Panatta e Pietrangeli celebrano il trionfo di Fognini

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Panatta e Pietrangeli celebrano il trionfo di Fognini

Le due leggende del tennis italiano si uniscono al coro di complimenti per il trionfo a Montecarlo. Pietrangeli: “Tutti gli italiani devono essere contenti per lui”

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Panatta in tribuna - Montecarlo 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Con il titolo di Montecarlo, il più prestigioso nella sua già ottima carriera, Fabio Fognini si è forse definitivamente conquistato un posto nell’olimpo del tennis italiano, vicino a leggende del calibro di Adriano Panatta e Nicola Pietrangeli. E proprio Panatta e Pietrangeli, hanno opportunamente tributato i giusti complimenti al tennista di Arma di Taggia. 

“Tutti gli italiani devono essere contenti, non gli dico bravo per la partita di oggi, ma per quella di ieri. E’ bellissimo, fa rabbia certe volte Fabio”, ha dichiarato Pietrangeli, che ha assistito di persona al trionfo monegasco del tennista di Arma di Taggia, riferendosi alla straordinaria affermazione su Rafa Nadal in semifinale. “Nadal non ama giocare con Fognini e infatti abbiamo visto com’è andata. Col segno del poi è tutto facile. Quando stai lì è tutto difficile”. 

In passato, c’erano state alcune polemiche tra lui e Fognini. Nel 2014, Pietrangeli minimizzò la vittoria del ligure in Coppa Davis contro Andy Murray a Napoli; In una conferenza stampa del 2017, Fognini disse che quello degli anni Sessanta “non era tennis”. Pietrangeli ha colto l’occasione per smorzare gli attriti. Non si possono fare paragoni con la mia epoca. Fabio incassa un milione, io cento dollari”, ha sottolineato. “Noi giocavamo sulla Terra, oggi giocano sulla Luna“.

 
Fognini e Pietrangeli (premiazione) – Montecarlo 2019 (foto Roberto Dell’Olivo)

Alla vigilia della finale contro Dusan Lajovic, anche Panatta sulle pagine de il Corriere della Sera aveva fatto i complimenti al talento di Arma di Taggia per il grande successo contro Nadal, re indiscusso della terra rossa da più di dieci anni. “Finalmente si è vista la differenza tra uno che sa giocare a tennis e l’altro che invece, un po’ meno. Nadal senza l’intensità è davvero poca cosa. Ieri in semifinale a Montecarlo Fabio sembrava il maestro con l’allievo”, aveva commentato l’ultimo vincitore maschile di un torneo dello Slam.

Un po’ come Fognini a Montecarlo, anche la leggenda romana nel percorso verso i suoi più grandi successi aveva rischiato di uscire di scena prematuramente. “11 match point annullati a Warwick al primo turno a Roma, che poi avrei vinto, uno a Hutcka al primo turno a Parigi, che avrei conquistato. Guardi certe volte i ribaltoni sono casuali”, ha detto, ripercorrendo il percorso dell’azzurro in questa edizione del torneo nel principato. Fabio ha vinto chissà come con Rublev, è stato fortunato con Simon, ha trovato uno Zverev che non ci ha capito niente, perdeva 6-1 2-0 con Coric e all’improvviso si è accesa la luce. Il tennis è uno sport strano, fatto anche di alchimie imprevedibili”.

Che sia nato un nuovo Panatta? “Nato? Mica è un pischello. Ha 31 anni. Piano con i paragoni…”, ha risposto. Insomma, le leggende si congratulano ma non si inchinano. 

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Qualificazioni femminili Roland Garros: Gatto-Monticone raggiunge Paolini e Trevisan al secondo turno

L’unica italiana impegnata nella giornata di mercoledì passa il turno: affronterà adesso Di Lorenzo, anche lei ‘quasi’ italiana

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da Parigi, Andrea Pellegrini Perrone

Al quarto tentativo arriva la prima vittoria nelle qualificazioni Slam di Giulia Gatto Monticone che sconfigge la russa Varvara Flink col punteggio di 7-6(5) 6-3. Nel primo set Flink era avanti 4-2 ma è incappata in tantissimi errori, anche banali, che hanno spedito la tennista italiana a due punti dal set sul 5-4 30-30. Fallita la mini-occasione, e giunte le due giocatrici al tie-break, il copione è stato sempre lo stesso con la russa sempre al comando delle operazioni ma ancora troppo fallosa: Flink non ha sfruttato un doppio fallo di Monticone sul 4-4 e commesso due errori non forzati ritrovandosi a fronteggiare un set point, sul quale l’italiana ha giocato probabilmente il miglior punto del set comandando finalmente il gioco e tirando una accelerazione di dritto in grado di far uscire in lunghezza la difesa di rovescio della russa. Nel secondo set Giulia è stata abile ad alzare il livello di gioco, anche grazie alla tranquillitá acquisita dal punteggio, mentre la russa ha proseguito il suo momento di rottura prolungata continuando a commettere errori non forzati. Il punteggio finale, che recita 7-6 6-3, poteva essere ancor più severo nel secondo parziale. 

 

G. Gatto-Monticone b. V. Flink 7-6(5) 6-3

Nella giornata di domani le tre azzurre rimaste affronteranno le seguenti avversarie:

Paolini vs Sramkova
Trevisan vs Babos
Gatto-Monticone vs Di Lorenzo

GLI ALTRI INCONTRI – Dopo la seconda giornata, è completo il quadro dei secondi turni. Tra le teste di serie alte, fuori le svizzere Teichmann (2) e Voegele (4), così come contro pronostico è arrivata la sconfitta della statunitense McHale contro Di Lorenzo, anche lei statunitense ma con un occhio sulla possibilità di passare sotto la bandiera italiana per via delle origini campane. Contro Gatto Monticone sarà quindi quasi un derby. Onore svizzero ‘salvato’ dai passaggi del turno di Perrin (oggi) e Timea Bacsinszky ieri: da terza favorita del seeding, l’ex semifinalista del Roland Garros affronterà adesso la giapponese nara.

IL TABELLONE COMPLETO

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Pliskova è già a Parigi: “Non voglio lasciare nulla al caso”

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Karolina Pliskova agli Internazionali BNL d'Italia a Roma 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Prima del trionfo di Roma, arrivato a fari spenti, pochi contemplavano Karolina Pliskova in ottica Roland Garros. Non che oggi la ceca possa essere considerata la favorita, ma certamente – in virtù di quanto fatto vedere sulla terra del Foro – la sua candidatura acquisisce credibilità da outsider, nell’equilibrio complessivo espresso dal circuito femminile in questa prima metà di stagione. La cura Conchita Martinez ha innegabilmente giovato all’adattamento di Karolina ai campi lenti, come raccontato dalla neo campionessa di Roma subito dopo la finale. In un’intervista rilasciata al sito ufficiale WTA, l’attuale numero due del mondo è tornata a freddo sull’impresa romana, frutto di un percorso non solo tecnico-tattico ma anche mentale. “Sono diventata una giocatrice più paziente – le sue parole -, pur senza perdere le mie caratteristiche di aggressività. Sto cercando di avere meno alti e bassi nel gioco, aspettando i momenti giusti per sfruttare quelle che restano le mie armi migliori. Quando mi sento bene fisicamente, il mio tennis funziona“.

Avere nell’angolo una specialista della terra le ha sicuramente regalato fiducia nell’approcciarsi alla superficie che, teoricamente, sembrerebbe meno congeniale alle sue caratteristiche. Pliskova ci tiene però a sottolineare i benefici a livello mentale derivate da questo rapporto, nel frattempo diventato full time dopo la separazione da Rennae Stubbs. “Cercavo qualcosa di diverso nella costruzione del mio team. Conchita trasmette energie positive, questo a prescindere dalla vittoria del torneo di Roma. Sento che adesso ho alle spalle una squadra più forte di prima, sono felice di questo“. Karolina è atterrata in mattinata a Parigi, dove nel 2017 si è spinta fino alla semifinale (suo miglior risultato, ko contro Halep). L’anno scorso però le cose non sono andate nel migliore dei modi, con l’eliminazione al terzo turno per mano di Maria Sharapova. “Arrivo a Parigi con quattro giorni d’anticipo rispetto alla mia prima partita – spiega -, voglio abituarmi nel migliore dei modi alle condizioni climatiche, ai campi e alle palline, senza lasciare nulla al caso“. Pressioni e ambizioni crescono di pari passo.

 

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Roland Garros, le quote: Nadal e Halep possono ripetersi, Federer non ispira fiducia

Djokovic e Thiem le principali insidie per il maiorchino, Fognini e Tsitsipas tra gli outsider. Solito equilibrio nel torneo femminile: dietro la campionessa in carica spunta Bertens

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Rafa Nadal - Roland Garros 2018 (foto via Twitter, @rolandgarros)

Se le prime battute della stagione europea su terra sembravano aver mischiato le carte, Roma ha riordinato il mazzo. Al Roland Garros, anche per i quotisti, andrà in scena il consueto “tutti contro Nadal”. Il trionfo del Foro Italico ha rinvigorito le ambizioni del maiorchino di alzare per la dodicesima volta in carriera (e sarebbe la terza consecutiva) la coppa sul Philippe Chatrier. Nadal comanda in lavagna su tutti i principali bookmaker (da 1,90 a 2,10), concordi nell’elaborare il podio dei favoriti. Al secondo posto c’è Novak Djokovic, che tra il successo di Madrid e la finale degli Internazionali ha superato Dominic Thiem per il ruolo di principale antagonista. Il numero uno del mondo è proposto in un range tra 3,25 e 3,50, con l’austriaco – ko solo in finale un anno fa – su cui i pareri oscillano: Eurobet lo lancia a 4,50, su Snai arriva addirittura a 7,00.

Il ritorno di Roger Federer sulla terra parigina dopo quattro anni non ispira particolare fiducia (quota da 22 a 33), così come la tradizionale allergia di Alexander Zverev per gli appuntamenti importanti. Da tener presente sulla lavagna di Bet 365 il contenitore “altro” che regala sempre opportunità: al momento comprende anche Tsitsipas e Fognini, entrambi possibili outsider a quota 10,00 e al momento (insieme ai vari Medvedev, Monfils, Coric) non valutati singolarmente. Eurobet – per dare un confronto immediato – propone il greco a 17,00 e il campione di Montecarlo a 31,00. Un nuovo cammino di gloria di Marco Cecchinato, che difende la semifinale, non gode di eccessivo credito: il palermitano è valutato addirittura 101,00 da Bet 365, 75,00 da Snai.

 
GIOCATORE BET 365SNAIEUROBET
Rafael Nadal2,102,001,90
Novak Djokovic3,253,503,50
Dominic Thiem6,007,004,50
Stefanos Tsitsipas10,00 (altro)20,0017,00
Roger Federer21,0033,0021,00
Alexander Zverev23,0025,0013,00
Fabio Fognini10,00 (altro)50,0031,00
Juan Martin del Potro51,0075,0041,00
Daniil Medvedev10,00 (altro)75,007,00 (altro)
Stan Wawrinka41,0050,0050,00


Tradizionalmente più invitanti le giocate sulla vincente del torneo femminile, dove le gerarchie risultano fluide. Il bis della campionessa in carica Simona Halep continua a farsi preferire (tra 4,00 e 5,00), ma la precoce eliminazione romana rinvigorisce le ambizioni delle concorrenti. Le principali alternative sono proposte al di sopra di quota 10,00, a eccezione di Kiki Bertens valutata 8,00 da Eurobet e Snai (ricompresa in “altro” su Bet 365). Su Eurobet un interessante quartetto a 11,00: Muguruza, Osaka, Serena Williams e la finalista uscente Stephens. Fiducia relativa per la campionessa di Roma, Karolina Pliskova: il suo primo exploit a livello Slam oscilla tra quota 13,00 per Snai e 17,00 su Eurobet.

GIOCATRICIBET 365SNAIEUROBET
Simona Halep5,005,004,00
Kiki Bertens11,00 (altro)8,008,00
Karolina Pliskova15,0013,0017,00
Naomi Osaka 11,0013,0011,00
Sloane Stephens15,0015,0011,00
Petra Kvitova13,0015,0013,00
Serena Williams13,0015,0011,00
Elina Svitolina17,0020,0013,00
Garbine Muguruza19,0020,0011,00
Ashleigh Barty17,0020,0026,00


(Quote rilevate mercoledì 22 maggio)

Roland Garros, le entry list aggiornate. Giovedì alle 19 il sorteggio

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