La pioggia salva Svitolina dalla furia di Wang, sorriso Bacsinszky

A Tianjin torna in semifinale Timea Bacsinszky dopo un lungo periodo di infortuni: lo fa battendo Sabalenka, che saluta le Finals. A Hong Kong il diluvio ferma l'incontro tra Svitolina e Wang

La pioggia salva Svitolina dalla furia di Wang, sorriso Bacsinszky
Timea Bacsinszky - Australian Open 2017

WTA INTERNATIONAL TIANJIN

Ha dovuto aspettare sedici mesi, passando attraverso un lungo calvario a causa degli infortuni (che l’ha vista precipitare a luglio alla 761esima posizione mondiale), ma alla fine Timea Bacsinszky ce l’ha fatta. Attualmente numero 329 del mondo, la svizzera (che non vinceva un match a livello WTA da Wimbeldon 2017) ha dovuto usufruire del ranking protetto per entrare direttamente nel tabellone di Tianjin. Dopo il successo all’esordio contro Danielle Collins, Timea ha superato Misaki Doi e oggi nei quarti Aryna Sabalenka (quinta sconfitta dell’anno contro una giocatrice classificata fuori dalle prime 100). La vittoria di oggi (7-6 7-6 in due ore e sedici minuti di gioco) regala alla svizzera la prima semifinale a livello WTA da quella raggiunta al Roland Garros nel 2017 (persa contro Jelena Ostapenko) e cancella le chance residue della bielorussa di strappare un pass per le WTA Finals di Singapore.

Per centrare una finale che le manca dal 2016 (trionfo a Rabat contro Erakovic), Timea dovrà superare al prossimo turno Karolina Pliskova, un’altra giocatrice a caccia delle Finals. La ceca ha faticato più del previsto contro la 22enne britannica Katie Boulter, al primo match in carriera contro una top 10. Per guadagnarsi la semifinale, Karolina ha prima rimontato un set di svantaggio (5-7 il primo, deciso al dodicesimo gioco) e poi recuperato un break nel parziale decisivo (Boulter si è portata avanti 2-0 e ha fallito una occasione per il 3-0). “Ho migliorato il servizio a partire dal secondo set, mentre nel primo ho fatto un po’ fatica con la battuta. È stata la chiave. Ho messo a segno alcuni ace, ho giocato più aggressiva e lei non ha avuto molto tempo per fare il suo gioco. Questo ha fatto la differenza”. Una vittoria, quella di Karolina, rilevante soprattutto ai fini della corsa a Singapore: la conquista della semifinale, insieme alla sconfitta subita ieri da Bertens a Linz, permette infatti a Pliskova di incamerare punti nella Race e di aumentare, seppur di poco, il vantaggio sulla giocatrice olandese che adesso è di sessanta punti.

 

L’altra semifinale si disputerà tra le ‘fortunelle’ Garcia e Hsieh, che dopo aver vinto con lo stesso punteggio – 6-2 – il primo set ai danni di Martic e Mertens, non hanno dovuto fare altro che attendere il ritiro delle rispettive avversarie. La giocatrice croata ha lasciato il campo dopo appena un game del secondo set per problemi di stomaco, mentre la terza testa di serie Mertens, che ha messo al sicuro la sua partecipazione al ‘Masters B’ di Zhuhai, ha abbandonato l’incontro sotto 4-0 nel secondo set per un problema al braccio. La belga ha probabilmente pensato all’intenso finale di stagione che, oltre a Mosca e Zhuhai, la vedrà in campo anche a Singapore per disputare il torneo di doppio assieme a Demi Schuurs.

Risultati:

[1/WC] Ka. Pliskova b. K. Boulter 5-7 6-0 6-3
T. Bacsinszky b. [4] A. Sabalenka 7-6(2) 7-6(5)
[2] C. Garcia b. [6] P. Martic 6-2 1-0 rit.
[5] S.W. Hsieh b. [3] E. Mertens 6-2 4-0 rit.

Il tabellone completo


WTA INTERNATIONAL HONG KONG

Una pioggia improvvisa quanto intensa ha salvato Elina Svitolina a un passo dalla sconfitta. Totalmente in balia di Qiang Wang, il cui incredibile stato di forma non accenna a subire cedimenti, l’ucraina ha salutato con un grosso sospiro di sollievo il fatto che Giove Pluvio abbia deciso di interrompere il match quando la cinese era in vantaggio 6-2 5-2 e sotto 15-30 al momento di servire per il match. Un colpo di fortuna al momento solo potenziale, poiché Svitolina sarà comunque costretta a risalire un’impervia montagna domani alla prosecuzione del match (in programma alle 8 italiane). La motivazione sicuramente c’è e riguarda mettere in cascina punti per assicurarsi un posto a Singapore: la semifinale gliene porterebbe soltanto 10, ma può guadagnarne 180 vincendo il titolo. Ad aspettare la vincitrice di questo incontro ci sarà Garbine Muguruza (alla quinta semifinale in stagione) che prosegue il suo buon torneo battendo in due set anche la thailandese Kumkhum, mai affrontata prima di oggi.

A contendersi l’altro posto in finale saranno Shuai Zhang, che ha battuto agilmente una Gavrilova forse provata dalla lunga sfida contro Niculescu, e la giovane Dayana Yastremska che eliminando Kucova si è assicurata la prima semifinale nel circuito maggiore. Nata appena 18 anni fa a Odessa, in Ucraina, Yastremska tornerà in top 100 – vi aveva già fatto capolino in due occasioni quest’anno – superando in un sol colpo le altre tre ‘millenial’ presenti (Danilovic, Potapova e Anisimova).

Risultati:

D. Yastremska b. K. Kucova 7-6(6) 6-2
S. Zhang b. [7] D. Gavrilova 6-1 6-3
[4] G. Muguruza b. L. Kumkhum 6-2 7-5
[1] E. Svitolina vs [6] Q. Wang 2-6 2-5 30-15 interrotta (servizio Wang)

Il tabellone completo


Race to Singapore aggiornata

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