Abu Dhabi: Venus batte Serena nel derby Williams d’Oriente – Ubitennis

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Abu Dhabi: Venus batte Serena nel derby Williams d’Oriente

Tre set intensi in casa Williams sotto gli occhi della piccola Olympia. Vince Venus, ma Serena dà segnali positivi

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A chiudere la prima giornata del Mubadala Wolrd Tennis Championship 2018 è stata la classica sfida tra le sorelle Williams, unico match femminile del torneo di esibizione di Abu Dhabi. Per ben trenta volte avversarie in match ufficiali, Venus e Serena hanno potuto testare la loro condizione atletica in vista della loro rispettivamente 24esima e 22esima stagione nel Tour WTA. La risposta di pubblico è stata eccezionale, poche volte nelle altre undici edizioni gli spalti erano stati così gremiti già dal giovedì. E tra gli spettatori c’era anche la piccola Olympia, che tuttavia non ha visto la sua mamma uscire da vincitrice. Ha avuto la meglio Venus, dopo tre set molto lottati, conclusi da un affettuoso abbraccio tra le due sorelle.

Nel primo set è Serena che fa la partita e dopo un piccolo momento di sbandamento nel terzo game affonda fino al 5-2. Non supportata dal servizio, la minore delle due sorelle deve attendere il decimo game per chiudere la prima frazione, 6-4. Dalle prime battute del secondo set entrambe hanno sempre più difficoltà negli spostamenti laterali, ma stavolta e Venus che ha il pallino del gioco e riesce a chiudere 6-3 con due break. Come un anno fa, quando nel giorno delle finali del torneo Serena sfidò Jelena Ostapenko al rientro in campo dopo la gravidanza, il match si decide al super tie-break. Entrambe mettono alta intensità nel palleggio, nonostante un evidente fatica a tenere alto il ritmo, ma non sono supportate dal servizio. Serena ha un guizzo d’orgoglio sotto 6-4 e sembra prendere il controllo dell’incontro. Venus è però più precisa e con un allungo di tre punti dall’8-7 Serena timbra la vittoria finale. Per entrambe la forma fisica ideale è assai lontana, il match è stato a tratti molto intenso e tutte e due faticavano a far prevalere il muscolo da fondocampo. Tuttavia è certo che Serena oggi ha fatto comunque una migliore impressione rispetto a dodici mesi fa, una base importante per costruire una nuova stagione di successo.

Risultati:

V. Williams b. S. Williams 6-4 3-6 [10-8]

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Australian Open: Nadal nel nuovo spot KIA [VIDEO]

MELBOURNE – Rafa Nadal simpatico co-protagonista della campagna pubblicitaria di Kia Motors all’Australian Open

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Simpatico “cameo” di Rafa Nadal nello spot televisivo per la nuova Kia Cerato GT, che impazza sui tabelloni e sui maxischermi all’Australian Open. Il fuoriclasse spagnolo si presta al gioco delle smorfie in mezzo agli attori che si divertono a imitare il rumore del motore. Si rinsalda così il pluriennale rapporto commerciale tra Kia Motors e Tennis Australia, e con lo stesso Nadal, che interpreta il ruolo con simpatia e bella mimica facciale.

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Coppa Davis, convocati India-Italia: a sorpresa non c’è Fognini

Fognini ha chiesto e ottenuto di non essere convocato per la trasferta indiana. La sfida si giocherà l’1-2 febbraio (week-end prossimo) sull’erba di Calcutta

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Corrado Barazzutti ha diramato le convocazioni per la sfida di Coppa Davis India-Italia in programma sull’erba di Calcutta il week-end dell’1-2 febbraio. L’incontro sarà valido come turno preliminare del nuovo format della competizione a squadra, la cui finale si svolgerà a Madrid dal 18 al 24 novembre.

L’Italia partirà favorita, nonostante l’ostica trasferta, ma dovrà fare i conti con l’assenza di Fabio Fognini. Il tennista ligure, appena rientrato in Italia dopo l’eliminazione al terzo turno dell’Australian Open, non è stato infatti inserito nella lista dei cinque convocati.

  • Matteo Berrettini
  • Simone Bolelli
  • Marco Cecchinato
  • Thomas Fabbiano
  • Andreas Seppi

La richiesta di saltare la trasferta indiana è arrivata direttamente dal giocatore, probabilmente per non compromettere la sua programmazione che non prevede tornei su erba fino all’estate inoltrata. Sul sito della Federtennis si legge infatti questa nota:

 

“Così come già concesso in passato a giocatrici dal lungo curriculum azzurro quali Silvia Farina, Francesca Schiavone, Flavia Pennetta e Roberta Vinci, la FIT ha autorizzato il capitano ad accettare la richiesta di non essere convocato avanzata da Fabio Fognini, il cui debutto in Coppa Davis risale al 2008”

INDIA – I padroni di casa ospiteranno la selezione italiana presso il Calcutta South Club, che festeggerà in occasione della sfida di Coppa Davis il centesimo anno di attività. Il capitano Mahesh Bhupati ha selezionato questi cinque giocatori per provare a sovvertire il pronostico e accedere così alle finali di Madrid:

  • Prajnesh Gunneswaran
  • Ramkumar Ramanathan
  • Saketh Myneni
  • Rohan Bopanna
  • Divij Sharan

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Mondo Challenger: il 2019 delle prime volte, a Koblenz tocca a Mager

L’azzurro è il quarto giocatore a conquistare il primo Challenger della carriera in questo inizio di stagione

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Gianluca Mager (foto Francesco Peluso)

Koblenz (Germania, €46,600, hard)

Durante la prima settimana degli Australian Open si è disputato un solo Challenger, a Coblenza, in Germania. E la vittoria è andata al nostro Gianluca Mager, che in una finale palpitante ha superato lo spagnolo Roberto Ortega Olmedo: 2-6 7-6 6-2 per il ligure, più di una volta a un passo dal baratro. Nel secondo set infatti, l’iberico si è portato sul 2-1 con un break, poi recuperato dall’italiano, ma soprattutto ha servito per il match sul 6-5. Qui Mager non si è demoralizzato e ha continuato a giocare in maniera propositiva, non disdegnando le discese a rete. Al tie-break poi, altra giostra di emozioni: 6-2 per l’italiano, quattro set point. Finita? Macché. Una raffica di errori gratuiti di Gianluca porta il punteggio sul 6-6. Il quinto set point viene conquistato con una bella volée d’istinto, e il successivo doppio fallo di Ortega chiude la pratica.

Il terzo set, come spesso succede in questi casi, non ha storia: lo spagnolo regge due giochi, prima di crollare. Mager fa andare il braccio con sicurezza, toglie due volte il servizio all’avversario e vola verso il suo primo successo in un Challenger. Complimenti comunque ad entrambi i giocatori, che non erano tra le teste di serie del torneo e non erano dunque partiti con un bye: hanno disputato un match decisamente piacevole, tenendo conto del fatto che tutti e due erano ben oltre il 250esimo posto nel ranking ATP. ​Mager diventa così il quarto giocatore ad aver conquistato il primo titolo Challenger della carriera in questo inizio di stagione, dopo JJ Wolf a Columbus, Mikael Ymer a Noumea e Marcos Giron a Orlando.

 

Delusione completa, invece, per i favoriti: delle prime otto teste di serie solo due, Vatutin e Ymer, sono arrivati al livello dei quarti di finale. C’erano altri quattro italiani in tabellone: tra questi Andrea Arnaboldi, numero 4 del seeding, eliminato subito dal russo Kotov. Riccardo Bonadio e Raul Brancaccio si sono invece issati fino al secondo turno, il primo a scapito di Roberto Marcora. ​

G. Mager b. R. Ortega-Olmedo 2-6 7-6(6) 6-2

Alessandro Ruta

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