WTA Ranking: la Fed Cup blocca la classifica

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WTA Ranking: la Fed Cup blocca la classifica

Stabili le prime 113 posizioni. Questa settimana usciranno i punti di Doha. A rischio Svitolina e Mertens

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Settimana dedicata alla Fed Cup, con i problemi di Osaka che cominciano a diventare preoccupanti, le affermazioni di Spagna, Germania e Bielorussia e l’Italia che si qualifica per i play-off. Tornei fermi, se non per qualche ITF, e non ci sono, pertanto, movimenti interessanti da commentare nella classifica odierna. Sono stabili le prime 113 posizioni. Al n.114 risale di 24 posti Shelby Rogers, ex n.48 del mondo, vincitrice di un challenger in Michigan sull’ucraina Anhelina Kalinina (+23, n.136).

Questa settimana partono il WTA Premier San Pietroburgo e il WTA International Hua Hin, mentre usciranno i punti conquistati l’anno scorso a Doha. Nello specifico:           

  • Simona Halep perderà 305 punti, ma resterà al secondo posto anche la prossima settimana;
  • Elina Svitolina lascerà per strada 185 punti e, se non tampona con un buon risultato a Hua Hin, potrebbe scendere al n.6, lasciando via libera a Bencic che salirebbe al n.4 (suo nuovo best ranking);
  • Elise Mertens, vincitrice del Premier di Doha un anno fa, esce dalla top20 favorendo il probabile ingresso di Maria Sakkari.
Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Ashleigh Barty 8367 16
2 0 Simona Halep 6101 17
3 0 Karolina Plískova 5290 19
4 0 Elina Svitolina 4775 22
5 0 Belinda Bencic 4675 23
6 0 Bianca Andreescu 4665 11
7 0 Sofia Kenin 4495 24
8 0 Kiki Bertens 3965 25
9 0 Serena Williams 3915 11
10 0 Naomi Osaka 3626 17
11 0 Petra Kvitova 3466 15
12 0 Madison Keys 2962 16
13 0 Aryna Sabalenka 2820 23
14 0 Johanna Konta 2753 16
15 0 Petra Martic 2586 18
16 0 Garbiñe Muguruza 2527 16
17 0 Markéta Vondrousova 2430 13
18 0 Alison Riske 2360 24
19 0 Elise Mertens 2360 26
20 0 Angelique Kerber 2175 23
21 0 Maria Sakkari 1955 23
22 0 Anett Kontaveit 1935 19
23 0 Donna Vekic 1935 23
24 0 Karolína Muchova 1877 15
25 0 Elena Rybakina 1866 24
26 0 Dayana Yastremska 1785 23
27 0 Qiang Wang 1703 21
28 0 Ekaterina Alexandrova 1700 26
29 0 Amanda Anisimova 1613 17
30 0 Barbora Strykova 1516 21
31 0 Julia Görges 1510 21
32 0 Shuai Zhang 1505 25
33 0 Anastasia Pavlyuchenkova 1486 21
34 0 Yulia Putintseva 1475 24
35 0 Sloane Stephens 1453 20
36 0 Saisai Zheng 1380 23
36 0 Caroline Wozniacki 1463 16
37 0 Kristina Mladenovic 1360 25
38 0 Veronika Kudermetova 1353 26
39 0 Su-wei Hsieh 1330 23
40 0 Jeļena Ostapenko 1310 24
41 0 Anastasija Sevastova 1288 23
42 0 Magda Linette 1212 26
43 0 Polona Hercog 1205 21
44 0 Rebecca Peterson 1195 23
45 0 Ons Jabeur 1190 22
46 0 Caroline Garcia 1175 25
47 0 Alison Van Uytvanck 1150 23
48 0 Iga Swiatek 1127 15
49 0 Svetlana Kuznetsova 1123 15
50 0 Danielle Collins 1115 20

CASA ITALIA

 

Solo qualche movimento di assestamento tra le prime italiane in classifica. L’unica novità degna di nota è l’ingresso al n.20 di Camilla Rosatello.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
94 0 Jasmine Paolini 689 28
100 0 Camila Giorgi 654 19
149 -1 Giulia Gatto-Monticone 406 22
152 -1 Martina Trevisan 394 24
154 -1 Elisabetta Cocciaretto 391 16
182 -2 Sara Errani 321 25
185 -2 Martina Di Giuseppe 315 26
291 -1 Martina Caregaro 190 17
304 0 Jessica Pieri 174 26
305 0 Stefania Rubini 173 18
311 -1 Bianca Turati 167 12
330 -2 Lucia Bronzetti 154 23
353 1 Cristiana Ferrando 129 21
392 0 Deborah Chiesa 112 20
402 -3 Lucrezia Stefanini 108 21
414 0 Camilla Scala 104 15
421 0 Federica Di Sarra 100 14
446 1 Gaia Sanesi 92 17
454 -1 Tatiana Pieri 89 22
464 Camilla Rosatello 86 14

NEXT GEN RANKING

Non ci sono movimenti nelle prime 10 giovani classificate. Guida bianca Andreescu su Yastremska. Chiude Ann Li. (Nel Next Gen ranking del 2018 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2000).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Bianca Andreescu 2000 6
2 0 Dayana Yastremska 2000 26
3 0 Amanda Anisimova 2001 29
4 0 Iga Swiatek 2001 48
5 0 Cori Gauff 2004 51
6 0 Anastasia Potapova 2001 101
7 0 Varvara Gracheva 2000 102
8 0 Katarina Zavatska 2000 103
9 0 Caty McNally 2001 118
10 0 Ann Li 2000 123

NATION RANKING

Anche la classifica riservata alle nazioni è stazionaria in tutte le sue posizioni. Stati Uniti sono primi con un margine minimo su Repubblica Ceca. Terza la Cina, a debita distanza.  (Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking delle prime tre giocatrici di ciascuna nazione).

Posizione Variazione Nazione Punteggio
1 0 Stati Uniti 28
2 0 Repubblica Ceca 31
3 0 Cina 95
4 0 Russia 99
5 0 Ucraina 117
6 0 Kazakistan 122
7 0 Germania 124
8 0 Francia 141
9 0 Belgio 147
10 0 Spagna 149

 

RACE Variazione Giocatrice Punti
1 Sofia Kenin 2110
2 Garbiñe Muguruza 1470
3 Ashleigh Barty 1251
4 Simona Halep 880
5 Petra Kvitová 615
6 Karolína Plíšková 600
7 Elena Rybakina 590
8 Ekaterina Alexandrova 570
9 Anett Kontaveit 486
9 Anastasia Pavlyuchenkova 486
11 Shuai Zhang 480
12 Ons Jabeur 479
13 Madison Keys 435
14 Serena Williams 410
15 Dayana Yastremska 376
16 Danielle Collins 365
17 Elise Mertens 360
18 Kiki Bertens 340
18 Alison Riske 340
20 Naomi Osaka 315

 


 

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ATP

ATP Vienna, il tabellone: torneo di gran livello, cinque azzurri nel main draw

Berrettini in rotta di collisione con Hurkacz nei quarti e Zverev in semifinale. Sinner si gioca molto: possibile scontro diretto per le ATP Finals contro Ruud nei quarti. Al via anche Musetti, Fognini e Sonego

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Matteo Berrettini - Laver Cup 2021 (foto Twitter @LaverCup)

È un tabellone di alto livello quello dell’Erste Bank Open 2021, torneo ATP 500 (cemento indoor, 1.837.190 di montepremi) che prenderà il via a Vienna da lunedì. L’appuntamento austriaco è ormai diventato un classico di fine stagione e anche quest’anno rappresenta uno dei fulcri della corsa alle ATP Finals.

Sono cinque gli italiani nel tabellone principale: Berrettini, che nell’ultima apparizione alla Wiener Stadthalle (2019) raggiunse la semifinale perdendo dall’idolo di casa Thiem, affronterà un qualificato al primo turno. La rotta prevede un quarto di finale potenziale contro Hurkacz e una semifinale contro Zverev, numero due del seeding. Il romano è l’unico azzurro nella seconda metà del tabellone; nella prima ci sono quattro alfieri del tricolore. La testa di serie numero 7, Sinner, proverà ad aumentare le sue chances di qualificazione per Torino sfidando al primo turno Opelka. La marcia ipotetica dell’altoatesino prevede un quarto di finale con l’altro contendente per le Finals Ruud e una semifinale con la prima testa di serie, Tsitsipas.

Sonego, che a Vienna l’anno scorso si tolse la soddisfazione di battere Djokovic, esordirà al primo turno contro Garin per poi affrontare al secondo turno uno tra Ruud e Harris. Fognini se la vedrà con la testa di serie numero 8 Schwartzman; potrebbe esserci un derby al secondo turno se Musetti, in tabellone grazie ad una wild card, superasse Monfils. Il tabellone da 32 giocatori fa sì che il taglio per l’ammissione nel draw sia stato bassissimo (l’ultimo entrato direttamente è Fucsovics, 41 ATP). Motivo per il quale ci si attende spettacolo già dai primi turni: match di cartello sono ad esempio Tsitsipas-Dimitrov e Hurkacz-Murray. Infine, l’auspicio è che la truppa degli italiani possa essere infoltita da Mager, impegnato nelle qualificazioni.

 

Il tabellone aggiornato

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ATP

ATP Mosca: Khachanov e Karatsev si giocano un posto in finale

Aslan torna a giocare una semifinale ATP dopo 6 mesi. Non ha mai vinto contro Khachanov. Cilic sfida Berankis nell’altra ‘semi’

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Nonostante il numero 1 del tabellone Andrey Rublev sia uscito prematuramente dall’ATP 250 di Mosca, il torneo avrà comunque un finalista russo. Sarà uno tra Karen Khachanov e Aslan Karatsev, rispettivamente numero 2 e numero 3 del tabellone. Entrambi hanno superato l’ostacolo dei quarti di finale senza perdere set. Khachanov ha avuto difficoltà ad avere la meglio di John Millman, che l’ha tenuto in campo per quasi 2 ore e mezza. L’australiano ha anche avuto quattro set point in risposta sul finire del secondo set. Khachanov (che ha vinto questo torneo nel 2018) ha però evitato il terzo set vincendo il tie-break.

Karatsev invece ha impiegato un’ora in meno per battere Gilles Simon nell’ultimo match di giornata. Il russo ha vinto 6-4 6-3, recuperando uno svantaggio iniziale di 0-2 nel secondo, e tornerà a giocare una semifinale ATP sei mesi dopo l’ultima (batté Djokovic a Belgrado in una partita memorabile). I precedenti dicono 2-0 Khachanov. L’ultima sfida l’hanno giocata in Canada un paio di mesi fa (2 set a 0 per KK), mentre l’altra si è disputata sui campi di San Pietroburgo, quando lo stesso Khachanov vinse in rimonta.

Dall’altra parte del quadro si sfideranno Marin Cilic e il lucky loser Ricardas Berankis. Una prova eccellente al servizio ha garantito al croato l’accesso alla sua quarta semifinale della stagione. 15 aces e e soli cinque punti persi con la prima in campo, niente da fare per Pedro Martinez, sconfitto in un’ora di gioco 6-1 6-2. Cilic ha vinto questo torneo due volte, nei suoi anni migliori, 2014 e 2015, mentre il suo avversario vanta comunque un secondo posto ottenuto nel 2017. Berankis è stato ripescato e come se non bastasse ha avuto un tabellone abbastanza agevole: i suoi avversari sono stati Donskoy, Coria e Mannarino, con quest’ultimo che non ha confermato la prestazione con cui è riuscito a battere Rublev negli ottavi. Il lituano – ancora alla ricerca del suo primo trionfo ATP – ha vinto 6-2 7-6 e giocherà la prima ‘semi’ del suo 2021.

 


ATP 250 Mosca, i quarti di finale:
(LL) Berankis b. Mannarino 6-2 7-6
[6] Cilic b. Martinez 6-1 6-2
[3] Khachanov b. Millman 7-5 7-6
[2] Karatsev b. Simon 6-4 6-3

Il tabellone dell’ATP di Mosca

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Ash Barty chiude il suo 2021 per evitare la quarantena: “Priorità all’Australian Open”

Si conclude in anticipo la stagione della numero 1 del mondo: “Non sono disposta a compromettere la mia preparazione per gennaio”

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Ashleigh Barty - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Ash Barty ha deciso: non giocherà più alcun torneo nel 2021, comprese le WTA Finals di Guadalajara. Il motivo ufficiale? Le restrizioni anti-Covid nella sua Australia, che peraltro in alcune zone sono state appena allentate: proprio due giorni fa il governo dello stato del Victoria ha fatto cessare un lockdown durato mesi dopo il raggiungimento della soglia del 70 per cento di persone completamente vaccinate sopra i 16 anni di età.

Ma Ash Barty, che ha ricevuto il vaccino anti-Covid lo scorso aprile, ha deciso di rimanere nella sua Brisbane fino a fine anno. La 25enne australiana ha dovuto restare fuori dall’Australia per molti mesi a causa delle restrizioni in vigore e dopo aver passato due settimane di quarantena post US Open (dove ha sorprendentemente perso al terzo turno per mano di Shelby Rogers), ha comunicato: “Non sono disposta a compromettere la mia preparazione per gennaio. Volevo far sapere a tutti che non gareggerò in altri tornei nel 2021, comprese le finali WTA in Messico – sono le parole della numero uno del mondo -. È stata una decisione difficile, ma devo dare la priorità al mio corpo e al mio recupero dalla stagione 2021 e concentrarmi sull’avere una preparazione più forte per l’estate australiana. Con le continue sfide del viaggio di ritorno nel Queensland e i requisiti di quarantena, non sono disposta a compromettere la mia preparazione per gennaio. Auguro al team WTA e ai giocatori tutto il meglio per le finali WTA e per il resto dell’anno”.

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Barty chiude così una stagione che l’ha vista vincere Wimbledon, il suo secondo Slam, ma anche ritirarsi per infortunio al Roland Garros. Il bilancio finale del 2021 di Ash recita cinque tornei vinti, un prize money di 3.945.182 dollari e un bilancio finale di 42 vittorie e 8 sconfitte. La rinuncia alle WTA Finals di Barty, che aveva saltato anche Indian Wells, era nell’aria da settimane: peraltro il suo coach Craig Tyzzer aveva espresso forti perplessità sulla scelta della WTA di portare le Finals nelle alture di Guadalajara. “Abbiamo realizzato che si giocherà a 1500 metri di altitudine con palle poco pressurizzate e quindi tendenti a svolazzare – aveva detto Tyzzer senza mezzi termini -. Sono condizioni a cui le giocatrici non sono abituate e sarà uno spettacolo spaventoso”. L’australiana dovrebbe mantenere la prima posizione del ranking fino a fine anno, vantando una sufficiente distanza in termini di punti dalla numero 2 Aryna Sabalenka.

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