Steve Flink: “Nadal disumano, può essere competitivo ancora per 3-4 anni e smettere con Djokovic”

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Steve Flink: “Nadal disumano, può essere competitivo ancora per 3-4 anni e smettere con Djokovic”

Il Direttore Scanagatta commenta la finale a senso unico di ieri. Nadal è migliorato con il rovescio e ha capito di non dover giocare tanti match. C’è mai stato un tennista altrettanto dominante su una sola superficie?

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Rafa Nadal e Novak Djokovic - Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

La portata storica e tecnica della vittoria di ieri di Rafa Nadal non poteva lasciare indifferenti nemmeno i nostri Ubaldo e Steve, che si sono cosparsi il capo di cenere per aver sbagliato il pronostico della finale e hanno messo a confronto questi due fenomeni apparentemente inscalfibili quando al loro meglio. Di seguito l’analisi del match:

00:00 – Ubaldo: “Ci siamo sbagliati, ma siamo in buona compagnia! McEnroe, Wilander, Becker e Courier davano tutti Djokovic favorito”. Steve: “A dire il vero Wilander aveva detto che Djokovic avrebbe potuto pagare le quasi due ore in più giocate contro Tsitsipas in un match che avrebbe potuto chiudere in tre set. Djokovic non si è mosso come al solito, e anche quando il servizio entrava non era mai preciso né ficcante”. Ubaldo: “Mi ha colpito la mancanza di reazione nei primi due set, non sembrava neanche arrabbiato con sé stesso, solo nel terzo si è un po’ lasciato andare”.

04:31Ubaldo: “Non ho mai visto Nadal giocare così bene dal punto di vista tattico, il suo slice è stato perfetto perché obbligava Djokovic ad avanzare senza poter spingere. Persino il suo rovescio è sembrato superiore a quello del serbo – ha migliorato tantissimo il colpo negli anni”. Steve: “Dal 2017 in poi ha iniziato a colpirlo un po’ più piatto e ha fatto un grande salto di qualità. Djokovic era chiaramente frustrato perché non riusciva a mettere a segno nessun vincente perché Nadal era impenetrabile”.

 

07:37 – Steve: “Nadal ha capito di non aver bisogno di giocare tanti match per entrare in condizione, se continua a preservarsi in questo modo potrà competere ancora per tre o quattro anni e smettere assieme a Djokovic. Dopo la partita ha accennato al fatto che forse non giocherà più quest’anno, neanche a Londra, e penso che questa sia una buona mossa, così sarà fresco per l’Australian Open”. Ubaldo: “In questo senso sta un po’ seguendo il solco tracciato da Federer nel 2016, quando si fermò per sei mesi e tornò già al massimo”.

11:58 – Steve: “Ci sono tanti aspetti del suo gioco che sono sottovalutati”. Ubaldo: “Djokovic si è innamorato un po’ troppo della smorzata, far correre l’avversario è una cosa che dà grande soddisfazione ma alla lunga l’ha penalizzato, perché ha perso il ritmo e il controllo dello scambio”. Steve: “Lo schema ha funzionato nei match precedenti, ma alla lunga è stato scoraggiante per il serbo vedere che Nadal le prendeva tutte. Dal lato del rovescio avrebbe dovuto cercare di accelerare fin dall’inizio”.

17:08 – Steve: “Il 6-0 del primo è un po’ bugiardo perché Djokovic avrebbe potuto vincere quattro di quei game, e se vogliamo è stato un lascito del match con Tsitsipas in cui ha sprecato un match point nel terzo e tante palle break nel quarto; è un fatto inedito, perché Nole è generalmente bravo a chiudere i match. L’andamento del match ha un po’ ricordato la loro finale all’Australian Open 2019, con uno dei due incapace di trovare soluzioni per arginare l’avversario”.

21:48 – Steve: “Hai mai visto un giocatore tanto dominante su una superficie? Persino Borg impallidisce al suo cospetto!” Ubaldo: “I suoi record non saranno mai battuti, 100 vittorie e 2 sconfitte al Roland Garros è uno score spaventoso. Anche le due partite che ha perso sono state delle grandissime performance degli avversari, soprattutto quella con Soderling perché quella con Djokovic è capitata in una stagione molto negativa per lo spagnolo”.  

27:20 – Ubaldo: “Una delle ragioni per cui Djokovic sembrava il favorito non era solo il fatto che fosse imbattuto nel 2020 ma anche che sembrasse un giocatore molto più completo. Perché non comparare entrambi i giocatori?” Flink: “È un dibattito interessante. Nadal gioca molto meglio i colpi sopra la testa e ha più feeling a rete, Djokovic ha un servizio migliore anche se non lo ha mostrato ieri”. Il dibattito su dritto e rovescio di entrambi.

Rafa Nadal e Novak Djokovic – Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

32:50 – Flink: “Complessivamente diritto e rovescio di Djokovic sono migliori di quelli di Nadal, ma adesso la differenza è diventata veramente minima visti i miglioramenti di Nadal sul rovescio”. Ubaldo: “Ci possiamo anche chiedere chi è il miglior atleta? Sono entrambi dei fenomeni senza dubbio”.

33:40 – Ubaldo: “Djokovic possiamo definirlo fatto di caucciù”. Flink: “È quello che è mancato ieri a Djokovic, Nadal è stato migliore di lui in difesa”. Ubaldo: “Entrambi sono molto solidi sotto l’aspetto mentale”. Flink: “Nadal di solito è mentalmente più solido di Djokovic, ma nei momenti di maggior pressione vedi Wimbledon 2019 Djokovic eccelle rispetto a Nadal”.

37:10 – Ubaldo: “Entrambi sono mentalmente più solidi di Federer”. Flink: “Sono d’accordo, entrambi sono molto consistenti sotto pressione ma questo non vuol dire che Federer non sia solido mentalmente”.

39:50 – Ubaldo: “Djokovic sembrava scioccato quando ha realizzato dopo pochi game del primo set che tutte le previsioni che lo consideravano favorito per via delle condizioni non fossero corrette”. Flink: “Non se lo aspettava, le palle e le condizioni hanno virato a favore di Nadal e del modo in cui ha giocato”. Ubaldo: “Nadal è stato intelligente, ha usato un’ottima strategia”.

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ATP

ATP Washington, il tabellone: torna in campo Nadal, presenti anche Sinner e Seppi

Dopo quasi due mesi di stop e l’assenza a Wimbledon e Tokyo, Rafael Nadal torna in campo a Washington. C’è anche Jannik Sinner, che cerca di riscattarsi

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Rafa Nadal - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Appena dopo il termine del Roland Garros, che per lui si è concluso in semifinale al cospetto di un sontuoso Novak Djokovic, Rafael Nadal ha annunciato che non avrebbe partecipato a Wimbledon e alle Olimpiadi di Tokyo 2020 per la necessità di recuperare le energie in vista della parte conclusiva di stagione.

Lo spagnolo, che vanta già due ori olimpici (in singolare a Pechino 2008 e in doppio a Rio 2016), ha compiuto una scelta tutto sommato comprensibile. Con l’approssimarsi del trittico Toronto-Cincinnati-US Open e il dichiarato obiettivo di rimettere tennis nelle gambe, dopo quasi due mesi di stop, Nadal sarà a Washington, dove parteciperà per la prima volta in carriera al torneo di categoria ATP 500. Per Nadal sarà anche la prima volta che gioca un torneo sul duro tra la stagione sull’erba e i due Masters 1000 estivi nordamericani.

Lo spagnolo avrà ovviamente la prima testa di serie sulle spalle e dopo un bye al primo turno affronterà il vincitore della sfida tra Sock e Nishioka. L’eventuale ottavo di finale, secondo proiezione del seeding, sarebbe contro Lloyd Harris che però non sta attraversando un periodo di forma eccellente (una vittoria negli ultimi tre tornei disputati). Ai quarti Nadal incrocerebbe probabilmente uno tra Bublik e Norrie, che stanno disputando la miglior stagione della carriera e non sono avversari da sottovalutare – anche se con Norrie, Rafa, avrebbe il vantaggio di giocare ‘allo specchio’ contro un mancino.

 

Di seguito la parte alta del tabellone dell’ATP 500 di Washingon, che vede Dimitrov come seconda testa di serie più alta e ipotetico avversari di Nadal in semifinale. Il bulgaro però non si esprime ai suoi livelli da diversi mesi, e la sensazione è che Evans e Fritz, in un periodo di forma decisamente migliore (Fritz sembra aver recuperato rapidamente dall’operazione al menisco), abbiamo più chance di spingersi avanti. Occhio anche a Nick Kyrgios, sconfitto nettamente da Norrie ad Atlanta e opposto al primo turno a McDonald; l’eventuale sfida contro Paire al secondo turno accenderebbe facilmente gli entusiasmi del pubblico di Washington.

(clicca per ingrandire)

Un italiano, il deluso Jannik Sinner reduce dalla brutta sconfitta di Atlanta contro O’Connell, si trova invece in cima alla parte bassa del tabellone. La strada che potrebbe portare Sinner, quinta testa di serie, ad affrontare il secondo favorito Auger-Aliassime in semifinale è però lastricata di difficoltà e lo scarso periodo di forma del tennista italiano (forse anche influenzato dalle critiche per la scelta di non andare a Tokyo) non contribuisce ad aumentare la fiducia. L’esordio di Sinner avverrà contro un qualificato o più probabilmente contro Emil Ruusuvuori; una sfida già non semplice, ma il livello di difficoltà si alzerebbe ulteriormente agli ottavi contro – probabilmente – Sebastian Korda. Ai quarti ci sarebbe poi de Minaur; insomma, non certo un sorteggio ideale per chi ha bisogno di ritrovare la vittoria, e magari anche più di una.

ll secondo italiano presente in tabellone, Andreas Seppi, potrebbe invece essere il primo avversario di Auger-Aliassime ma prima dovrà superare il primo turno contro un qualificato. In questa zona di tabellone è da tenere d’occhio anche a Opelka – reduce dai quarti di Atlanta.

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A.S.

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ATP

Kyrgios perde ad Atlanta e bisticcia con Ruud su Twitter

L’australiano cede a Norrie con un netto 6-1 6-4 e poi polemizza con il norvegese sui social. “Stai rubando punti nei tornei minori”

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Nick Kyrgios ad Atlanta 2021 (Credit: @ATLOpenTennis on Twitter)

Altro giorno, altra polemica che coinvolge Nick Kyrgios. Ad Atlanta l’australiano è stato eliminato da Cameron Norrie con un netto 6-1 6-4, senza di fatto mai entrare in partita, e si è poi reso protagonista dell’ennesima scaramuccia social. Da quando le sue apparizioni sul Tour si sono fatte più rare, si sono invece moltiplicate le discussioni sui social o le dichiarazioni controverse, anche se forse è solo il fatto che certi sassi siano lanciati da lontano che amplifica poi l’effetto. Il teatro della nuova diatriba è stato Twitter, coprotagonista del dramma Casper Ruud. Tra i due non corre buon sangue dal (tristemente) noto episodio della squalifica di Kyrgios a Roma 2019: l’australiano fu punito e multato per aver lanciato una sedia in campo (tra le altre cose), mentre il norvegese accolse la sanzione esultando platealmente per il passaggio del turno, ricevendo poi gli sberleffi di Nick per tale gesto.

Stavolta il norvegese, che attende di giocare a Kitzbuhel la sua terza semifinale consecutiva dopo aver vinto i tornei di Bastad e Gstaad, ha risposto ironicamente a un Tweet del profilo ufficiale dell’ATP nel quale si chiedeva di formulare qualche domanda per Kyrgios. “Qual è il suo torneo su terra preferito?” ha scritto Ruud con intenti evidentemente ironici (se non apertamente polemici).

La risposta, anzi, le risposte dell’australiano non hanno tardato ad arrivare. Ufficialmente infatti la replica di Nick è un commento sferzante, ma pacato: “Questo è un classico. Casper Ruud sei un buon giocatore, ma sappiamo tutti che stai rubando punti grazie a quei tornei“. Il riferimento è ovviamente alla finora trionfale campagna del norvegese nei tornei minori su terra post-Wimbledon, storicamente più poveri di concorrenza e frequentati per lo più da amanti del rosso in cerca di punti. In precedenza Kyrgios aveva anche commentato con un “facepalm” (la faccina che si batte la fronte con la mano in segno di disappunto) l’elenco dei quattro semifinalisti del torneo di Kitzbuhel.

 

C’è però il sospetto che questa sia soltanto la seconda risposta di Kyrgios, perché su Twitter è stato diffuso uno screen che riporta una frase molto meno elegante, un laconico “tua mamma“. Il commento non è più reperibile o perché cancellato rapidamente o perché mai esistito. Non sarebbe impensabile infatti che lo screen possa essere stato allestito ad arte e non ci sono conferme attendibili della veracità del commento. Tuttavia per dovere di cronaca vale la pena menzionare la cosa.

Qui il tabellone aggiornato di Atlanta e degli altri tornei di questa settimana

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Flash

Si può giocare a tennis in Moncler? Courmayeur ospiterà un torneo WTA

La Val d’Aosta aprirà una mini-stagione indoor italiana che includerà Next Gen Finals, ATP Finals e Coppa Davis. La WTA annuncia anche altri tre tornei: Chicago, Portoroz e Tenerife

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Courmayeur, dove si svolgerà un torneo WTA 250 in ottobre (Photo Courtesy of Courmayeur Mont Blanc)

Grandi novità per il tennis italiano: Courmayeur, nota meta sciistica ai piedi del Monte Bianco, organizzerà un WTA 250 sul cemento indoor fra il 23 ed il 31 ottobre. Il torneo al Courmayeur Sport Center e avrà un montepremi di 235.238 dollari, e sarà il primo evento femminile indoor a disputarsi in Italia dai tempi del sintetico di Cesena 1992 (l’anno prima si era invece giocata l’unica edizione WTA del torneo di Milano).

Non è da escludere che diversi nomi di spicco possano decidere di partecipare, visto che sarà l’ultima occasione di andare a punti in ottica WTA Finals; qualora le ultime posizioni fossero ancora in bilico, quindi, è presumibile che le contendenti possano decidere di darsi al tennis alpino come tappa finale per volare a Shenzhen. Ricordiamo che quest’ultime (e l’Elite Trophy di Zhuhai) sono gli unici eventi dello swing asiatico a non essere stati cancellati, motivo per cui si è resa necessaria la creazione di nuovi tornei autunnali.

Il torneo sarà operato da Makers, gruppo che si occupa dell’organizzazione di eventi (fra cui il Challenger di Milano), ma stando al comunicato ufficiale è stato fondamentale anche l’apporto dell’amministrazione comunale, in un luogo digiuno di tennis dal 2011, quando si svolse l’unica edizione del Challenger maschile vinta da Nicolas Mahut.

 

“Il ritorno del grande tennis a Courmayeur Mont Blanc è una conferma per la nostra località”, ha detto il sindaco Roberto Rota. “Ci candidiamo a ospitare eventi che possano attrarre non solo pubblico in presenza, ma anche accendere i riflettori del grande sport sulle nostre strutture e sulla località in generale. Siamo felici e orgogliosi che Courmayeur e i suoi campi da tennis indoor siano stati scelti dalla WTA per una competizione del circuito in un mese come ottobre, fondamentale per il nostro turismo e per la nostra idea di destagionalizzazione e promozione di stagioni come l’autunno, meravigliose per le attività sportive e outdoor. Courmayeur Mont Blanc è per tradizione e natura la culla dell’alpinismo e degli sport di montagna, ma è anche dotata di infrastrutture all’altezza, come il Courmayeur Sport Center che ospiterà l’evento, e di una sensibilità particolare nei confronti delle altre discipline sportive, questo evento ne è la prova”.

IL TRIANGOLO DEL TENNIS

Si prospetta dunque un autunno italocentrico dal punto di vista tennistico, visto che il torneo di Courmayeur farà da apripista alle Next Gen Finals di Milano (non svoltesi lo scorso anno) e soprattutto alla prima edizione torinese delle ATP Finals; successivamente il capoluogo piemontese ospiterà anche due gironi delle finali di Coppa Davis. A questo encore si aggiungono i tornei sul rosso già giocatisi a Cagliari (maschile), Parma (femminile e maschile in settimane consecutive), Roma (combined) e Palermo (femminile); nonostante alcuni di questi tornei siano probabilmente destinati ad essere dei monouso, è innegabile l’attestato di fiducia della comunità del tennis internazionale nei confronti del tennis italiano.

NUOVI TORNEI WTA

Oltre a Courmayeur, tre nuovi tornei rimpolperanno la programmazione femminile, come detto orfana di quasi tutti i tornei orientali. Questo il calendario post-US Open (i nuovi tornei sono evidenziati in rosso):

  • La settimana del 13 Settembre si giocherà in Lussemburgo e a Portoroz in Slovenia (entrambi WTA 250)
  • La settimana del 20 settembre si giocheranno il 500 di Ostrava e il 250 di Seoul
  • La settimana del 27 settembre si disputerà il nuovo 500 di Chicago
  • Nelle due settimane che vanno dal 4 al 17 ottobre si giocherà Indian Wells
  • Nella settimana del 18 ottobre si disputeranno il 500 di Mosca e il 250 di Tenerife
  • Dal 25 ottobre (le qualificazioni iniziano il 23) avrà luogo per l’appunto Courmayeur.

Nelle due settimane successive si dovrebbero giocare prima Zhuhai (dal primo novembre) e poi Wuhan (dall’8); in questo momento però non sono confermati sul sito della WTA. Steve Simon, il chairman del circuito, ha rilasciato una breve dichiarazione in merito, inclusa nel comunicato ufficiale: “Quest’ultima fase del calendario del WTA Tour porterà il numero dei tornei sopra i 50, continuando ad offrire una piattaforma globale per promuovere il tennis femminile […]. Siamo felici del novero di tornei che abbiamo organizzato per la fine della stagione e non vediamo l’ora di poter dare maggiori informazioni riguardanti le WTA Finals”.

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