Roma, qualificazioni: Baldi (uomini) e Ferrando (donne) al turno finale

Flash

Roma, qualificazioni: Baldi (uomini) e Ferrando (donne) al turno finale

Solamente Baldi e Ferrando superano il primo turno di qualificazione. A Musetti manca un po’ di coraggio contro Ruud

Pubblicato

il

La gioia di Cristiana Ferrando dopo la vittoria - Roma 2019 (foto Felice Calabrò)

La prima giornata di qualificazioni degli Intarnazionali BNL d’Italia è di sapore decisamente amaro per il pubblico italiano, resa forse un po’ più agrodolce dall’annuncio di Federer. Degli 8 atleti azzurri presenti (4 uomini e 4 donne) solo due infatti sono avanzati al turno successivo: Filippo Baldi tra gli uomini e Cristiana Ferrando tra le donne.

RUUD SPEGNE MUSETTI – Tutti i principali riflettori erano puntati sul 17enne Lorenzo Musretti il quale contro Casper Ruud ha iniziato la partita con un po’ di tensione addosso (del tutto comprensibile), in uno stadio Pietrangeli che andava gremendosi con il passare dei game. Sciolto un po’ il braccio però Lorenzo ha ripagato il folto pubblico con qualche vincente da applausi soprattutto col rovescio ad una mano, e la palla corta, nelle rare occasioni in cui è stata utilizzata, si è rivelata efficace. Il numero 71 del mondo tuttavia ha fatto valere sin da subito la sua maggior prestanza fisica e non ha subìto affatto i tentativi di accorciare lo scambio dell’italiano.

L’entusiasmo del pubblico romano non viene smorzato né dal 6-1 col quale il norvegese chiude il primo set, né dalla pioggerella che inizia a cadere, e Musetti li ripaga con un cambio di atteggiamento evidente. Aumentano le discese a rete (5 serve and volley in un solo game) e anche la velocità del servizio, e tutto questo quanto meno permette di assistere a un parziale più equilibrato ed entusiasmante. Musetti però pecca ancora un po’ di incisività e anche il secondo finisce in suo sfavore. Ruud chiude infatti 6-4.

 

BALDI INFUOCATO – Quando si tratta di giocare le qualificazioni a Roma, Baldi riesce a dare il meglio di sé. Lo scorso anno infatti aveva superato i primi due turni riuscendo a entrare nel main draw, e nel 2019 è a metà strada. Bisogna anche dire che Martin Klizan, suo avversario odierno, gliel’ha lasciata spianata facendosi prendere preda del nervosismo già a metà primo set. Il primo parziale, finito 6-3 per l’italiano, è stato concluso con una racchetta rotta da parte dello slovacco e col passare dei game per poco non diventavano due. Il n. 158 del mondo non si è comunque minimamente lasciato impensierire e ha chiuso agevolmente 6-1 nel secondo. Per lui adesso c’è Taylor Fritz che oggi ha eliminato il fratello minore di Matteo Berrettini, Jacopo, chiamato affettuosamente da alcuni membri del pubblico Berrettinho.

FERRANDO VA AVANTI – Il primo acuto nelle qualificazioni per i colori italiani lo firma Cristiana Ferrando, 23 anni, 455 WTA, che batte la francese Pauline Parmentier, n. 69 del mondo, in tre set e si giocherà domani l’accesso al main draw contro Mona Barthel. Dopo aver vinto il primo set 6-4 ed aver ceduto nettamente il secondo, la tennista italiana (nipote di Linda Ferrando, ex tennista ritiratasi nel 1995 con best ranking di n.36) ha giocato un terzo set tutto grinta e determinazione, reggendo alla grande da fondo campo alle accelerazioni della sua avversaria. Il break decisivo è arrivato nel sesto gioco (doppio fallo Parmentier), e si è assistiti a qualche brivido nel finale. Ferrando infatti non ha sfruttato tre match point consecutivi sul 5-2 ed ha dovuto annullare una pericolosa palla del 5-4 prima di chiudere 6-3.

BRESCIA NO – La tedesca Andrea Petkovic dispone con qualche patema della nostra Georgia Brescia, superata con il punteggio di 6-4 6-3. La tennista tedesca, come suo solito, ha peccato di continuità giocando bene solo a tratti ma imponendo alla distanza la sua maggiore levatura tecnica. Avvio favorevole per la giocatrice bimane Brescia che trovava il break nel terzo game ma Petkovic rientra immediatamente in partita nel gioco successivo. Il primo parziale è stato deciso da un break nel decimo game nel quale Brescia ha accusato la pressione di servire sotto 5-4. La tennista italiana ha accusato il colpo andando subito sotto 0-3. Nel quinto gioco è arrivato il controbreak, facilitato da 3 doppi falli della tennista tedesca la quale poi ha allungato di nuovo sul 4-2 per poi chiudere senza patemi 6-3.

A CASA ANCHE BALZERANI – Nulla da fare anche per Riccardo Balzerani che cede in due set a Bernard Tomic. Il tennista italiano, 456 ATP, non riesce mai ad impensierire il più quotato avversario. Unico momento di sussulto ad inizio secondo set quando con Tomic avanti 6-1 2-0, Balzerani riesce a rientrare in partita recuperando il break di svantaggio. L’equilibrio dura sino al 4-4, poi arriva il break che decide il match. Il giovane reatino (20 anni) non è riuscito mai a trovare un minimo di continuità per cercare di far fastidio all’australiano, a tratti parso troppo supponente (cosa non nuova per lui).

Risultati qualificazioni uomini:

[1] D. Lajovic b. A. Bedene 7-6(5) 6-7(3) 6-1
D. Evans b. [10] R. Haase 6-2 6-4
[8] R. Opelka b. E. Gulbis 7-6(6) 6-3
[3] C. Norrie b. P. Gojowczyk 6-7(5) 7-5 6-3
[13] N. Jarry b. M. Copil 7-6(4) 6-2
M. Kecmanovic b. [4] H. Hurkacz 6-3 1-6 5-4
[12] C. Ruud b. [WC] L. Musetti 6-1 6-4
[5] D. Dzumhhur b. T. Daniel 6-0 6-3
[11] Y. Nishioka b. D. Kudla 7-6(3) 4-6 6-3
A. Ramos b. [6] J. Munar 6-7(2) 6-3 7-6(4)
[14] B. Tomic b. [WC] R. Balzerani 6-1 6-4
[7] T. Fritz b. [WC] J. Berrettini 6-4 6-3
[WC] F. Baldi b. [8] M. Kizan 6-3 6-1
B. Paire b. B. Klahn 6-4 6-2

Risultati qualificazioni femminili:

[1] M. Sakkari b. V. Zvonareva 6-4 6-2
[13] A. Petkovic b. [WC] G. Brescia 6-4 6-3
[2] A. Anisimova b. A. Potapova 6-2 7-5
[11] K. Mladenovic b. F. Ferro 7-6(4) 6-2
[3] A. Cornet b. M. Linette 6-4 2-6 6-3
Kr. Pliskova b. [14] A. Krunic 6-3 6-2
[4] O. Jabeur b. S. Sorribes-Tormo 6-0 6-2
[15] T. Zidansek b. [WC] L. Stefanini 7-5 6-3
P. Hercog b. [5] Y. Wang 6-2 6-4
V. Golubic b. [9] T. Maria 4-6 6-3 6-0
I. Begu b. [6] D. Gavrilova 7-6(1) 1-6 6-2
[10] M. Puig b. [WC] A. Grymalska 6-4 6-2
S. Stosur b. [12] M. Gasparyan 3-1 rit
M. Barthel b. [8] E. Alexandrova 6-3 3-6 6-4
[WC] C. Ferrando b. [16] P. Parmentier 6-4 0-6 6-3

Stefano Tarantino e Paolo Di Lorito

Continua a leggere
Commenti

Flash

Ana Konjuh torna a vincere un torneo dopo cinque anni

La 22enne croata dopo quattro operazioni al gomito ci riprova. Dopo le esibizioni estive, ha vinto il torneo ITF a Zagabria senza perdere nemmeno un set

Pubblicato

il

L’ultima volta che la 23enne croata Ana Konjuh vinse un torneo di categoria ITF aveva appena 15 anni. Era il 2013 (anno in cui trionfò in due Slam di categoria juniores a Melbourne e a Wimbledon), a Montpellier, dove sorprese tutti facendo un sol boccone delle sue avversarie. Due anni dopo riuscì ad alzare anche il suo primo titolo WTA a Nottingham, battendo in finale l’insidiosissima Monica Niculescu. Da lì però, quella strada che sembrava fosse tutta in discesa verso la sua affermazione ad alti livelli fu resa quasi impossibile da percorrere a causa di ripetuti infortuni. Ana non giocava un torneo ufficiale da ben 19 mesi: perse nel febbraio 2019 a Budapest, al primo turno contro Parmentier. Dopo quel match fu costretta a una quarta operazione al gomito, già finito sotto i ferri nel 2014, 2017 e 2018.

Konjuh ha ripreso a lavorare subito dopo il lockdown. Ora il fastidio al gomito sembra scomparso, come ha raccontato in una recente intervista, e ha potuto giocare qualche match di esibizione per riprendere il feeling con il campo e soprattutto con la partita. Ha giocato a Osijek e poi in doppio a Zara (in coppia con Coric ha sfidato Djokovic e Danilovic), prima che una serie di contagi a catena da Covid-19 costringessero l’Adria Tour a chiudere i battenti.

La scorsa settimana la tennista croata ha giocato a Zagabria il torneo ITF di categoria W25, il primo dopo il sopra-citato WTA di Budapest di un anno e mezzo fa. Non ha ceduto nemmeno un set in cinque partite, in semifinale e in finale ha battuto rispettivamente la seconda e la terza giocatrice del seeding (Rakhimova e Mrdeza), vincendo un trofeo dopo cinque anni di attesa e grandi difficoltà. Konjuh ora (che con il ranking protetto è numero 255 del mondo) ha in programma altri tornei ITF da qui alla fine della stagione. Speriamo che stavolta il torneo di Zagabria sia per lei davvero un punto di ripartenza.

Continua a leggere

Flash

Entry list Sardegna, Colonia e San Pietroburgo: tanti top 10 in campo, pochi italiani

A Santa Margherita di Pula guida il tabellone Schwartzman. Berrettini preferisce la Russia in compagnia di Medvedev e Tsitsipas. Zverev non si allontana da casa

Pubblicato

il

Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas - Shanghai 2019

Nonostante manchino ancora tre settimane e ci sia uno Slam di mezzo, vale la pena dare uno sguardo alla lista dei partecipanti dei tornei ATP che si disputeranno dal 12 al 18 ottobre. In quella settimana saranno in programma due eventi categoria ATP 250, uno a Santa Margherita di Pula e l’altro a Colonia, e uno evento ATP 500 a San Pietroburgo.

Il torneo sardo al momento prevede un solo italiano ammesso direttamente nel tabellone principale e si tratta del n. 47 Lorenzo Sonego, mentre la testa di serie n. 1 spetterà al recente finalista di Roma, Diego Schwartzman. Saranno presenti anche altri esperti della terra rossa, come il giovane cileno Christian Garin e l’altrettanto giovane norvegese Casper Ruud. Da segnalare la presenza di Stefano Travaglia, appena due posti fuori dal tabellone principale.

(clicca per ingrandire)

Sul duro indoor di Colonia invece la lista dei partecipanti è di caratura maggiore. Il primo favorito sarà infatti il tedesco Alexander Zverev, seguito dal top 10 Gael Monfils e da Roberto Bautista Agut (attualmente lo spagnolo è sceso all’11esimo posto). Oltre a loro saranno presenti anche i veterani Marin Cilic, Gilles Simon e Fernando Verdasco. Nessun italiano nel main draw al momento.

(clicca per ingrandire)

Sempre indoor si giocherà anche l’ATP 500 di San Pietroburgo e gli organizzatori potranno contare sulla presenza dei giocatori di casa. Medvedev, Rublev e Khachanov hanno risposto presente alla chiamata e il parterre sarò arricchito anche dalle presenze di Tsitsipas, Berrettini e Shapovalov. Come se tutti questi nomi non dovessero essere sufficienti, c’è anche quello del campione Slam Stan Wawrinka.

 
(clicca per ingrandire)

Le entry list aggiornate della week #41

Continua a leggere

Flash

Le ‘Original 9’, Ferrero e Hewitt tra i candidati a entrare nella Hall of Fame 2021

Oltre allo storico gruppo di nove atlete che cinquant’anni fa si opposero alle enormi disparità di genere, sono candidati Ferrero, Hewitt, Brugera, Bjorkman e Lisa Raymond

Pubblicato

il

Cinquant’anni fa nove donne unirono le loro forze per provare a cambiare il volto del tennis. Peaches Bartkowicz, Rosie Casals, Julie Heldman, Billie Jean King, Kristy Pigeon, Nancy Richey, Valerie Ziegenfuss, Judy Tegart Dalton e Kerry Melville Reid: questi i loro nomi, candidati dalla prossima estate ad entrare nella International Tennis Hall of Fame, come comunicato nei giorni scorsi. Abbiamo celebrato con una serie di articoli pubblicati nei mesi scorsi la loro storica iniziativa e se fate clic su ognuno dei nove nomi candidati potrete approfondirne la storia (la storia di Billie Jean King è ben più nota e un solo articolo non basterebbe per raccontarla).

Vedendo le disparità nei premi in denaro tra tornei maschili e femminili presero posizione (reclutate dall’attivista Gladys Heldman), firmando contratti da un dollaro per giocare un nuovo torneo allo Houston Racuqet Club, in opposizione al Pacific Southwest di Los Angeles, dove le donne avrebbero guadagnato otto volte meno degli uomini. Fu una tappa fondamentale, alla base della creazione del circuito femminile.

Tra le altre nomination c’è il coach Dennis Van der Meer, scomparso un anno fa. Quattro i tennisti del circuito ATP: il due volte campione Slam Lleyton Hewitt, il campione del Roland Garros 2003 ed ex numero uno mondiale Juan Carlos Ferrero, il due volte campione del Roland Garros Sergi Brugera e il pluricampione (ed ex numero uno) di doppio Jonas Bjorkman. Si aggiunge a loro la statunitense Lisa Raymond, undici volte campionessa Slam in doppio e doppio misto.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement