DPCM: niente quarantena per i tennisti impegnati agli Internazionali di Roma

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DPCM: niente quarantena per i tennisti impegnati agli Internazionali di Roma

Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sostituisce l’obbligo di quarantena con un tampone negativo da eseguire 48 ore prima dell’arrivo

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Il campo centrale del Foro Italico a Roma 2019 (foto Twitter @InteBNLdItalia)

Una svolta forse decisiva per la partecipazione dei giocatori di punta al prossimo US Open arriva, per una volta, dal Governo Italiano. Nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 agosto, pubblicato quest’oggi sulla Gazzetta Ufficiale, viene ufficializzato il protocollo che permette agli atleti impegnati in competizioni nazionali e internazionali organizzate sul territorio di poter entrare sul territorio italiano e competere nelle gare senza dover prima osservare un periodo di quarantena.

All’articolo 1, paragrafo 6, comma i) del provvedimento del Capo del Governo si recita:

i) al fine di consentire il regolare svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali organizzate sul territorio italiano da Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate o Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI o dal CIP, che prevedono la partecipazione di atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da paesi per i quali l’ingresso in Italia e’ vietato o per i quali e’ prevista la quarantena, questi ultimi, prima dell’ingresso in Italia, devono avere effettuato il tampone naso-faringeo per verificare lo stato di salute, il cui esito deve essere indicato nella dichiarazione di cui all’art. 5, comma 1, e verificato dal vettore ai sensi dell’art. 7. Tale test non deve essere antecedente a 48 ore dall’arrivo in Italia e i soggetti interessati, per essere autorizzati all’ingresso in Italia, devono essere in possesso dell’esito che ne certifichi la negativita’ e riporti i dati anagrafici della persona sottoposta al test per gli eventuali controlli. In caso di esito negativo del tampone i singoli componenti della delegazione sono autorizzati a prendere parte alla competizione sportiva internazionale sul territorio italiano, in conformita’ con lo specifico protocollo adottato dall’ente sportivo organizzatore dell’evento.

 

La necessità della quarantena viene quindi sostituita con un tampone negativo eseguito non più di 48 ore prima dell’arrivo in Italia. Ciò significa che i tennisti provenienti dallo US Open intenzionati a partecipare agli Internazionali BNL d’Italia potranno arrivare in Italia e prendere parte al torneo di Roma previa presentazione del certificato di negatività al tampone eseguito a New York meno di 48 ore prima, a patto di osservare le regole sanitarie predisposte dagli Internazionali.

Era questo il nodo cruciale che era stato segnalato a gran voce dai Top 20 la settimana scorsa, e ora è stato risolto, non solamente per chi arrivi da New York, ma anche per chi eventualmente dovesse arrivare da altre località dopo non aver partecipato allo US Open oppure dopo aver lasciato New York in anticipo dopo essere stati sconfitti nei primi turni.

Rimarrà da vedere se vi sarà un provvedimento simile per i tennisti che vorranno andare da New York a Kitzbuhel, che al momento prevede di ospitare un torneo durante la seconda settimana dello US Open, oppure per le tenniste che vorranno andare a Istanbul. Spetterà ai governi austriaco e turco decidere in materia, ma almeno per i top player la strada sembra spianata verso una partecipazione allo US Open.

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ATP Amburgo: niente da fare per Fognini contro Ruud

Partita a senso unico a favore di Casper Ruud che elimina Fabio Fognini all’ATP 500 di Amburgo

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Fabio Fognini - Internazionali d'Italia 2020 (foto Giampiero Sposito)

Finisce al secondo turno l’avventura di Fabio Fognini, testa di serie n.6, all’Hamburg European Open. Dopo la vittoria nel match d’esordio contro il tedesco Kohlschreiber, ammesso al tabellone principale grazie a una wild card, il ligure si è dovuto arrendere al norvegese Casper Ruud (n. 30 ATP), recente semifinalista agli Internazionali BNL d’Italia e giustiziere di Matteo Berrettini.

Con un doppio 6-3 in un’ora e 7 minuti, Ruud ha disposto abbastanza agevolmente del nostro Fognini, mettendo a segno una serie di sette giochi consecutivi che l’hanno portato dal 3-3 del primo set fino al 6-3, 4-0. Non si è mai avuto l’impressione che il match potesse cambiare direzione, tanto che c’è stata un’incredibile sequenza di 18 punti consecutivi in favore del norvegese tra la fine del primo parziale e l’inizio del secondo.

Prosegue dunque la dura strada del ritorno per Fognini, che dopo il doppio intervento chirurgico alle caviglie durante la pausa del Tour ha fatto vedere di non aver ancora recuperato appieno la propria condizione. Sotto lo sguardo attento del coach Corrado Barazzutti, presente ad Amburgo, nel torneo tedesco Fabio ha comunque vinto il suo primo incontro post-operatorio e si prepara ad affrontare l’impegno del Roland Garros nel quale al primo turno incontrerà il kazako Mikhail Kukushkin (n. 87 ATP) con il quale è 2-2 nei confronti diretti ma ha vinto l’unico dei precedenti disputatosi sulla terra battuta.

 

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Challenger

Grande Italia al challenger di Forlì: Musetti e Pellegrino volano in semifinale

Musetti non lascia scampo a Seppi e giocherà la seconda semifinale del 2020. Sarà invece una prima volta per Andrea Pellegrino, che sfiderà Thiago Monteiro

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Lorenzo Musetti e Andreas Seppi - Challenger Forlì 2020 (foto Felice Calabrò)

Peccato per Salvatore Caruso, che non è riuscito ad avere la meglio sul sudafricano Lloyd Harris – sesta testa di serie e n. 96 ATP – ma l’Italia si è difesa benissimo nel giovedì di Forlì e piazza due giocatori in semifinale: si tratta di Lorenzo Musetti e Andrea Pellegrino, per il quale sarà una prima volta.

Per primo è sceso in campo Lorenzo Musetti che ha vinto abbastanza facilmente contro Andreas Seppi (6-3 6-1). Entrambi iniziano un po’ contratti; sul 2-1 in suo favore, Musetti non riesce a sfruttare una prima palla break (alla fine saranno dodici contro… nessuna) anche perché Seppi si difende bene e la sua palla è molto pesante.

 “All’inizio non è stato facile perché Andreas ha un’esperienza incredibile ed io forse ho accettato troppo il suo gioco con lunghi scambi da fondo campo”

 
Lorenzo Musetti

Sul 3-2, però, Musetti sfrutta la seconda occasione dopo un lungo scambio pieno di tensione in cui entrambi hanno solo cercato di non sbagliare. A questo punto Seppi va un po’ in difficoltà, cerca di resistere ma oggi la sua mobilità non è la solita e sicuramente la lunga pausa non gli ha giovato. In un infinito settimo gioco Lorenzo tiene il servizio, lottando duramente ma senza concedere alcuna palla break. Sul 5-2 non concretizza ben tre set point ma l’epilogo è rimandato di poco: 6-3 il parziale della prima partita.

All’inizio del secondo set Seppi opera il massimo sforzo: 1-0 per lui e 0-30 su servizio Musetti, il quale con grande autorità piazza tre servizi vincenti uno dopo l’altro e qui praticamente la partita finisce. 

“Avevo fatto degli errori abbastanza stupidi e lui ne ha approfittato, ma da lì in poi ho davvero cambiato marcia. Ho cominciato a mettere le prime e lui non è più riuscito a fare un game. Se posso dirlo più per merito mio che demerito suo”

Lorenzo Musetti

Infatti Andreas abbandona progressivamente la partita come testimonia il simpatico siparietto quando, a partita abbondantemente segnata, si avvicina al pubblico pronunciando queste parole – piuttosto sconsolato: Davvero non so più cosa fare. Non ce la faccio più”.

A quel punto il pubblico, numeroso come sempre, comincia ad applaudire l’altoatesino, un applauso lunghissimo che vale da ringraziamento per tutto quanto di buono Andreas ha fatto. Per la sua carriera, per la sua professionalità e per la sua simpatia.

La partita è stata anche un simbolico passaggio di consegne tra il vecchio campione e il giovane emergente. Musetti ha impressionato non solo per la facilità di gioco e per l’incredibile manualità, cose che già si conoscevano, ma per la grande maturità con cui ha controllato tutte le fasi della partita.

“Anche se all’inizio non riuscivo a strappargli il servizio, devo comunque dire che ero io ad avere il pallino del gioco. E quando comandi lo scambio basta un attimo per andare avanti nel punteggio”, ha detto Musetti. Domani in semifinale sfiderà Lloyd Harris.

LA PRIMA DI PELLEGRINO – Subito dopo, Andrea Pellegrino ha conquistato a sua volta l’ingresso in semifinale battendo nettamente (6-4 6-2) il brasiliano Guilherme Clezar, 70 posizioni avanti a lui in classifica, con cui vantava un precedente favorevole lo scorso anno a Parma; in quel caso la vittoria arrivò al termine di una maratona di oltre tre ore. 

Andrea Pellegrino – Challenger di Forlì 2020 (foto Felice Calabrò)

“Ho giocato fin dal primo punto con grande intensità, come sto facendo da alcuni giorni sia in partita che in allenamento” ci ha detto Andrea. “Probabilmente è anche il frutto della collaborazione che ho avviato con Vincenzo Carloni con cui a Bari abbiamo lavorato molto bene dalla fine del lockdown”.

Domani per il tennista di Bisceglie il ventiseienne brasiliano Thiago Monteiro, n.88 ATP, per quella che sarà la prima semifinale challenger di Pellegrino dopo ben sette quarti di finale persi consecutivamente. “Ci ho giocato contro due volte e purtroppo ho sempre perso. Domani speriamo di fare meglio”.

A cura di Massimo Gaiba

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Roland Garros, qualificazioni: Giustino irrompe nel main draw, tre azzurre al turno decisivo

Lorenzo supera Dustin Brown e si qualifica per il tabellone principale. Marcora si ritira prima di giocare. Errani, Trevisan e Gatto-Monticone al turno decisivo

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Sara Errani – Roland Garros 2020 (foto via Twitter @rolandgarros)

Erano sette gli italiani impegnati nella quarta giornata di qualificazioni del Roland Garros: cinque ragazze e due ragazzi. Al femminile il bilancio è di tre vittorie a fronte di due sconfitte. Comodi i successi di Martina Trevisan (6-3 6-4 a Muhammad) e Sara Errani (6-4 6-1 a Guerrero Alvarez). La prima si giocherà un posto nel main draw contro Astra Sharma, mentre la seconda sfiderà Tereza Martincova. Molto più sofferta invece la vittoria di Giulia Gatto-Monticone che ha impiegato quasi due ore e mezzo per superare in tre set Carole Monnet. Al turno decisivo la aspetta Mayar Sherif. Niente da fare invece per Martina Di Giuseppe, battuta 6-2 6-3 dall’ungherese Dalma Galfi, e per Elisabetta Cocciaretto, capace di racimolare solo tre game contro la diciassettenne danese Clara Tauson.

Il tabellone femminile di qualificazione completo con tutti i risultati aggiornati

Tra i ragazzi invece ottimo successo per Lorenzo Giustino che non si è lasciato irretire dall’estro di Dustin Brown e con il punteggio di 6-3 7-5 si è guadagnato l’accesso al tabellone principale di un torneo dello Slam per la seconda volta nell’anno e in carriera. Sfortunatissimo invece Roberto Marcora che non è neanche sceso in campo per giocarsi la chance di qualificarsi, lasciando così strada libera a Benjamin Bonzi. Già nell’incontro di ieri contro Lamasine, Marcora aveva chiesto l’intervento del medico per un problema alla coscia destra. Domani in campo Cecchinato, che si giocherà l’accesso al main draw con Coppejans.

 

Il tabellone maschile di qualificazione completo con tutti i risultati aggiornati

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