Serie A1: TC Prato campione d'Italia femminile, decisive Trevisan e Kucova

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Serie A1: TC Prato campione d’Italia femminile, decisive Trevisan e Kucova

Il team toscano conquista il sesto titolo con la vittoria al super tie-break del doppio di spareggio. La prima giornata della finale maschile si conclude in parità

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L'abbraccio tra Martina Trevisan e Kristína Kučová - Foto Marta Magni

L’edizione femminile 2019 della Serie A1 2019 è appanaggio del TC Prato, che si aggiudica la finale contro il TC Genova all’ultimo respiro. Decisivo il doppio vinto da Martina Trevisan e Kristína Kučová al super tie-break. 1-1 invece dopo i primi due singolari della sfida tra SC Selva Alta (Vigevano) e CT Vela Messina.

GRANDE EQUILIBRIO – Dopo l’1-1 della prima giornata, Martina Trevisan e Lucia Bronzetti hanno aperto le danze nella seconda e decisiva giornata dando vita ad una grande battaglia al Palatagliate di Lucca. Nel primo parziale è sempre stata avanti la mancina toscana ma la rappresentante del TC Genova non ha smesso di lottare, arrendendosi solo per 6-4 dopo un brutto game di servizio giocato sul 5-4 dove è stato deleterio un doppio fallo sullo 0-15. La partita è stata di ottimo livello anche nel secondo parziale dove Trevisan è riuscita a incidere meno con il servizio e soprattutto il dritto ha permesso a Bronzetti di allungare la sfida al terzo parziale con qualche pregevole accelerazione lungolinea. Il terzo set è stata prevalentemente una battaglia di nervi dove si è vista la maggior abitudine di Martina ai match importanti: sul 4-4 la toscana ha ottenuto il break decisivo e nel game successivo ha chiuso la sfida con lo score di 6-4 4-6 6-4.

Dopo il primo singolare maschile – di cui parleremo più in basso – c’è stata la sfida di doppio tra la consolidata coppia Stefanini/Trevisan e Samsonova/Brianti, ed è stato un doppio ricco di colpi di scena e di polemiche. Dopo che la coppia del team ligure si era aggiudicata il primo parziale con un netto 6-1, nel secondo il duo toscano aveva aumentato sensibilmente il rendimento al servizio portando la sfida al super tie-break: nonostante un punto molto contestato per via di una invasione da parte di Trevisan non vista dall’arbitro (sul 5-2), il TC Genova è riuscito comunque a rimandare il verdetto al doppio decisivo.

 

GIOIA PRATO – Dopo un altro singolare maschile sono scese in campo nuovamente Brianti/Samsonova per il team ligure questa volta opposte a Kucova/Trevisan con la slovacca preferita a Lucrezia Stefanini, apparsa stanca nel match precedente. Il primo set è stato più equilibrato del match precedente e questa volta se l’è aggiudicato la coppia pratese con lo score di 7-5, ma nel secondo c’è stata ancora una volta la reazione di Alberta Brianti che nonostante l’etá in questo weekend ha dimostrato di saper lottare sempre e di avere grande tenuta fisica e mentale: 6-3 TC Genova, tutto rimandato al terzo parziale. Sono state le tenniste liguri a partire meglio nel tie-break decisivo andando avanti per 5-2 ma poi sono calate vistosamente come rendimento al servizio sbagliando anche qualche volèe di troppo; le toscane sono così rientrate per poi effettuare il sorpasso decisivo con un 10-6 finale in favore di Trevisan/Kucova che vale il sesto titolo della storia di Prato

Tennis Club Prato – Foto Marta Magni

TABACCO APRE, HOANG RISPONDE – Si conclude in parità la prima giornata della finale maschile tra l’SC Selva Alta (Vigevano) e il CT Vela Messina. A vincere la prima sfida è stato Giorgio Tabacco che si è imposto in due set su Davide Dadda: nel primo parziale il 2003 siciliano ha dominato con un netto 6-2 subendo poi la reazione di Dadda che si é trovato sopra 4-0 nel secondo parziale, prima di iniziare a sbagliare praticamente tutto ciò che si può sbagliare subendo un parziale di sei giochi di fila dovuto in gran parte alla tensione e alla inesperienza. La sfida più interessante del weekend se l’è aggiudicata Antoine Hoang che ha battuto con un doppio 6-4 Salvatore Caruso: il risultato, su questa superficie e in virtù delle recenti prestazioni di Hoang (che aveva sconfitto due volte su due Pablo Andujar in semifinale) non sorprende più di tanto in quanto è un vero e proprio specialista del veloce; Caruso si è dovuto arrendere alla maggior pesantezza dei colpi del suo avversario. 

Nella seconda e decisiva giornata è probabilmente favorita Selva Alta nelle sfide di singolare che dovrebbero essere Marcora-Tabacco e Baldi-Trungelliti, ma occhio a sottovalutare i siciliani che in questa edizione del campionato non hanno mai smesso di sorprendere: previsto grande equilibrio nei doppi che saranno invece giocati a seguire. 






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Classifica WTA: best ranking per Cocciaretto, Giorgi ed Errani recuperano terreno

Minime le variazioni in Top 20. Ferro sale ancora ed è n.2 di Francia. Cocciaretto entra nelle prime 150. Balzi in avanti per Giorgi ed Errani

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Elisabetta Cocciaretto - Palermo 2020 (via Twitter, @LadiesOpenPA)

Con il Ladies Open di Palermo appena conclusosi, è ufficialmente ripartito il circuito WTA. Abbiamo finalmente rivisto dritti e rovesci, vittorie e sconfitte. Un altro segnale di normalità arriva dal conseguente scongelamento della classifica mondiale femminile. Certo un solo torneo, peraltro di categoria international, non è in grado di sconvolgere il ranking. Ma, dopo tanti mesi in cui non si vedevano freccine in alto o in basso di fianco al nome delle tenniste, è comunque rassicurante vedere qualche movimento. 

Nei piani alti della classifica, le uniche tenniste a salire di qualche posizione rispetto al 16 marzo sono Petra Martic e Anett Kontaveit, rispettivamente semifinalista e finalista nel capoluogo siculo. Martic frega a Johanna Konta la 14esima posizione, eguagliando il suo miglior ranking. Kontaveit ritorna invece in Top 20 a scapito di Maria Sakkari, che ne esce, scivolando in 21esima posizione. Premiata dal ranking naturalmente anche la vincitrice del torneo Fiona Ferro che scala 9 posizioni e ottiene il suo best ranking di n.44 al mondo. Ora Ferro è n.2 di Francia, due posizioni davanti a Caroline Garcia e altrettante dietro a Kristina Mladenovic. 

La positiva settimana per le tenniste azzurre in quel di Palermo va a riflettersi anche sulla classifica mondiale. Camila Giorgi, sconfitta in semifinale dalla vincitrice Ferro, guadagna 18 posizioni, passando dalle 89 alla 71. Ancora più significativo forse il salto in avanti della classe 2001 Elisabetta Cocciaretto, autrice di uno splendido exploit, con i primi quarti in un torneo del circuito maggiore e la prima vittoria contro una Top 20 su Donna Vekic. La giovane marchigiana passa da 157 a 144 del mondo, ottenendo il suo best ranking. Buone notizie anche per Sara Errani, che sale di 19 posti fino a n.150. 

 

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Il LIVESCORE di Ubitennis – lunedì 10 agosto: si gioca a Praga e Lexington

Seguite in diretta con noi la prima giornata dei due WTA International. Nel pomeriggio Paolini a Praga contro Mertens. A Lexington debuttano Konta e Sabalenka

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Con il ritorno del tennis ufficiale Ubitennis vi propone una piccola novità – una sperimentazione per tutto il mese di agosto. Ogni giorno ci sarà un articolo contenente un livescore che vi consentirà di seguire in diretta l’andamento delle partite in corso e di consultare facilmente il risultato degli incontri già conclusi e gli orari di quelli programmati per la giornata (o per la giornata successiva).

Lo trovate qui in basso: giocateci e consumatelo a dovere, ovviamente sono graditi feedback tra i commenti!

Il tabellone di PragaIl tabellone di Lexington

 

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L’incertezza di Halep: “Non so ancora se giocherò gli US Open”

La n.2 del mondo non ha ancora deciso la sua programmazione: andare negli USA o rimanere in Europa? Questa settimana intanto primo torneo post-lockdown a Praga. “Siamo tutte nella stessa situazione. Vedremo chi la gestirà meglio”

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Simona Halep - US Open 2019 (foto via Twitter, @usopen)

Dopo il forfait last minute per il WTA di Palermo, che ha lasciato l’amaro in bocca al direttore del torneo siciliano Oliviero Palma, Simona Halep si è presentata a Praga, dove effettivamente disputerà il suo primo torneo ufficiale dopo l’interruzione del circuito WTA per via del Covid-19. Nel torneo ceco, Halep è la prima favorita del seeding ma è attesa da un esordio insidioso contro la 29enne slovena Polona Hercog, n. 46 del ranking WTA. A preoccuparla più dell’avversaria però è il suo stesso gioco, come è normale che sia dopo molti mesi senza competizioni. 

“Sinceramente non so bene come gestire il ritorno in campo. La cosa positiva è che siamo tutte nella stessa situazione. Vedremo chi saprà uscirne meglio e chi peggio”, ha dichiarato in conferenza stampa la campionessa rumena. “Sento di avere l’esperienza per affrontare questo problema e penso che se rimango rilassata e do il massimo in ogni partita ritroverò presto la mia forma migliore. Ma sono anche sicura che l’inizio non sarà facilissimo per me perché ho bisogno di partite per trovare il ritmo”.

Halep ha inoltre raccontato come lei ha vissuto l’esplosione della pandemia nel mondo e il conseguente lockdown. “È stato scioccante per me vedere che tutto era bloccato. Sono abituata ad essere sempre in viaggio e improvvisamente dovevo stare a casa ogni giorno e vivere una vita normale. Non capivo e non volevo accettarlo all’inizio”, ha affermato. Alla frustrazione iniziale ha lasciato posto la preoccupazione per la propria incolumità e quella dei propri affetti. 

 

Ero preoccupata lo ammetto. Ho chiesto a delle persone come comportarmi e mi hanno detto che se prendevo le giuste precauzioni né io né chi mi sta attorno si sarebbero ammalate. Così ho fatto e così sto ancora facendo, ha proseguito la 28enne di Costanza. “Ora sono più tranquilla. Ma è ancora difficile la situazione nel mondo. Le ripercussioni sull’economia saranno molto gravi e molte persone saranno in difficoltà. Bisogna avere pazienza e speranza”.

A infonderle tranquillità è stato anche sicuramente il suo coach Darren Cahill. Il celebre coach australiano ben sapendo quanto sia difficile allenarsi in un clima così teso e senza certezza di quando si tornerà a disputare degli incontri, non le ha messo alcuna pressione. “Darren mi ha detto che se ero concentrata, riuscire ad allenarsi come se avessi un torneo la settimana successiva sarebbe stato fantastico. Ma se non lo ero, se un giorno andavo in campo e non avevo voglia di lavorare, mi sarei potuta prendere il giorno libero”, ha spiegato. “Quindi non ero preoccupata di dover giocare ogni giorno. Quando non mi andava non giocavo. Quando mi andava, lavoravo duramente”.

Come tanti altri tennisti e tenniste di vertice europei, anche Halep ha forti dubbi riguardo alla sua presenza ai prossimi US Open. Le condizioni di sicurezza all’interno della bolla newyorkese così come l’assenza di una pausa prima dell’inizio di questa mini-tournée sulla terra rossa, superficie a lei particolarmente congeniale, potrebbero spingerla a rimanere nel vecchio continente. Così come farà Nadal. Ma rinunciare ad uno Slam è sempre difficile. “Non ho ancora preso una decisione riguardo agli US Open. Farò una scelta dopo il torneo di Praga. La situazione è complicata e non sono ancora certa al 100 per cento di quello che farò”, ha sottolineato la rumena. Staremo a vedere se gli US Open perderanno un’altra sicura protagonista del torneo quindi.

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