Sinner agli ottavi a Ortisei: "Spero di chiudere bene la stagione"

Flash

Sinner agli ottavi a Ortisei: “Spero di chiudere bene la stagione”

All’esordio nel Challenger della Val Gardena, Jannik supera in due set Lucas Miedler. Al prossimo turno il derby con Marcora. Agli ottavi anche il 17enne Lorenzo Musetti, in tabellone con una wild card

Pubblicato

il

Jannik Sinner - ATP Challenger Ortisei 2019 (foto Marco Corriero)

SINNER TRA SINGOLO… Parte con il piede giusto Jannik Sinner allo Sparkasse Challenger Val Gardena Südtirol. Erano oltre 500 le persone presenti sulle tribune, tutte arrivate per ammirare la nuova stella del tennis italiano. Il “golden boy” ha mantenuto le promesse non senza faticare e ha vinto il suo primo match nel torneo di casa. Sinner ha infatti battuto l’austriaco Lucas Miedler, numero 275 del mondo, per la terza volta in questa stagione con il punteggio di 7-6(5) 7-5 dopo una lotta di 90 minuti, conquistando così un posto negli ottavi. Giovedì alle ore 19 sfiderà Roberto Marcora, numero 183 del mondo, contro il quale ha vinto l’unico precedente giocato nella finale di Bergamo per 6-3 6-1, primo challenger vinto in carriera da Jannik a febbraio. Marcora mercoledì ha eliminato per 7-5 al terzo l’altro 18enne Giulio Zeppieri, mentre è ancora in gara Lorenzo Musetti, che giovedì sfiderà lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles.

… E DOPPIO – Il suo primo match ufficiale a Ortisei, Sinner lo aveva in realtà già giocato martedì. Il 18enne di Sesto in Val Pusteria, ha perso all’esordio nel torneo di doppio a fianco del suo compagno di allenamento, il 15enne Lorenzi Ferri. La partita è finita 6-4 6-4 per Sander Arends/David Pel, la coppia olandese seconda testa di serie del torneo. Nella conferenza stampa post match, Jannik ha ammesso che qualcosa è cambiato dopo la vittoria alle Next Gen ATP Finals: “Si deve imparare a gestire. Si deve stare attento a quello che si dice. Proverò a fare il mio meglio anche a Ortisei. Ovviamente c’è pressione dopo questa bella stagione. Spero di chiudere bene l’anno anche se non sarà facile. È un campo totalmente diverso rispetto a quello di Milano. Nel tennis ci sono anche momenti dove non va tutto bene, però devi guardare sempre avanti in positivo. È importante divertirsi in campo.

Ufficio stampa Sparkasse Challenger Val Gardena Südtirol

Continua a leggere
Commenti

Flash

Djokovic e sua moglie Jelena sono risultati negativi al test per il coronavirus

Il numero uno del mondo non è più positivo al coronavirus. Anche il tampone di sua moglie ha dato esito negativo. Novak Djokovic potrà uscire dall’isolamento tra 5 giorni (o forse già domani?)

Pubblicato

il

A nove giorni dalla notizia della positività al coronavirus di Novak Djokovic, annunciata tramite un breve comunicato sui social, il giornalista serbo Saša Ozmo ha diffuso con un tweet la notizia della negatività del numero uno del mondo e di sua moglie Jelena, emersa a seguito dell’effettuazione di un secondo test (che era atteso per il 7 luglio ma evidentemente è stato anticipato a oggi).

Secondo le indicazioni diffuse dallo stesso Djokovic contestualmente all’annuncio della positività – il serbo non ha rilasciato altre dichiarazioni, al momento – Nole dovrebbe rimanere in isolamento per altri cinque giorni, per rispettare un periodo complessivo di 14 giorni. Si precisa però che, secondo le ultime linee guida dell’OMS, un paziente che non abbia mai manifestato sintomi sarebbe ‘libero’ di rompere l’isolamento dopo 10 giorni dal test che ha dato esito positivo, e dunque secondo questo protocollo Djokovic potrebbe uscire e tornare ad allenarsi già domani.

Come confermato anche da Sportklub tre giorni fa, Novak e Jelena non hanno infatti mai accusato sintomi evidenti e sono sempre stati in buone condizioni di salute.

Continua a leggere

Flash

Dieci cordate in lizza per le ATP Finals torinesi

La sezione torinese del Corriere della Sera fa il punto sull’organizzazione del Masters

Pubblicato

il

Il Pala Alpitour di Torino (foto palaalpitour.it)

Le ATP Finals, che si svolgeranno a Torino dal 2021 al 2025, iniziano a prendere forma. Come scrive Gabriele Guccione, infatti, la Federtennis ha indetto un bando di gara per l’organizzazione esecutiva del torneo, e ben dieci cordate imprenditoriali hanno aderito: Balich Worldwide Shows; Live Nation e Parcolimpico; Prodea e Armando Testa; Next Group; HDRA e ANVI; PWC e Group M; Deloitte e Italdesign; Master Group Sport e Pininfarina; EY, Recchi, RCS Sport e Carlo Ratti Associati; e Awe Sport, Benedetto Camerana e Nielsen Sport.

Il vincitore sarà scelto a fine mese, previa valutazione dei piani architettonici e comunicativi dei concorrenti; successivamente, 80 giorni verranno dedicati ai “dettagli del masterplan”, come ha dichiarato Marco Martinasso, direttore generale della FIT Servizi.

I guadagni del torneo sono quantificati in circa 80 milioni di euro, circa un terzo diretti (biglietti, merchandising ufficiale, e così via) e due terzi indiretti (shopping, ristorazione, pernottamenti, trasporti), anche se Martinasso ritiene che la cifra sia sottostimata soprattutto per via del broadcasting, che dovrebbe raggiungere circa 190 Paesi e conseguentemente far lievitare gli introiti.

Il Pala Alpitour (o PalaIsozaki che dir si voglia) ha una capienza di circa 14.000 posti, che coincide con le proiezioni di 220.000 biglietti venduti in otto giorni, ma solo nel caso in cui entrambe le sessioni giornaliere dovessero registrare il tutto esaurito, ipotesi tutt’altro che improbabile ma nemmeno così scontata, soprattutto alla luce della pandemia, anche se il rappresentante della FIT non si dice preoccupato: Nel caso [di restrizioni, ndr] saremo pronti a gestire eventuali situazioni di criticità. Ma spero che non ce ne sarà bisogno.

Continua a leggere

Flash

Thiem lascia l’Ultimate Tennis Showdown per la sua esibizione in Austria con Berrettini

Come già annunciato in precedenza, il N.3 ATP non parteciperà agli ultimi due weekend del torneo di Mouratoglou in favore di Kitzbuhel e Berlino

Pubblicato

il

Dominic Thiem - ATP Finals 2019 (foto Roberto Zanettin)

Prosegue l’estate itinerante di Dominic Thiem. Dopo le Pro Series austriache, la tappa di Belgrado dell’Adria Tour (che ha peraltro vinto prima della cancellazione dell’evento il weekend successivo) e l’UTS di Sophia Antipolis, dove ha sostituito Lucas Pouille, The Dominator tornerà nuovamente in patria per il suo personalissimo torneo, il Thiem’s 7 di Kitzbuhel, in programma dal 7 all’11 di luglio.

L’evento era in programma da diverse settimane, e quindi la rinuncia alle ultime giornate della kermesse di Mouratoglou non è una sorpresa, come si può intuire dal tweet di commiato:

L’elenco dei partecipanti è peraltro appena stato finalizzato, con Roberto Bautista Agut che si è andato ad aggiungere a Matteo Berrettini, Andrey Rublev (che proprio per l’inizio del torneo avrà terminato le due settimane di quarantena che si era imposto in seguito all’Adria Tour, si spera con un impegno maggiore rispetto a Zverev, che stando alle sue dichiarazioni avrebbe dovuto fare la stessa cosa), Karen Khachanov, Jan-Lennard Struff, Dennis Novak e Casper Ruud, che giocheranno per un montepremi di 300.000 euro.

Altri si sono dovuti tirare indietro: Grigor Dimitrov e Borna Coric per i fatti dell’Adria Tour, dove sono stati i primi a risultare positivi al Covid, mentre Gael Monfils, inizialmente il primo nome annunciato assieme a quello dell’anfitrione, ha rinunciato per ragioni personali, venendo sostituito da Agut.

Il Thiem’s 7 procederà dunque come previsto, nonostante qualche dubbio iniziale sulla presenza del pubblico (che sarà contingentato a un massimo di 500 persone, e sul sito i biglietti disponibili sono ancora numerosi, quindi è probabile che la cifra finale sia inferiore) e sulle condizioni di Thiem stesso, che però ha scritto nei giorni scorsi di essersi sottoposto a cinque tamponi in dieci giorni:

In seguito, il N.3 ATP si sposterà a Berlino per la doppia esibizione su erba e cemento a cui parteciperà anche Jannik Sinner. Anche in Germania sarà lecito aspettarsi un clima più morigerato rispetto a quello balcanico, anche perché l’impatto di un’altra situazione simile a livello di PR per il gioco non è quantificabile.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement