Australian Open, Day 7: Nadal di notte, Federer a colazione

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Australian Open, Day 7: Nadal di notte, Federer a colazione

MELBOURNE – Rafa vs Berdych alle 04.30, Roger-Tsitsipas alle 09. Sulla Rod Laver Arena apre Kvitova-Anisimova, chiude Stephens-Pavlyuchenkova. Sharapova alle 02.30 contro Barty

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Roger Federer - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

da Melbourne, il nostro inviato

Si inizia a fare davvero sul serio a Melbourne Park: nella settima giornata si giocheranno infatti i primi incontri di ottavi di finale, che vedranno scendere in campo la parte bassa del tabellone maschile e femminile. Le otto partite di giornata saranno suddivise sui tre campi principali: cinque sulla Rod Laver Arena, due sulla Margaret Court e una sulla Melbourne Arena.

 

Ad aprire il programma della RLA (all’una italiana) sarà la sfida tra la due volte campionessa Slam Petra Kvitova e la sorpresa del torneo, la 17enne Amanda Anisimova (qui l’approfondimento di Stella sulla giovanissima). Le due si sono già affrontate una volta, lo scorso anno a Indian Wells: netta vittoria di Anisimova, 6-2 6-4. Ha vinto l’unico precedente giocato contro la sua avversaria (Roma 2018, 7-5 3-6 6-2) anche Maria Sharapova, che nel secondo match di giornata (non prima delle 02.30) sfiderà la giocatrice di casa Ashleigh Barty.

A partire invece dalle 04.30, occhi puntati sul primo ‘clou’ di giornata in campo maschile, che vedrà Rafa Nadal ritrovare Tomas Berdych dopo 4 anni. Il bilancio complessivo degli head to head vede Rafa condurre per 19-4. Se le prime tre vittorie di Berdych erano arrivate all’alba della loro rivalità (tra 2005 e 2006), il suo ultimo successo risale invece al 2015: si giocò proprio in Australia, e il ceco approfittò di un Nadal lontano dalla forma migliore per imporsi nettamente in tre set (6-2 6-0 7-6). L’ultima sfida tra i due si è invece giocata sulla terra di Madrid, sempre nel 2015: in quel caso fu Rafa a trionfare per 7-6 6-1. Quando in Italia saranno le 09 del mattino, scenderanno in campo Roger Federer e Stefanos Tsitsipas. Si tratterà di una sfida inedita a livello di circuito, i due si sono però affrontati di recente, precisamente nella Hopman Cup: a prevalere, in un match equilibrato deciso da due tie break, è stato lo svizzero. A chiudere infine il programma della RLA saranno Sloane Stephens e Anastasia Pavlyuchenkova (2-0 i precedenti in favore della statunitense).

Il primo match di singolare sulla Margaret Court Arena si giocherà invece non prima delle 05, e vedrà opposte Angelique Kerber e Danielle Collins. Non ci fu storia nel match giocato lo scorso anno sull’erba di Eastbourne (unico precedente tra le due): 6-1 6-1 per la tedesca. Alle 07 scenderanno invece in campo Roberto Bautista Agut e Marin Cilic, reduce dalla straordinaria rimonta ai danni di Fernando Verdasco. Il croato è avanti 4-1 nei precedenti, ma l’unica vittoria dello spagnolo è arrivata proprio all’Australian Open, nel 2016 (6-4 7-6 7-5). L’ultimo ottavo di finale di giornata si giocherà infine alle 03 sulla Melbourne Arena: a sfidarsi per un posto nei quarti saranno Grigor Dimitrov e Frances Tiafoe (un solo precedente tra i due, vinto lo scorso anno da Dimitrov in tre set alla Rogers Cup).

Il tabellone maschile  Il tabellone femminile

Il programma completo (orari italiani)

Rod Laver Arenadall’01
[8] P. Kvitova vs A. Anisimova
Non prima delle 02.30
[15] A. Barty vs [30] M. Sharapova
Non prima delle 04.30
R. Berdych vs [2] R. Nadal
Non prima delle 09
[14] S. Tsitsipas vs [3] R. Federer
[5] S. Stephens vs A. Pavlyuchenkova

Margaret Court Arenanon prima delle 05
D. Collins vs [2] A. Kerber
Non prima delle 07
[6] M. Cilic vs [22] R. Bautista Agut

Melbourne Arenanon prima delle 03
F. Tiafoe vs [20] G. Dimitrov

Court 10secondo match (ore 3 circa)
D. Snigur vs M. Biagianti (ITA) – torneo junior femminile

Court 13quarto match (ore 7 circa)
L. Darderi (ITA) vs T. Suksumrarn – torneo junior maschile

Court 22secondo match (ore 3 circa)
[1] L. Musetti (ITA) vs [WC] T. Sach – torneo junior maschile

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14 anni fa Federer a Dubai ha fatto questa cosa qua [VIDEO]

Il campione elvetico torna in campo negli Emirati dove nel 2005 realizzò uno dei colpi probabilmente più belli della sua carriera. Contro Agassi peraltro

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Qua il link al tabellone completo del torneo

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Qualificazioni ATP/WTA: Fabbiano fa il suo, in attesa del resto degli azzurri

Thomas Fabbiano supera il primo turno di qualificazioni a Dubai. Tre italiani in programma nel pomeriggio a San Paolo, Gaio e Trevisan scelgono il Messico

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Thomas Fabbiano - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Mentre è uscito il tabellone principale del ricchissimo torneo ATP 500 di Dubai, nelle retrovie ci si da battaglia per accaparrarsi uno dei quattro posti ancora a disposizione: Thomas Fabbiano, unico rappresentante italiano presente negli Emirati Arabi, è partito con il piede giusto. La testa di serie numero 2 infatti ha rispettato il pronostico contro il tedesco Rudolf Moelleker (18 anni, n. 180) vincendo 6-3 6-3 in 63 minuti, concedendo una sola palla break, peraltro nell’ultimo game della partita. Adesso per il numero 87 del mondo le cose si complicano leggermente, ma restano sempre alla sua portata: l’ultimo incontro prima del main draw infatti è contro un altro teenager, il 19enne francese Moutet, 134 del mondo.

Com’era normale aspettarsi, la maggior parte degli azzurri ha preferito fare tappa ancora una volta in Sud America, per il torneo ATP 250 sulla terra rossa di San Paulo, dove troviamo ben tre italiani che scenderanno in campo nel pomeriggio. Sfortunato è stato il 21enne Gian Marco Moroni, promessa nostrana che ha pescato la t.d.s numero 1 Carlos Berlocq, tennista sempre insidioso, ancor di più su questa superficie. Giannessi invece, agevolato dalla sua testa di serie (la terza), esordirà contro la wild card Joao Souza (30 anni, n. 416), da non confondere con l’omonimo Sousa, ex-numero 28. Infine abbiamo Matteo Donati opposto al brasiliano Pedro Sakamoto (25 anni, n. 388). Anche per il 23enne di Alessandria non dovrebbe essere una pratica troppo complicata da gestire.

 

Spostandoci un po’ più a nord giungiamo ad Acapulco e sul cemento messicano, rimasto orfano del suo campione in carica del Potro, dove troviamo il numero 230 del mondo Federico Gaio che affronterà il croato Ante Pavic (29 anni, n. 296). Segnaliamo qui anche la presenza del bad boy australiano Bernard Tomic che sta cercando di mettersi alle spalle la lunga diatriba con Hewitt e giocherà contro la wild card locale Lucas Gomez.

Passando al versante femminile, ma restando sempre ad Acapulco, la numero 166 del mondo Martina Trevisan sfiderà nel primo turno delle ‘quali’ l’argentina Nadia Podoroska, posizionata un centinaio di posti sotto di lei in classifica.

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Dominio est-europeo a Budapest: “l’intrusa” Van Uytvanck cerca il bis

In semifinale Potapova e Vondrousova si sfideranno in un derby tra teenager. La campionessa in carica sarà opposta ad Alexandrova

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Alison Van Uytvanck - Budapest 2019 (foto via Twitter @HUNgarianTENNIS)

La 23esima edizione dell’Hungarian Ladies Open è giunta alle semifinali e finora il tentativo di difendere il titolo da parte di Alison Van Uytvanck sta dando i suoi frutti. La tennista belga, attuale numero 50 del mondo che nel 2018 batté in finale Cibulkova, se l’è vista brutta contro Kateryna Kozlova e solamente nel terzo set è riuscita ad avere la meglio. Adesso l’ultimo gradino che la separa dalla finale è ostruito dalla russa Ekaterina Alexandrova (24 anni, n. 64) e tra le due sarà una sfida del tutto inedita.

L’altra semifinale invece ci regalerà un match tra due teenager che già hanno mostrato ottime cose a livello WTA. La 17enne Anastasia Potapova e la 19enne Marketa Vondrousova si sono sfidate solamente a livello junior, al primo turno del gli US Open nel 2015, dove vinse Vondrousova, ma al momento sembra la più giovane ad essersi assestata meglio dopo il passaggio tra le adulte. Infatti la russa può vantare due finali raggiunte nel 2018 (perse entrambe) mentre la ceca ha sì vinto un titolo, risalente però al 2017. Al WTA International di Budapest entrambe hanno dovuto sudare fino al terzo set contro giocatrici ben più esperte di loro: Anastasia ha infatti impiegato quasi tre ore per battere Sorana Cirstea, mentre Marketa in rimonta ha avuto la meglio su Irina Begu.

 

Nonostante i soli 17 anni Potapova si sta rivelando, oltre ad una grande colpitrice – 42 vincenti messi a segno nell’ultimo match – un’ottima interprete nelle situazioni delicate, come si evince dalle sue parole: “Mi sono goduta ogni secondo perché mi piace giocare le partite come queste; ti rendono consapevole del fatto che puoi fare tutto ciò che vuoi, devi solo spingerti oltre i limiti e puoi vincere”. In particolare ciò che le ha permesso di non uscire sconfitta è stato un semplice dettaglio. “La chiave era rimanere pazienti, concentrarsi solo su ogni punto, anzi nemmeno sul punto, ma sulla palla che stavo colpendo, sulla tecnica di tiro, ha detto Potapova. “Quando il punteggio è 4-4 nel terzo set e stai già giocando da due ore e mezza e ti stai stancando, è facile smarrire la propria tecnica, i movimenti e lo swing. Quindi la chiave era concentrarsi su queste cose basilari e cercare di farle per bene, non fare molti errori”.

Risultati:

[1] A. Van Uytvanck b. K. Kozlova 3-6 6-1 6-4
[5] E. Alexandrova b. [3] P. Parmentier 6-3 6-2
A. Potapova b. S. Cirstea 6-4 6-7(5) 7-5
[8] M. Vondrousova b. I. Begu 5-7 6-1 6-3

Il tabellone completo

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