Il tabellone di Lexington, torna Serena: "No programmi, giocherò i tornei che si disputeranno"

Flash

Il tabellone di Lexington, torna Serena: “No programmi, giocherò i tornei che si disputeranno”

Ritorno del circuito WTA negli USA e ritorno in campo di Serena Williams. Potenziale scontro al secondo turno con Venus o con Azarenka

Pubblicato

il

Serena Williams - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)
 
 

Si è finalmente consumato sabato a Lexington, Kentucky il primo atto della stagione agonistica WTA sul suolo statunitense. Il Top Seed Open presented by Bluegrass Orthopaedics, torneo International da $202.250 nato dallo “spin off” della versione femminile del Citi Open di Washington, ha iniziato i primi turni di qualificazione e alcune delle giocatrici più blasonate in tabellone hanno incontrato (via teleconferenza) i rappresentanti della stampa.

Tra queste c’è stata anche la 23-volte campionessa Slam Serena Williams, che si è insolitamente iscritta a un torneo di livello International per ritrovare le sensazioni agonistiche dopo i lunghi mesi di stop ed essere al meglio per l’assalto al record di vittorie nei tornei del Grande Slam che da due anni le sfugge.

Non avrei mai pensato di giocare in condizioni come queste, ma forse il futuro va in questa direzione, con distanziamento sociale e telecomunicazioni – ha detto la campionessa americana, che ha trascorso tutto il periodo del confinamento nella sua abitazione di West Palm Beach con la propria famiglia – La pandemia mi ha insegnato a non programmare, perché le cose possono cambiare molto velocemente. Penso di giocare i tornei che riusciranno ad andare in scena, senza pormi degli obiettivi a priori”.

 

Il problema più complicato da risolvere per Serena al fine di poter continuare la preparazione durante la pandemia è stato quello di trovare un nuovo gruppo di fisioterapisti, dato che il suo team “titolare” è basato in Europa e non poteva arrivare in Florida a causa delle restrizioni ai viaggi. “Risolto quel problema – ha spiegato Williams – non è stato tutto troppo diverso dal solito, anche se ovviamente non sono potuta andare in palestra, e forse non ci andrò per parecchio tempo. Fortunatamente non faccio pesi, i miei bicipiti me li ha forniti direttamente la mia mamma, ma mio marito mi ha aiutato a costruire una palestra in casa, così come un campo da tennis. Il campo è una specie di rifugio per me, avrei dovuto pensarci 20 anni fa, ho cercato di chiamare quanti più giocatori possibile ad allenarmi con me, con la scusa che la superficie era esattamente quella dello US Open”.

L’aver trascorso questo periodo in Florida, dove l’epidemia si sta diffondendo in maniera molto rapida, ha costretto Serena a non lasciare nulla al caso per quel che riguarda le precauzioni: “Viaggio con circa 50 maschere, non vado da nessuna parte senza, tutti quelli che sono nella ‘Serena bubble’ sono estremamente prudenti, si parla della vita di ognuno”. L’embolia polmonare di cui la tennista americana ha sofferto subito dopo il parto ha compromesso la capacita dei suoi polmoni, quindi anche per questo motivo è preferibile evitare di contrarre il CoV-SARS-2. “Fisicamente mi sento in forma, ma la forma partita è un’altra cosa. Non mi sento ancora in piena forma, i match mi diranno a che punto sono”.

IL TABELLONE COMPLETO

(clicca per ingrandire)

Il tabellone ha accoppiato Serena Williams, testa di serie n.1, alla connazionale Bernarda Pera (n. 60 ATP) al primo turno per poi eventualmente riservarle un impegno da scintille al secondo contro la vincente della sfida tra sua sorella Venus Williams e l’ex n.1 del mondo Victoria Azarenka.
Impegno potenzialmente complicato al secondo turno anche per la seconda del seeding, la bielorussa Aryna Sabalenka, che dopo Madison Brengle all’esordio potrebbe trovare la sedicenne Coco Gauff (n. 52).

Questi i quarti teorici:

[1] S. Williams vs [7] S. Stephens
[4] A. Anisimova vs [5] Y. Putintseva
[6] M. Linette vs [3] J. Konta
[8] O. Jabeur vs [2] A. Sabalenka

Tutti i tabelloni della settimana

Continua a leggere
Commenti

Flash

Wimbledon, il programma di lunedì 4 luglio: Kyrgios, Halep e Nadal sul centrale

Diffuso il programma della seconda giornata dedicata agli ottavi. Rybakina, Fritz e Anisimova sul campo nr.1, Cornet e Garin sul 2

Pubblicato

il

Reso pubblico il programma di gioco di domani lunedì 4 luglio, giornata dedicata alle rimanenti sfide di ottavi di finale dei due tabelloni di singolare.

Sul campo centrale dalle 13.30 locali in poi (14.30 italiane) saranno Kyrgios e Nakashima ad aprire le danze. A seguire sfida non banale tra Simona Halep (unica campionessa di Wimbledon rimasta in gara) contro la spagnola Paula Badosa. Ultimo match quello tra Rafa Nadal (che proverà a continuare la sua marcia verso il terzo titolo Slam del 2022) e la rivelazione di questa stagione, l’olandese Botic Van de Zandschulp.

Sul campo nr.1 prima sfida di giornata (dalle 13 locali) quella tra la kazaka Elena Rybakina e la croata Petra Martic. A seguire l’americano Taylor Fritz contro l’australiano Jason Kubler e poi a chiudere il programma della giornata Amanda Anisimova sfiderà la sorpresa transalpina Harmony Tan.

 

I restanti due ottavi andranno in scena sul campo nr.2. Dalle 11 locali saranno in campo Christian Garin contro Alex De Minaur, mentre non prima delle 13 Alizé Cornet sfiderà l’australiana Ajla Tomljanovic

PROGRAMMA 4 LUGLIO

CENTRE COURT (ore 14.30 italiane)

N. Kyrgios vs B. Nakashima

S. Halep (16) vs P. Badosa (4)

R. Nadal (2) vs B. Van de Zandschulp (21)

COURT NR. 1 (ore 14 italiane)

E. Rybakina (17) vs P. Martic

T. Fritz (11) vs J. Kubler

A. Anisimova (20) vs H. Tan

COURT NR.2 (ore 12 italiane)

C. Garin vs A. De Minaur (19)

A. Cornet vs A. Tomljanovic

Continua a leggere

Flash

Wimbledon, l’opinione di Wilander a pochi minuti da Sinner-Alcaraz: “L’aspetto psciologico potrebbe contare più del tennis”[ESCLUSIVA]

Per l’ex giocatore svedese non è detto che la maggiore varietà di Carlos sia decisiva. Su Kyrgios-Tsitsipas: “Servono nuove regole”

Pubblicato

il

Mancano pochi minuti al match fin qui più atteso di questo Wimbledon almeno per quanto riguarda gli appassionati italiani. Alcaraz-Sinner: il meglio che la nuova next Gen del tennis possa offrire. Il nostro direttore Ubaldo Scanagatta ha intercettato Mats Wilander per chiedergli un’opinione sull’incontro che andrà in scena sul Centre Court, nel giorno della celebrazione dei 100 anni di questo storico impianto.

Lo svedese si è così espresso sul momento di forma dei due: “Pensavo che Sinner avrebbe avuto più difficoltà con Isner, ma ha giocato davvero bene, in modo aggressivo e senza commettere errori. Alcaraz serve meglio e si sta muovendo probabilmente in maniera migliore di Jannik sull’erba”. Tuttavia, per Wilander gli aspetti prettamente tennistici potrebbero anche passare in secondo piano rispetto a quelli psicologici, proprio come successo ieri nel match tra Kyrgios e Tsitsipas: “Sinner è più grande, non sappiamo cosa è successo tra di loro quando giocavano a 11-12-13 anni e questo potrebbe contare molto nella mente dei due giocatori. Magari per Carlos avere Jannik di fronte è come per Tsitsipas contro Kyrgios”.

Secondo il 7 volte Campione Slam anche il fatto che il gioco dello spagnolo sia più vario potrebbe non essere un vantaggio determinante: “Ha sicuramente più carte da giocare, può giocare palle corte e anche in serve-and-volley, mentre Sinner va avanti con un piano unico. Se Alcaraz gioca alla grande è sicuramente favorito, ma meno opzioni si hanno in questi grandi match più è facile giocare il proprio gioco”. E inoltre, secondo Wilander ancora non sappiamo qual è la reazione di Carlos a match di questa importanza su cinque set.

 

Il direttore Scanagatta ha anche chiesto all’opinionista svedese la sua opinione sulla partita di ieri tra Kyrgios e Tsitsipas e sulle polemiche tra i due: “Entrambi hanno le loro colpe e le loro ragioni, ma credo che la vera colpa sia degli arbitri e delle mancanza di regole, altrimenti questo sport diventa solo intrattenimento”.

Continua a leggere

Flash

Wimbledon, per i 100 anni del Centre Court un parterre di campioni e leggende. E arriva anche Roger Federer

Momento solenne per i 100 anni del Campo Centrale più prestigiso dle mondo. E non poteva mancare Roger Federer

Pubblicato

il

Una giornata storica, domenica 3 luglio – e prima middle sunday nella storia del torneo in cui si gioca – per lo slam londinese. Viene celebrato infatti il centenario del campo più prestigioso del tennis, il Centre Court di Wimbledon. In una giornata soleggiata e fresca al tempo stesso, l’All England Club accoglie una schiera di personalità e artisti ma, soprattutto, i campioni che hanno trionfato a Church Road contribuendo ai fasti del torneo.

Si comincia con l’ingresso in campo di John McEnroe (che a Londra ha vinto tre volte). Big Mac ora è presentatore e commentatore per ESPN negli Stati Uniti e per la BBC in Gran Bretagna e, dunque, ha fatto da spalla alla storica presentatrice della BBC, Sue Barker, madrina della cerimonia. Un momento altrettanto speciale per Sue poiché, l’edizione 2022 sarà l’ultima da lei presentata e commentata. Barker, ex tennista e campionessa del Roland Garros nel 1976, commenta i Championships per la BBC dal 1993.

Dopo un video con immagini di repertorio, ecco che sfilano, uno alla volta, i campioni che hanno sollevato il trofeo sulla sacra erba del Centre Court.

 

Per cominciare, è la volta dei one time champions: Simona Halep, Angelique Kerber, Pat Cash, Lleyton Hewitt, Marion Bartoli, Goran Ivanisevic, Martina Hingis…

Poi, tocca a coloro che hanno vinto più volte, come Petra Kvitova (2), Rafa Nadal (2), Stefan Edberg (2) Chris Evert (3), Rod Laver (4), Venus Williams (5), Bjorn Borg (5) e Andy Murray (2). Seguono i campioni ad aver conquistato sei sigilli sull’erba, come Billie Jean King e Novak Djokovic.

E, per concludere, non poteva mancare colui che tutti aspettavano o almeno speravano ci fosse, Roger Federer. L’otto volte campione dei Championships è apparso molto emozionato e, al momento del discorso, ha ammesso, non senza un accenno di commozione, di “sperare di poter giocare ancora una volta qui, su questo campo“. Ce lo auguriamo tutti, Roger…

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement