Zverev contro Zverev, a Washington il primo derby in famiglia

I due fratelli si sono incontrati negli anni scorsi solo a livello di qualificazioni, ma Sascha aveva 15 anni. "Ha vinto sempre Mischa già da quando giocavamo nel giardino di casa, devo invertire il trend" sorride il numero tre del mondo

Zverev contro Zverev, a Washington il primo derby in famiglia

Il derby di casa Zverev non l’avevamo ancora visto, a livello di Tour. L’opportunità ce la offre l’ATP 500 di Washington, che agli ottavi di finale mette l’uno di fronte all’altro il campione in carica Sascha (numero tre ATP e prima testa di serie) e il fratellone Mischa (15 del seeding, 43 del ranking). Ci sono arrivati entrambi senza perdere un set al secondo turno, rispettivamente contro Jaziri e Smyczek. “Non penso che mio padre siederà nel mio box – ha raccontato Sascha in conferenza stampa – probabilmente sceglierà un posto normale. Gli altri componenti dei nostri team saranno invece nei rispettivi angoli. Sarà una giornata interessante, sicuramente qualcosa da vedere: due fratelli che si affrontano in uno dei più grandi tornei del mondo. Spero sarà un match divertente“.

In realtà la sfida non sarà del tutto inedita: due precedenti esistono, a livello di qualificazioni, vinti dal fratello maggiore (nove anni più grande) quando Sascha era poco più che un bambino (Dallas 2012, Houston 2014). “La prima a 14 anni direi che non vale proprio – sorride – nella seconda avevo 15 anni e mezzo ed ero troppo magro, nel terzo set mi sono dovuto ritirare per i crampi. I “precedenti” sull’erba invece hanno avuto come scenario il giardino di casa: “Avevo circa 12 anni – racconta Sascha – lui quasi 22, non credo di aver mai vinto anche allora. Speriamo le cose possano cambiare“.  La conoscenza tennistica tra i due è, in ogni caso, tutt’altro che superficiale: fanno coppia fissa in doppio e si sono tolti anche qualche soddisfazione: su tutte, il titolo a Montpellier nel 2017.

 

UNA LUNGA STORIA

L’occasione ci ha offerto l’assist per rispolverare il lungo elenco di famiglie che al tennis hanno dato un significativo contributo. Tra avversari e/o compagni di doppio, c’è chi è passato alla storia e chi meno. Proviamo a rinfrescarci la memoria, in ordine sparso, avendo certamente dimenticato qualcuno.

FRATELLI

  • JURGEN (classe 1981) e GERALD (classe 1990) MELZER: Jurgen raggiunge l’ottava posizione del ranking ATP, una semifinale al Roland Garros e vince cinque titoli; Gerald balla dentro e fuori la top 100. In coppia hanno sinora giocato nove partite insieme, vincendo un challenger a Graz nel 2008
  • CRISTOPHE (classe 1978) e OLIVIER (classe 1981) ROCHUS: ottiene risultati migliori il più piccolo, Olivier, che vince due titoli e raggiunge gli ottavi in tre Slam su quatttro; Christophe si ferma a due finali perse. In doppio giocano 50 partite e perdono due finali. Nativi del Belgio
  • BOB e MIKE BRYAN (classe 1978): tra le coppie di doppio più vincenti della storia del tennis con 16 Slam nel palmares, pochi ricordano che si sono affrontati in singolare 7 volte; il bilancio sorride a Bob, in vantaggio 4-3 (ultima sfida a Stoccolma nel 2001)
  • MICHAEL (classe 1972) CARL CHANG (classe 1969): promettente da junior, Carl abbandona quasi subito l’attività professionistica per dedicarsi ad allenare suo fratello Michael. Giocano 22 incontri di doppio assieme, vincendone 4
  • JOHN (classe 1959) e PATRICK (classe 1966) McENROE: anche qui c’è un chiaro squilibrio di valori. Pat raggiunge la 28esima posizione come best ranking e una semifinale Slam (Australian Open). In singolare si affrontano tre volte con tre vittorie di John (una in finale a Chicago), in doppio vincono due titoli (Richmond 1984 e Paris Masters 1992)
  • VIJAY (classe 1953), ANAND (classe 1952) E ASHOK (classe 1957) AMRITRAJ: tra i tre fratelli indiani il miglior singolarista è Vijay, best ranking al n.16 e due volte ai quarti di Wimbledon. Batte Anand (al massimo n.74 in singolare) nell’unico confronto diretto, insieme vincono otto titoli in doppio e sfiorano una finale a Wimbledon nel 1986. Ashok è ‘l’anello debole’: non entrerà mai in top 200 di singolare
  • NOVAK (classe 1987), MARKO (classe 1991) e DJORDJE (classe 1995) DJOKOVIC: difficile competere con un fenomeno, e infatti né Marko né Djordje si sono avvicinati al livello necessario per riuscire a sfidare Novak in singolare. In doppio Nole ha diviso il campo sia con Marko (cinque sconfitte) che con Djordje (una vittoria e una sconfitta, Pechino 2015)
  • NICOLAS (classe 1976) e GIOVANNI (classe 1983) LAPENTTI: arrivato al n. 6 del ranking, Nicolas ha vinto cinque titoli e vanta una semifinale all’Australian Open, mentre Giovanni ha solo sfiorato l’ingresso nella top 100. In doppio, i nipoti di Andres Gomez hanno giocato insieme 25 tornei senza grossi risultati; in singolare, si sono affrontati una sola volta con la vittoria del fratello maggiore.
  • MARCEL (classe 1986) e GERARD (classe 1989) GRANOLLERS: Marcel è quello più forte con tanto di ingresso nella top 20 e 4 titoli all’attivo. A Gerard non è riuscito l’ingresso nei primi 200 ed è stato sconfitto dal fratello nella finale del Challenger di Burnie. Insieme hanno giocato gare di doppio quasi esclusivamente nei circuiti minori conquistando alcuni titoli.
  • ELIAS (classe 1996) e MIKAEL YMER (1998): la storia dei fratelli svedesi è ancora quasi tutta da scrivere. Elias è a ridosso dei primi 100 e ha battuto Mikael (ancora oltre il n. 300) un paio di volte nei circuiti minori dove giocano insieme qualche doppio.
  • SANDY (classe 1952) e GENE (classe 1956) MAYER: vincitori del doppio al Roland Garros 1979, l’ex n. 4 della classifica di songolare Gene ha battuto il fratello maggiore, ex n. 7, le tre volte in cui si sono scontrati.
  • ADRIANO (classe 1950) e CLAUDIO (classe 1950) PANATTA: non c’è gara per quanto riguarda risultati e celebrità raggiunti, ma l’eleganza del rovescio slice di Claudio – che ha comunque toccato un notevole 46° posto del ranking – non lasciava dubbi sullo stretto legame di sangue.
  • TIM e TOM GULLIKSON (classe 1951): i gemelli del Wisconsin hanno conquistato dieci titoli di doppio. Tim, scomparso nel 1996, si è spinto fino al n. 15 in singolare. Tom, best ranking n. 34, vanta una trentennale carriera come coach. 2-2 le sfide fra i due.
  • ANDY (classe 1987) e JAMIE (classe 1986) MURRAY: rispettivamente in singolare e in doppio, mamma Judy ha cresciuto due numeri 1. Tre titoli Slam per sir Andrew, cinque per Jamie. Come coppia, oltre a un paio di titoli ATP, le tre vittorie a partire dai quarti di finale che hanno portato la Gran Bretagna alla conquista della Coppa Davis 2015.

SORELLE

  • KATERYNA (classe 1986) e AL’ONA (classe 1984) BONDARENKO: vincono l’Australian Open 2008 in doppio, in singolare le loro carriere sono accostabili. Kateryna ha all’attivo due titoli e un best ranking di numero 29, Al’ona lo stesso numero di titoli e un best ranking leggermente migliore (19)
  • SERENA (classe 1981) e VENUS (classe 1980) WILLIAMS: 23 titoli Slam in singolare per Serena, 7 per Venus e 14 in coppia nel doppio fanno di loro “le” sorelle del tennis. Gli scontri diretti dicono 17-12 per la minore.
  • AGNIESZKA (classe 1989) e URSZULA (classe 1990) RADWANSKA: Agnieszka conduce 3-1 le sfide in famiglia, è stata la numero 2 del mondo, ha vinto 20 titoli WTA e raggiunto la finale di Wimbledon. Urszula vanta la top 30 e l’inventiva fuori dal campo da tennis.
  • KAROLINA e KRYSTINA PLISKOVA (classe 1992): ex numero 1 del mondo e finalista all’US Open 2016, Karolina supera la gemella mancina anche in altezza, ma non negli scontri diretti: 4 pari. E quattro sono anche i titoli di doppio vinti insieme.
  • ANTONELLA (classe 1980) e ADRIANA SERRA (classe 1976) ZANETTI: con un best ranking, rispettivamente, al n. 69 e al n. 60, le sorelle di Modena hanno vinto insieme un titolo in doppio. Antonella ha vinto 3 sfide su 5.
  • MAGDALENA (classe 1975), KATERINA (classe 1969) e MANUELA (classe 1967) MALEEVA: le sorelle di Sofia (la città) si sono fatte valere nel circuito, con Manuela che ha raggiunto il n. 3 WTA (ed è prima nelle sfide intra-familiari), Magdalena il n.4 e Katerina il n. 6.
  • KATHY (classe 1959) e BARBARA (classe 1957) JORDAN: statunitensi, Kathy raggiunge la quinta posizione del ranking, vince tre titoli ma negli Slam si ferma in finale (Australian Open 1983); Barbara è complessivamente meno forte e non va mai oltre la posizione 78, ma nel 1979 riesce a vincere l’Australian Open. In compenso Kathy vince tutti e quattro gli Slam in doppio
  • JEANNE (classe 1957) e CHRIS (classe 1954) EVERT: 18 Slam (20 considerando il doppio) e 154 titoli complessivi per Chris, tra le più grandi di sempre. La sorella minore Jeanne è singolarista un po’ più che modesta (best ranking di n.42, due volte al terzo turno dell’US Open) e assieme a Chris vince un titolo di doppio, perdendo altre due finali

FRATELLI e SORELLE

  • MARAT SAFIN (classe 1980) e DINARA (classe 1986) SAFINA: entrambi hanno raggiunto la vetta della classifica mondiale, ma Dinara non è mai riuscita a vincere uno Slam nonostante le tre finali raggiunte; missione compiuta invece dal fratello in due occasioni.
  • JAVIER (1968), EMILIO (classe 1965) e ARANTXA (classe 1971) SANCHEZ: dei tre fratelli catalani dai risultati invidiabili sia singolarmente che, soprattutto, nel complesso, è Arantxa ad aver sbancato, con tre titoli a Parigi, uno a New York e le finali raggiunte negli altri due Slam, oltre al numero 1 WTA. Dei maschietti ha fatto meglio Emilio, che ha anche battuto 10 volte su 12 Javier, oltre ad averci giocato qualche torneo di doppio insieme (ma il compagno storico era Sergio Casal), e ha raggiunto la finale del misto all’US Open in coppia con la sorella.
  • TRACY (classe 1962), JOHN (classe 1957), JEFF (classe 1951) e PAM AUSTIN (1950): ex regina della classifica e due volte vittoriosa all’US Open, la più giovane Tracy fa tesoro dell’esperienza di famiglia e oscura sia il buon John (top 40, con cui ha vinto il doppio a Wimbledon) sia Jeff. Pam ha raggiunto due volte il secondo turno in uno Slam.
  • ERNESTS GULBIS (classe 1998) e LAURA GULBE (classe 1995): frequentatrice del circuito ITF, Laura non ha gli stessi problemi del fratellastro con il dritto, che comunque è meno naturale del rovescio e, ovviamente, parecchio più leggero di quello in continua evoluzione (?) di Ernests.
  • MARIO (classe 1984), IVICA (classe 1979) e SANJA (classe 1988) ANCIC: la mononucleosi ha fermato, solo dal punto di vista tennistico, il talentuoso Mario, semifinalista a Wimbledon e n. 7 del mondo. Con il fratello Ivica, ex coach di Borna Coric, ha frequentato i doppi dei circuiti minori. Sanja è arrivata al n. 159 WTA.
  • RICHARD (classe 1971) e MICHAELLA KRAJICEK (classe 1989): campione di Wimbledon 1996 e quarto miglior giocatore del mondo tre anni dopo, il fratellastro fa sua la sfida tennistica virtuale con Michaella, ex n. 30 WTA e vincitrice di tre titoli.

Pietro Scognamiglio e Michelangelo Sottili

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