Rissa in tribuna a Pechino: la WTA espelle dal torneo un ospite del team Zhang

Flash

Rissa in tribuna a Pechino: la WTA espelle dal torneo un ospite del team Zhang

Ritirato l’accredito allo spettatore protagonista del video diffuso su Twitter, al seguito del padre della giocatrice cinese: la tensione è esplosa dopo il KO contro Kerber

Pubblicato

il

Una nota ufficiale della WTA ha risolto il giallo nato della rissa scoppiata in tribuna a Pechino. A seguito delle investigazioni – agevolate da un video iper cliccato sui social – si è arrivati a riconoscere il protagonista del momento spiacevole in un ospite del padre di Shuai Zhang, che ha assistito al match di primo turno perso dalla tennista di casa al terzo set contro Angelique Kerber. Secondo alcune ricostruzioni, pare l’uomo abbia avuto un alterco, sfociato poi in atti violenti, con alcuni sostenitori della tedesca seduti nelle vicinanze. La WTA, in ogni caso, ha fatto sapere come gli sia stato ritirato l’accredito, impedendogli l’accesso allo stadio per il resto della settimana.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Zverev conferma Ferrer come coach fino alla fine del 2020

Il periodo di prova si è concluso con successo. Lo spagnolo seguirà Sascha per tutta la stagione

Pubblicato

il

Alexander Zverev - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

A inizio luglio, Alexander Zverev aveva deciso di assumere in prova David Ferrer come suo coach. Il primo impatto deve essere stato molto positivo perché Sascha ha deciso di estendere la collaborazione con l’ex numero 3 del mondo fino alla fine del 2020. “Quando alcune settimane fa stavo cercando un altro membro per il mio team, continuavo a pensare alla professionalità di David, alla sua capacità di spremere molto dal suo fisico e dal suo gioco“, ha dichiarato Zverev ai media tedeschi. “È stato subito evidente che i nostri obiettivi e le nostre personalità combaciavano. Sono un giocatore che ha bisogno di ripetizione. In questo, David è perfetto“.

Ferrer, che proprio contro Zverev ha concluso la propria carriera a Madrid nel 2019, affiancherà il padre di Sascha, da sempre coach insostituibile del tedesco.

Continua a leggere

Flash

Cocciaretto: “Devo lavorare su fisico e atteggiamento, ma è stato un buon torneo”

Parole di soddisfazione per Elisabetta nonostante la sconfitta contro Kontaveit a Palermo. Errani paga la fatica, ma è contenta del proprio tennis

Pubblicato

il

Elisabetta Cocciaretto al Palermo Ladies Open 2020 (foto Twitter @LadiesOpenPA)

A Palermo, nel primo torneo dell’era Covid, ben tre tenniste italiane sono arrivate ai quarti di finale. Solo Camila Giorgi è riuscita a qualificarsi per le semifinali, ma sia Elisabetta Cocciaretto che Sara Errani possono lasciare la Sicilia con un pieno di sensazioni positive.

Elisabetta da lunedì entrerà tra le prime 150 giocatrici del mondo, grazie alle vittorie contro Polona Hercog (45 WTA) e soprattutto Donna Vekic (24 WTA). La sua corsa si è arrestata al cospetto di Anett Kontaveit (22 WTA), non prima però di aver lottato per tre set. “Questo match può darmi moltissimi spunti. Lei è una giocatrice molto forte, ha una grande esperienza ed è stato un onore giocare contro di lei”, ha detto alla stampa dopo la partita. “L’atteggiamento è una cosa fondamentale: sono partita male nel primo set e nel terzo set, ma ho giocato un ottimo secondo set. Lei ha avuto più continuità di me, dopotutto è la numero 22 del mondo. Posso giocarmela contro giocatrici di questo livello, ma devo migliorare sotto il punto di vista fisico e dell’atteggiamento“.

Buono anche il percorso di Errani, che sulla terra di Palermo ha ritrovato un buon livello di tennis, ma ha finito per pagare contro Fiona Ferro le fatiche dei match precedenti. “È stato un buon torneo, a prescindere da oggi. Ho fatto molta fatica fisicamente. Sentivo che potevo fare di più, però fisicamente il corpo non reagiva come cercavo di comandare. Credo sia stata una questione di fisico, perché di tennis sentivo di poter fare di più. Cerco di prendere le cose positive“.

 

Entrambe probabilmente non andranno a New York (qui l’entry list aggiornata dello US Open). Il ranking non permette a nessuna delle due l’accesso al tabellone diretto, ma Elisabetta non ha chiuso completamente la porta all’eventualità di attraversare l’oceano e sembra sperare ancora in qualche defezione dell’ultima ora. “Se entro, vado. Altrimenti per le ragazze che non giocano negli USA ci sono due tornei, uno a Praga e uno in Austria, ma non sono ancora sicura di quali giocherò, è tutto ancora da programmare“. Sara è invece certa di rimanere in Europa: “Deciderò se giocare a Praga o in Austria e poi eventualmente vedrò dove si potrà giocare“.

Continua a leggere

Flash

Wawrinka giocherà il Challenger di Praga

Dopo 10 anni, Stan tornerà a disputare un torneo del circuito minore

Pubblicato

il

Stan Wawrinka - Australian Open 2020 (foto Twitter @AustralianOpen)

Che Stan Wawrinka non sarebbe andato negli Stati Uniti per giocare la doppietta Cincinnati-US Open lo si sapeva già, ora però sappiamo anche quale sarà il primo torneo post-Covid del tre volte campione Slam. Stan ha deciso infatti di prendere parte al Challenger di Praga (17 agosto), grazie ad una wild card generosamente offerta dagli organizzatori.

Lo svizzero tornerà dunque a giocare nel circuito cadetto dopo dieci anni di assenza. L’ultimo Challenger disputato da Wawrinka è stato quello vinto a Lugano nel 2010, in finale contro Potito Starace (curiosamente sconfitto anche l’anno prima, sullo stesso campo e sempre in finale), mentre per trovare un Challenger giocato fuori dai patri confini bisogna risalire al 2005, quando fu sconfitto in semifinale a Napoli, sempre da Starace.

Wawrinka andrà a impreziosire un’entry list che già poteva contare sui nomi di buoni giocatori come Jiri VeselyPhilipp Kohlschreiber, Pierre-Hugues Herbert, Attila Balazs, Marton Fucsovics, Ernests Gulbis e Robin Haase.

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement