Il battesimo di Sinner: a Budapest vince il suo primo incontro ATP

ATP

Il battesimo di Sinner: a Budapest vince il suo primo incontro ATP

L’altoatesino reagisce dopo un secondo set da dimenticare e ha la meglio al terzo set: è il primo 2001 a vincere un match nel circuito maggiore

Pubblicato

il

Jannik Sinner - Budapest 2019 (foto via Facebook, @huntennis)
 

Il tennis italiano può guardare al futuro con gli occhi pieni di speranza dopo questo 24 aprile. In mattinata è arrivata l’attesissima notizia sulla prossima sede delle ATP Finals, che dal 2021 al 2025 si giocheranno al Pala Alpitour di Torino, e nel pomeriggio c’è da celebrare un altro grande traguardo, stavolta per un risultato ottenuto sul campo. Jannick Sinner ha superato il primo turno dell’ATP 250 di Budapest eliminando in tre set il giocatore di casa Mate Valkusz (in tabellone grazie a una wildcard). Per il 17enne azzurro è la prima vittoria a livello ATP, ottenuta nel match d’esordio a questo livello. Si tratta di grande passo in avanti, il battesimo tra i migliori giocatori del mondo, dopo aver bruciato le tappe nei mesi scorsi vincendo i futures di Trento e Santa Margherita di Pula e il challenger di Bergamo. Ma non è tutto, Sinner è anche il primo tennista classe 2001 a vincere un incontro nel Tour maggiore e il terzo italiano più giovane a conquistare il primo successo ATP.

Stavolta il risultato è arrivato anche con una dose corposa di buona sorte. Il giovane italiano era stato sconfitto nelle qualificazioni, ma è entrato in tabellone principale da lucky loser grazie al ritiro di Dusan Lajovic. Come se non bastasse, si è ritrovato di fronte un giocatore che sta nove posizioni sotto di lui nella classifica mondiale, ancora a secco di vittorie nel Tour (Sinner è 314, ma con questo successo entrerà nei primi 300, mentre Valkusz è 323). Ma in avvio di partita il divario tra i due è apparso ben più ampio di quanto dicono i computer. Jannick si è trovato subito a suo agio sulla terra ungherese, piazzando un break in apertura e trovandone un altro poco dopo con un rovescio lungolinea magistrale. La facilità nel trovare gli angoli lascia di sasso Valkusz, che prova una reazione, ma l’altoatesino mette di nuovo le cose in chiaro dominando col dritto e chiude 6-2 il primo. Si notava già però che l’inerzia del match stava cambiando e come è normale per un giovane ancora ai primi match nel Tour maggiore, Sinner accusa il ritorno veemente del suo avversario e prende una ripassata clamorosa nel secondo set. Ciò che si apprezza di più nel match dell’azzurro è la contro-reazione al 6-0 subito. Nel terzo set infatti riprende a giocare come a inizio partita e soprattutto si fa sentire con più frequenza e intensità man mano che i punti diventano più pesanti. Anche dopo aver perso malamente il servizio sul 4-2 e sul 5-3, gioca un turno di risposta eccellente e chiude con un dritto incrociato che fulmina, stavolta in maniera definitiva, Valkusz. Sono ancora tante le componenti di gioco da perfezionare, come lo è l’aspetto fisico, ma Jannik Sinner ha già fatto vedere al mondo del tennis di che pasta è fatto.

Risultati:

[LL] J. Sinner b. [WC] M. Valkusz 6-2 0-6 6-4
P. Cuevas b. [Q] Y. Maden 6-3 3-6 6-4
[WC] A. Balazs vs [6] J. Millman
P-H. Herbert vs [LL] M. Bachinger

 

Il tabellone completo

Continua a leggere
Commenti

ATP

Il 2023 di Novak Djokovic partirà da Adelaide

Come confermato dal suo sito ufficiale, il serbo inizierà la stagione nella città natale di Darren Cahill, in preparazione per l’Australian Open

Pubblicato

il

Novak Djokovic - Bercy 2022 (foto Twitter @atptour)

Un anno fa, di questi periodi, si iniziava a vociferare sulla possibile esclusione di Novak Djokovic dall’Australian Open 2022, a causa della sua volontà di non vaccinarsi. Sappiamo la storia com’è andata, con il serbo che non ha potuto disputare il suo Slam preferito (vinto 9 volte) e ha dovuto scontare anche un periodo di detenzione. Problemi legati alla mancata vaccinazione, purtroppo per lui, Nole ne ha vissuti in abbondanza durante la stagione appena trascorsa, venendo costretto a saltare molti tornei, tra cui anche lo US Open. Ma, un paio di settimane fa, finalmente le cose sono tornate alla normalità per il n.5 del mondo: è infatti notizia recente che potrà giocare all’Australian Open 2023, tornando a Melbourne Park poco meno di due anni dopo la vittoria in finale su Daniil Medvedev.

E dovendo competere in uno Slam, Djokovic ha ben pensato di iniziare la sua stagione il prima possibile, proprio in Australia, così da riprendere confidenza con le condizioni di gioco e i campi. Per la prima volta in carriera, infatti, Nole giocherà all’Adelaide International 1, torneo di categoria 250 dal 2 all’8 gennaio (seguito da un altro torneo sugli stessi campi nella settimana successiva). Dunque inizio fulmineo di 2023 per il serbo, che troverà, nella città che ha dato i natali a Darren Cahill, l’eterno rivale di tante battaglie Andy Murray, e soprattutto il nostro Jannik Sinner, che salterà la United Cup per darci subito dentro sul circuito. In più, nella città del suo coach, con la prospettiva di affrontare anche il cannibale serbo, per iniziare col passo giusto un anno fondamentale per la sua carriera.

Continua a leggere

ATP

Holger Rune sogna in grande per il 2023: “Penso sia arrivato il momento di vincere un Grande Slam”

La svolta per il danese è arrivata cambiando piano nutrizionale: “Non assumevo nemmeno la metà del sale e dello zucchero di cui avevo bisogno”

Pubblicato

il

Holger Rune - ATP Parigi-Bercy 2022 (foto: twitter @atptour)

Holger Rune è senza dubbio uno dei nomi nuovi del 2022, anno in cui ha centrato il primo titolo 1000 (Parigi-Bercy) e la prima top 10 della carriera. Ora il danese classe 2003 si candida per un 2023 da grande protagonista.

Il danese si è concesso al sito “Relevant tennis” in un’intervista a tutto campo dove ha parlato della sua vita e dei suoi obbiettivi prossimi. Su di sé ha detto: “Ho 19 anni, sono una persona molto calma e gioiosa. Sul campo da tennis mi piace lavorare sodo, amo le sfide e amo migliorarmi. Sono super ambizioso e voglio vincere”. Rune si sofferma dunque su quanto sia importante nutrirsi in maniera adeguata e di quanto lo facesse male prima:Senza energia il motore si spegne. Ho un piano nutrizionale ora, quindi so si assumere quello di cui ho bisogno. Abbiamo capito che non assumevo nemmeno la metà del sale e dello zucchero di cui avevo bisogno, per questo avevo cali di zuccheri e crampi”. Il suo allenatore dice sempre: “una Ferrari senza carburante è inutile“. Holger sembra aver imparato la lezione dato che adesso ha molta più consapevolezza di quello che mangia: “anche se adoro la pizza e il gelato”.

Il colpo che fatto le fortune del danese quest’anno è il servizio, riconosciuto già ora come uno dei migliori del circuito: “Sto ancora crescendo – dice – il mio servizio diventerà ancora più letale. Sto lavorando sull’essere ancora più preciso. Quando mi alleno con Novak sono sempre impressionato dalla sua precisione, specie al servizio. Sto lavorando su questo, su spin e altri effetti. L’anno scorso non ho fatto particolare attenzione a questo fondamentale. Mi piaceva di più scambiare la palla. Sto studiando molto ora. Quando ti applichi con energia in qualcosa, migliori sempre“. Rune si sofferma poi sulle sue fonti di ispirazione da bambino: “Ho avuto molti idoli quando ero piccolo. Ora che sono un giocatore professionista, mi concentro sul diventare la versione migliore di me stesso. Anche giocando a tennis, ci sono ancora atleti che mi ispirano: Djokovic è uno di questi. Il serbo è un tennista fantastico e cerco di imparare molto da lui: il servizio, la precisione dei colpi e la tenuta fisica”.

 

Alla memoria riaffiora subito la finale poi vinta a Parigi contro Nole: “Vincere a Parigi contro di lui è stato incredibile. È stata una finale da sogno contro un avversario che rispetto molto per tutto quello che ha ottenuto nel mondo del tennis. Novak è sempre stato molto generoso. Come ho detto prima, è una grande ispirazione per me. I Big 3 sono molto speciali. Sono stato molto felice di vedere Novak vincere le ATP Finals a Torino e uguagliare Roger Federer in un’altra statistica” . In chiusura Rune ha parlato degli obiettivi che cercherà di raggiungere il prossimo anno: “A dicembre, io e il mio allenatore fissiamo gli obiettivi per la stagione successiva. Per noi la classifica non è solo un numero. Analizziamo ogni torneo che intendo giocare. Nel 2022 mi sono posto l’obiettivo di raggiungere la top 25, e l’ho superato di gran lunga. Non vedo l’ora di parlare con il mio allenatore e fissare gli obiettivi per il 2023. So già cosa voglio. Ho vinto un ATP 250 , ho raggiunto la finale di un ATP 500 e ho vinto un Masters 1000. Penso sia arrivato il momento di vincere un Grande Slam” 

Continua a leggere

ATP

Ruud, la terza è quella buona. All’esibizione di Quito batte Nadal e pensa all’Australian Open

Dopo Quito il tour d’esibizione si sposterà prima a Bogotá, e poi sarà la volta di Ciudad da Messico.

Pubblicato

il

Casper Ruud - Nitto ATP Finals Torino 2022 (foto Twitter @atptour)

Continua il tour di esibizioni in Sudamerica di Nadal e Ruud: dopo le due sconfitte a Buenos Aires e Belo Horizonte, Casper centra la prima vittoria contro Rafa nel match di esibizione a Quito, con il punteggio di 6-4 6-4. Davanti a circa 12.000 spettatori che hanno praticamente riempito il Coliseo Rumiñahui, Nadal e Ruud hanno offerto uno spettacolo degno della loro classifica ATP.

Le condizioni del campo in sintetico erano piuttosto veloci, favorendo così il tennis propositivo del norvegese. Con questi presupposti Ruud ha saputo sfruttare i suoi potenti servizi e ha vinto molti punti con il suo diritto mettendo Rafa più volte in difficoltà. Certo non sono mancati anche i momenti piacevoli: ad esempio quando Nadal ha portato fuori dal pubblico un bambino per disputare un punto contro Ruud. Il norvegese alla fine ha portato a casa l’agognata vittoria senza essere mai breakkato. A proposito della nuova stagione imminente il norvegese ha dichiarato: “In questa stagione non sono stato in grado di giocare l’Australian Open; quindi, per me sarà come una rivincita e spero vivamente di poter fare bene. Non vedo l’ora di andare in Australia, sperando di ottenere buoni risultati. Non vedo l’ora di iniziare una nuova stagione e di poter tornare a giocare i cinque set. Sono affamato per ottenere un buon risultato anche lì e sono curioso di vedere come andranno le cose il prossimo anno.

Il tour d’esibizione di Nadal proseguirà attraverso l’America Latina che lo ha già portato nei giorni scorsi a Buenos Aires, Santiago del Cile e Belo Horizonte. Adesso dopo Quito toccherà a Bogotá e Città del Messico.

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement