A Madrid l'ultimo ballo di Tipsarevic. Djokovic: "Una persona autentica, onesta"

Flash

A Madrid l’ultimo ballo di Tipsarevic. Djokovic: “Una persona autentica, onesta”

La carriera di Janko si chiuderà al termine delle Finali di Davis. Grandi elogi da parte di Nole: “È una settimana emozionante, per lui e per noi. La sua è stata una gran bella avventura. Sono certo che rimarrà nel mondo del tennis”

Pubblicato

il

Janko Tipsarevic - Finali Coppa Davis 2019 (photo by Corinne Dubrevil / Kosmos Tennis)
 
 

L’annuncio era arrivato nell’agosto di quest’anno, dopo una carriera lunga 17 anni, quattro titoli ATP, due partecipazioni alle ATP Finals, un best ranking di numero 8 del mondo e ben sette interventi chirurgici nell’arco di cinque anni: “Dopo un bel po’ di ricerca nell’anima e di riflessioni su cosa sia importante per me a questo punto della vita, ho deciso di ritirarmi dal tennis professionistico. Non scriverò un discorso da spezzare il cuore (non ancora) davanti al quale tutti piangerete, perché ho dentro un altro po’ di tennis. Giocherò per l’ultima volta a Madrid in occasione della Coppa Davis. E così Janko si è presentato a Madrid (dopo che a Stoccolma Sugita aveva messo fine alla sua carriera ATP) con la Serbia per dare l’ultimo saluto al tennis, ai suoi tifosi e ai compagni di avventura. E con la Serbia ancora in gara a Madrid (è attesa oggi dal quarto di finale contro la Russia), Tipsarevic potrebbe davvero salutare con il botto. Intanto, nella conferenza stampa di ieri, ha parlato di lui Novak Djokovic. Ecco le parole di Nole.

RICORDI DAL PASSATO“Io avevo tipo 11 anni, lui 14 e abbiamo giocato questo match di allenamento in montagna dove sono cresciuto. E in realtà anche lui e la sua famiglia vivevano vicini a quella montagna, quindi ci vedevamo spesso con le nostre famiglie. I nostri padri erano amici e si conoscevano molto bene. Mi ricordo che lui giochicchiava con me perché non solo era più grande, ma era anche il miglior giovane del mondo Under 14, 16, 18. Era il miglior talento junior che avessimo mai avuto nel nostro Paese. E lui era… diverso. Si tingeva i capelli, aveva i piercing, tatuaggi, ancora oggi ha tantissimi tatuaggi. Ho sempre pensato che fosse un ribelle, lui faceva tutto a modo suo.

L’UOMO TIPSAREVIC“Quello che ho sempre ammirato molto in lui e mi è sempre piaciuto, è il fatto che è una persona autentica, molto onesta, molto limpida. Ti dice in faccia quello che pensa o quello che gli sta capitando. Non sta lì a girarci intorno cercando di compiacere qualcuno solo perché la verità è dura da ingoiare, è un ragazzo molto diretto. Lui ama questo gioco, ed è uno dei giocatori più attaccati alla maglia della nazionale del suo Paese che io abbia mai visto. Il suo impegno e dedizione per la Coppa Davis è stato impressionante e si merita ogni elogio per questo e anche di più. Ovviamente è una settimana emozionante per lui, per noi. Stiamo lavorando molto bene come squadra e lui sta giocando bene in doppio. Siamo felici che abbia deciso di ritirarsi in Coppa Davis così che possiamo passare una bella settimana insieme”.

IL FUTURO DI JANKO “Sta già avendo successo nella transizione al prossimo capitolo della sua vita. Ha un’accademia molto valida (la ‘Tipsarevic Tennis Academy’) in diversi posti in Serbia, Cina, Messico. Sta riempiendo il mondo con la sua filosofia, le sue idee, qualcosa di molto diverso dalle altre accademie che ho visto. E poi sai è mio amico di lunga data, e gli auguro tutto il meglio per il futuro. Passeremo ancora tanto tempo insieme perché sono certo rimarrà coinvolto nel mondo del tennis in un modo o nell’altro con l’accademia, magari da allenatore o da mentore. Ma è stata una gran bella avventura la sua, abbiamo condiviso momenti fantastici.

Traduzione a cura di Luca De Gaspari

Continua a leggere
Commenti

Flash

WTA Toronto: la meraviglia Haddad Maia, la solidità Pliskova, e la forza della rimonta. Battute Bencic e Zheng

La sensation brasiliana e la big server ceca sono capaci di rientrare, ed eliminare, la svizzera e la cinese

Pubblicato

il

Beatriz Haddad Maia - Toronto 2022 (foto Twitter @NBOtoronto)

Non c’è mai sconfitta nel cuore di chi lotta. Frase trita e ritrita, di cui spesso si sottovaluta anche l’effettiva veridicità. Ma in questo caso, parlando dei due quarti di finale della sessione serale al WTA 1000 di Toronto, i risultati lasciano poco adito a dubbi. Sia Beatriz Haddad Maia, la brasiliana protagonista della stagione sull’erba, che Karolina Pliskova, ex n.1 che finalmente trova un buon risultato nel 2022, hanno infatti perso il primo set per poi vincere in rimonta contro Belinda Bencic e Qinwen Zheng rispettivamente. Due partite equilibrate e godibili, che mandano avanti due giocatrici adatte al veloce, brave a sfruttare il servizio, con un leggero vantaggio causato dall’esperienza e la battuta fulminante per la ceca. Due precedenti, entrambi sul cemento, l’ultimo a Indian Wells lo scorso anno vinto da Haddad Maia, l’altro nel lontano 2018 all’Australian Open appannaggio di Pliskova.

Il tabellone completo del WTA 1000 Toronto

B. Haddad Maia b. [12] B. Bencic 2-6 6-3 6-3

 

Dopo aver servito la sorpresa del torneo, battendo Iga Swiatek al terzo turno, la brasiliana non è ancora paga e vuole continuare a vincere. Detto, fatto, ed elimina anche Belinda Bencic per trovare la prima semifinale 1000 della carriera al primo quarto di finale giocato, contro un’avversaria che era invece al secondo solo quest’anno (primo a Toronto dal 2015, quando batté Ana Ivanovic per poi addirittura vincere il torneo in finale contro Simona Halep). E in effetti inizialmente ha pagato la maggiore esperienza della svizzera, che ha vinto abbastanza nettamente il primo set, servendo bene e trovando buoni angoli con il rovescio, impedendo ad Haddad Maia di attaccare. La brasiliana è però brava a prendere le giuste misure e rendere pan per focaccia nel secondo parziale, sfruttando meglio le curve mancine del suo servizio e riuscendo a trarre punti e occasioni anche dalla difesa più estrema, così da riuscire a forzare il terzo set.

E proprio nel parziale decisivo compie il capolavoro la n.24 del mondo: subito sotto 2-0, non molla la presa ma continua con il suo tennis di accelerazioni e variazioni, arrampicandosi sul pessimo 30% con la seconda di Bencic e su un servizio che inizia ad essere tremolante per la dodicesima forza del seeding. Così facendo Haddad Maia gestisce il gioco in risposta, traccia il campo quando vuole e si crea le occasioni (poi sfruttate) per vincere 6 degli ultimi 7 game e mandare a casa un’altra favorita, una che ha vinto 5 titoli su 8 sul cemento in carriera (compreso un oro olimpico). “Sono orgogliosa di me stessa e della mia squadra“, commenta la brasiliana, “ho iniziato la partita non giocando come volevamo, quindi il primo set sbagliavo un po’ di più del normale, rispetto ad altre partite. Ma sono felice di essermi imposta di restare in gioco, perché so che la partita di tennis può cambiare molto velocemente. Stavo cercando di giocare ogni singolo punto, stavo migliorando, mi sentivo meglio. Alla fine del secondo set mi sentivo benissimo, e poi ero pronta nel terzo. Sono felice di aver passato questo turno“.

Chiaramente può guardare avanti con ottimismo ora Haddad Maia, dopo aver battuto la n.1 del mondo e un’ex campionessa del torneo, ma è giusto comunque contestualizzare e vedere chi sarà la prossima, come fa in conferenza stampa parlando di Karolina Pliskova: “Penso che nelle semifinali 1000 tutti giochino bene e siano fiduciosi. È ora di godersela e dare tutto in campo. Con Karolina ho giocato due volte e, una ho vinto io e una lei; è una giocatrice molto aggressiva. Serve bene, è molto difficile giocare contro giocatrici del genere“.

[14] K. Pliskova b. Q. Zheng 4-6 6-4 6-4

Un anno dopo, l’aria del Canada fa di nuovo da linfa a Karolina Pliskova, che trova finalmente un acuto in questo opaco 2022. Parte da favorita, accusa un po’ di pressione, ma riesce poi a gestirla per eliminare la sorprendente Qinwen Zheng, che è costretta ad interrompere la sua corsa sul muro dell’esperienza e dei servizi (10 ace a referto) della ceca, quattordicesima testa di serie del tabellone, che con questa vittoria in rimonta è a un solo match dal confermare almeno la finale dello scorso anno, persa poi contro Giorgi. Si tratta solo della seconda semifinale di quest’anno (dopo quella del 250 di Strasburgo), mentre l’anno scorso a questo punto della stagione ne aveva già raggiunte due nei 1000, più quella a Wimbledon. Ma sicuramente questa vittoria per niente semplice le darà un bell’infuso di fiducia.

Parte e prova subito la fuga Pliskova, si porta sul 3-0, appare in pieno controllo, salvo rovinare tra gli errori e un upgrade di livello di Zheng, che trova più continuità da fondo e anche più vincenti, territorio in cui la ceca con le sue lunghe leve entra chiaramente in difficoltà. Ma Karolina non demorde, e anche nel secondo si porta avanti di un break, cavalcando l’onda di una cinese che qualcosa almeno al servizio offre, in luogo della bufera che è in risposta, dove ancora una volta riesce a recuperare lo svantaggio spazzolando il campo con il dritto. La ceca stavolta però non trema, rimane lucida e piazza bene i piedi in campo per forzare il set decisivo. Qui sono i servizi a farla da padrone (chiudono con il 71% di conversione con la prima Pliskova, 67 Zheng), con l’equilibrio che solo nell’ottavo game si rompe a favore della ceca, oggi insolitamente meglio in risposta che con la sua amata battuta. E, non a caso, chiuderà proprio operando l’ennesimo break di una partita intesa, equilibrata e mai scontata, nel decimo game, per il terzo, ed ultimo, 6-4 della partita.

Il tabellone completo del WTA 1000 Toronto

Continua a leggere

Challenger

Continua la corsa di Riccardo Bonadio al Challenger di Meerbusch

L’azzurro vince con autorità contro Jonas Forejtek, centrando la terza
semifinale Challenger della stagione

Pubblicato

il

Riccardo Bonadio - Foto Marta Magni

Al Challenger 80 di Meerbusch (Germania, 54.000 abitanti nella regione Renania-Westfalia, non lontano da Duesseldorf) il tennista friulano Riccardo Bonadio (n.193, 29 anni) ha messo le marce alte e prosegue nel suo percorso che, con un po’ di enfasi, potremmo definire trionfale. Venerdì 12 agosto contro il forte 21enne Jonas Forejtek (n.217 ATP), una delle migliori speranze della grande scuola ceca, Riccardo ha vinto 6-4 6-4 tenendo sempre in mano il pallino del gioco, senza mai lasciare spiragli ad un avversario che, man mano che passavano i game, andava perdendo fiducia. Migliori percentuali al servizio (soprattutto sulla seconda) e una risposta più incisiva spiegano solo in parte quel che si è visto in campo. La vera differenza, ancora una volta, è stata nella testa dei giocatori.

E oggi l’azzurro aveva un buon piano partita ed era decisamente più convinto, quasi un uomo in missione. Domani in semifinale gli toccherà Dennis Novak (vincente 6-1 6-3 su Damir Dzumhur). Abbiamo contattato Riccardo per avere una sua impressione a caldo. “È stata una partita in cui ho cominciato subito forte, cercando di essere aggressivo sulla sua diagonale di rovescio. Se necessario andando anche a rete, sempre sul rovescio. Col servizio ho cercato di usare molto il kick, in modo da muoverlo e da impedirgli di prendere l’iniziativa. Domani (sabato) sarà comunque un match difficile. Mi conforta però il fatto che da qualche settimana sto esprimendo un ottimo tennis, nonostante un breve stop causa Covid. La prossima settimana sarò in tabellone al Challenger 125 di Santo Domingo e poi le qualificazioni US Open…”

Segui su Instagram: @massimogaiba

 

Continua a leggere

Flash

ATP Montreal/WTA Toronto: il programma di sabato 13 agosto: Hurkacz-Ruud per cena, tra le donne iniziano Pegula-Halep

Giornata di semifinali in Canada. Nella notte Carreño Busta contro Evans, tra le donne chiude il programma Pliskova-Haddad Maia

Pubblicato

il

Hubert Hurkacz – ATP Montreal 2022 (foto via Twitter @OBNmontreal)

Il National Bank Open Presented by Rogers è giunto alle semifinali, senza grossi nomi ma comunque con match interessanti che si sono delineati dopo innumerevoli cadute di tennisti di spicco, ultimo dei quali Nick Kyrgios rimasto come favorito ma battuto da Hubert Hurkacz. Sarà proprio il polacco ad aprire il programma del day 8 del Masters 1000 canadese, alle 21 italiane, con l’incontro tra Casper Ruud (testa di serie più alta rimasta in corsa, numero 4) e Hubert Hurkacz. Successivamente nella sessione serale, dunque non prima delle 2 di notte italiane, scenderanno in campo Dan Evans opposto a Pablo Carreno Busta (qui la cronaca dei loro quarti di finale).

Il programma femminile invece inizia alle 19 italiane con il match tra la testa di serie n.7 Jessica Pegula opposta alla testa di serie n.15 Simona Halep. Successivamente la statunitense tornerà in campo al fianco di Cori Gauff per il loto match di doppio, opposte alla coppia Keys/Mirza. I match di singolare, e in particolare la seconda semifinale tra la testa di serie n.14 Karolina Pliskova e la rivelazione del torneo Beatriz Haddad Maia, andrà in scena a seguire dunque come terzo match alle 22:30 italiane circa.

QUI IL TABELLONE AGGIORNATO DELL’ATP 1000 MONTREAL

QUI IL TABELLONE AGGIORNATO DEL WTA 1000 TORONTO

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement