Travaglia a un soffio dalla vittoria, ma a Marsiglia passa Aliassime

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Travaglia a un soffio dalla vittoria, ma a Marsiglia passa Aliassime

MARSIGLIA – Rammarico per l’azzurro, che manca due match point nel tiebreak del secondo set: “Sono contento, penso di aver giocato una partita di alto livello”. Agli ottavi Félix affronterà Pierre-Hugues Herbert

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Stefano Travaglia - Marsiglia 2020 (via Facebook, @Open13)

da Marsiglia, la nostra inviata

[7] F. Auger-Aliassime b. S. Travaglia 6-7(3) 7-6(6) 6-3

Stefano Travaglia (85 ATP) domina Félix Auger-Aliassime (18 ATP) per quasi due set. Ottimo al servizio, aggressivo da fondo e con un ottimo gioco di gambe, mette in grandissima difficoltà il canadese che si ritrova molto spesso spiazzato. Poi i due match point sul 6-4 del tie-break del secondo parziale sfumano e, da quel momento, il canadese ritrova fiducia e incisività riuscendo a risollevare le sorti del match. Félix vince e ritroverà agli ottavi il francese Pierre-Hugues Herbert.

LA PARTITA – Il primo set è un crescendo per Stefano Travaglia. Il tennista marchigiano ci mette un po’ prima di trovare ritmo e misure, tant’è che, nonostante alcuni errori di troppo da parte di Auger-Aliassime (soprattutto di dritto), si ritrova a rincorrere l’avversario sull’1-4. Poi la svolta graduale. Con pazienza e aggressività, Stefano martella fiducioso da fondo cercando di rubargli il tempo e, dal 2-5, si avvicina 3-5 per poi impattare sul 5-5. Il canadese comincia a disunirsi ulteriormente; cerca di pressare Travaglia variando il gioco e cercando più volte di chiudere a rete, ma ora Stefano è molto più efficace. Si giunge al tie-break. I due mantengono l’equilibrio fino al 4-3. Poi, ancora una volta, è Travaglia ad estrarre dal cilindro le soluzioni più offensive ed efficaci. Impreciso e disorientato, Félix non riesce più ad impensierirlo e Stefano va a prendersi il primo set con 7 punti a 3 al tie-break, per la felicità di alcuni bambini francesi che, dagli spalti, continuano ad incoraggiare l’azzurro con i loro “Allez Stefanò! Allez Stefanò!“.

Nella seconda frazione lo score è più serrato; c’è equilibrio fino al 5-5, il canadese fallisce una palla break sul 4-4 ma continua ad essere aggressivo, verticalizzando il gioco appena possibile. Travaglia è impeccabile nel mettergli pressione, impedendogli di liberare tutto il suo potenziale da fondo, e serve molto bene. Sale 6-5 e continua a coprire benissimo il campo, anche con il gioco di volo. Auger-Aliassime è spesso in difficoltà nei recuperi laterali ma riesce comunque a disputare un secondo tie-break.

L’equilibrio regna anche in questo finale di set fino al 4-4. Stefano si muove benissimo, è solido, centrato e conduce quasi sempre gli scambi. Sale 6-4 procurandosi così due preziosissimi match point. Le due occasioni sfumano e il canadese a sua volta lo sorpassa, chiudendo poi il secondo set per 8 punti a 6. Tutto da rifare, dunque.

I due match point mancati pesano e l’azzurro subisce un calo, tant’è che concede la battuta sul 2-1 per l’avversario. Ora è il canadese a comandare maggiormente gli scambi anche se Stefano rimane solido, continuando a spingere. Il n. 18 del mondo si allontana deciso sul 4-1; continua nella ricerca delle variazioni ma fondamentalmente è molto più efficace anche da fondocampo. Stefano fa un passo in avanti sul 2-4 ma ora è più falloso. Dopo 2 ore e 31 minuti, il n. 18 del mondo si assicura il passaggio agli ottavi di finale, cancellando le paure del primo set. Il suo prossimo avversario sarà il francese Pierre-Hugues Herbert.

 
Felix Auger-Aliassime – Marsiglia 2020 (via Facebook, @Open13)

Ho giocato a un buon livello. Sono contento del tennis che ho espresso in questa partita e devo lavorare per mantenere questo livello nei prossimi match che giocherò ci ha detto Stefano dopo l’incontro. Il 2019 è stato un anno molto positivo, con ottimi risultati e a gennaio 2020 è arrivato il best ranking. Cos’ha in più Stefano adesso rispetto a uno o due anni fa? “Ho alzato in generale il mio livello in campo, sotto tutti gli aspetti. Rispetto a due anni fa c’è stata una crescita in generale del rendimento in campo. Ci sono alcune cose che devo perfezionare e migliorare; non devo cambiare perché penso di essere sulla strada giusta. Devo continuare a giocare così e ad allenarmi così. Il mio avversario è uno di quei giocatori che, se ne ha la possibilità, può fare tante cose e ha tante opzioni in campo. Fin dall’inizio ho cercato di togliergli il tempo e di esprimere il mio tennis aggressivo. In questo modo, a volte, non faceva troppo male, non riuscendo a comandare lo scambio o a posizionarsi di dritto. Poi invece quando riusciva a girarsi di dritto, era lui a prendere il tempo a me, riusciva a venire a rete. Comunque penso di aver giocato una partita di alto livello”.

Qual è il programma per le prossime settimane? “Giocherò a Dubai se riuscirò a entrare in tabellone. Altrimenti mi riposerò. Poi, disputerò il Challenger di Monterrey, e poi Indian Wells e Miami. E poi dipenderà anche dalle convocazioni della Davis, che ancora non sono state fatte, vedremo”. Félix Auger-Aliassime ha avuto parole di grande elogio nei confronti di Travaglia: “È stato solido per tutto il match. Nonostante i due matchpoint sfumati ha continuato a mantenere aggressività e a mettermi in difficoltà. È un giocatore che è migliorato molto negli ultimi tempi; è stato davvero complicato oggi contro di lui”.

GLI ALTRI INCONTRI Continua l’ottimo momento di forma di Vasek Pospisil, che dal torneo di Montpellier – dove ha raggiunto la finale, sconfitto solo da Monfils – ha vinto sette partite su nove, togliendosi anche la soddisfazione di battere Medvedev a Rotterdam. Il canadese ha battuto senza troppa difficoltà l’ultima testa di serie, Hurkacz, e adesso proverà a confezionare un’altra impresa contro il secondo favorito Tsitsipas. Il greco, sceso in campo dopo Travaglia, non ha avuto problemi a regolare Mikael Ymer. Dopo aver detto a L’Equipe che gioca soltanto per soldi, Sasha Bublik ha aggiunto al suo conto corrente poco più di 15000 euro battendo in rimonta un suo omologo in termini di pazzia sul campo, Benoit Paire, che adesso lascia sulle spalle di Herbert e Simon l’onere di provare a tenere in casa il trofeo dell’Open 13.

Tutti i risultati:

[Q] E. Gerasimov b. [Q] D. Novak 7-6(3) 6-3
[SR] V. Pospisil b. [8] H. Hurkacz 6-3 6-4
P-H. Herbert b. M. Kukushkin 7-6(4) 6-4
[7] F. Auger-Aliassime b. S. Travaglia 6-7(3) 7-6(6) 6-3
[2] S. Tsitsipas b. M. Ymer 6-1 6-3
A. Bublik b. [6] B. Paire 3-6 6-4 6-4

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ATP Winston-Salem: Ilya Ivashka vince il primo titolo in carriera

Il bielorusso demolisce in meno di un’ora lo svedese Mikael Ymer, concedendo solo due giochi. Sesto giocatore fuori dalla top 50 a vincere un titolo nel 2021

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Ilya Ivashka - ATP Winston-Salem 2021 (via Twitter, @WSOpen)

L’atto finale del Winston-Salem Open si è rivelato un incontro a senso unico con il bielorusso Ilya Ivashka, numero 63 ATP, che ha coronato la sua settimana d’oro sconfiggendo in 56 minuti lo svedese Mikael Ymer, numero 90 ATP, con il punteggio di 6-0 6-2.

Nella strada verso il primo titolo in carriera, alla prima finale, il bielorusso ha eliminato tre teste di serie: CIlic (match in cui è stato a due punti dalla sconfitta), Struff e soprattutto il numero 1 del tabellone Carreno Busta, concedendo solo un set in tutto il torneo. Ivashka è diventato l’ottavo giocatore a conquistare il suo primo titolo in questo 2021 e il sesto fuori dalla top 50 a sollevare un trofeo quest’anno.

I numeri del match spiegano chiaramente il dominio del bielorusso: 100% di punti vinti con la prima di servizio, nessun punto concesso sul suo servizio nel primo set a Ymer e solo due punti nell’intero match. Ymer non è stato in grado di gestire il servizio del bielorusso e spesso è stato portato all’errore dai colpi profondi di Ivashka.

 

Ivashka con questo successo lunedì raggiungerà il suo best ranking al numero 53. “Questa settimana ho avuto tutto” ha affermato Ivashka durante la cerimonia di premiazione. “Nel secondo turno sono stato a due punti dalla sconfitta e ora sono qui. È incredibile quante cose cambiano in un match”. Ivashka ha riportato la Bielorussia al successo quasi vent’anni dopo il titolo vinto da Max Mirnyi a Rotterdam, nel 2003. “Sono cresciuto guardando Max giocare, era un idolo per noi” ha affermato Ilya. “Volevo un successo sin da bambino. Non molte persone in Bielorussia hanno vinto un titolo ATP, è una grandissima sensazione”. Per Ivashka adesso l’attenzione si sposta sullo US Open, dove martedì lo attende la sfida con lo statunitense Sandgren.

Per Ymer, nonostante la sconfitta, rimane la gioia per la prima finale a livello ATP in carriera – ottenuta battendo in semifinale Alcaraz – e la risalita in classifica al numero 72, non lontano dal suo best ranking al numero 67 raggiunto a marzo 2020. Anche lo svedese volerà a New York, dove al primo turno lo attende la sfida non proibitiva contro lo statunitense Brooksby.

A cura di Giuseppe Di Paola

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ATP Winston-Salem, Ymer mette ko Alcaraz: è finale contro Ivashka

Lo svedese e il bielorusso si sfideranno nell’ultimo atto prima dello US Open per sollevare il loro primo titolo ATP

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Mikael Ymer - Winston-Salem 2021 (via Twitter, @atptour)

Correva l’anno 2011 quando Robin Soderling si aggiudicò lo Swedish Open di Bastad sconfiggendo in finale David Ferrer. Allora nessuno lo avrebbe detto, ma quella è rimasta l’ultima finale di un giocatore svedese sul circuito ATP per un decennio. Un periodo di tempo incredibile, se si pensa alla tradizione tennistica del paese scandinavo. A porre fine al digiuno è stato Mikael Ymer, 22enne di belle speranze che pian piano si sta costruendo un tennis solido. Giocherà la finale di Winston-Salem, dopo aver superato un po’ a sorpresa in semifinale Carlos Alcaraz, la giovane stella spagnola: 7-5 6-3 il risultato finale, con lo svedese che ha ribaltato la partita mettendo a segno una striscia di sette giochi consecutivi quando è passato da 3-5 sotto nel primo set a 7-5 3-0 nel secondo. L’ho un po’ sfinito allungando gli scambi – ha detto Ymer quando gli hanno chiesto quale è stata la chiave della vittoria –. Con il tipo di gioco che lui ha e con gli strumenti che io ho a disposizione, era l’unica opzione. Ha funzionato”.

Quella di Winston-Salem sarà una finale tra due giocatori che cercano il loro primo titolo in carriera, perché lo sfidante di Ymer sarà Ilya Ivashka, altro tennista proveniente da una nazione – la Bielorussia – che negli ultimi anni ha raccolto ben poco sul circuito maschile: l’ultimo a sollevare un trofeo è stato Max Mirnyi a Rotterdam 2003. Ivashka ha avuto la meglio sul finlandese Emil Ruusuvuori con un netto 6-2 6-1, confermando di trovarsi bene sul cemento e di poter essere una mina vagante ai prossimi US Open. “Mi sento bene, questa settimana sto giocando il miglior tennis. Vediamo cosa succederà in finale – ha detto Ivahska dopo la vittoria -. Vincere un titolo ATP è sempre stato un mio sogno”. Appuntamento stasera, alle ore 23 italiane.

 

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ATP Winston-Salem: brilla la stella di Carlos Alcaraz. Ivashka domina Carreno

Terza semifinale dell’anno per il diciottenne spagnolo, che batte Giron. Tra gli ultimi quattro anche Ruusuvuori e Mikael Ymer

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Prosegue con profitto la settimana di formazione per Carlos Alcaraz all’università di Wake Forrest. Il teenager spagnolo, stella designata del tennis mondiale prossimo venturo, ha battuto Marcos Giron nei quarti di finale del torneo di Winston-Salem, e guadagnato la terza semifinale della verdissima carriera nel Tour maggiore, la prima lontano dalla terra battuta. “Sin dal primo turno so di poter vincere il torneo – ha detto Carlos in conferenza stampa -, mi sento estremamente a mio agio in campo“. Affronterà per un posto in finale Mikael Ymer, il quale alla distanza ha avuto ragione di Frances Tiafoe, via via spazientitosi dopo aver vinto al tie break il primo set. Quello in programma nella serata italiana sarà il secondo testa a testa tra Alcaraz e Ymer: il primo è andato in scena a gennaio, secondo turno dell’Open d’Australia, e a vincere fu lo svedese. “Lui è un ottimo giocatore – ha aggiunto Carlos -, ma in questi mesi sono cresciuto molto e so che posso farcela“. Quando si dice la fiducia, innata arma dei campioni che non si compra.

Alcaraz sarà l’unico graduato a partecipare alla Final Four, anche perché ha nel frattempo lasciato la Carolina del Nord il primo favorito in gara Pablo Carreno Busta, maltrattato dal sempre più convinto Ilya Ivashka, pronto a giocare la seconda semifinale della sua stagione dopo quella disputata a Monaco in aprile. Tra gli ostacoli saltati in quella corsa in Baviera ci fu Emil Ruusuvuori, che lo sfiderà stasera con la finale nel mirino: per arrivare a questo punto del torneo entrambi hanno sconfitto tre teste di serie consecutive. Il ventiduenne finlandese giocherà la terza semifinale della carriera a livello di Tour maggiore grazie al bel successo su Richard Gasquet, al termine di una partita a tratti estremamente godibile. L’ex numero sette ATP ha avuto e sprecato la chance di servire per il primo set sul cinque-quattro, poi lo ha perso al tie break e si è mano a mano sciolto palese vittima del caldo e della grande umidità.

La fine del primo set è stata la chiave – ha detto ai cronisti Ruusuvuori -, stavamo giocando entrambi a un gran livello e vincerlo è stato importantissimo. Sono felice, lui è un grande giocatore, è nel Tour da quando io avevo due anni, è pazzesco“. Semifinali interessanti tra ragazzi in grande forma e decisi a imboccare la rampa di lancio. Non un cattivo antipasto per lo US Open pronto a scattare lunedì prossimo.

 

Risultati, quarti di finale:

I. Ivashka b. [1] P. Carreno Busta 7-6(2) 6-3
E. Ruusuvuori b. [14] R. Gasquet 7-6(5) 6-1
M. Ymer b. [13] F. Tiafoe 6-7(2) 6-2 6-3
[15] C. Alcaraz b. M. Giron 7-6(2) 6-2

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