Colpi pazzi a Capodanno

Video

Colpi pazzi a Capodanno

VIDEO – Tra Brisbane e Perth, il tennis in Australia sta regalando discreto spettacolo in queste prime ore di 2019. Murray sembra aver allenato il rovescio a una mano, Tiafoe si macchia di lesa maestà

Pubblicato

il

Sir Andy Murray, ci sei mancato. Indiscusso re dei social, nonché tra gli atleti più progressisti e intelligenti che lo sport possa attualmente vantare, le sue vicissitudini fisiche dopo l’operazione all’anca ci avevano quasi fatto dimenticare quanto sia anche forte a giocare a tennis. La vittoria contro il seppur modesto Duckworth all’esordio nel torneo di Brisbane ha messo in mostra una buona versione dello scozzese, che speriamo possa accompagnarci per tutto il 2019. Da segnalare in particolar modo questo passante in corsa di rovescio a una sola mano, non proprio un colpo che gli si vede eseguire tutti i giorni.

Sempre a Brisbane, per rimanere in tema di spettacolo, ci ha pensato Nick Kyrgios a intrattenere il pubblico australiano come al solito molto numeroso. Prima di servizio esterna, lo statunitense Harrison arpiona di rovescio e Nick conclude con una volée di rovescio praticamente da fondo campo. Vincente, naturalmente. 

 

(nella stessa partita l’australiano non ha lesinato seconde di servizio sopra i 200 km/h: deve aver preso sul serio il suo stesso proposito di vincere l’Australian Open e poi rimanere in panciolle per il resto della stagione…)

Trasferiamoci a Perth, dove il clima della Hopman Cup – forse l’ultima edizione – riesce ogni anno a coinvolgere tifosi e giocatori. Il primo giorno del 2019 passerà alla storia come la prima occasione semi-ufficiale in cui Serena Williams e Roger Federer hanno diviso lo stesso campo da gioco: il doppio misto della sfida tra Svizzera e Stati Uniti, vinta dal team elvetico, è stato prima divertente e poi emozionante, quando a fine partita i due più grandi interpreti della storia moderna di questo sport si sono concessi un selfie da 43 Slam. Federer però ha rischiato di uscire dal campo ammaccato da una volée omicida di Tiafoe.

A onor del vero, però, lo svizzero era stato il primo ad attentare alla salute del giovane avversario…

Continua a leggere
Commenti

Flash

Kyrgios senza freni: volée no-look e tweener nello stesso punto

“Tieni sempre gli occhi sulla palla”, dicono i maestri. Poi c’è Nick Kyrgios

Pubblicato

il

In un primo set giochicchiato da entrambi e perso da Coric in modo piuttosto inopinato (era avanti 3-1 e sembrava in netto controllo), Nick Kyrgios ne ha combinata un’altra. Forse per fare un dispetto a coloro i quali sono deputati a raccogliere i colpi migliori di una partita, e che certo non disdegnano la possibilità di avere un ampio ventaglio di scelta, ha racchiuso in una manciata di secondi – e nello stesso scambio – le perle migliori del suo primo set: una volée di dritto no-look, la seconda in pochi giorni, e poi un tweener stretto pazzesco con cui ha lasciato di sasso Coric nei pressi della rete.

Continua a leggere

Flash

Un altro show di Nick Kyrgios

L’australiano ha dominato Dusan Lajovic nel match di secondo turno al Miami Open. E come al solito ha regalato spettacolo: tra volée no look e servizi da sotto

Pubblicato

il

Ci sarebbe ben poco da dire sull’incontro di terzo turno al Masters 1000 di Miami tra Nick Kyrgios e il serbo Dusan Lajovic, già giustiziere di Kei Nishikori nel match del torneo. Kyrgios ha infatti polverizzato il suo avversario in meno di un’ora di gioco con il pesantissimo punteggio di 6-1 6-3. Il 23enne tennista di Canberra ha concluso il match con quasi l’80 per cento di punti vinti con la prima ed è riuscito a togliere il servizio all’avversario per ben cinque volte. A dimostrazione della sua grande capacità di vincere i punti più importanti, Kyrgios ha anche salvato 5 delle 6 palle break concesse. In poche parole, ha assolutamente dominato la contesa.

Ma sui match dell’imprevedibile aussie c’è sempre qualcosa da dire. E soprattutto da vedere. Kyrgios ha come al solito deliziato il pubblico con colpi spettacolari e stravaganti. Talmente poco convenzionali da sembrare quasi irrispettosi nei confronti dell’avversario. Di seguito si possono ammirare il tweener da fondocampo, suo marchio di fabbrica, una volée no-look, ovvero senza guardare la palla, e la sua nuova specialità, già testata efficacemente contro Rafa Nadal ad Acapulco, il servizio da sotto per beffare gli avversari che si aspettano la solita fucilata. 

 

Agli ottavi di finale, Kyrgios affronterà il croato Borna Coric, tennista che bada molto poco ai fronzoli e tanto alla sostanza. Ma non intende certo modificare il suo stile di gioco, rinunciando alla possibilità di entrare tra gli highlights della giornata. “Non so cosa succederà domani sul campo da tennis, ma so che cercherò di divertirmi”. Ormai lo conosciamo e dice sul serio. Speriamo che ci riesca, facendo divertire anche tutti quelli che lo seguono e ormai attendono le sue magie con trepidazione e curiosità. 

Continua a leggere

Flash

Miomir Kecmanovic reporter per un giorno

Il next gen serbo si diverte a intervistare le stelle del circuito con domande simpatiche e decisamente poco legate al tennis

Pubblicato

il

Nella pancia dell’Hard Rock Stadium, Miomir Kecmanovic si è improvvisato reporter per un giorno, intervistando molte stelle del circuito ATP. Il giovane serbo si è sbizzarrito con le domande, chiedendo ad esempio a Roger Federer quale dei suoi quattro figli fosse il suo preferito o quale fosse l’anime (cartone animato giapponese, ndr) preferito di Kei Nishikori. Sempre al giapponese, dato lo status di superstar di cui gode in patria, ha poi chiesto se fosse in grado di comprare l’intera isola. “Non ancora. Mi serviranno ancora un paio d’anni.”

Kecmanovic si è poi rivolto al connazionale Novak Djokovic, cercando di ottenere in regalo qualche trofeo Slam. “Certo, tanto ne ho un sacco“, è stata la risposta divertita di Nole. Con Thiem invece il giovane Miomir si è lamentato di non essere stato menzionato durante il discorso di premiazione ad Indian Wells, visto che si sono allenati insieme in off season e dunque molto merito della vittoria in California è anche suo. Prontissima la replica dell’austriaco: “Beh io ci sono rimasto male che non mi hai ringraziato in conferenza stampa quando sei entrato in top 100!

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement