WTA Ranking: sorridono Kerber e Serena. Giorgi vicina alla top 30

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WTA Ranking: sorridono Kerber e Serena. Giorgi vicina alla top 30

Kerber ritorna in top 5, Serena guadagna 153 posti e sale al n.28. Giorgi vicina al best ranking. Tutte e tre avranno poco o nulla da difendere nel prosieguo della stagione

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Ci sono molti movimenti importanti, sia in negativo che in positivo, come è giusto che sia dopo uno Slam. Andiamo a vedere quelli più interessanti.

LA TOP 10 E LA TOP 20 – Restano stabili ai primi due posti Halep e Wozniacki ma dietro incalzano Sloane Stephens (+1, n.3), al suo best ranking, e soprattutto la neo campionessa di Wimbledon Kerber (+6, n.4). Se l’americana va incontro a un periodo di fuoco durante il quale dovrà confermare molti punti (semifinali a Toronto e Cincinnati, vittoria agli US Open) tanto che è difficile pensare possa ritrovarsi così in alto in autunno, Angelique invece può stare tranquilla. Anzi può addirittura sperare di salire ulteriormente. In fin dei conti, per colpa (o grazie?) di un 2017 da dimenticare, fino alla conclusione della stagione ha in uscita solo 445 punti, di cui il primo turno a New York, il secondo a Pechino e il risultato disastroso a Zhuhai sono migliorabili. Considerato che Wozniacki ha in scadenza, tra gli altri, le vittorie al Masters e a Tokyo e la finale a Toronto e Halep ha le finali a Pechino e Cincinnati e la semifinale a Toronto, non è utopistico vederla qualche posizione più su. Intanto è già n.2 nella RACE. Perde invece, come prevedibile, il contatto con le migliori Garbiñe Muguruza (-4, n.7), mentre rientra in top10 Julia Goerges (+3, n.10), a oltre 550 punti di distanza da una deludente Pliskova (-1, n.9) e una delusa Kvitova (-1, n.8). In caduta libera invece Venus Williams (-5, n.14), eliminata al 3° turno da Kiki Bertens (+3, n.17). Tre posti in meno anche per l’altra americana in top20, Coco Vandeweghe (n.19), mentre rientra in classifica Strycova (+3, n.20) che prende il posto di Magdalena Rybarikova (-12, n.31).

Pos. Giocatrice Punti Tornei Diff. dal 02/07/18
1 Simona Halep 7571 17 0
2 Caroline Wozniacki 6740 21 0
3 Sloane Stephens 5463 18 1
4 Angelique Kerber 5305 21 6
5 Elina Svitolina 5020 18 0
6 Caroline Garcia 4730 23 0
7 Garbiñe Muguruza 4620 22 -4
8 Petra Kvitova 4550 22 -1
9 Karolina Pliskova 4485 20 -1
10 Julia Goerges 3980 24 3
11 Jelena Ostapenko 3787 21 1
12 Madison Keys 3596 18 -1
13 Daria Kasatkina 3525 25 1
14 Venus Williams 2801 14 -5
15 Elise Mertens 2755 24 0
16 Ashleigh Barty 2555 20 1
17 Kiki Bertens 2510 26 3
18 Naomi Osaka 2350 21 0
19 Coco Vandeweghe 2183 18 -3
20 Barbora Strycova 1975 24 3

SERENA & Co. – Si è già detto negli scorsi giorni, ma è giusto ripeterlo: la finale a Wimbledon frutta a Serena Williams il rientro in top30. Ben 153 posti bruciati in due settimane e un ottimo n.28 che le permetterà di essere testa di serie senza troppe polemiche. Non devo ricordare che Williams non ha punti da difendere prossimamente e che potrà solo salire in classifica. Intanto nella RACE si porta al n.17. Il ritorno alle competizioni di Serena dopo la maternità è stato sicuramente più convincente e meno travagliato di quello delle sue rivali Azarenka e Sharapova. Vika (-21, n.108) non conferma gli ottavi dell’anno scorso e precipita fuori dalla top100, complicando non poco la sua situazione in vista dei prossimi tornei. Maria (+1, n.21) ha ribadito a Wimbledon di non essere quella di un tempo e, a un anno e mezzo dal suo rientro, pur avvicinandosi alla top20, ne è ancora fuori. Anche per lei, il futuro sembra molto incerto.

 

UP AND DOWN – Quello che ci riguarda più da vicino è l’avvicinamento di Camila Giorgi (+17, n.35) alla top30. Dopo l’ottimo Roland Garros e lo splendido Wimbledon, possiamo sperare che la maceratese riesca a migliorare il best ranking da ora a fine anno? Alla fine Camila, nei prossimi mesi,  ha in uscita solo 135 punti di Cincinnati, 20 di Toronto e 10 agli US Open. E dopo New York non ha più nulla.

Tra quelle in progresso, una menzione va fatta per Dominika Cibulkova (+7, n.26), Su-Wei Hsieh (+11, n.37), Alison Van Uytvanck (+7, n.40), Aliaksandra Sasnovich (+9, n.41) e Belinda Bencic (+11, n.45). Altri movimenti in salita:

47           +8         [CRO]    Donna Vekic
54           +15       [SVK]    Viktoria Kuzmova
61           +12       [USA]    Taylor Townsend
64           +12       [USA]    Sofia Kenin
72           +10       [BLR]     Vera Lapko
73           +13       [AUS]    Samantha Stosur
76           +17       [SUI]     Stefanie Voegele
107         +25       [RUS]    Vitalia Diatchenko

L’anno scorso festeggiava la sua prima semifinale a Wimbledon, oggi è a un passo da uscire dalla top50: è Johanna Konta (-26, n.50). Incredibile il suo crollo, se si pensa che era addirittura n.9  a gennaio. Dodici posti in meno anche per Shuai Peng (n.52), e addirittura 59 per Svetlana Kuznetsova (n.127). Altri movimenti in discesa:

60           -17        [CRO]    Petra Martic
69           -12        [GER]    Tatjana Maria
77           -19        [SWE]   Johanna Larsson
86           -19        [UKR]    Kateryna Kozlova
88           -11        [CZE]     Kristyna Pliskova
90           -26        [SLO]     Polona Hercog
96           -15        [GER]    Carina Witthoeft

IN E OFF DELLA PROSSIMA SETTIMANA – La prossima settimana usciranno a Bertens i 280 punti della vittoria a Gstaad e a Goerges quelli della finale a Bucarest:

Pos. Giocatrice Next Off 17th
1 Simona Halep 1
2 Caroline Wozniacki 180
3 Sloane Stephens 1
4 Angelique Kerber 55
5 Elina Svitolina 100
6 Caroline Garcia 30 100
7 Garbiñe Muguruza 185
8 Petra Kvitova 55
9 Karolina Pliskova 100
10 Julia Goerges 180 180
11 Jelena Ostapenko 1
12 Madison Keys 1
13 Daria Kasatkina 60
14 Venus Williams
15 Elise Mertens 30 60
16 Ashleigh Barty 55
17 Kiki Bertens 280 30
18 Naomi Osaka 1
19 Coco Vandeweghe 1
20 Barbora Strycova 60
35 Camila Giorgi 1
74 Sara Errani 8
143 Deborah Chiesa 50 5
180 Jasmine Paolini 10 2
189 Martina Trevisan 18 1

CASA ITALIA

Abbiamo già detto dei progressi di Camila Giorgi. Movimenti modesti per le altre: un posto in più per Errani (n.74) e Trevisan (n.189), cinque per Chiesa (n.143), due in meno per Paolini (n.180). Continua l’inesorabile discesa di Schiavone (-94, n.391). Complessivamente, il ranking medio della top5 italiana è  124,2.

Pos. Giocatrice Class. WTA Diff. dal 02/07/18
1 Camila Giorgi 35 0
2 Sara Errani 74 0
3 Deborah Chiesa 143 0
4 Jasmine Paolini 180 0
5 Martina Trevisan 189 0
6 Jessica Pieri 206 1
7 Anastasia Grymalska 232 1
8 Martina Di Giuseppe 233 -2
9 Giulia Gatto-Monticone 263 1
10 Georgia Brescia 292 1
11 Cristiana Ferrando 293 2
12 Camilla Rosatello 301 -3
13 Stefania Rubini 321 1
14 Federica Di Sarra 362 1
15 Gaia Sanesi 390 1
16 Francesca Schiavone 391 -4
17 Angelica Moratelli 405 0
18 Martina Colmegna 445 0
19 Lucrezia Stefanini 471 1
20 Martina Caregaro 487 -1

NEXT GEN RANKING

Tre posti in più per la diciottenne Yastremska (n.6), finalista a Ilkey. Ancora in difficoltà Vondrousova (n.9). (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 1998).

Pos. Giocatrice Anno Class. WTA Diff. dal 02/07/18
1 Aryna Sabalenka 1998 34 0
2 Viktoria Kuzmova 1998 54 0
3 Sofia Kenin 1998 64 0
4 Vera Lapko 1998 72 0
5 Catherine Bellis 1999 87 0
6 Dayana Yastremska 2000 100 3
7 Anna Blinkova 1998 101 0
8 Caroline Dolehide 1998 102 0
9 Marketa Vondrousova 1999 104 -3
10 Marta Kostyuk 2002 129 0

NATION RANKING

La novità più rilevante è l’uscita dalle 10 dell’Ucraina di Svitolina. Entra al suo posto la Slovacchia. La Russia torna al n.3, Il Belgio sale al n.7. (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Pos. Nazione Punteggio Diff. dal 02/07/18
1 Stati Uniti 29 0
2 Repubblica Ceca 37 0
3 Russia 63 1
4 Romania 68 -1
5 Germania 83 0
6 Australia 101 2
7 Belgio 104 3
8 Spagna 110 -2
Francia 110 1
10 Slovacchia 111

LE TOP 50

1 0 [ROU] Simona Halep 26 7571 17
2 0 [DEN] Caroline Wozniacki 28 6740 21
3 1 [USA] Sloane Stephens 25 5463 18
4 6 [GER] Angelique Kerber 30 5305 21
5 0 [UKR] Elina Svitolina 23 5020 18
6 0 [FRA] Caroline Garcia 24 4730 23
7 -4 [ESP] Garbiñe Muguruza 24 4620 22
8 -1 [CZE] Petra Kvitova 28 4550 22
9 -1 [CZE] Karolina Pliskova 26 4485 20
10 3 [GER] Julia Goerges 29 3980 24
11 1 [LAT] Jelena Ostapenko 21 3787 21
12 -1 [USA] Madison Keys 23 3596 18
13 1 [RUS] Daria Kasatkina 21 3525 25
14 -5 [USA] Venus Williams 38 2801 14
15 0 [BEL] Elise Mertens 22 2755 24
16 1 [AUS] Ashleigh Barty 22 2555 20
17 3 [NED] Kiki Bertens 26 2510 26
18 0 [JPN] Naomi Osaka 20 2350 21
19 -3 [USA] Coco Vandeweghe 26 2183 18
20 3 [CZE] Barbora Strycova 32 1975 24
21 1 [RUS] Maria Sharapova 31 1953 15
22 -1 [LAT] Anastasija Sevastova 28 1945 23
23 2 [AUS] Daria Gavrilova 24 1885 23
24 2 [ESP] Carla Suárez Navarro 29 1737 23
25 3 [ROU] Mihaela Buzarnescu 30 1693 32
26 7 [SVK] Dominika Cibulkova 29 1685 22
27 0 [EST] Anett Kontaveit 22 1656 24
28 153 [USA] Serena Williams 36 1615 8
29 0 [RUS] Anastasia Pavlyuchenkova 27 1596 25
30 1 [CHN] Shuai Zhang 29 1545 28
31 -12 [SVK] Magdalena Rybarikova 29 1540 24
32 3 [RUS] Ekaterina Makarova 30 1500 20
33 -3 [POL] Agnieszka Radwanska 29 1410 19
34 -2 [BLR] Aryna Sabalenka 20 1330 24
35 17 [ITA] Camila Giorgi 26 1316 19
36 6 [CZE] Katerina Siniakova 22 1310 25
37 11 [TPE] Su-Wei Hsieh 32 1305 27
38 0 [HUN] Timea Babos 25 1300 26
39 -5 [UKR] Lesia Tsurenko 29 1295 24
40 7 [BEL] Alison Van Uytvanck 24 1288 24
41 9 [BLR] Aliaksandra Sasnovich 24 1283 22
42 -6 [ROU] Irina-Camelia Begu 27 1245 26
43 -2 [USA] Danielle Collins 24 1200 28
44 -5 [SRB] Aleksandra Krunic 25 1190 23
45 11 [SUI] Belinda Bencic 21 1185 15
46 -9 [GRE] Maria Sakkari 22 1180 22
47 8 [CRO] Donna Vekic 22 1180 25
48 -4 [FRA] Alizé Cornet 28 1180 26
49 -4 [BEL] Kirsten Flipkens 32 1178 22
50 -26 [GBR] Johanna Konta 27 1156 21

Legenda – Nella top 50 trovate, in ogni riga: classifica – variazione rispetto alla settimana precedente – nazionalità – giocatrice- anni – punti – tornei.

LA RACE

1 0 [ROU] Simona Halep 26 5415 10
2 3 [GER] Angelique Kerber 30 4916 13
3 -1 [DEN] Caroline Wozniacki 28 3910 12
4 -1 [CZE] Petra Kvitova 28 3567 14
5 -1 [UKR] Elina Svitolina 23 3060 12
6 0 [USA] Sloane Stephens 25 2673 11
7 2 [RUS] Daria Kasatkina 21 2659 17
8 -1 [CZE] Karolina Pliskova 26 2582 13
9 -1 [ESP] Garbiñe Muguruza 24 2378 14
10 0 [BEL] Elise Mertens 22 2277 14
11 4 [GER] Julia Goerges 29 2238 14
12 5 [LAT] Jelena Ostapenko 21 2139 14
13 0 [NED] Kiki Bertens 26 2036 16
14 -3 [JPN] Naomi Osaka 20 2016 13
15 -3 [FRA] Caroline Garcia 24 1792 14
16 -2 [USA] Madison Keys 23 1722 11
17 [USA] Serena Williams 36 1615 5
18 -2 [ROU] Mihaela Buzarnescu 30 1520 22
19 -1 [AUS] Ashleigh Barty 22 1432 14
20 -1 [EST] Anett Kontaveit 22 1400 15

Legenda – Nella RACE trovate, in ogni riga: classifica – variazione rispetto alla settimana precedente – nazionalità – giocatrice – anni – punti – tornei

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Flash

La classifica finale ATP degli azzurri: segnali positivi non solo da Musetti. Quanti giovani in ascesa!

Lorenzo Musetti è il solo a migliorare in top 100, ma dietro è invasione di under 21: Passaro (120), Nardi (129), Arnaldi (135), Bellucci (154), Zeppieri (163) e Cobolli (173) possono dare la caccia alla Top 100 nel 2023

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Lorenzo Musetti - Napoli 2022 (Riccardo Lolli – Tennis Napoli Cup)
Lorenzo Musetti - Napoli 2022 (Riccardo Lolli – Tennis Napoli Cup)

Terminati anche gli ultimi tornei Challenger del 2022, a Casa Italia è tempo di tirare le somme in attesa della nuova stagione. Un’annata condizionata dai numerosi problemi fisici dei nostri primi due alfieri, Jannik Sinner e Matteo Berrettini, e avara di risultati per Lorenzo Sonego, che ha però ritrovato fiducia nel finale, ma anche risplendente dei progressi di Lorenzo Musetti e di altri ragazzi nati in questo millennio. Andiamo allora a vedere chi sono e che posizione occupano i primi venti azzurri della classifica ATP e la variazione rispetto a un anno fa prima di addentrarci in qualche considerazione.

PosizioneRanking ATPGiocatoreEtàPunti+/- 2021
115Jannik Sinner212,410-5
216Matteo Berrettini262,375-9
323Lorenzo Musetti201,865+36
445Lorenzo Sonego27950-18
555Fabio Fognini35843-18
6104Marco Cecchinato30562-4
7120Francesco Passaro21473+477
8129Luca Nardi19437+289
9135Matteo Arnaldi21419+223
10140Franco Agamenone29403+59
11154Mattia Bellucci21370+487
12163Giulio Zeppieri20350+84
12173Flavio Cobolli20335+30
14184Andrea Pellegrino25316+30
15190Riccardo Bonadio29301+112
16196Raul Brancaccio25287+102
17199Francesco Maestrelli19281+568
18204Luciano Darderi20273+137
19214Gianluca Mager28262-152
20215Andrea Vavassori27262+48

Rispetto a dodici mesi fa, all’interno della top 100 solo Musetti ha un saldo positivo, con un balzo di 36 posizioni, curiosamente quante ne perdono complessivamente Sonego e Fognini. Per quanto riguarda Fabio, se la stagione non è stata esaltante in singolare (bilancio 19-23 nei main draw), in doppio si è regalato più di qualche soddisfazione al fianco di Simone Bolelli con quell’11° posto nella Race.

Come detto, grandi progressi dei giovani azzurri, con ben sette presenze under 21 tra il 101° e il 200° posto. Salti davvero enormi per Passaro, Bellucci e Maestrelli, ma anche per Nardi e Arnaldi, senza dimenticare l’ingresso in top 200 di Zeppieri e Cobolli. Se è vero che nel dicembre 2021 potevamo vantare la presenza in top 10 con addirittura due giocatori, Matteo e Jannik, possiamo anche affermare che la loro uscita è stata legata a problemi fisici (anche di pura sfortuna, come il Covid del Berretto nel suo momento migliore, subito prima di Wimbledon) piuttosto che tecnici – anzi, Sinner ha messo in mostra i progressi fatti con il team Vagnozzi-Cahill. Per questo non c’è motivo di dubitare di un loro ritorno nell’élite del tennis, fermo restando che la condizione atletica, intesa anche come integrità fisica, è componente essenziale per la permanenza ai massimi livelli.

 

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Lorenzo Musetti al microscopio

La perdita di terreno nei pressi della vetta non deve tuttavia distogliere dalla citata presenza di sette “next gen” tra i secondi 100, un dato non solo incoraggiante di per sé, ma incredibile se paragonato a 12 mesi fa quando il conteggio diceva zero e il più giovane in quella fascia era l’allora ventitreenne Moroni seguito dal classe 1992 Caruso. Tornando verso l’alto, oltre a confidare in un Sonego che potrebbe prendere slancio dalle vittorie in Coppa Davis, non possiamo non augurarci un ulteriore salto di qualità da parte di Lorenzo Musetti. Perché, alla faccia di coloro per cui ogni opzione deve obbligatoriamente contenere una parte negativa, di fronte alla minaccia dell’indiscussa n. 1 WTA che dichiara di non essere interessata a giocare bene bensì a vincere (con buona pace di chi ha pagato il biglietto) e con tutto il rispetto per Brad Gilbert, la verità è che… it’s better to win pretty than to lose ugly.

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Coppa Davis

Coppa Davis, ranking per nazioni: Croazia in vetta, balzo Canada e Australia. L’Italia si conferma in top10

La Croazia si conferma al primo posto del ranking delle Nazionali, seguita da Spagna e Francia. Quarto posto per il Canada, settimo per l’Italia

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Canada - Davis Cup 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Canada - Davis Cup 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

La Coppa Davis 2022 continua a regalare record per il Canada. Dopo aver vinto la prima insalatiera della sua storia, grazie anche alla sua generazione tennistica più forte di sempre, i ragazzi con la foglia d’acero sul petto scalano anche la classifica delle Nazionali, pubblicata due volte all’anno (al termine delle fasi di qualificazioni e dopo le fasi finali).

In vetta al ranking si conferma la Croazia con 968,38 punti, anche grazie alla semifinale raggiunta quest’anno e persa contro l’Australia. Non solo però, perché sul primato dei croati – così come sulla posizione di ogni Federazione – pesano anche i risultati delle scorse stagioni. La classifica, infatti, tiene conto dei risultati degli ultimi quattro anni in modo via via decrescente. Per i risultati dell’ultimo anno, infatti, valgono il 100% dei punti; dei risultati del penultimo vengono considerati solamente il 75% dei punti, del terzultimo il 50% e del quartultimo il 25%. Bisogna tener conto anche dell’impatto del Covid-19 sulle stagioni 2020 e 2021, che vengono “unite” ai fini del calcolo del ranking (quindi, eccezionalmente, in questo periodo si tiene conto delle ultime cinque stagioni).

Per capire meglio, ad esempio, i punti totali di una squadra nel 2022 corrisponderanno la seguente somma:

 
  • 100% dei punti ottenuti nel 2022 + 75% dei punti ottenuti nel 2021 e 2020 + 50% dei punti ottenuti nel 2019 + 25% dei punti ottenuti nel 2018

Nel 2025 di tornerà a calcolare la classifica in maniera tradizionale, considerando dunque le ultime quattro stagioni. Il totale dei punti di una qualunque squadra, a fine 2025, corrisponderà dunque alla seguente somma:

  • 100% dei punti ottenuti nel 2025 + 75% dei punti ottenuti nel 2024 + 50% di punti ottenuti nel 2023 + 25% dei punti ottenuti nel 2022

I punti guadagnati sono ovviamente diversi in base alla fase della competizione raggiunta. In caso di vittoria ci si aggiudica 500 punti, mentre sono 300 quelli incassati per la finale, 200 per la semifinale, 150 per i quarti di finale e 100 se ci si ferma nel round robin.

A questi si aggiungono alcuni punti bonus, che possono variare da quattro a dieci in base al ranking dell’avversario: sono 10 se un tennista sconfigge un rivale che occupa il primo o il secondo posto nel ranking ATP, 9 se si batte il n°3 o il n°4, 8 se si prevale su un giocatore compreso tra il quinto e l’ottavo posto. Si guadagneranno poi 7 punti vincendo contro chi è compreso tra il 9° e il 16° posto, 6 punti contro uno tra il 17° e il 32°, 5 punti contro uno tra il 33° e il 64° e 4 punti contro uno dal 65° posto in giù.

Chiusa la parentesi sul calcolo del ranking, vediamo nel dettaglio la classifica. Dietro la Croazia, al secondo posto si trova la Spagna, orfana di Alcaraz e Nadal quest’anno, con 693,25 punti. Completa il podio la Francia con 628,00 punti.

Alle spalle dei transalpini si trova la prima variazione di posizione, visto che i primi tre posti sono rimasti invariati rispetto all’ultimo aggiornamento. Ai piedi del podio si trova il Canada con 565,75 punti, che grazie al successo di domenica scorsa ha guadagnato tre posizioni e, da quando il ranking per nazioni esiste (2001), si trova nel suo punto più alto di sempre.

Seguono Stati Uniti (490,34 punti), Germania (485,09) e Italia (473,00), che rimane stabile al settimo posto e chiude il 2022 tre posizioni più avanti rispetto al 2021. Completano la top10 l’Australia, finalista di questa edizione (430,25), la Gran Bretagna (398,00) e la Serbia (388,25). La Russia, vincitrice nel 2021 e bannata per le edizioni 2022 e 2023, è ferma al 16° posto. Questa dunque la top10 aggiornata a fine 2022:

  1. Croazia
  2. Spagna
  3. Francia
  4. Canada
  5. USA
  6. Germania
  7. Italia
  8. Australia
  9. Gran Bretagna
  10. Serbia

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evidenza

ATP Ranking: la classifica di fine anno dopo mille tribolazioni. Dall’ascesa di Alcaraz agli eterni Djokovic e Nadal

Si chiude una stagione rocambolesca quasi quanto il 2020: Djokovic sei volte Maestro, paga i tornei persi tra Australia e Stati Uniti. Due spagnoli in cima al ranking mondiale

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Apriamo l’ultimo commento settimanale dell’anno dedicato alla classifica ATP con le parole attribuite all’imperatore Augusto in punto di morte: “Lo spettacolo è finito, applaudite”.

Applausi a Novak Djokovic esacampione delle Finals al pari di Federer e applausi alla stagione nella sua interezza perché, nel bene e nel male, è stata unica; restando ai fatti più eclatanti nel suo svolgimento abbiamo assistito all’ascesa di Carlos Alcaraz alla prima posizione, all’addio al tennis di Roger Federer, alle tribolate vicende di Djokovic e all’affaire Wimbledon.

La mancata partecipazione di Novak Djokovic a due major (Australia e US Open) e la decisione dell’ATP di rendere questa edizione di Wimbledon sterile sotto il profilo dei punti hanno avuto importanti ripercussioni sulla vetta della classifica.

 

A sostegno della nostra affermazione pubblichiamo le tabelle contenenti i primi 20 posti del ranking ATP al termine delle Finals del 2021  e del 2022.

22 NOVEMBRE 2021

PosizioneGiocatoreNazionePunti
1DjokovicSerbia11540
2MedvedevRussia8640
3ZverevGermania7840
4TsitsipasGrecia6540
5RublevRussia5150
6NadalSpagna4875
7BerrettiniItalia4568
8RuudNorvegia4160
9HurkaczPolonia3706
10SinnerItalia3350
11Auger-AliassimeCanada3308
12NorrieGBR2945
13SchwartzmanArgentina2625
14ShapovalovCanada2475
15ThiemAustria2425
16FedererSvizzera2385
17GarinCile2353
18KaratsevRussia2351
19Bautista AgutSpagna2260
20Carreno BustaSpagna2230

21 NOVEMBRE 2022:

PosizioneGiocatoreNazionePunti ATP
1AlcarazSpagna6820
2NadalSpagna6020
3RuudNorvegia5820
4TsitsipasGrecia5550
5DjokovicSerbia4820
6Auger-AliassimeCanada4195
7MedvedevRussia4065
8RublevRussia3930
9FritzUsa3355
10HurkaczPolonia2905
11RuneDanimarca2888
12ZverevGermania2700
13Carreno BustaSpagna2495
14NorrieGBR2445
15SinnerItalia2410
16BerrettiniItalia2375
17ShapovalovCanada2105
18CilicCroazia2075
19TiafoeUSA2000
20KhachanovRussia1990

Novak Djokovic concluse il 2021 con 4720 punti in più di Carlos Alcaraz; sotto il profilo aritmetico anche Medvedev e Tsitsipas fecero meglio del tennista spagnolo che si sarebbe fermato al di sotto della soglia dei settemila punti anche con i 135 teoricamente conquistati a Wimbledon.

Restando all’interno dei confini patri nel confronto tra le due classifiche balza altresì all’occhio che alla fine della scorsa stagione Matteo Berrettini aveva 1.218 punti di vantaggio su Jannik Sinner mentre oggi ne ha 35 in meno.

Proseguiamo nel commento all’attuale top 20 con alcune osservazioni:

·         Casper Ruud – finalista alle Finals – chiude l’anno al terzo posto assoluto superando Tsitsipas sul filo di lana.

·         Novak Djokovic e Rafael Nadal sono gli unici top 10 nati negli anni ’80; i restanti 8 sono nati dopo la seconda metà degli anni ’90.

·         Cameron Norrie e Pablo Carreno Busta sono i rappresentanti superstiti della lost generation, ovvero quella nata tra il 1990 e il 1995 che più di ogni altra ha subito lo strapotere dei big four.

·         Oltre all’Europa solo il Nord America può vantare propri rappresentanti al vertice: Auger Aliassime, Fritz, Shapovalov e Tiafoe.

·         Holger Rune ha guadagnato 92 posizioni dall’inizio dell’anno. Carlos Alcaraz “solo” 31.

Un’annotazione a margine: Kei Nishikori chiude il 2022 senza classifica a zero punti. Un ritiro in pectore?

CASA ITALIA

Rispetto a dodici mesi fa Jannik Sinner ha sostituito Matteo Berrettini in classifica nel ruolo di primo della classe del nostro movimento maschile, ma sulla stagione di entrambi hanno pesato in maniera ben più rilevante gli infortuni che non i successi, che comunque non sono mancati; due per Berrettini ed uno per Sinner.

Stagione invece da incorniciare per Lorenzo Musetti i cui progressi tecnici e tattici si sono tradotti nella conquista di 36 posizioni da gennaio ad oggi.

Nella tabella che segue abbiamo messo in evidenza la differenza di posizione rispetto a inizio anno di ognuno dei nostri connazionali presenti tra le prime 200 posizioni mondiali:

NomeNato nelClassifica 21/11Classifica 3/01Variazione
Sinner20011510-5
Berrettini1996167-9
Musetti2002235936
Sonego19954527-18
Fognini19875637-19
Cecchinato1992104100-4
Passaro2001120605485
Nardi2003127364237
Arnaldi2001134363229
Agamenone199313920162
Bellucci2001155681526
Cobolli200216120544
Zeppieri200116225391
Darderi2002178341163
Pellegrino199718521833
Brancaccio1997187301114
Bonadio1993191305114
Maestrelli2002193301108
Vavassori199519426773

Otto italiani anagraficamente appartenenti alla Next Generation nel corso del 2022 hanno compiuto progressi notevoli; gli auguriamo un 2023 ancora più felice; eccezionale l’exploit di Mattia Bellucci, il fiore all’occhiello della MXP Tennis Academy diretta dal coach Fabio Chiappini: +526 posti in 11 mesi.

Celebrati i giovani dedichiamo un pensiero colmo di ammirazione e gratitudine a un grande vecchio del tennis italiano che ha deciso di appendere la racchetta al chiodo dopo vent’anni di carriera impreziosita dal diciottesimo posto raggiunto nel 2013, da tre titoli e da 66 partecipazioni consecutive ai major: Andreas Seppi.

BEST RANKING

In virtù di alcuni scarti aritmetici, anche in una settimana priva di tornei ad eccezione dei Challenger e delle Nitto ATP Finals, cinque tra i cento migliori tennisti del mondo hanno raggiunto la loro miglior posizione di sempre in classifica:

Emil Ruusuvuori                   40

Quentin Halys                       64

Christopher O’Connell           79

Roman Safiullin                      89

Nuno Borges                         91

Doppia razione di applausi per il ventenne statunitense Ben Shelton che vincendo il Challenger di Champaign è entrato in top 100 al numero 97.

E’ tutto? No. Prima di darvi appuntamento al 2023 vi proponiamo un quiz: qual è stato l’ultimo anno prima di questo in cui al termine della stagione le prime due posizioni erano occupate da tennisti con la stessa nazionalità?

Adesso è tutto. Arrivederci al 2023.

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