Finali Serie A1: scudetto al Selva Alta Vigevano, sconfitta Messina al doppio di spareggio

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Finali Serie A1: scudetto al Selva Alta Vigevano, sconfitta Messina al doppio di spareggio

LUCCA – Il team di Vigevano vince 4-3 la finale scudetto. Dopo due giorni di lotta il CT Vela si arrende al doppio decisivo

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Filippo Baldi - SC Selva Alta Vigevano (Foto Marta Magni)

dal Palatagliate di Lucca, il nostro inviato

MARCORA APRE, TRUNGELLITI RISPONDE – Dopo l’1-1 della prima giornata, ad aprire le danze nella giornata decisiva sono stati Roberto Marcora e Fausto Tabacco; il giovanissimo siciliano è partito piuttosto teso, il servizio lo ha aiutato poco e in meno di mezz’ora Marcora si è aggiudicato il primo parziale con un netto 6-1. Il match è salito di livello nel secondo set quando Tabacco ha iniziato a sbagliare di meno e a mostrare qualche soluzione interessante specialmente con il rovescio, tenendo in modo piuttosto agevole i turni di servizio fino al 3-3; lì Marcora ha strappato la battuta mantenendo poi i due turni successivi e conquistando così il punto del 2-1 per Selva Alta.

A seguire sono scesi in campo Filippo Baldi e Marco Trungelliti in un match molto divertente sin dalle battute iniziali con parecchie discese a rete e punti spettacolari di entrambi i giocatori: Baldi, che è entrato in partita con difficoltà, ha provato ad incitarsi più volte fino a riuscirci. Dall’1-3 30-40 ha prima agganciato il suo avversario e poi lo ha sorpassato portandosi avanti 4-3 dopo tre game molto lottati. Il parziale è giunto al tie-break che è stato a senso unico in favore del giocatore nato a Milano ma cresciuto a Vigevano sin da piccolo (7-1 lo score finale). Dopo aver vinto un primo set così combattuto la strada sembrava in discesa per Filippo che è crollato successivamente in modo inspiegabile ed inatteso; Trungelliti, dall’alto della sua esperienza e solidità, ha ridotto al minimo il numero degli errori non forzati allungando gli scambi e approfittando dei numerosi errori di Baldi ha lasciato al suo avversario appena tre game nei due set decisivi, regalando così al CT Vela il punto del 2-2

 

LA PAROLA AI DOPPI – Gli schieramenti dei due capitani hanno da subito fatto presagire la concreta possibilità che la contesa si sarebbe decisa al doppio di spareggio, ed infatti così è stato: la coppia più forte dell’SC Selva Alta, ossia Baldi/Hoang ha sfidato i giovanissimi Tabacco/Tabacco soffrendo solo verso la fine del secondo set, chiudendo poi con lo score di 6-2 7-5. Il CT Vela ha poi risposto con i due uomini più forti, ossia Caruso/Trungelliti, che hanno battuto con un doppio 6-3 Dadda/Marcora approfittando dell’inesperienza di Dadda, che mai prima di questa stagione aveva giocato a questi livelli.

Per il doppio decisivo, dove il regolamento impone di schierare un giocatore del vivaio, i favoriti erano ancora una volta i giocatori di Selva Alta in quanto Filippo Baldi e Antoine Hoang sono una coppia molto consolidata mentre il migliore del vivaio del CT Vela è Giorgio Tabacco, che ha tutte le carte in regola per avere un ottimo futuro ma a certi livelli manca ancora di continuità. Non è bastato un inesauribile Marco Trungelliti per trascinare il club siciliano che si è arreso in un’ora e sei minuti di gioco col punteggio di 6-4 6-2, punteggio che ha consegnato il titolo nelle mani di Vigevano. 

Premiazione SC Selva Alta Vigevano – Serie A1 maschile 2019 (Foto Marta Magni)

DEDICA SPECIALE – Tutti i membri dell’SC Selva Alta si sono mostrati visibilmente emozionati per il primo titolo della loro storia in un progetto nato dalla Serie C nel 2011, un progetto in cui ha creduto da sempre il padre di Filippo Baldi che è scomparso da meno di un anno ed è stato tra coloro che hanno spinto maggiormente per rafforzare una squadra che ha concluso il suo percorso vincendo lo scudetto. Filippo, ovviamente, gli ha reso merito nel corso di una premiazione piuttosto commovente

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Australian Open, Nadal colpisce la raccattapalle e la consola con un bacio

Bel gesto del numero uno del mondo, che si scusa nel migliore dei modi con la giovane ballgirl. In conferenza riconosce: “Devo giocare meglio”. E sull’imitazione di Kyrgios dice: “Non mi interessa. Sono qui per giocare a tennis”

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Rafael Nadal con la raccattapalle - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

“È stato uno dei momenti più spaventosi per me su un campo da tennis“. Ha commentato così Rafa Nadal la scena più dolce della quarta giornata degli Australian Open. Quando aveva quasi chiuso la pratica Federico Delbonis, a Rafa è scappato un dritto a gioco fermo che sfortunatamente è finito dritto sul volto di una giovane raccattapalle al lato del seggiolone dell’arbitro. Il numero uno del mondo è corso subito dalla ragazza, che – impassibile – ha detto di stare bene. Rafa le ha dato un bacio sulla guancia per scusarsi, facendola arrossire ancor più di quanto non l’avesse fatto il suo dritto. Dopo il match point ha anche regalato alla giovane raccattapalle la sua fascetta.

Arrivato in conferenza stampa, i giornalisti hanno subito chiesto al diciannove volte campione Slam un parere sull’imitazione dei suoi tic di Nick Kyrgios e Gilles Simon. Rafa, che ricorda bene i tempi in cui era Djokovic a divertirsi così, non si è scomposto più di tanto: “Non mi importa, sono qua per giocare a tennis. Se è stato divertente, bene. Ma è tutto qui“. Per i primi due set (uno lungo 50 minuti e l’altro 70) non si è visto il miglior Nadal, anche perché Delbonis è stato bravo a metterlo continuamente sotto pressione, soprattutto quando doveva affrontare una palla break: “Penso che posso fare meglio tante cose. Ho bisogno di giocare meglio, specialmente sulle palle break. Ma è qualcosa che è accaduto soltanto oggi. Non serve sottolinearlo tanto, spero che resti una storia a sé”.

 

Le condizioni lente evidenziate da gran parte dei giocatori potrebbero aiutare lo spagnolo, specialmente nella sessione serale quando aumenta l’umidità. Rafa però non vuole esprimere una chiara preferenza sull’orario di gioco: “Dipende dal meteo. Se c’è troppo caldo preferisco giocare la sera, ma è qualcosa che non posso decidere io. Non voglio mettermi nella posizione di uno che ha una preferenza sull’orario di gioco. Accetto il programma e cerco di essere pronto per giocare”.

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Le ATP Finals in chiaro sui canali Rai nel triennio 2021-2023

Il grande tennis torna sulla Rai grazie a un accordo con ATP Media con il miglior match di ogni giornata. Sky Sport avrà i diritti pay-TV

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ATP Finals 2018 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

Ancora manca l’annuncio ufficiale della Federazione Italiana Tennis, ma sembra ormai certo che dalla prossima stagione le Nitto ATP Finals verranno trasmesse anche in chiaro. Come hanno annunciato diversi siti d’informazione sui diritti TV, Rai e ATP Media hanno trovato un accordo per la trasmissione in chiaro del Masters finale per i primi tre anni del quinquennio in cui l’evento verrà organizzato dalla città di Torino. Dal 2021 al 2023 le ATP Finals saranno visibili sui canali Rai.

L’accordo siglato dà diritto alla Rai il diritto di trasmissione del miglior match di ogni giornata (first pick). Alle Finals si giocano soltanto due match di singolare al giorno.

Sky Sport detiene invece i diritti pay-TV. È del mese scorso la notizia del nuovo accordo tra l’emittente di Rogoredo e ATP Media, che permetterà a Sky di mandare in onda tutti e nove i Masters 1000 e le stesse ATP Finals fino al 2023. Anche il torneo di Wimbledon (unico Grande Slam non visibile su Eurosport) sarà trasmesso da Sky fino alla stagione 2022. Dal 2019, grazie a un accordo con Supertennis, Sky ha i diritti esclusivi anche di tre ATP 500 e quattro ATP 250 e in cambio Supertennis ha ottenuto il torneo di qualificazione di Wimbledon, il torneo juniores, la differita di un match al giorno della durata 90 minuti, la differita integrale della finali di doppio e tutto il torneo di doppio delle ATP Finals di Londra.

 

L’annuncio dell’accordo tra Rai e ATP è stato sorprendente se si considerano le parole del presidente della FIT Angelo Binaghi subito dopo l’annuncio di Torino come sede delle Finals a partire dal 2021 il 24 aprile 2019. “Da oggi per i prossimi sette anni i diritti ‘domestici’ della manifestazione saranno proprio di SuperTennis” aveva detto Binaghi, parlando troppo presto. Infatti una settimana più tardi ha dovuto precisare che “la vendita verrà gestita, come succede anche per i diritti degli Internazionali, da ATP Media tramite una gara per massimizzare i ricavi. La FIT ha il 100% del canale televisivo SuperTennis, che parteciperà alla gara dei diritti”. L’offerta della Rai, com’era facile pronosticare, si è fatta preferire. Supertennis dovrà “accontentarsi” delle Next Gen ATP Finals di Milano.

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Australian Open, il programma di venerdì: sveglia con Fognini, poi Osaka-Gauff e Federer

Fabio scenderà in campo contro Pella quando in Italia saranno le 07 circa di venerdì. La sfida femminile più attesa si giocherà a partire dalle 09, a seguire Roger contro Millman. Barty, Serena Williams e Djokovic in sessione diurna

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Quinta giornata di gioco all’Australian Open 2020 che scatterà all’una italiana di venerdì e che vedrà 16 incontri programmati sui quattro campi principali di Melbourne Park. Fabio Fognini sarà impegnato sulla Melbourne Arena, dove il programma dei singolari inizierà non prima delle 02:30 italiane. Dopo Jabeur-Wozniacki e Cilic-Bautista Agut sarà la volta di Fabio (presumibilmente in campo intorno alle 07), che se la vedrà con l’argentino Guido Pella (testa di serie numero 22), avanti 2-1 nei precedenti confronti diretti.

Ad aprire il programma della Rod Laver Arena sarà la numero 1 del mondo Ashleigh Barty, attesa da un terzo turno insidioso contro Elena Rybakina. A seguire toccherà a Serena Williams e poi a Novak Djokovic. A partire dalle 09 occhi puntati sul centrale per la sfida tra Naomi Osaka e Coco Gauff, che si incontrano nuovamente a livello di terzo turno dopo il match nettamente vinto dalla giapponese lo scorso anno a New York. Chiuderà il programma del campo centrale la quarta sfida in carriera tra Roger Federer e John Millman: l’unica vittoria dell’australiano risale al 2018, quando sorprese lo svizzero in quattro set agli ottavi di finale dello US Open.

Il programma completo (orari italiani)

Rod Laver Arenaore 01
[1] A. Barty vs [29] E. Rybakina
[27] Q. Wang vs [8] S. Williams
Y. Nishioka vs [2] N. Djokovic
Dalle 09
[3] N. Osaka vs C. Gauff
J. Millman vs [3] R. Federer

Margaret Court Arenaore 01
[14] D. Schwartzman vs [24] D. Lajovic
[25] E. Alexandrova vs P. Kvitova
[10] M. Keys vs [22] M. Sakkari
Dalle 09
[6] S. Tsitsipas vs [32] M. Raonic
S. Zhang vs [14] S. Kenin

Melbourne Arenaore 02:30
O. Jabeur vs C. Wozniacki
M. Cilic vs [9] R. Bautista Agut
[22] G. Pella vs [12] F. Fognini

1573 Arenaore 01
M. Fucsovics vs T. Paul
[18] A. Riske vs J. Goerges
T. Sandgren vs S. Querrey

Il tabellone del torneo maschile (con i risultati aggiornati)
Il tabellone del torneo femminile (con tutti i risultati aggiornati)

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