Entry list ATP, Week #42: Del Potro rinuncia a Stoccolma, Murray e Wawrinka volano ad Anversa

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Entry list ATP, Week #42: Del Potro rinuncia a Stoccolma, Murray e Wawrinka volano ad Anversa

Salta il rientro nel Tour dell’argentino, che si cancella anche da Vienna. Fognini cerca punti importanti per le Finals in Svezia, Berrettini riposa. Medvedev non si ferma e giocherà anche a Mosca

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Juan Martin del Potro - US Open 2018 (foto Roberto Dell'Olivo)

All’indomani della finale di Shanghai si aprirà un fondamentale ciclo di tornei europei che ci condurranno all’ultimo Masters 1000 della stagione a Parigi-Bercy. Con la lotta per un posto alle ATP Finals ancora apertissima, Fabio Fognini sarà presente a Stoccolma da testa di serie numero uno. Un anno fa si spinse sino alla semifinale dove venne eliminato da Stefanos Tsitsipas. Al di là del gruzzoletto di punti da difendere, Fabio deve ambire ad arrivare in fondo in Svezia per avere concrete possibilità di andare a Londra. La sconfitta con Medvedev nei quarti a Shanghai gli permetterà di avere qualche giorno in più per riposare dopo il ritorno agli orari europei.

Aveva in programma di rientrare a Stoccolma Juan Martin del Potro, ma a ridosso della compilazione del main draw l’argentino ha scelto di ritirarsi sia dal torneo svedese che dall’ATP di Vienna per continuare la riabilitazione al ginocchio. Del Potro non ha però annullato l’esibizione di dicembre con Federer in Argentina e probabilmente solo allora potremo vederlo di nuovo in campo.

Ad Anversa si rivedrà in campo Andy Murray dopo il discreto swing asiatico. In virtù del ranking protetto lo scozzese è il numero uno del seeding, seguito al secondo posto da Monfils. Il francese al momento è 13esimo nella Race to London e ha bisogno di fare un gran risultato per sperare di giocare le ATP Finals. Al momento 265 punti lo separano dall’ottava posizione, in sostanza avrebbe bisogno di portare a casa il titolo. Proveranno ad impedirglielo David Goffin, due posizioni più avanti di lui nella Race, e Stan Wawrinka che ha ricevuto una wild card, come il nostro Jannik Sinner. L’altoatesino non sarà l’unico italiano presente nel tabellone principale: a fargli compagnia c’è Lorenzo Sonego.

 

Daniil Medvedev non riposa mai. Non appena tornerà dalla trasferta asiatica (per lui ridotta dopo il forfait a Pechino) sarà subito in campo a Mosca dove cercherà di alzare il secondo titolo in patria dopo quello vinto poche settimane fa a San Pietroburgo. Dovrà vedersela con Karen Khachanov e Marin Cilic. Entrambi hanno già trionfato alla Kremlin Cup. Khachanov è il campione in carica, mentre Cilic ha vinto per due anni consecutivi, nel 2014 e 2015. Occhio anche ad Andreas Seppi, che sui campi di Mosca riesce spesso a esprimersi al meglio. L’altro italiano presente in Russia è Thomas Fabbiano.

Le entry list aggiornate della 42esima settimana
Il calendario ATP
La Race to London aggiornata

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Fokina positivo al Covid, Australian Open a forte rischio

Il giovane tennista spagnolo e il suo allenatore sono risultati positivi. Molto probabilmente dovrà saltare il primo Slam stagionale

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Alejandro Davidovich Fokina - Bercy 2020 (via Twitter, @RolexPMasters)

Alejandro Davidovich Fokina si aggiunge alla lunga lista di giocatori ad essere contagiati al Covid in questi giorni. Prossimi ormai alla partenza per l’Australia, lui e il suo allenatore, Jorge Aguirre, sono risultati positivi al test. Il 21enne tennista spagnolo ha richiesto dei nuovi test per tentare di atterrare a Melbourne in tempo e giocare gli Australian Open. Quella di Fokina è però una corsa contro il tempo visto che gli organizzatori del torneo hanno richiesto ai giocatori di arrivare entro la fine di questa settimana per iniziare la quarantena in hotel. Per non rischiare di dover rimanere lontano dalle competizioni fino a fine febbraio, il n.53 del ranking ATP si è iscritto al Challenger di Quimper, in Francia, che si svolgerà dal 1 al 7 febbraio.

In una situazione simile si trova Andy Murray. Il due volte campione di Wimbledon è risultato positivo al Covid e non si hanno ancora notizie di un suo approdo in Australia. Per la stessa ragione, nel torneo femminile, sono praticamente ufficiali le rinunce al primo Slam stagionale di Madison Keys e Amanda Anisimova, rispettivamente n.16 e n.30 della classifica mondiale. C’è poi lo strano caso di Tennys Sandgren, il quale, nonostante sia risultato positivo all’ultimo tampone effettuato, ha comunque ricevuto il permesso per poter raggiungere Melbourne dagli organizzatori e dalle autorità australiane.

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Il Covid non ferma l’entusiasmo per Torino: 40.000 biglietti già venduti. Ma il ranking resta congelato

Sono stati già staccati quasi un quarto dei 180.000 biglietti a disposizione, per un incasso momentaneo di 5 milioni. C’è fiducia per un evento a porte aperte

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O2 Arena - ATP Finals 2018 (foto Alberto Pezzali Ubitennis)

Un anno ancora una volta incerto attende l’Italia. Un anno che ha però una grande certezza: vedrà svolgersi la prima edizione delle ATP Finals ospitate dalla città di Torino. Giovedì 14 gennaio nel grattacielo Intesa San Paolo del capoluogo piemontese si è tenuta la presentazione del torneo, con Andrea Gaudenzi, presidente ATP, e Angelo Binaghi, presidente FIT, tra i presenti. Oltre alle parole dette in sede di presentazione, Gaudenzi ha parlato anche con le stampa italiana, non solo del grande evento che ospiterà l’Italia il prossimo autunno. Ad ogni modo, l’enorme risonanza è più che giustificata. Come ha riportato Riccardo Crivelli sulla Gazzetta dello Sport, i numeri per ora sorridono alle Finals torinesi.

La prevendita dei biglietti è iniziata il 30 novembre 2020 e nel primo mese sono arrivate richieste per 40.000 biglietti su un totale di 180.000 a disposizione per l’intero evento. Un dato ottimo, considerando le incertezze dovute al Covid-19: la situazione attuale non suggerirebbe un’apertura al pubblico, ma mancano ancora dieci mesi al Master 2021 e questi numeri ci dicono che la speranza vive ancora. In aggiunta, il 20% degli acquisti sinora registrati provengono da Paesi fuori dall’Europa, come confermato da Gaudenzi in conferenza stampa, citando aree remote come Giappone e Australia. L’incasso momentaneamente ammonta a quasi 5 milioni di euro.

Un’altra notizia importante data dal presidente dell’ATP riguarda un argomento abbastanza spinoso, che speriamo ben presto non si dovrà più trattare: il “congelamento” del ranking ATP. Nella sua intervista alla Gazzetta dello Sport ha detto che da marzo vorrebbe “riprendere con il ranking classico e avere una race con i soli risultati stagionali. A patto di poter disputare un numero elevato di tornei”.

 

Tuttavia il ritorno al sistema di classifica che conosciamo non avverrà a breve. L’ATP ha approvato un’estensione di due settimane del nuovo sistema di classifiche, approvato la scorsa estate, che rimarrà valido fino al 15 di marzo. Non verranno quindi scalati i punti conquistati a Indian Wells 2019. Il Masters 1000 californiano è stato rinviato a data da destinarsi per il 2021.

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ATP Rotterdam senza pubblico: i biglietti venduti per il 2021 saranno validi nell’edizione 2022

La situazione epidemica non permetterà ai tifosi di stare sugli spalti per la 48° edizione del torneo olandese. Wawrinka, Medvedev e Sinner dovrebbero partecipare

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Rotterdam (foto via Twitter, @abnamrowtt)

Sono mesi delicati quelli che il circuito ATP (ma anche quello WTA) dovrà affrontare da metà febbraio in poi. Fino ad allora i riflettori saranno puntati sull’Australia, dove i giocatori stanno già arrivando tramite i voli charter e presto si giocherà, sotto rigidissimi protocolli anti-Covid. La situazione pandemica è però in continua evoluzione in Europa e nonostante le speranze instillate dalla campagna vaccinale, la primavera sarà un periodo molto critico con possibili peggioramenti. In ambito tennistico sono tanti i tornei in programma in quelle settimane, in cui si giocherà anche sui campi indoor.

L’ATP 500 di Rotterdam fa parte di questa categoria. La città ospiterà la 48esima edizione dell’ABN AMRO World Tennis Tournament, in programma dall’1 al 7 marzo secondo il calendario pubblicato dall’ATP che dovrebbe assicurare lo svolgimento dei tornei elencati fino a Miami.

Al momento, il torneo ha fatto sapere tramite un comunicato che considerando lo stato attuale dell’epidemia è sempre meno plausibile che ci sia un pubblico sugli spalti nell’ATP 500 olandese. Perciò il torneo si è portato avanti e ha annunciato che tutti i biglietti già venduti per l’edizione 2021 saranno validi per l’anno prossimo. Nomi importanti saranno presenti a marzo in Olanda: Wawrinka, Medvedev Rublev, Nishikori, Goffin e anche il nostro Jannik Sinner. Poco probabile che Roger Federer scelga di partecipare in occasione del suo rientro nel Tour, nonostante abbia fatto sempre abbastanza bene a Rotterdam.

 

Il calendario ATP 2021

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