Numeri: Camila Giorgi dà segnali di vita

La N.1 d'Italia è tornata nei quarti di finale di un torneo a Lione per la prima volta da settembre. Saprà tornare ai suoi livelli alla ripresa dell'attività?

Di Ferruccio Roberti
2 min di lettura 💬 Vai ai commenti

🎾 UBICONTEST 2026
Prova a vincere 2 biglietti per le Finals 2026
Gioca con i pronostici e il nuovo FantaTennis durante Madrid, Roma e Amburgo: in palio 2.550€ di premi, tra cui due biglietti per le ATP Finals 2026 con hotel. Iscriviti alla Lega Yokohama sull'app Ubitennis! Leggi il regolamento completo →
Concorso a premi "Ubicontest 2026" · 18 aprile – 23 maggio 2026 · Valore totale montepremi € 2.550

8- i tornei giocati da Camila Giorgi prima di tornare, la scorsa settimana a Lione, ad accedere ai quarti di un evento WTA. L’ultima volta la maceratese c’era riuscita lo scorso settembre a Osaka, quando aveva superato Stephens per poi essere sconfitta da Mertens. Era da quattro anni – quando passarono undici tornei tra il primo titolo WTA vinto da Camila a ‘s-Hertogenbosh nel giugno 2015 e i quarti raggiunti a Hobart nel gennaio successivo – che la nostra miglior giocatrice, tornata proprio questa settimana al numero 1 d’Italia, non viveva un digiuno così lungo da un buon piazzamento. Purtroppo l’attuale classifica – mediocre per una tennista del suo talento – di 89 WTA non è solo dovuta ai frequenti infortuni che le hanno tolto continuità e diminuito le occasioni di accumulare punti, ma anche a un calo di rendimento che da inizio 2019 la rende meno competitiva.

Camila, che nelle giornate di vena ha mostrato di poter competere con chiunque – ha vinto nove volte in carriera contro top ten, tra le quali Radwanska, Azarenka, Wozniacki, Sharapova, Pliskova e Svitolina e perso altre sette volte in tre set – in questi quindici mesi ha vinto solo in due delle quattordici circostanze nelle quali ha affrontato delle top 40. Si notano piccoli segnali di ripresa (nella Race è 59°, ma va anche detto che quest’anno solo due delle dieci vittorie da lei messe in archivio sono arrivate contro top 100), ma dovrà certamente fare meglio in un 2020 nel quale – in attesa dei giusti tempi della maturazione di Cocciaretto – il nostro movimento femminile nei tabelloni principali del circuito maggiore ha vinto una sola partita: il primo turno superato da Sara Errani ad Acapulco.

Leave a comment