Australian Open 2021: wild card per Murray e Kokkinakis

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Australian Open 2021: wild card per Murray e Kokkinakis

Quasi completato il quadro degli inviti. Lo scozzese torna a Melbourne, dove ha fatto cinque finali e si è quasi ritirato. Occasione di riscatto anche per l’ex promessa del tennis australiano

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Andy Murray - Australian Open 2019 (foto @Sport Vision, Chryslène Caillaud)
 
 

A poco più di un mese dall’inizio del torneo, gli organizzatori degli Australian Open hanno praticamente definito la lista completa delle Wild Card per i due tabelloni principali di singolare. Ai primi sei inviti – quattro per il main draw femminile e due per quello maschile – annunciati la Vigilia di Natale, se ne sono infatti aggiunti altri otto – cinque per quello maschile e tre per quello femminile. Al momento restano da aggiudicare solamente due wild card, una per il tabellone maschile e una per quello femminile.

In questa seconda lista spicca il nome di Andy Murray, ex n.1 al mondo e due volte campione di Wimbledon. Lo scozzese, attualmente n.126 del ranking mondiale, ha dovuto terminare in anticipo la scorsa stagione per via dei soliti problemi fisici ma a 33 anni sembra voler provarci ancora una volta. Qualche segnale incoraggiante per lui è arrivato dalle buone prestazioni fatte in una esibizione in patria. Murray così comincerà il suo 2021 da Delray Beach, dove ha pure ottenuto una Wild Card, per poi appunto disputare per la 14esima volta in carriera gli Australian Open. Uno Slam in cui lui ha ricordi dolceamari. È quello in cui ha raggiunto più finali, ben cinque. Peccato che le abbia perse tutte. È anche quello in cui dopo una partita eroica contro Roberto Bautista Agut, due anni fa, aveva annunciato un ritiro che poi non si è rivelato definitivo. Quel match è anche tuttora la sua ultima apparizione a Melbourne.

“Attendiamo il ritorno di Andy a braccia aperte”, ha dichiarato Craig Tiley, direttore degli Australian Open. “Raggiungendo cinque volte la finale, è stato parte integrante di un gran numero di match e momenti incredibili nella storia recente degli Australian Open. Il suo ritiro è stato un momento molto emozionante, e vederlo tornare, dopo essersi sottoposto ad un intervento chirurgico e aver recuperato la forma migliore, sarà molto bello. Non vediamo l’ora di riaverlo qui”. 

 

Anche l’altro nome di rilievo in questa seconda tranche di inviti è uno che di infortuni se ne intende. Si tratta del 24enne Thanasi Kokkinakis, ex promessa del tennis australiano che a causa di continui problemi fisici non è mai riuscito ad imporsi. Attualmente Kokkinakis è n.260 della classifica mondiale e il suo ultimo match ufficiale è la finale persa contro lo statunitense Tommy Paul al Challenger di Tiburon nel settembre 2019, oltre un anno fa. Il tennista di Adelaide ha però brillato di recente in una serie di tornei interni organizzati dalla federazione australiana e si è guadagnato così un’altra occasione di giocare il main draw nello Slam di casa, dove non è mai andato oltre il secondo turno. “Sono super contento”, ha commentato Kokkinakis. “L’anno scorso mi è dispiaciuto moltissimo non poter giocare. Ma non vedo l’ora di farlo quest’anno”. 

Le altre tre wild card nel tabellone maschile sono state date agli australiani Alex Bolt (n.171 e autore di una splendida partita contro Dominic Thiem l’anno scorso) e Aleksandar Vukic (n.196) e all’indiano Sumit Nagal (n.136). Nel tabellone femminile gli altri tre inviti sono stati concessi alle australiane Destanee Aiava e Arina Rodionova, rispettivamente n.215 e n.69 della classifica WTA, e la 19enne cinese Xiyu Wang (numero 123 del mondo).

Le entry list aggiornate dell’Australian Open

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Alcaraz dopo la maratona: “Ho creduto in me stesso tutto il tempo. Sono pronto per queste partite in questi tornei”

Il fenomeno del momento, dopo più di 4 ore, dimostra forza mentale anche nel rispondere :” Non sono stato nervoso. Nel quarto e nel quinto set ho sorriso”

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Carlos Alcaraz - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Abbiamo già un’altra seria candidata a partita dell’anno, e il Roland Garros è iniziato solo da 4 giorni, e neanche si sono completati i secondi turni. Eppure, quando in campo va Carlos Alcaraz, lo spettacolo è in qualche modo sempre assicurato: più di 4 ore di partita, e match point annullato, per battere uno stoico Albert Ramos Vinolas. E, dopo una battaglia da stakanovista, il n.6 del mondo risponde pronto e dimostrando forza anche in sala conferenze.

Domanda: Ti aspettavi una partita così dura? Ovviamente conosci Albert molto bene e lo rispetti tanto.

Alcaraz: Sì, certamente. Lo rispetto e lo conosco molto. Sapevo che sarebbe stata una grande partita, e ovviamente difficile. Ma sono molto contento del livello, di aver potuto rimontare e ovviamente di averlo battuto alla fine.

 

D: Qual è il segreto del tuo successo? Non stasera, ma in generale, essere alla tua età uno dei migliori giocatori al mondo.

Alcaraz: Credere in me stesso e, naturalmente, lavorare sodo ogni giorno. Devi avere un buon obiettivo, buoni sogni, certamente cercando di seguirli. Lavorare sodo ogni giorno, penso che questo sia il segreto.

D: Oggi sei stato chiamato fenomeno, e così via, che sarai il prossimo grande. Come ti fa sentire che tutti parlano di te, come il prossimo grande numero 1? Ed essere chiamato fenomeno.

Alcaraz: Bene, è fantastico che la gente parli di te, pensi che sarò il numero 1 al mondo, ma ovviamente mi mette un po’ sotto pressione. Ma provo a non pensarci. Ovviamente essere il numero 1 al mondo è il mio sogno da quando ho iniziato a giocare a tennis. Quindi ci sto lavorando di più, ma cerco di non pensarci.

D: Mi chiedevo solo come ti sei sentito in quel quarto set. Quando eri giù e poi lui ha servito per il match, match point, come ti sentivi? Come ne sei uscito?

Alcaraz: Beh, è ​​stato un set difficile. Voglio dire, avevo fatto il break all’inizio del quarto. Lui è rientrato nel game successivo, ma sapevo che avrei avuto le mie possibilità nel quarto set, alla fine. Voglio dire, credo in me stesso per tutto il tempo, ma ovviamente è stata dura, salvare il match point lo è sempre.

D: Ho una domanda sul tuo movimento, sulla copertura del campo, in quello sei davvero molto veloce. Quindi mi chiedevo se è stata prestata molta attenzione a questo quando tu stavi crescendo, quando eri davvero giovane. E inoltre, se hai fatto 50 o 60 metri, se passa un po’ di tempo, se puoi dirci quale tempo è.

Alcaraz: Il movimento è una cosa su cui lavoro molto. Penso che sia molto importante muoversi bene in campo, nel tennis in generale è davvero importante. Io ci lavoro duro, per muovermi bene. Non so il tempo, ma direi veloce.

D: Sei ancora abbastanza nuovo a tutto questo. Non hai giocato in molti tornei del Grande Slam, sei ancora un giovane. Ti sembra però come se fossi calmo e stai bene su questi grandi palchi in questi momenti? Non è troppo grande per te?

Alcaraz: Come hai detto, sono ancora giovane, ma direi un giocatore piuttosto esperto ora. Mi sento a mio agio giocando su grandi stadi, grandi partite, giocando negli Slam. Come ho detto, fisicamente, anche mentalmente, sono forte. Penso di essere pronto a giocare questo tipo di partite in queste situazioni, questi tornei.

D: Come descriveresti i tuoi nervi oggi? Quanto sei diventato nervoso? Quanto ti è piaciuta la battaglia là fuori rispetto ad altre partite? Hai sentito più pressione a causa dell’essere all’Open di Francia?

Alcaraz: Hai sempre i nervi saldi la partita, ma oggi penso di non essere stato nervoso durante. Solo forse alla fine del quarto quando ha avuto match point, forse ho pensato che, beh, sei a un punto dal perdere, ma cerca solo di non pensare che sei agli Open di Francia. Sto cercando di godermi il momento, e mi divertono queste battaglie. Voglio giocare grandi e dure battaglie contro i migliori giocatori del mondo.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Italiani in campo giovedì 26 maggio: Sinner, Giorgi, Sonego e Cecchinato. A che ora e dove vederli

Sfida alla penisola iberica per i due maggiori alfieri, verso sera Jannik, a ora di pranzo Lorenzo, (quasi) come Cecchinato e Giorgi.

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Jannik Sinner - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Dopo un mercoledì esaltante, per i nostri colori, solo nel femminile (bravissima Martina Trevisan), ma che ha regalato partite che ci ricordano perché attendiamo gli Slam come i bambini la mattina di Natale, oggi il programma non è certo dello stesso livello. Ma ci possiamo consolare con quattro dei nostri portabandiera nel singolare, e anche due coppie in doppio, per non farci mancare nulla. A tal proposito sottolineiamo le riflessioni del nostro direttore, che spazia dai pensieri sul programma di oggi all’onerosa questione Wimbledon.

In ordine rigorosamente cronologico, il primo a scendere in campo sarà Lorenzo Sonego, tds n.32, contro Joao Sousa sul campo 13, dove questo match che si prospetta una lunga battaglia tra due guerrieri del rosso sarà il secondo in programma, alle 13 circa. Dunque una bella portata per il pranzo, che potrebbe essere arricchita poco dopo dal nostro eroe parigino da ormai quattro anni, verso le 15:00 o poco dopo: Marco Cecchinato, alla ricerca dello splendore perduto, incrocerà le racchette(da sfavorito secondo i bookmakers, ma neanche così nettamente) con Hubert Hurkacz, n.12 del seeding, nel terzo match sul campo 14. E forse, per la caratura dell’avversario, e per le imprese passate, sarà la più interessante delle partite odierne degli azzurri.

Disputerà sempre il terzo match (perciò con orario simile al Ceck), seppur sul campo 6, anche Camila Giorgi, unica delle nostre signore inclusa nel seed(n.29) contro la kazaka Yulia Putintseva, giocatrice sempre scomoda, ma come la nostra spesso dipende dalla forma di giornata. Giornata che ci servirà il dulcis in fundo con il nostro alfiere principe, tds n.11 e n.12 al mondo: Jannik Sinner, che giocherà contro Roberto Carballes Baena l’ultimo match sul campo 7, quindi probabilmente aggiungerà il favore della sera oltre a quello del talento e della classifica.

 

Da segnalare anche due coppie tutte tricolore, una nel doppio maschile e una nel femminile. Simone Bolelli e Fabio Fognini dovrebbero (e dopo il ritiro di Fabio ieri, il condizionale è d’obbligo) affrontare Fucsovics e Tiafoe, non certo terraioli, non certo doppisti, chiudendo il programma sul campo 9. Per le lady invece la rappresentanza sarà portata da Jasmine Paolini, già eliminata in singolare, e Martina Trevisan, che affronteranno come secondo match sul campo 4(programma dalle 12:30) le tds n.10 Hradecka e Mirza. Le partite di Sinner e di Sonego saranno certamente visibili su Eurosport 1 ed Eurosport 2, con le altre partite che dipenderanno molto da un eventuale accavallarsi di orari, con l’alternativa sempre offerta da Discovery Plus, che copre il torneo su ogni scambio.

Roland Garros, 2° turno, [32] Sonego-Sousa, campo 13, ore 13 circa, diretta Eurosport 2

Roland Garros, 2° turno, Cecchinato-[12] Hurkacz, campo 14, ore 15 circa, diretta Eurosport/Eurosport Player

Roland Garros, 2° turno, Giorgi-[29] Putinseva, campo 6, ore 15 circa, diretta Eurosport/Eurosport Player

Roland Garros, 2° turno, [11] Sinner-Carballes Baena, campo 7, ore 16:30 circa, diretta Eurosport 1

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

Il tabellone femminile del Roland Garros 2022

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Roland Garros, le letture di Nole: “Ho tanti libri con me, ma non riesco a leggerli tutti”

PARIGI – A Djokovic è stato chiesto cosa legge nel tempo libero. “Mi piacciono libri che trattano di salute, di benessere psicofisico. Ora sto leggendo un libro sulle tecniche di respirazione. Ne ho con me sempre almeno una decina”

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Novak Djokovic - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Guarda il video integrale sul sito Intesa Sanpaolo

Da Parigi, il nostro inviato

È sempre interessante seguire le conferenze stampa di Djokovic con i giornalisti del suo paese, dato che spesso gli argomenti delle domande esulano dall’aspetto puramente agonistico e tennistico, e vanno invece a conoscere qualche dettaglio in più del Novak uomo.

È accaduto anche nella conferenza stampa dopo la vittoria contro Molcan, quando una giornalista serba proprio al fotofinish, sfruttando la disponibilità del n. 1 al mondo a rispondere ad una domanda in più rispetto a quelle previste (in realtà Nole l’aveva concessa ad un’altra giornalista, ma la collega ha sfruttato il momento di indecisione), gli ha chiesto quali sono le sue letture durante il tempo libero. “In questo momento sto leggendo il libro di una scrittrice russa, non molto nota, che tratta delle tecniche del respiro. Basandosi sulla fisiologia e l’anatomia, spiega determinate tecniche di respirazione che permettono di alzare il proprio livello di energia, e altre che permettono invece di rilassarsi. A me piace leggere libri sulla salute, mi interessa l’argomento della salute, del benessere psicofisico. Mia moglie mi critica perché porto con me molti, molti libri in più di quelli che riesco a leggere. Porto sicuro con me almeno una decina di libri anche in un torneo di una sola settimana. Anche perché dipende dal mio umore in un determinato momento, mi va di prendere un libro invece di un altro…

 

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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