Supertennis annuncia l'offerta per il 2021: confermati i diritti ATP/WTA, c'è anche l'ATP Cup

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Supertennis annuncia l’offerta per il 2021: confermati i diritti ATP/WTA, c’è anche l’ATP Cup

La TV della FIT ha annunciato tramite il suo sito il rinnovo di: ATP 500/250, WTA e Next Gen Finals di Milano

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Il sito ufficiale di Supertennis, la TV della FIT, ha ufficializzato l’offerta tennistica per il nuovo anno, confermando il rinnovo dei diritti in suo possesso per una scorpacciata assoluta di tennis, COVID-19 permettendo:

  • Tutto il circuito WTA, compresi gli Internazionali BNL d’Italia e le Finals
  • Tutti i 13 ATP 500
  • Tutti i 32 ATP 250
  • Davis Cup Finals
  • Billie Jean King Cup (Fed Cup)
  • Next Gen ATP Finals

Fino all’8 febbraio, SuperTennis trasmetterà in diretta e in esclusiva i seguenti tornei:

6-13 gennaio: WTA Abu Dhabi
7-13 gennaio: ATP Delray Beach
1-5 febbraio: ATP Cup

 

Sorprendente l’esclusiva della versione ridotta dell’ATP Cup che l’anno scorso era stata trasmessa anche da Eurosport in Italia.

Ricordiamo che da qualche mese Supertennis non è più ricevibile via satellite ma solo attraverso il digitale terrestre (oltre che in streaming su sito/app ufficiale).

Eurosport trasmetterà in esclusiva le qualificazioni dell’Australian Open oltre al primo Slam dell’anno slittato all’8 febbraio. Le qualificazioni in programma negli Emirati saranno in diretta integrale su Eurosport Player (il servizio streaming che presto confluirà in Discovery+)

Eurosport detiene i diritti di altri due tornei del Grande Slam: Roland Garros e US Open oltre ai Giochi Olimpici di Tokyo, altro grande evento della stagione.

SKY Sport mantiene invece il consueto pacchetto con ATP Masters 1000 e Finals oltre allo Slam più prestigioso: quello di Wimbledon, non disputato nel 2020

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Challenger

Giannessi e Zeppieri ai quarti di finale del Challenger di Gran Canaria 2

Sarà sfida incrociata Italia-Spagna al prossimo turno. Alessandro Giannessi sfiderà Gimeno Valero, Giulio Zeppieri se la vedrà con Esteve Lobato. Eliminati Gaio e Bonadio

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Giulio Zeppieri - ATP Challenger Todi 2020 (foto Felice Calabrò)

GRAN CANARIA 2

Alessandro Giannessi accede ai quarti di finale battendo (7-6 7-5) lo spagnolo Nikolas Sanches Izquierdo (n.363 ATP) al termine di un match combattutissimo, durato più di due ore. Del resto il catalano non è nuovo a queste maratone, lo ricordiamo al Challenger di Forlì quando tenne in campo Salvatore Caruso per oltre tre ore prima di cedere con un doppio tie-break. Un giocatore ostico e tenace dunque, che ha costretto lo spezzino a lottare su ogni punto, lasciando da parte la poesia a favore di una sana concretezza. Epico il finale del primo set, dopo due break per parte, con Giannessi che nel dodicesimo gioco difende strenuamente il servizio, cancellando ben cinque set point. Ne annullerà un altro nel tie-break prima di chiudere 9-7. Grande battaglia anche nel secondo parziale che vede un solo break, quello decisivo, nell’undicesimo game. Nei quarti Giannessi affronterà Carlos Gimeno Valero.

Ai quarti pure un grande Giulio Zeppieri che supera (7-6 6-1) lo slovacco Filip Horansky (n.170 ATP). All’inizio entrambi i giocatori sembrano piuttosto tesi e i rispettivi servizi alquanto fragili. Poi l’incontro si stabilizza e si arriva al tie-break, visto che ‘Zeppo’ non riesce a sfruttare i due set point avuti nel dodicesimo gioco. Un tie-break molto incerto in cui il nostro tennista deve, a sua volta, annullare un set point, prima di chiudere 9-7. Lo slovacco sembra alquanto destabilizzato dalla conclusione del set, mentre Zeppieri vola sulle ali dell’entusiasmo e non lascia scampo all’avversario. Per lui è la quarta vittoria consecutiva (tra qualificazioni e tabellone principale) ed erano parecchi mesi che non gli succedeva.

Raggiunto telefonicamente Giulio ha commentato così: Sono molto contento, nel primo set è stato davvero complicato per via del vento. Era difficile controllare i colpi, per fortuna sono riuscito a gestire bene i punti importanti”. Nei quarti il suo avversario sarà lo spagnolo Eduard Esteve Lobato (n.434 ATP), con cui non ci sono precedenti.

Federico Gaio viene invece fermato (6-0 3-6 6-3) dal 19enne Carlos Gimeno Valero (n.400 ATP) al termine di un incontro durato quasi due ore e molto più combattuto di quanto non dica il punteggio. Peccato che il faentino proprio non riesca a trovare continuità e prosegua con questi ‘up and down’, proprio come in questo incontro dove ha giocato in maniera tutt’altro che entusiasmante, commettendo davvero troppi errori, come confermano i ben sei servizi persi. Nei quarti il valenciano troverà il nostro Alessandro Giannessi.

 

Non meglio è andata a Riccardo Bonadio che non è mai riuscito a fare partita (6-2 6-4) contro lo sloveno Blaz Kavcic (n.254 ATP), giocatore non di primo pelo (venerdì compirà 35 anni) ma con una buona carriera alle spalle, come testimoniano i 17 trofei Challenger che conserva in bacheca. Contro Bonadio ha imposto la sua maggiore esperienza (quattro break contro uno solo) e si è preso la rivincita per la bruciante sconfitta della settimana precedente, sempre qui a Gran Canaria. Fuori anche la testa di serie n.1, il 17enne spagnolo Carlos Alcaraz (n.131 ATP) che, dopo le tre vittorie Challenger dello scorso anno, comincia ad accusare qualche colpo a vuoto. Questa volta si è fatto sorprendere dall’argentino Marco Trungelliti (7-6 6-3), confermando che una determinazione feroce e una preparazione atletica perfetta da sole non bastano. Servirebbe anche un po’ di talento e magari, perché no, una parvenza di servizio.

CHALLENGER 125 NUR SULTAN

Allineato ai quarti di finale anche il torneo kazako che non ha visto italiani ai nastri di partenza. La parte nobile del tabellone è sicuramente quella alta, dove il quarto di finale tra il coreano Soonwoo Kwon, testa di serie n.1 (vincitore di Biella 2 su Musetti) e il ceco Tomas Machac (n.166 ATP e giustiziere dello statunitense Mackenzie McDonald, fresco vincitore di Nur Sultan 1) vale sicuramente una finale.

CHALLENGER 50 SAN PIETROBURGO

Il torneo russo offre un basso montepremi (il minimo per rientrare nella categoria) e, come ovvia conseguenza, un campo di partecipanti modesto. Tanto che era sufficiente essere nei primi 300 della classifica ATP per rientrare tra le teste di serie. L’unico italiano in gara era Alessandro Bega, eliminato nel secondo turno delle qualificazioni dal monegasco Lucas Catarina (n.432 ATP), plurivincitore nel circuito Future, e autore, questa volta, di una felice scorribanda al piano di sopra.

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Quote venerdì 5 marzo: Giorgi vale 2,50 contro la giovane Tauson

Nelle semifinali di Doha Muguruza favorita su Azarenka, battaglia fra Kvitova e Pegula. A Rotterdam Chardy cerca un’altra impresa con Rublev, continua la rinascita di Nishikori?

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Siamo arrivati ai quarti di finale a Rotterdam, con la parte alta del tabellone che non vede nessuna testa di serie a giocarsi la semifinale: si incontreranno infatti i vincitori degli incontri fra Tommy Paul e Marton Fucsovics (con l’ungherese favorito a quota 1,57 da Bet365) e fra un redivivo Kei Nishikori e un solido Borna Coric, match quest’ultimo che ha un solo precedente a favore del nipponico ma che vede i bookmakers sbilanciati sul croato (1,55 e 2,40 le quote medie). Come da copione invece nella parte bassa, dove troviamo la seconda testa di serie Stefanos Tsitsipas, che, uscito vincitore a fatica dalla sfida con Hurcacz, affronta ora Karen Khachanov, sempre sconfitto nei due confronti diretti, con quota 1,43; vale addirittura 1,10 per Snai l’approdo in semifinale di Andrey Rublev (tds numero 4), atteso dall’ottimo Jeremy Chardy di questo inizio anno, che in questo torneo ha già battuto, da sfavorito, Humbert e Goffin, ma che ha perso cinque dei sei scontri col russo.

Tempo di quarti anche in terra argentina, dove il candidato principe alla vittoria del torneo di Buenos Aires Diego Schwartzman sfida Jaume Munar, reduce dal bel successo su Tiafoe, con quote medie 1,30 e 3,40. Dopo aver estromesso dal torneo la seconda testa di serie Garin, Sumit Nagal affronta un altro specialista del rosso come Albert Ramos-Vinolas, favorito in lavagna a 1,55 da Snai ma già sconfitto nell’unico precedente dall’indiano; derby slavo poi fra il serbo Laslo Djere e il bosniaco Miomir Kecmanovic, sempre vincente nei due confronti diretti (entrambi su cemento) ma che parte indietro nei pronostici, con il successo di Djere che paga mediamente 1,57. Infine match equilibrato fra due terraioli doc quello che vede in campo l’esperto Pablo Andujar e Francisco Cerundolo: tredici anni di differenza tra i due e quote rispettivamente di 1,80 e 2 su Bet365.

Il WTA 500 di Doha è già alle semifinali: la prima è quella più equilibrata a guardare le quote, con Petra Kvitova leggermente in vantaggio (1,72 e 2,10 per Bet365) su una Jessica Pegula che ha lasciato le briciole a Karolina Pliskova; la ceca ha già vinto questo torneo nel 2018 e ha battuto la statunitense allo scorso US Open. Nella seconda c’è una favorita più netta: il successo di Garbine Muguruza su Vika Azarenka vale mediamente 1,33, con entrambe le tenniste che vengono da successi convincenti contro Sakkari e Svitolina; il bilancio nei precedenti è di due vittorie per parte, e va ricordato che la bielorussa ha già trionfato a Doha in ben due edizioni, quelle del 2012 e 2013.

 

A Lione c’è in campo Camila Giorgi, attesa dalla sorprendente diciottenne Clara Tauson, la quale, partendo dalle qualificazioni, non ha ancora lasciato un set alle avversarie e si presenta come favorita dell’incontro (quota media 1,50 per la danese); in programma anche il derby francese fra Fiona Ferro e Clara Burel (favorita la prima a 1,50 da Snai) e lo scontro tra le sorprendenti Greet Minnen e Viktorija Golubic, con quest’ultimo preferita dai bookies mediamente a 1,52, per finire con Kiki Mladenovic (1,77) leggermente favorita su Paula Badosa. Curiosamente nessuno dei quattro incontri dei quarti di finale ha dei precedenti.

Luca Chito

***Le quote sono aggiornate alle 8 di giovedì 4 marzo e sono soggette a variazione

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ATP Buenos Aires: Mager cede ad Andujar in due set

Una battaglia di oltre due ore non basta a Gianluca per superare lo spagnolo nel torneo argentino

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Gianluca Mager - Rio 2020 (foto Twitter @RioOpenOficial)

Si ferma al secondo turno l’avventura di Gianluca Mager al torneo ATP 250 di Buenos Aires (era l’ultimo italiano ancora in gara nei tornei maschili di questa settimana. L’azzurro è stato battuto in due set molto lottati dall’espertissimo spagnolo Pablo Andujar, N.6 del seeding, per 6-4 7-6(5) in un match durato oltre due ore.

Un match equilibrato in cui però Mager ha sempre rincorso nel punteggio, non è mai stato avanti in nessuno dei due set perdendo la battuta in apertura in entrambi i parziali. Lo stesso è accaduto anche nel tie-break che ha chiuso l’incontro con Andujar avanti 3-1 e 5-3 prima di chiudere per 7 punti a 5. Mager rimane dunque a ridosso della Top 100 mondiale anche se porta via dall’Argentina solamente 10 punti ATP.

Il tabellone completo di Buenos Aires

 

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