Ranking WTA: Osaka resiste agli attacchi, sarà la prima testa di serie agli US Open

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Ranking WTA: Osaka resiste agli attacchi, sarà la prima testa di serie agli US Open

La giapponese rimane in vetta e guiderà il seeding a New York. Kenin in top 20, l’ultima testa di serie sarà Strycova

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Dopo la finale a sorpresa del Premier 5 di Cincinnati, andiamo a vedere come è cambiata la classifica, ricordando che è quella valida per l’assegnazione delle teste di serie all’imminente US Open.

È innanzitutto fallito l’attacco alla prima posizione da parte di Ashleigh Barty e Karolina Pliskova: resta quindi in vetta Naomi Osaka nonostante il ritiro ai quarti contro Kenin, ma il merito va soprattutto a Svetlana Kuznetsova che ha spento le speranze delle due ex numero 1. Per trentaquattrenne russa, un balzo di 91 posti e l’atterraggio morbido alla posizione 62.

Diciottesima la scorsa settimana, torna in top ten la vincitrice del Western&Southern Open Madison Keys. Vedremo se il successo le darà la spinta per una bella prestazione nell’ultimo Slam o sarà invece fonte di pressione. Scambio di posti fra Elina Svitolina e Kiki Bertens; con la sconfitta all’esordio patita da Venus Williams, l’olandese ha infatti perso tutti i punti incamerati con il trionfo della scorsa edizione. Venere, invece, si prende il n. 52 con un più 18.

La semifinale raggiunta in Ohio vale un nuovo best ranking per Sofia Kenin che fa il suo ingresso in top 20. Ne fa le spese Anett Kontaveit alla quale non è bastato “quasi” vincere contro Barty. Miglior classifica anche per la diciottenne polacca Iga Swiatek che entra fra le prime 50 del mondo.

Di seguito il dettaglio delle prime 32 posizioni, che con l’eccezione di Anisimova – la statunitense ha dovuto purtroppo ritirarsi dallo US Open per la scomparsa del padre – corrisponderanno alle 32 giocatrici che affronteranno lo US Open da testa di serie. La 32esima testa di serie sarà dunque Dayana Yastremska.

 
Pos. Paese Giocatrice Punti Variazione
1 Giappone Naomi Osaka 6606 0
2 Australia Ashleigh Barty 6501 0
3 Cechia Karolina Pliskova 6315 0
4 Romania Simona Halep 4743 0
5 Ucraina Elina Svitolina 4492 +2
6 Cechia Petra Kvitova 4485 0
7 Olanda Kiki Bertens 4325 -2
8 Usa Serena Williams 3935 0
9 Bielorussia Aryna Sabalenka 3320 0
10 Usa Madison Keys 3267 +8
11 Usa Sloane Stephens 3189 -1
12 Lettonia Anastasija Sevastova 3167 -1
13 Svizzera Belinda Bencic 3008 -1
14 Germania Angelique Kerber 2870 -1
15 Canada Bianca Andreescu 2837 -1
16 Gran Bretagna Johanna Konta 2695 -1
17 Rep. Ceca Marketa Vondrousova 2651 -1
18 Cina Qiang Wang 2593 -1
19 Danimarca Caroline Wozniacki 2537 0
20 Usa Sofia Kenin 2460 +2
21EstoniaAnett Kontaveit2380-1
22CroaziaPetra Martic2067-1
23CroaziaDonna Vekic2000+3
24UsaAmanda Anisimova19340
25SpagnaGarbine Muguruza1920+2
26BelgioElise Mertens1920-3
27GermaniaJulia Goerges1910+1
28FranciaCaroline Garcia1871-3
29SpagnaCarla Suarez 18660
30TaipeiSu-Wei Hsieh18300
31GreciaMaria Sakkari1800+2
32Rep. CecaBarbora Strycova1750-1

Casa Italia

Per quanto riguarda le nostre rappresentanti, nessuna variazione di particolare rilievo. Restano sei nelle prime 300, con la sola top 100 Camila Giorgi che perde 7 posizioni.

Posizione Giocatrice Punti Variazione
58 Camila Giorgi 1004 -7
117 Jasmine Paolini 528 +2
158 Giulia Gatto-Monticone 390 -1
182 Martina Di Giuseppe 332 +1
193 Martina Trevisan 307 -28
243 Sara Errani 241 -2

Race to Shenzen

Resta al comando della corsa alle Finals Ashleigh Barty. L’unica variazione fra le prime otto è lo scambio di posto fra Osaka e Bertens.

Pos. WTA Giocatrice Punti
2 Ashleigh Barty 5236
4 Simona Halep 4722
3 Karolina Pliskova 4546
6 Petra Kvitova 3766
1 Naomi Osaka 3536
7 Kiki Bertens 3505
13 Belinda Bencic 2850
15 Bianca Andreescu 2727
5 Elina Svitolina 2684
8 Serena Williams 2635

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Muchova e Linette si sfideranno per il titolo di Seoul

In Corea del Sud Karolina Muchova e Magda Linette faticano in semifinale contro Wang e Alexandrova. Domenica si affronteranno per la seconda volta in un mese

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Karolina Muchova - Wimbledon 2019 (via Twitter, @wimbledon)

Se ieri nel WTA International di Seoul Katerina Muchova e Magda Linette avevano avuto vita facile nei rispettivi incontri di quarti di finale, in semifinale è stata tutta un’altra storia ed entrambe sono rimaste in campo per almeno due ore. La numero 45 del mondo Muchova ha sofferto parecchio contro la cinese Yafan Wang (25 anni, n. 58) con quest’ultima che nel primo set ha persino servito sul 5-4, salvo poi finire vittima della pressione e perdere il parziale al tie-break. Nel secondo parziale Wang è partita malissimo andando subito sotto 0-4, ma la talentuosissima ceca ci ha messo un po’ a tagliare il traguardo, sciupando prima quattro match point sul 5-2 e poi facendosi recuperare un break di vantaggio. Tuttavia la testa di serie n. 3 è riuscita infine a chiudere 6-4 contro la testa di serie n. 8.

Anche l’altra semifinale vedeva affrontarsi due teste di serie ma in questo caso a spuntarla è stata la giocatrice dalla classifica inferiore, cioè Magda Linette. La polacca ha superato con un doppio tie-break Ekaterina Alexandrova (24 anni, n. 39) salvando quattro set point nella seconda frazione dove si era anche ritrovata sotto 4-1. Linette ha tenuto duro e alla fine è riuscita a conquistarsi la terza finale della carriera (tutte sul cemento), la seconda stagionale per la n. 48 del mondo dopo la vittoria su Giorgi al Bronx Open, torneo durante il quale Magda incontrò e batté nei quarti proprio Muchova (unico precedente). Per la ceca quella di domani sarà invece la seconda finale in carriera, con la precedente conquistata a maggio di quest’anno sulla terra di Praga e persa da Teichmann.

Risultati:

[3] K. Muchova b. [8] Y. Wang 7-6(5) 6-4
[4] M. Linette b. [2] E. Alexandrova 7-6(5) 7-6(7)

Il tabellone completo

 

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Il tabellone di Chengdu: Isner guarda tutti dall’alto

John Isner è la prima testa di serie nel torneo cinese, seguono Auger-Aliassime, Paire e Dimitrov. Nessun italiano al via

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John Isner - Wimbledon 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Nonostante il montepremi sia leggermente più alto ($ 1.213.395 contro $ 1.000.000) rispetto al torneo di Zhuhai, l’ATP 250 di Chengdu, giunto alla sua quarta edizione, non è riuscito ad accaparrarsi nessun top player e l’unico top 20 presente è John Isner. Il gigante della North Carolina infatti sarà la prima testa di serie del tabellone principale e dopo il bye del primo turno affronterà uno tra Li Zhe, wild card locale, e Egor Gerasimov, in gran forma in queste settimane come conferma la vittoria su Matteo Berrettini a San Pietroburgo dov’è tuttora in corsa. E proprio il successo sull’italiano ha permesso al bielorusso di evitare le qualifiche del torneo cinese – dove era regolarmente iscritto – sfruttando la regola dello special exempt.

Nella parte bassa del tabellone invece troviamo Felix Auger-Aliassime che se la vedrà con il vincente della sfida tra Hyeon Chung e Joao Sousa. Le incognite sulle condizioni fisiche del rientrante coreano sono in diminuzione, sarà quindi interessante vedere a che punto è la crescita. Altro nome che spicca è quello di Grigor Dimitrov, reduce dalla semifinale di New York, che troverà uno tra Daniel Evans e Yan Bai. Infine segnaliamo la testa di serie n. 3 Benoit Paiere ancora in corsa nel torneo di Metz, il quale nonostante le faticose vacanze estive, sta mostrando un buon tennis e cercherà di fare altrettanto contro Pablo Carreno Busta o Radu Albot.

(clicca per ingrandire)

QUALIFICAZIONI – Non ci sono italiani iscritti, ma vale la pena mettere un accento sulla sfida tra i campioni delle due passate edizioni, Bernard Tomic e Denis Istomin. Quest’ultimo, vincitore a Chengdu nel 2017, ha avito la meglio sull’australiano che si è ritirato quando era sotto nel punteggio per 6-1 3-1 nel match di primo turno. Al turno decisivo Istomin affronterà Popyrin.

 

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A Zhuhai ecco Murray, in tabellone anche Tsitsipas e Kyrgios

Andy ritrova Sandgren, che lo ha battuto a Winston-Salem. Seppi pesca Nick al primo turno, Cecchinato un qualificato. Fabbiano fuori al primo turno delle quali

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Stefanos Tsitsipas e Nick Kyrgios - Washington 2019 (foto via Twitter, @CitiOpen)

Manca poco all’inizio della prima edizione dell’ATP 250 di Zhuhai e gli organizzatori del torneo cinese sono riusciti a mettere insieme un roster di elevatissima caratura. L’evento, che ha un montepremi totale di un milione esatto di dollari statunitensi, si svolgerà nel Hengqin International Tennis Center, complesso dotato di 17 campi che dal 2015 ospita il WTA Elite Trophy, nonché un torneo Challenger e un ITF femminile.

Le principali attenzioni da parte di stampa e tifosi saranno ovviamente riservate a Andy Murray, al suo sesto match stagionale a livello ATP. Durante gli US Open lo scozzese ha pensato bene di far tappa al Challenger di Maiorca per riacquistare un po’ di fiducia e ci è riuscito vincendo due partite prima di venire sconfitto da Matteo Viola. L’ex numero 1 del mondo è presente in Cina grazie al ranking protetto e giocherà il primo turno contro Tennys Sandgren che ha già affrontato a Winston-Salem un mese fa. La sconfitta in quel caso fu dolorosa non solo fisicamente perché Murray lottò tanto da procurarsi persino un set point nel primo parziale; insomma forse incontrare di nuovo lo statunitense potrebbe essere un vantaggio.

La testa di serie n. 1 è Stefanos Tsitsipas. Il greco attualmente a Ginevra per la Laver Cup esordirà al secondo turno contro il vincente di Adrian Mannarino-Ze Zhang. A beneficiare di un bye sarà anche Gael Monfils, il quale troverà uno tra Peter Gojowczyk e Cameron Norrie. Sono due gli italiani presente nel tabellone principale: uno è Andreas Seppi, sfortunato nel sorteggio che gli ha messo di fronte Nick Kyrgios, l’altro è Marco Cecchinato, decisamente più fortunato visto che se la vedrà con un qualificato.

 
(clicca per ingrandire)

Segnaliamo infine la sconfitta nel primo turno di qualificazioni di Thomas Fabbiano. Il pugliese, nonostante si trovi a suo agio in questo impianto come dimostra il Challenger vinto a Zhuhai nel 2016 e la finale raggiunta l’anno successivo, non è riuscito a superare il giapponese Tatsuma Ito (31 anni, n. 139), che lo ha battuto per 6-4 6-3.

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