ATP Auckland: sei top 30 già in entry list, guidano Medvedev e Fognini

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ATP Auckland: sei top 30 già in entry list, guidano Medvedev e Fognini

In Nuova Zelanda già sei top 30 in entry list con due wild-card riservate ai protagonisti dell’ATP Cup. Oltre al russo e al ligure presenti anche Shapovalov, Khachanov, Isner e Paire. C’è anche Sonego

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Daniil Medvedev - ATP Finals 2019 (foto Roberto Zanettin)

In arrivo in queste ore le entry list della Week #2 del 2020 quella che precede l’inizio dell’Australian Open, quindi dal 13 al 18 gennaio.
Mantiene la sua collocazione in calendario il torneo di Auckland in Nuova Zelanda e la entry list è di alto livello: presente a sorpresa il N.5 del mondo Daniil Medvedev, oltre a Fabio Fognini (N.12), Denis Shapovalov (N.15), Karen Khachanov (N.17), John Isner (N.19) e Benoit Paire (N.24).

Insieme a Fognini ci sarà un altro azzurro nel main draw, Lorenzo Sonego (N.52). Gli organizzatori hanno riservato due wild-card dell’ultimo minuto a giocatori di prima fascia (top 30) reduci dall’ATP Cup, che aprirà la stagione in tre città australiane (Sydney, Perth, Brisbane) dal 3 al 12 gennaio. Possibile partecipazione alle qualificazioni per Seppi, Cecchinato e Travaglia.

(clicca per ingrandire)

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ATP Belgrado, il tabellone: possibile derby Berrettini-Cecchinato a casa Djokovic

Il numero uno al mondo giocherà il suo primo 250 in oltre due anni. Presente anche Stefano Travaglia

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Novak Djokovic - Esibizione Adelaide 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

La città di Belgrado torna ad ospitare un torneo ATP (terra battuta, tabellone da 28 giocatori, financial commitment di € 711.800) per la prima volta dal 2012, e il proscenio non potrà che appartenere a Novak Djokovic, già vincitore di due delle quattro edizioni disputate fra il 2009 e il 2012.

Il 18 volte campione Slam cercherà di riscattare l’eliminazione prematura di Montecarlo nella sua città natale, dove nelle prossime settimane si svolgeranno anche un torneo WTA e un secondo evento ATP, quest’ultimo un’edizione speciale resasi necessaria per riempire il buco di calendario determinato dal rinvio di una settimana del Roland Garros.

Tornando a Nole, dopo il bye al primo turno affronterà il sudcoreano Kwon o un qualificato, per poi vedersela con un connazionale (Kecmanovic o Djere) ai quarti e con Karatsev o Fucsovics in semifinale.

 

Questo il tabellone completo:

I tre italiani presenti sono tutti nello stesso quarto: Matteo Berrettini, tds N.2 in virtù della rinuncia di Thiem, affronterà il vincente dell’incontro fra Marco Cecchinato e Victor Troicki; in caso di passaggio del turno avrà poi Filip Krajinovic o Stefano Travaglia, e in semifinale Lajovic o Millman.

Qui il tabellone aggiornato di Belgrado e degli altri tornei della prossima settimana

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ATP Barcellona, il tabellone: Nadal per il titolo N.12, Fognini e Sinner già al secondo turno

Per l’Italia presenti anche Caruso e Musetti – il carrarese debutterà contro Feliciano Lopez. Ci saranno anche Tsitsipas e Rublev, salvo sorprese

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Rafa Nadal - Barcellona 2019 (foto via Twitter, @bcnopenbs)

Tradizionalmente, il Barcelona Open Banco Sabadell (terra battuta, tabellone da 48 giocatori, financial commitment di €1.702.800) è uno degli ATP 500 più competitivi del circuito ATP, e questa edizione non farà eccezione (almeno sulla carta) con quattro Top 10 ai nastri di partenza.

Per la verità, due di loro (Tsitsipas e Rublev) sono ancora impegnati a Montecarlo, e non è quindi certo che alla fine giocheranno in Catalogna; detto questo, però, il russo ha chiesto e ottenuto una wild card per il torneo, indice del suo desiderio di esserci – per lui si profila all’orizzonte un ottavo di finale con il suo avversario odierno Casper Ruud, battuto in due set.

Il favorito sarà (come sostanzialmente ogni anno dal 2005) Rafa Nadal. Il maiorchino ha vinto il torneo 11 volte (pokerissimo dal 2005 al 2009 e triplette 2011-2013 e 2016-2018) senza mai perdere un incontro fra il 2003 e il 2014; dal 2017, inoltre, può giocare tutti i suoi match sulla Pista Rafa Nadal, cosa che in termini di sudditanza psicologica ha il suo discreto impatto.

 

Reduce dalla sconfitta di Montecarlo con Rublev, Nadal esordirà al secondo turno con Mannarino o con un qualificato; agli ottavi troverebbe poi Garin o Nishikori, ai quarti Khachanov o Goffin, e in semifinale presumibilmente uno fra Schwartzman, Fognini o Carreno Busta, senza dimenticare quel Dan Evans che ha appena scoperto di saper giocare, e bene, sul rosso.

Di seguito la parte alta del tabellone:

Qui, invece, quella bassa:

Per quanto riguarda gli italiani, saranno quattro quelli presenti in tabellone. Nella parte alta ci sono il già citato Fabio Fognini e Salvatore Caruso: il ligure troverà un qualificato al secondo turno, prima di incrociare (probabilmente) Carreno Busta, battuto per la prima volta in carriera lo scorso febbraio in ATP Cup, mentre il siciliano debutterà contro Cameron Norrie – in caso di vittoria lo attende Karen Khachanov.

Nella parte bassa, invece, presenzieranno i due Next Gen nostrani, vale a dire Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Il primo se la vedrà con il vincente di Tsonga-Gerasimov, prima dell’ennesimo incrocio con Bautista Agut e di un possibile quarto di finale con Rublev. Il secondo, titolare di una wild card, esordirà già al primo turno contro Feliciano Lopez, di 21 anni più anziano di lui; in caso di vittoria avrebbe invece un confronto con Félix Auger-Aliassime.

Va ricordato, infine, che il contingente azzurro potrebbe arrivare a sei membri nel caso in cui si qualificassero Federico Gaio e Thomas Fabbiano (ammesso da alternate come a Montecarlo), già approdati al turno decisivo – se la giocheranno rispettivamente con Ivashka e con il vincente di Marchenko-Nagal.

Qui il tabellone aggiornato di Barcellona e degli altri tornei della prossima settimana

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WTA Charleston: ancora Kovinic-Jabeur in semi. Osorio Serrano, 8° vittoria di fila

Sarà ancora Jabeur-Kovinic in semifinale, come sette giorni fa. Astra Sharma proverà a fermare la giovane Osorio

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Camila Osorio Serrano - WTA Charleston 2021 (via Twitter, @VolvoCarOpen)

Tutti i quarti di finale al WTA di Charleston 2 sono andati via piuttosto velocemente. Nemmeno un terzo set e due match sotto l’ora di gioco hanno segnato il venerdì dello storico torneo su terra verde. A sorprendere ancora è Maria Camila Osorio Serrano, la classe 2001 vincitrice del WTA di Bogotà che in questo mese è definitivamente esplosa ad alti livelli. La colombiana vince da otto match consecutivi e giocherà la seconda semifinale di fila nel circuito. Stavolta non ha dovuto soffrire più di tanto (ha vinto col brivido nei primi due turni contro Linette e McHale), approfittando del ritiro di Clara Tauson, altro astro nascente, per un infortunio al ginocchio sinistro.

Le due hanno un solo anno di differenza e vantano un trionfo Slam a livello juniores (Osorio allo US Open e Tauson all’Australian Open, entrambi nel 2019). “Sono felice di essere nelle semifinali, ma non in questo modo” ha detto la colombiana dopo la partita. Conduceva 6-4 1-0 quando dopo nemmeno un’ora la sua avversaria ha dato forfait. Non mi aspettavo di arrivare così avanti in questo torneoha ammesso. “Sono orgogliosa di quanto sto facendo“. La attende Astra Sharma nel penultimo atto. Anche la giocatrice australiana è alla seconda semifinale WTA della carriera. La prima l’ha vinta proprio a Bogotà, il torneo di Osorio, nel 2019 (perse poi in finale contro Anisimova).

Sharma si è imposta sulla rivelazione di questa settimana, la quindicenne Linda Fruhvirtova (prossima all’esordio tra le prime 400 del mondo dopo quest’ottimo risultato). 6-3 6-4 il punteggio finale, un match tutto sommato in controllo durato meno di un’ora e mezza. Ho giocato in modo semplice” ha detto ai giornalisti Sharma dopo la vittoria. “Ho provato a usare la mia fisicità sul campo. L’ho fatto bene in fase difensiva, ma cercherò di utilizzarla anche per qualche soluzione offensiva”.

 

Nell’altra semifinale si ritroveranno faccia a faccia Danka Kovinic e Ons Jabeur. Sarà la rivincita della semifinale della scorsa settimana, vinta 6-3 6-2 da Kovinic. Da evidenziare il percorso in South Carolina della montenegrina, che si è arresa in finale domenica scorsa, ma vuole costruirsi un’altra opportunità di giocare per il titolo. Una bella sensazione per lei, che nelle ultime due stagioni non aveva mai raggiunto grandi risultati nel Tour. Nei quarti di finale ha chiuso in crescendo contro Shelby Rogers, vincendo 7-5 6-1. “È cambiato il mio modo di pensare” spiega Kovinic. “Credo più in me stessa e so che posso battere le migliori. È la prima volta nella mia carriera che ho una buona settimana e poi in quella successiva gioco ancora bene. Ho il fuoco dentro per potere battere chiunque sul campo”.

Servirà un’altra grande prestazione per avere la meglio di Jabeur, che in questo 2021 è seconda solo a Garbine Mugurza (21) per partite vinte: ne ha portate a casa 17 sinora. L’ultima ad assaggiare il suo tennis brillante è stata Nao Hibino, sconfitta in soli 49 minuti 6-0 6-1. La tunisina ha già il coltello tra i denti: “Voglio la rivincita. Giocherò come mai ho fatto prima. Voglio davvero questa vittoria. Farò un match coraggioso, senza stress”.

Il tabellone aggiornato

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