Roland Garros, qualificazioni: Giustino irrompe nel main draw, tre azzurre al turno decisivo

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Roland Garros, qualificazioni: Giustino irrompe nel main draw, tre azzurre al turno decisivo

Lorenzo supera Dustin Brown e si qualifica per il tabellone principale. Marcora si ritira prima di giocare. Errani, Trevisan e Gatto-Monticone al turno decisivo

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Sara Errani – Roland Garros 2020 (foto via Twitter @rolandgarros)

Erano sette gli italiani impegnati nella quarta giornata di qualificazioni del Roland Garros: cinque ragazze e due ragazzi. Al femminile il bilancio è di tre vittorie a fronte di due sconfitte. Comodi i successi di Martina Trevisan (6-3 6-4 a Muhammad) e Sara Errani (6-4 6-1 a Guerrero Alvarez). La prima si giocherà un posto nel main draw contro Astra Sharma, mentre la seconda sfiderà Tereza Martincova. Molto più sofferta invece la vittoria di Giulia Gatto-Monticone che ha impiegato quasi due ore e mezzo per superare in tre set Carole Monnet. Al turno decisivo la aspetta Mayar Sherif. Niente da fare invece per Martina Di Giuseppe, battuta 6-2 6-3 dall’ungherese Dalma Galfi, e per Elisabetta Cocciaretto, capace di racimolare solo tre game contro la diciassettenne danese Clara Tauson.

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Tra i ragazzi invece ottimo successo per Lorenzo Giustino che non si è lasciato irretire dall’estro di Dustin Brown e con il punteggio di 6-3 7-5 si è guadagnato l’accesso al tabellone principale di un torneo dello Slam per la seconda volta nell’anno e in carriera. Sfortunatissimo invece Roberto Marcora che non è neanche sceso in campo per giocarsi la chance di qualificarsi, lasciando così strada libera a Benjamin Bonzi. Già nell’incontro di ieri contro Lamasine, Marcora aveva chiesto l’intervento del medico per un problema alla coscia destra. Domani in campo Cecchinato, che si giocherà l’accesso al main draw con Coppejans.

 

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Australian Open

Australian Open, la delusione di Zverev: “Se sono questo, non merito di diventare numero uno”

Il tedesco rammaricato per la prestazione espressa in campo: “Ho giocato male tutta la settimana”. Raggiante il canadese atteso dalla sfida con Nadal: “Mi aspetto una battaglia”

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Alexander Zverev Press Conference (1R) - Australian Open 2022.mkv_snapshot_01.12.245

Che non sia stata una giornata felice per Alexander Zverev lo testimonia la risposta data al moderatore in apertura della conferenza stampa dopo la sconfitta contro Shapovalov. Alla domanda su cosa non avesse funzionato nel suo gioco nel match odierno, la risposta di Zverev è stato un lapidario “Tutto”.

Uno Zverev sconsolato ma conscio che il livello espresso in questo Australian Open non fosse stato eccelso pur essendosi presentato alla seconda settimana con un percorso netto: “Ho giocato male l’intera settimana. Ad essere onesti non ho pensato di aver giocato così bene. Eccetto la sfida con Millman, dove forse ho giocato un buon match, le altre due sfide non sono state fantastiche. In fin dei conti, dovevo fare di più, sono venuto con l’obiettivo di vincere e magari diventare numero 1. Ma se gioco così, non me lo merito, è tutto molto semplice”. Oltre ai suoi demeriti Sascha evidenzia quanto di buono espresso in campo dal suo avversario: “Giocava molto lontano in risposta, non l’ho mai visto giocare così. Ovviamente, voglio dare credito a Denis, è incredibile sia nei quarti, penso che se lo meriti, ha lavorato molto e ha migliorato il suo gioco”. Il tedesco evidenzia la differenza nelle condizioni di gioco pur non cercando scusanti per il livello espresso: “Molto diverso giocare di giorno o di sera qui. Penso che la programmazione odierna non mi abbia aiutato, ma non ci sono scuse. Ad essere onesti non c’è niente di positivo oggi. Una delle peggiori partite che abbia giocato da Wimbledon.”

Australian Open, Shapovalov: “Contro Nadal mi aspetto una battaglia”

Se Sascha non ride, ci pensa Shapovalov a gioire per la solida prestazione: “Mi sentivo abbastanza a mio agio da fondo campo. Era come se stessi giocando meglio di Sascha dalla linea di fondo, è questo è stato buon segno. Penso di aver giocato in maniera intelligente. Ovviamente faceva davvero caldo all’inizio. Ho fatto un buon lavoro, rimanendo paziente, cercando di giocare il più veloce possibile quando ero al servizio”. Per il canadese adesso la sfida con Nadal: “Mi aspetto sicuramente una battaglia. Ovviamente ti fa giocare molto. Si difende molto bene. È molto bravo in quello che fa, quindi dovrò provare a fare il mio gioco, continuare a fare quello che ho fatto, giocare pazientemente e lottare su ogni punto e scegliere i momenti giusti per giocare in modo aggressivo”.

 

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Australian Open

Australian Open: Bolelli/Fognini annullano un match point e volano ai quarti

Gli italiani ad un punto dall’eliminazione eliminano le teste di serie numero 8 Murray/Soares. Avanzano anche Kyrgios/Kokkinakis

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Fabio Fognini e Simone Bolelli - ATP Cup 2020 (via Twitter, @ATPCup)

Sono passati sette anni dal trofeo sollevato a Melbourne Park, era il 31 gennaio 2015, ma questa campagna australiana sembra aver riportato ai vecchi fasti una delle coppie italiane che ci ha regalato maggiori soddisfazioni in doppio. Dopo la finale di settimana scorsa in quel di Sydney, continua la cavalcata di Fabio Fognini e Simone Bolelli che approdano ai quarti di finale del tabellone di doppio.

Qualificazione raggiunta sconfiggendo la coppia testa di serie numero 8 composta dallo scozzese Jamie Murray e il brasiliano Bruno Soares in tre set 6-3 6-7(7) 6-3. Vittoria impreziosita dal fatto che il due anglo-brasiliano aveva vinto a Melbourne Park nel 2016, oltre ad essere stati semifinalisti nella scorsa edizione.

L’inizio della sfida è tuttavia complicato per gli italiani, che dopo aver sprecato tre palle break nel game di apertura durato 10 minuti e ben 14 punti, vedono fuggire via gli avversari con Fabio che commette un doppio fallo sulla palla break. Fabio continua a soffrire al servizio, e il duo anglo-brasiliano si issa sul 5-1. Da lì inizia il risveglio della copia italiana, che prima annulla tre palle set agli avversari e poi recupera uno dei due break. Fabio e Simone lottano ma alla sesta palla set arriva il 6-3 per Murray e Soares.

 

Nel secondo set, è tutta un’altra musica. L’equilibrio regna sovrano con nessuna palla break concessa dalle due coppie nel corso del parziale. Si arriva all’inevitabile tie-break, in cui gli italiani si trovano ad un punto dalla sconfitta, ma superata la paura e annullato il match point, chiudono alla seconda occasione con un vincente di rovescio.

Il momento è a favore degli italiani, che supportati da una maggiore resa al servizio, superano l’unica difficoltà annullando una palla break nel secondo game, e sul 3-3 innestano il turbo piazzando due break che chiudono la contesa dopo due ore e trentadue minuti di gioco.

AI quarti li attenderanno i vincitori della sfida tra le teste di serie numero 2 Ram e Salisbury, finalisti della passata edizione, e le sorprendenti wild card australiane Tu e Sweeny.

5K SHOW – Tabellone di doppio che continua a essere sotto i riflettori grazie alla coppia aussie Nick Kyrgios e Thanasi Kokkinakis che dopo aver eliminato nella giornata di ieri i numeri 1 Pavic e Mektic, con annessa rissa sfiorata negli spogliatoi, volano ai quarti di finale sconfiggendo la coppia sudamericana Behar/Escobar, numero 15 del seeding per la gioia dei tifosi australiani in delirio per i loro beniamini.

Show anche nell’intervista in campo con il solito incontenibile Kyrgios: “Amico, è stato abbastanza facile oggi” scherzando con Kokkinakis. Il duo ha poi reso omaggio alla folla “Giochiamo per divertirci ma siamo qui per stupirvi”.

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Australian Open 2022, il programma di lunedì 24 gennaio: Sinner non prima delle 4.30

Si completano gli ottavi di finale. Tre match maschili non prima delle 04, Sinner sulla Rod Laver Arena

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Melbourne Park - Australian Open 2022 (foto Twitter @AustralianOpen)

Come era piuttosto semplice da prevedere, il match di Jannik Sinner contro il n. 1 australiano Alex de Minaur è stato programmato sulla Rod Laver Arena, e sarà il terzo incontro della sessione diurna non prima delle 14.30 locali, le 4.30 in Italia. In precedenza sono stati programmati due incontri femminili: Collins-Mertens e Halep-Cornet.

Tutti i match maschili previsti nella sessione diurna sono stati inseriti nel programma più o meno alla stessa ora: sulla MC Arena, non prima delle 14, scenderanno in campo Daniil Medvedev e Maxime Cressy, mentre sulla John Cain Arena, sempre non prima delle 14, ci sarà il match tra Marin Cilic e Felix Auger-Aliassime.

Di seguito gli orari completi (NOTA: basta scorrere il file per vedere tutti i match con l’orario locale, ricordando che Melbourne è 10 ore avanti rispetto all’Italia, quindi “11:00 AM” significa le 01 della notte italiana, “7:00 PM” significa 09 di mattina e così via):

 

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