ATP Cup: inizia male Fognini, Novak lo batte in due set

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ATP Cup: inizia male Fognini, Novak lo batte in due set

Il nr.2 italiano, lontano dalla forma migliore, viene battuto in due set da Dennis Novak. Berrettini ora proverà il miracolo contro Thiem

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ATP CUP, Girone C – AUSTRIA-ITALIA 1-0
(AUT) D. Novak b. (ITA) F. Fognini 6-3 6-2

Un Fabio Fognini lontano dalla forma migliore cede nettamente al nr.2 austriaco Dennis Novak permettendo così all’Austria di portarsi sull’1-0 nella prima sfida del girone C dell’ATP Cup in corso di svolgimento a Melbourne. Proverà ora Matteo Berrettini a rovesciare il pronostico contro Dominic Thiem per evitare all’Italia la sconfitta. Il break iniziale di Fognini è stato l’unico momento nel quale il nr. 17 del ranking ATP ha messo il naso avanti nel match. Da lì in poi è stato praticamente un assolo di Dennis Novak, facilitato dai tanti gratuiti (38) del tennista italiano che non è mai riuscito nella sostanza a entrare veramente in partita. L’augurio per Fabio è che ritrovi in questi giorni un minimo di forma decente per i prossimi Australian Open.

LA PARTITA – Inizia l’avventura della rappresentativa italiana all’ATP Cup di Melbourne. L’Italia è inserita nel gruppo C con Austria e Francia e agli azzurri tocca giocare nelle prime due giornate (e di conseguenza con una doppia vittoria saremmo matematicamente qualificati per le semifinali di venerdì notte). La prima avversaria è l’Austria di Dominic Thiem. Da regolamento il primo singolare è tra i due numeri 2, quindi da una parte Fabio Fognini, dall’altra Dennis Novak, nr. 100 ATP. Un solo precedente tra i due sulla terra di Kitzbhuel nettamente vinto da Fabio nel 2015 con il punteggio di 6-1 6-2.

 

PRIMO SET – Parte Novak al servizio che sbaglia un paio di diritti e subisce il break in apertura, ma Fognini lo imita sprecando dal 30-0, controbreak austriaco e siamo 1-1. Il tennista azzurro si è allenato duramente in questi primi giorni dell’anno per tornare in forma dopo l’operazione ad entrambe le caviglie di fine 2020. Si vede che Fabio è ancora alla ricerca della condizione migliore, un paio di sventagliate di diritto ricordano i tempi migliori ma il tennista italiano nei movimenti pare ancora poco reattivo e a volte perde il campo nei colpi. Novak tiene il servizio e sale 2-1. Fognini fatica ad entrare in partita, due doppi falli nel quarto game, un gratuito di diritto ed una gran risposta di Novak, altro break Austria per il 3-1. Fabio si aiuta un po’ con il servizio e finalmente tiene la battuta chiudendo il sesto game con un buon attacco di diritto, 4-2 Austria.

Il settimo game è il più lungo sin qui della partita. Fognini sbaglia di meno e impegna Novak che però la spunta al terzo vantaggio dopo 10 punti senza mai concedere palle break. L’austriaco non trema nemmeno quando va a servire per il primo set sul 5-3 e con un servizio vincente dopo 34 minuti chiude il parziale 6-3. La differenza non sembra così incolmabile ma i 19 gratuiti di Fognini (a fronte di soli 4 vincenti) hanno pesato non poco nell’equilibrio del primo set. Servirà essere meno fallosi per sperare in una rimonta.

FOGNINI NON C’È – L’inizio del secondo set è con il brivido per i nostri colori ma Fognini combatte, annulla tre pericolosissime palle break (sulla seconda Novak affossa una comoda voleé di rovescio in rete) e con caparbietà e tenacia tiene la battuta. È soprattutto nella mobilità che il tennista italiano pare lontano dalla condizione migliore. Se è chiamato a colpire sul posto detta il ritmo, ma quando si deve spostare le cose si complicano. Novak picchia soprattutto di diritto e spesso trova gli angoli. L’austriaco oltretutto si difende molto bene sulla rete, una sua voleé bassa di diritto gli procura la terza palla break nel terzo gioco che viene sfruttata grazie ad un gratuito di rovescio del suo avversario.

Il match ora si gioca sul servizio dell’austriaco che sin qui dopo il gioco d’apertura ha lasciato le briciole alla risposta di Fognini. Novak continua difatti senza problemi la sua marcia spedita, Fognini non riesce mai a dare una svolta alla partita, anzi, cede di nuovo il servizio nel settimo gioco che nella sostanza rappresenta la resa definitiva. L’austriaco chiude senza problemi 6-3 6-2 in appena 73 minuti e porta l’Austria in vantaggio.

I gironi dell’ATP Cup

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ATP Vienna, il tabellone: torneo di gran livello, cinque azzurri nel main draw

Berrettini in rotta di collisione con Hurkacz nei quarti e Zverev in semifinale. Sinner si gioca molto: possibile scontro diretto per le ATP Finals contro Ruud nei quarti. Al via anche Musetti, Fognini e Sonego

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Matteo Berrettini - Laver Cup 2021 (foto Twitter @LaverCup)

È un tabellone di alto livello quello dell’Erste Bank Open 2021, torneo ATP 500 (cemento indoor, 1.837.190 di montepremi) che prenderà il via a Vienna da lunedì. L’appuntamento austriaco è ormai diventato un classico di fine stagione e anche quest’anno rappresenta uno dei fulcri della corsa alle ATP Finals.

Sono cinque gli italiani nel tabellone principale: Berrettini, che nell’ultima apparizione alla Wiener Stadthalle (2019) raggiunse la semifinale perdendo dall’idolo di casa Thiem, affronterà un qualificato al primo turno. La rotta prevede un quarto di finale potenziale contro Hurkacz e una semifinale contro Zverev, numero due del seeding. Il romano è l’unico azzurro nella seconda metà del tabellone; nella prima ci sono quattro alfieri del tricolore. La testa di serie numero 7, Sinner, proverà ad aumentare le sue chances di qualificazione per Torino sfidando al primo turno Opelka. La marcia ipotetica dell’altoatesino prevede un quarto di finale con l’altro contendente per le Finals Ruud e una semifinale con la prima testa di serie, Tsitsipas.

Sonego, che a Vienna l’anno scorso si tolse la soddisfazione di battere Djokovic, esordirà al primo turno contro Garin per poi affrontare al secondo turno uno tra Ruud e Harris. Fognini se la vedrà con la testa di serie numero 8 Schwartzman; potrebbe esserci un derby al secondo turno se Musetti, in tabellone grazie ad una wild card, superasse Monfils. Il tabellone da 32 giocatori fa sì che il taglio per l’ammissione nel draw sia stato bassissimo (l’ultimo entrato direttamente è Fucsovics, 41 ATP). Motivo per il quale ci si attende spettacolo già dai primi turni: match di cartello sono ad esempio Tsitsipas-Dimitrov e Hurkacz-Murray. Infine, l’auspicio è che la truppa degli italiani possa essere infoltita da Mager, impegnato nelle qualificazioni.

 

Il tabellone aggiornato

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ATP Mosca: Khachanov e Karatsev si giocano un posto in finale

Aslan torna a giocare una semifinale ATP dopo 6 mesi. Non ha mai vinto contro Khachanov. Cilic sfida Berankis nell’altra ‘semi’

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Nonostante il numero 1 del tabellone Andrey Rublev sia uscito prematuramente dall’ATP 250 di Mosca, il torneo avrà comunque un finalista russo. Sarà uno tra Karen Khachanov e Aslan Karatsev, rispettivamente numero 2 e numero 3 del tabellone. Entrambi hanno superato l’ostacolo dei quarti di finale senza perdere set. Khachanov ha avuto difficoltà ad avere la meglio di John Millman, che l’ha tenuto in campo per quasi 2 ore e mezza. L’australiano ha anche avuto quattro set point in risposta sul finire del secondo set. Khachanov (che ha vinto questo torneo nel 2018) ha però evitato il terzo set vincendo il tie-break.

Karatsev invece ha impiegato un’ora in meno per battere Gilles Simon nell’ultimo match di giornata. Il russo ha vinto 6-4 6-3, recuperando uno svantaggio iniziale di 0-2 nel secondo, e tornerà a giocare una semifinale ATP sei mesi dopo l’ultima (batté Djokovic a Belgrado in una partita memorabile). I precedenti dicono 2-0 Khachanov. L’ultima sfida l’hanno giocata in Canada un paio di mesi fa (2 set a 0 per KK), mentre l’altra si è disputata sui campi di San Pietroburgo, quando lo stesso Khachanov vinse in rimonta.

Dall’altra parte del quadro si sfideranno Marin Cilic e il lucky loser Ricardas Berankis. Una prova eccellente al servizio ha garantito al croato l’accesso alla sua quarta semifinale della stagione. 15 aces e e soli cinque punti persi con la prima in campo, niente da fare per Pedro Martinez, sconfitto in un’ora di gioco 6-1 6-2. Cilic ha vinto questo torneo due volte, nei suoi anni migliori, 2014 e 2015, mentre il suo avversario vanta comunque un secondo posto ottenuto nel 2017. Berankis è stato ripescato e come se non bastasse ha avuto un tabellone abbastanza agevole: i suoi avversari sono stati Donskoy, Coria e Mannarino, con quest’ultimo che non ha confermato la prestazione con cui è riuscito a battere Rublev negli ottavi. Il lituano – ancora alla ricerca del suo primo trionfo ATP – ha vinto 6-2 7-6 e giocherà la prima ‘semi’ del suo 2021.

 


ATP 250 Mosca, i quarti di finale:
(LL) Berankis b. Mannarino 6-2 7-6
[6] Cilic b. Martinez 6-1 6-2
[3] Khachanov b. Millman 7-5 7-6
[2] Karatsev b. Simon 6-4 6-3

Il tabellone dell’ATP di Mosca

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ATP Anversa: Sinner spazza via Rinderknech e vola in semifinale

Sinner si trova ancora bene in questo torneo e supera nettamente Rinderknech. Harris il prossimo ostacolo

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[1] J. Sinner b. A. Rinderknech 6-4 6-2

Ancora un’ottima vittoria per Jannik Sinner, che si libera facilmente in due set di Arthur Rinderknech e si prende il posto nella semifinale contro il sudafricano Lloyd Harris. Una partita ben giocata dal tennista italiano, che ha tenuto botta in un primo set dall’alta intensità ed ha sommerso l’avversario con il suo ritmo insostenbile nel secondo, commettendo pochissimi errori. Non una partita scontata, visto anche l’ultimo precedente da molti ricordato già nel post partita contro Musetti. Rinderknech è un tennista dall’ottimo servizio e aveva già messo in difficoltà Sinner, battuto in tre set durante la stagione su terra a Lione.

La partita inizia con uno spartito tattico chiaro, il francese prova a mettere pressione a Sinner salendo a rete ad ogni occasione possibile. Questa soluzione gli evita molti scambi ma in questa prima fase di partita Jannik trova tanti ottimi passanti. Il primo ad avere palle break è proprio il tennista italiano, che trova un fantastico dritto sulla riga per portarsi sullo 0-40. Sulle prime due palle break è molto bravo il francese a trovare due ottime prime, ma sulla terza si deve arrendere ad uno splendido dritto in diagonale, in teoria difensivo ma reso offensivo dalla maestria di Sinner, che consegna il primo break della partita a Sinner.

 

Rinderknech non ci sta e si rifà sotto approfittando delle solite incertezze al servizio dell’italiano, che concede il controbreak con un errore di rovescio. Le emozioni non si fermano e in risposta Sinner continua a fare male. Un errore di rovescio del francese concede la chance di un’altra palla break, salvata dal servizio vincente di Rinderknech. Le seconde però non aiutano il francese, che non riesce a salvare la seconda palla break concessa e subisce il secondo break consecutivo.

Sinner sfiora ancora una volta il break nel settimo game, ma Rinderknech alza il livello della sua battuta e scaccia via il pericolo. Il francese prova a rimettersi dentro la partita quando è spalle al muro, con Sinner a servire per il primo set. Rinderknech conferma la sua costante pericolosità in risposta guadagnandosi due palle break con un bel dritto lungolinea. Sinner è bravo a reagire e con quattro fantastici punti consecutivi chiude un primo set giocato ottimamente da entrambi, ma con l’italiano più cinico nei punti importanti.

In avvio di secondo iniziano ancora una volta i problemi per Rinderknech, che concede due palle break anche per una palla sporcata dal nastro. Il francese ritenta il serve & volley ma Jannik riesce a passare ed è già break nel secondo set. Poco da segnalare nel finale di secondo, se non un bel contropiede di dritto di Sinner che gli regala palla break, convertito con un doppio fallo di Rinderknech. Pochi problemi per l’italiano nel chiudere il lavoro e regalarsi una semifinale contro Lloyd Harris, la sesta stagionale per Sinner. Il sudafricano sarà un ostacolo di livello e un test importante nella corsa verso le Nitto ATP Finals di Sinner, che con la vittoria del titolo qui tornerebbe molto più alla portata. Non ci sono precedenti fra Harris e Sinner che, nelle classifiche virtuali oggi sarebbe n.12…ma sono appunto classifiche virtuali finchè il torneo di Anversa è ancora in corso.

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