Il pubblico torna a Roma: Nadal non è sorpreso, Djokovic prenota il Centrale. "Motivazione extra" per Berrettini

Flash

Il pubblico torna a Roma: Nadal non è sorpreso, Djokovic prenota il Centrale. “Motivazione extra” per Berrettini

Il maiorchino è comprensivo: “La situazione è quella che è… non mi aspetto cose preparate in anticipo”. Mentre Dimitrov è dubbioso: “Metterli a metà torneo? Non lo so”. La gioia di Berrettini: “1000 persone si fanno sentire”

Pubblicato

il

Rafa Nadal - Internazionali di Roma 2020 (foto Giampiero Sposito)

Le dure parole di Binaghi in sede di presentazione del torneo non sono state vane; alla fine gli Internazionali d’Italia avranno il pubblico seppur in forma ridotta: ci saranno infatti tre sessioni da 1000 persone, due domenica per le semifinali e una lunedì per la finale. Il grande caos che ha portato a questa decisione ha spinto persino il Direttore Scanagatta a dar ragione al Presidente FIT, mentre tra i tennisti si respira un’aria di positività.

Novak Djokovic è stato informato della cosa quando ancora non c’era la certezza: “Spero sia vero. Se avremo 1000 persone è meglio che non averle affatto” ha ammesso il serbo. “A tutti noi mancano i fan, e una parte della nostra carriera da professionisti consiste nel giocare davanti a loro e per loro. Quindi sono molto contento di questa cosa. Ovviamente spero che si resterà sul centrale perché ho sentito che si sta considerando di usare anche il Pietrangeli o la NextGen Arena per le semifinali. Spero non sia il caso perché, secondo me, la qualità della terra e del campo sul Centrale è molto più alta rispetto agli altri“.

Un po’ più cauto ma altrettanto raggiante è Rafael Nadal: Se le condizioni sono sicure a sufficienza sarebbe fantastico. Sono convinto che faranno le cose nel miglior modo possibile e anche se 1000 non è molto, almeno è qualcosa. Sono contento per il torneo e per il tennis“. Questa decisione va ovviamente in contrasto con quanto era stato pattuito all’inizio del torneo, ma questo è un periodo di costate evoluzione e anche in Francia per il Roland Garros le modifiche sono all’ordine del giorno: l’aumento di contagi infatti ha fatto ridurre il numero di ingressi a 5000.

Non sono sorpreso per questi cambiamenti ha detto Rafa. “La situazione è quella che è, molto difficile e imprevedibile quindi è normale che si cambi molto velocemente. È normale che chi prende le decisioni lo faccia con le maggiori precauzioni possibili. Non mi aspetto cose facili, né mi aspetto cose preparate in anticipo perché è difficile prevedere come si evolve la pandemia“.

Forse ancor più entusiasta è il tennista di casa Matteo Berrettini, unico italiano superstite di un’ottimo gruppo di tennisti. “È una cosa molto, molto positiva, mi sarebbe piaciuto che ci fossero state fin dall’inizio o già da domani. Però è una cosa che mi da extra-motivazioni perché 1000 persone si fanno sentire. La voglia di vincere ogni partita resta comunque la stessa; di per sé resta una cosa positiva per il torneo in generale”.Tra le donne anche a Simona Halep è stato chiesto un parere sulla questione, e la notizia fresca fresca è stata riportata alla romena in conferenza stampa dopo la sua faticosa vittoria contro Dayana Yastremska: “Avremo i fan per la fine del torneo? Non lo sapevo. Sarà interessante e piacevole avere qualche persona sugli spalti. Ci trasmetterà energia positiva. Per quanto riguarda gli Open di Francia invece manca ancora una settimana prima che comincino quindi sicuramente le cose cambieranno ancora“.

 

Anche Grigor Dimitrov, il giustiziere di Sinner, era all’oscuro della notizia quando si è presentato telematicamente davanti ai giornalisti, e il suo finora è l’unico parere ambiguo. Non so come mi senta in proposito. Mi ci sono voluti alcuni incontri per abituarmi al fatto che non avevamo i fan attorno. Onestamente non so cosa dire. Adoro avere il pubblico, noi siamo quello che siamo grazie a loro. Così stanno le cose. Ovviamente mi mancano, non ci sono dubbi. Ora metterli a metà torneo? Non lo so. Al momento sono concentrato su altre cose: sto cercando di rimettere in sesto il mio gioco, di ritrovare la mentalità giusta in campo. Non sto pensando molto ad altro”. Sembra proprio che il bulgaro sia rimasto sorpreso dalla notizia, ma alla fine comunque non può negare che “a tutti quanti fa piacere, più o meno”.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Parigi-Bercy, il tabellone delle qualificazioni: sei italiani al via

Travaglia, Cecchinato, Caruso, Mager, Lorenzi e Giannessi cercano l’accesso al tabellone principale. La prima testa di serie è Fucsovics. Quattro le wild card francesi

Pubblicato

il

Comincia dalle qualificazioni la spedizione azzurra al tradizionale appuntamento indoor di Parigi Bercy, l’ultimo Masters 1000 di questa sventurata stagione condizionata dalla pandemia di Coronavirus. Sono sei gli italiani impegnati nel tabellone cadetto. In ordine di classifica: Stefano Travaglia (testa di serie n.5), Marco Cecchinato (testa di serie n.7), Salvatore Caruso (testa di serie n.8), Gianluca Mager (testa di serie n.14), Paolo Lorenzi e Alessandro Giannessi. 

Travaglia parte assolutamente da favorito contro il portoghese Pedro Sousa, n.110 del ranking ATP e molto poco meno a suo agio sui campi veloci. Al secondo turno, decisivo per la qualificazione, potrebbe sfidare in un derby Mager, qualora quest’ultimo sconfiggesse il colombiano Daniel Galan, n.132 della classifica mondiale. Un’altra sfida al secondo turno potrebbe essere quella tra Caruso e Lorenzi. Il siculo però dovrà fare attenzione all’australiano Marc Polmans, giocatore aggressivo e insidioso sul cemento. Il toscano a sua volta è nettamente sfavorito contro il rampante spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, terzo favorito del seeding, che dalla ripresa del tour vanta un notevolissimo bilancio di 13 vittorie e 4 sconfitte. 

Marco Cecchinato, reduce dalla bella settimana al Sardinia Open, dove ha raggiunto la finale, affronta il cinese di Taipei Jason Jung, n.127 del ranking ATP. Un giocatore di spessore inferiore ma che è molto più abituato di Cecchinato a giocare sul veloce. Infine, Giannessi affronterà il moldavo Radu Albot, n.85 della classifica e testa di serie n.10 del tabellone cadetto, in un match abbastanza proibitivo sulla carta. A dimostrazione della qualità del field, la prima testa di serie, e quindi primo escluso dal main draw, è Marton Fucsovics, n.52 del mondo. Dovrebbe giocare contro il 18enne francese Arthur Cazaux, una delle quattro wild card di casa. Le altre sono Elliot Benchetrit, Antoine Cornut-Chauvinic e Arthur Rinderknech. 

 

Il tabellone completo delle qualificazioni (con tutti i risultati aggiornati)

Continua a leggere

Flash

ATP Nur-Sultan: Millman e Mannarino in semifinale contro la Next Gen

L’australiano batte in rimonta al tie-break decisivo Paul. Ora affronterà Frances Tiafoe. Il francese non lascia scampo a McDonald e si giocherà la finale contro Ruusuvuori

Pubblicato

il

John Millman - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

Le semifinali della prima edizione del Astana Open, torneo di categoria ATP 250 da oltre 300mila dollari di montepremi che si gioca a Nur-Sultan, capitale del Kazakistan, saranno il più classico degli scontri generazionali. Nella parte alta del tabellone, il 32enne mancino francese Adrian Mannarino, numero 41 del ranking e testa di serie n.3 del seeding, sfiderà il classe 1999 finlandese Emil Ruusuvuori, giocatore promettente e già capace di battere il nostro Sinner ad inizio stagione. A contendersi l’altro posto in finale saranno invece il 31enne veterano australiano John Millman, quarta testa di serie del torneo, e il 22enne statunitense Frances Tiafoe, n.63 del ranking mondiale uno dei volti più celebri della nuova generazione di tennisti made in USA. 

Mannarino e Ruusuvuori hanno dovuto faticare ben poco nei loro rispettivi match di quarti di finale. Il transalpino, con il suo tennis personale e imprevedibile, ha travolto l’americano Mackenzie MacDonald, giustiziere di Andreas Seppi al secondo turno, con lo score di 6-1 6-4. Il giovane finlandese, proveniente dalle qualificazioni, ha invece spento i sogni di gloria di Mikhail Kukushkin di trionfare tra le mura amiche, dominandolo per 6-3 6-1. Ruusuvuori continua la sua avventura in quello che era già il suo miglior torneo ATP in carriera, centrando la prima semifinale. Con Mannarino, un giocatore navigato, dotato di talento e anche intelligenza in campo, sarà per lui una vera prova del nove. 

Hanno avuto vita molto più dura invece Millman e Tiafoe. L’australiano, n.44 della classifica mondiale, ha dovuto dare fondo a tutte le sue grandi capacità di resistenza, atletica e mentale, per avere la meglio del 23enne statunitense Tommy Paul, vincitore del Roland Garros junior che sembra finalmente aver trovato la sua strada anche tra i professionisti. Dopo aver perso il primo set al tie-break, Millman ha pareggiato i conti nel secondo per 6-4 e ha conquistato il terzo ancora al tie-break per 7 punti a 5 dopo quasi tre ore di gioco. Da notare che Paul era in vantaggio 3 a 0 nel tie-break decisivo. 

 

Tiafoe è uscito vincitore di un’altra maratona da oltre due ore e mezza contro il 27enne bielorusso Egor Gerasimov, conclusasi con il punteggio di 7-6 5-7 7-5 in suo favore. L’esplosivo afroamericano se l’è vista brutta quando si è ritrovato sotto 4 a 3 di un break nel terzo set. Gerasimov però non ha confermato il vantaggio e si è poi spento. Millman e Tiafoe si sono divisi equamente le vittorie nei quattro precedenti scontri diretti, tutti giocati su superfici rapide. L’ultima sfida si è giocata ai recenti US Open ed è stata una battaglia, in cui ha prevalso il tennista aussie al quinto set dopo essere stato sotto 2 a 1. Insomma, ci sono tutti i presupposti per vedere un incontro molto acceso. 

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere

Flash

La vittoria di Lorenzo Sonego contro Novak Djokovic: il commento del direttore

Le sette vittorie azzurre contro un numero 1 del mondo. La classifica di Ubaldo. L’exploit più prestigioso è di… Adriano Panatta

Pubblicato

il

Lorenzo Sonego e Novak Djokovic - Vienna 2020 (via Twitter, @atptour)

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement