stagione, e non ha giocato a New York. A Roma ha perso al primo turno contro Linette, cogliendo la prima vittoria sul rosso nel primo turno di Strasburgo contro Lauren Davis.

L’ex vincitrice del Roland Garros 2017 si è rialzata dal punteggio di 6-2 4-3 a favore dell’avversaria breakkando Bertens due volte nel finire di set. L’olandese trova il break in apertura di terzo set contro Ostapenko, ma le sue condizioni fisiche peggiorano e si continua a muovere poco e male. Il controbreak della tennista lettone è decisivo per la vittoria, Ostapenko si porta sul 4-2 e Bertens si ritira per un problema al tendine d’Achille. Sfiderà domani nei quarti di finale la giapponese Nao Hibino, che battuto Zarina Diyas per 7-5 6-3.

Passa l’altra testa di serie in campo oggi, Aryna Sabalenka. La bielorussa parte molto contratta e Blinkova ne approfitta conquistando due break consecutivi in avvio di set, che vince nettamente per 6-1. La testa di serie numero 4 ha il merito di riprendere subito le chiavi del match nel secondo set e chiude la pratica con due break nel set finale. Avrà di fronte nei quarti di finale la ceca Siniakova, che ha superato l’ostacolo Alexandrova per 6-2 6-4 negli ottavi di finale.

 

Risultati Ottavi di finale

Ostapenko b. [3] Bertens 2-6 6-4 4-2 ret.
[4] Sabalenka b. Blinkova 1-6 6-4 6-2
Hibino b. Diyas 7-5 6-3
Siniakova b. Alexandrova 6-2 6-4

Il tabellone completo

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Challenger

Challenger Forlì: Musetti strepitoso, battuto Tiafoe. Derby con Seppi ai quarti

Tutti in piedi per il giovanissimo talento azzurro che elimina la testa di serie N.1 del torneo e ora trova il veterano italiano. Avanzano anche Caruso e Pellegrino

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Sport Tennis Forli Challenger, Internazionali Città di Forli, Lorenzo Musetti 23 Settembre, 2020. Ph Felice Calabro'

Da Forlì, Massimo Gaiba

Il numerosissimo pubblico sul Centrale di Forlì in piedi ad applaudire e Lorenzo Musetti che, commosso, ringrazia.

Questa immagine riassume in modo eloquente la magnifica vittoria del nostro tennista contro Frances Tiafoe, prima testa di serie del torneo e n. 67 della classifica ATP.

 

Sapevamo da Roma che Musetti stava attraversando un ottimo periodo di forma, ma francamente vederlo tenere il campo con tale autorità contro il 22enne talento americano è stata una bella sorpresa. “Sono partito forte anche se lui serviva molto bene. Devo però dire che nello scambio non mi sentivo per niente inferiore, anzi direi che la maggior parte degli scambi lunghi li ho vinti io.”

Il primo set viene deciso da un solo break a favore di Lorenzo che riesce a far suo il parziale con un convincente 6-4.

Molto più combattuto il secondo set dove entrambi hanno avuto le loro occasioni ma il primo a concretizzare è stato lo statunitense che sul 5-5, alzando il proprio livello di gioco soprattutto nella risposta, riesce a strappare il servizio a Musetti e si aggiudica il set.

Il nostro giocatore attraversa a questo punto il momento più difficile dell’incontro perché perde nuovamente il servizio all’inizio del terzo e decisivo set e va sotto 0-2.  “Nonostante la sconfitta nel secondo set molto lottato e il break subito ad inizio terzo sono riuscito ad avere un buon atteggiamento, accettando quel momento di difficoltà. Sono così riuscito a restituire il break, facendo tanto gioco e ricominciando ad usare il diritto su cui mi ero un po’ addormentato”.

Musetti non solo ha restituito il break ma non ha più fatto giocare l’avversario fino a chiudere per 6-2. Ma non è certo stato un monologo, Tiafoe infatti non aveva nessuna intenzione di perdere e il nostro tennista ha dovuto ricorrere al meglio del proprio repertorio sciorinando a piene mani il suo tennis facile ed elegante ma, allo stesso tempo, molto concreto. Accelerazioni di diritto e rovescio, palle corte e quando l’americano si avventurava a rete passanti millimetrici.

Un vero spettacolo in cui gran parte degli spettatori ha intravvisto squarci di futuro. Un futuro pieno di benessere per il tennis italiano.

Nei quarti di finale Musetti affronterà, in un derby pieno di significati, Andreas Seppi che ha appena battuto il brasiliano Thomaz Bellucci (7-5  6-3).

“Con Seppi non ho mai giocato, sarà sicuramente un turno difficile ma mi sento in forma e pronto per affrontarlo. Anche perché se è vero che in questa stagione il mio obiettivo è vincere un Challenger perché non farlo proprio qui a Forlì?”

Risultati ottavi di finale

[WC] L. Musetti b. [1/WC] 6-4 5-7 6-2
[7] A. Seppi b. T. Bellucci 7-5 6-3
[4/WC] S. Caruso b. M. Vrbensky 7-5 7-5
[6] L. Harris b. B. Fratangelo 7-6(6) 6-4
[Q] T. Monteiro b. R. Bonadio 2-6 7-6(2) 6-4
[LL] A. Ritschard b. P. Sakamoto 5-7 6-3 6-1
G. Clezar b. (8) F. Coria 7-6(6) 6-7(4) 6-4
A. Pellegrino b. [2] C. Norrie 6-2 6-4

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Roland Garros, qualificazioni: Cecchinato, Marcora e Giustino al turno decisivo

Tre italiani vincenti su cinque in questa terza giornata di qualificazioni. Eliminati in tre set Giannessi e Moroni

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Marco Cecchinato - Qualificazioni Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

Si conclude con un bilancio in positivo la terza giornata di qualificazioni per gli italiani: dei cinque azzurri impegnati in campo oggi tre sono riusciti a qualificarsi per il terzo e decisivo turno. Il primo a farcela è stato Marco Cecchinato che ha lasciato appena cinque giochi a Constant Lestienne in poco più di un’ora di gioco. L’azzurro ha servito benissimo, vincendo più l’85% di punti con la prima e l’80% con la seconda (zero le palle break offerte), e in risposta è riuscito a fare la differenza sulla seconda dell’avversario. Al turno decisivo affronterà Kimmer Coppejans.

Più sofferte invece le vittorie di Roberto Marcora (7-6 3-6 6-3 a Tristan Lamasine) e Lorenzo Giustino (3-6 6-4 7-5 a Hugo Grenier). Il primo avrà un terzo turno abbordabile contro Benjamin Bonzi, mentre per Giustino si profila una sfida insidiosissima contro Dustin Brown. Niente da fare invece per Alessandro Giannessi, superato in rimonta da Marc Polmans, e Gian Marco Moroni, che ha mancato un set point nel tiebreak del primo set, finendo poi per cedere in tre set a Ulises Blanch.

Il tabellone di qualificazione completo con tutti i risultati aggiornati

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