Sinner e Travaglia in semifinale: possibile finale tutta italiana a Melbourne 1

ATP

Sinner e Travaglia in semifinale: possibile finale tutta italiana a Melbourne 1

Gli azzurri concedono il bis nella preparazione per l’Australian Open, eliminando rispettivamente Kecmanovic e Hurkacz

Pubblicato

il

Jannik Sinner - ATP Melbourne 1, Great Ocean Road 2021 (via Twitter, @atptour)

Jannik Sinner è in semifinale al Great Ocean Road Open (o Melbourne 1), dopo aver battuto Miomir Kecmanovic, tds N.7, per 7-6 (10) 6-4 in un’ora e 56 minuti, vincendo la seconda partita della giornata e battendo il serbo per la seconda volta su due. In semifinale sfiderà Karen Khachanov.

PRIMO SET – L’unico precedente risaliva alla semifinale delle Next Gen Finals del 2019, che come detto arrise all’azzurro. Come Sinner, che aveva battuto Bedene a inizio programma, anche il classe 1999 giocava il secondo match della giornata, dopo essere rimasto in campo per oltre tre ore con Salvatore Caruso, vincendo con un piccolo aiuto da parte della pioggia.

Sinner si è fatto recuperare un break iniziale, ma ha dimostrato da subito di non soffrire la prima dell’avversario, allungando gli scambi contro un avversario già provato: nel sesto game ha rimontato da 40-15 salendo a palla break su un rovescio lungo del serbo, che però è stato bravo ad alzare il livello di aggressività senza dargli modo di prendere il controllo dello scambio. Sinner è stato più falloso del solito, soprattutto con il dritto, cosa che l’avrebbe potuto mettere in ambasce nel nono game, quando tre non forzati l’hanno costretto a quattro situazioni di vantaggi (ancorché senza palle break concesse).

 

Il set è poi proseguito sui binari dei rispettivi servizi, con un Kecmanovic decisamente più incisivo a inizio scambio (dopo le difficoltà iniziali ha fatto 21 su 31 con la prima): nel dodicesimo gioco, però, il serbo ha commesso un paio di leggerezze (un doppio fallo lungo di metri e un rovescio in salto largo di poco al termine di un punto ben costruito), concedendo un set point a Sinner, che però ha sbagliato un altro dritto. L’azzurro se n’è procurati altri due, ma Kecmanovic è riuscito a trascinare il set al tie-break.

Nel game di spareggio è successo di tutto: Sinner è scappato sul 5-0, procurandosi quattro set point con una combinazione servizio-e-dritto, ma Kecmanovic ha recuperato un mini-break, riavvicinandosi sul 6-5, prima che Sinner mettesse lungo un dritto per il 6-6. Un ace gli ha dato una quinta opportunità, ma un altro errore con il dritto (stavolta in avanzamento) l’ha nuovamente fermato. Sinner ha allora dovuto salvare un set point con uno smash dal fondo, ma ne ha concesso uno sul servizio dell’avversario con un rovescio in rete. Il nastro lo ha salvato, fermando il dritto del serbo per il 9-9. Una risposta di rovescio sbagliata ha dato una terza palla del set a Kecmanovic, ma Sinner l’ha annullata con aggressività, scendendo a rete dopo l’attacco e tornando a set point con servizio e dritto, chiudendo il set sul 12-10 al nono set point con un punto rocambolesco – la chiusura in avanzamento di Kecmanovic è stata spuntata dal nastro, permettendogli di ricacciarlo indietro e di portarlo a sbagliare il cambio di rovescio.

SECONDO SET – Dopo un primo parziale di 74 minuti, è stato Kecmanovic a partire meglio, mettendo più prime in campo e procurandosi una palla break nel secondo gioco dopo aver costretto Sinner ad una volée complicata su cui non ha avuto problemi a passare, ma l’azzurro si è salvato con la seconda. Nel game successivo l’altoatesino ha vinto un bel duello a rete prima di salire a palla break con un vincente di rovescio purissimo, salendo 2-1 quando il nastro ha fermato nuovamente il colpo del serbo. Anche stavolta però Kecmanovic è rimasto aggrappato alla partita, pareggiando grazie a due errori di rovescio di Sinner, e guadagnandosi un’ulteriore palla break nel turno successivo dell’italiano, che però si è aperto il campo con la prima.

Nel gioco successivo Kecmanovic ha completamente perso la misura del campo, iniziando forse ad accusare un po’ di stanchezza, e ha concesso il break a Sinner con i suoi errori da fondo. Il vincitore di Sofia 2019 stavolta ha tenuto, seppur con un sussulto: sul 5-4, Kecmanovic si è procurato una palla break per rientrare con un nastro amico, ma Sinner ha cancellato la chance con un ace esterno, vincendo lo scambio successivo per il match point, prima di chiudere con un altro servizio vincente. Come detto, domani Sinner affronterà Karen Khachanov, con il quale ha perso al primo turno dello US Open, quando venne rimontato a causa dei crampi.

TRAVAGLIA – Vittoria anche per Stefano Travaglia, che ha rimontato Hubert Hurcacz per 3-6 6-3 7-5 in due ore e due minuti. In semifinale lo attende il brasiliano Thiago Monteiro, mai affrontato in carriera.

Nel primo set il polacco, recente vincitore a Delray Beach, è scappato subito sul 3-0, vincendo 12 dei primi 16 punti prima che Travaglia rientrasse sul 3-3 sfruttando l’unica palla break avuta nel parziale. Hurkacz ha però rimesso la freccia, vincendo altri tre game di fila e sfruttando un passaggio a vuoto dell’azzurro al servizio nell’ottavo gioco: finito sotto 0-40, Travaglia ha salvato i primi due break point, ma ha dovuto cedere, perdendo il set abbastanza rapidamente in 31 minuti.

Il secondo set sembrava essere iniziato sulla falsariga del precedente, con l’italiano costretto agli straordinari alla battuta nel primo gioco da 19 punti e due palle break salvate. Da lì in avanti, però, Travaglia ha iniziato a dettare sempre di più con il dritto, rallentando lo scambio con lo slice prima di accelerare. Nel prosieguo del set, il marchigiano ha perso solo quattro punti al servizio, trovando il break nell’ottavo gioco e portando la partita al terzo grazie anche al 72 percento di punti vinti con la seconda, un dato fondamentale in un match in cui le prime in campo sono state poche per lui (53 percento).

Nel parziale decisivo Hurkacz ha provato a scappare subito sul 2-0, ma è stato solo il primo di quattro break consecutivi in cui nessuno dei due è riuscito a salvare palle break, perdendo sempre il servizio a 30. Quando il polverone si è posato, il set è proseguito senza particolari scossoni, almeno fino all’undicesimo gioco, quando è arrivato il break decisivo: grande difesa di Travaglia, che ha coperto bene il campo portando il polacco all’errore di rovescio prima di chiudere a zero. L’azzurro conferma quindi il grande inizio di stagione che l’ha già visto raggiungere i quarti ad Antalya; domani potrà provare a raggiungere la sua prima finale ATP, magari contro un connazionale.

Il tabellone aggiornato di Melbourne 1

Continua a leggere
Commenti

ATP

ATP Winston-Salem: Ilya Ivashka vince il primo titolo in carriera

Il bielorusso demolisce in meno di un’ora lo svedese Mikael Ymer, concedendo solo due giochi. Sesto giocatore fuori dalla top 50 a vincere un titolo nel 2021

Pubblicato

il

Ilya Ivashka - ATP Winston-Salem 2021 (via Twitter, @WSOpen)

L’atto finale del Winston-Salem Open si è rivelato un incontro a senso unico con il bielorusso Ilya Ivashka, numero 63 ATP, che ha coronato la sua settimana d’oro sconfiggendo in 56 minuti lo svedese Mikael Ymer, numero 90 ATP, con il punteggio di 6-0 6-2.

Nella strada verso il primo titolo in carriera, alla prima finale, il bielorusso ha eliminato tre teste di serie: CIlic (match in cui è stato a due punti dalla sconfitta), Struff e soprattutto il numero 1 del tabellone Carreno Busta, concedendo solo un set in tutto il torneo. Ivashka è diventato l’ottavo giocatore a conquistare il suo primo titolo in questo 2021 e il sesto fuori dalla top 50 a sollevare un trofeo quest’anno.

I numeri del match spiegano chiaramente il dominio del bielorusso: 100% di punti vinti con la prima di servizio, nessun punto concesso sul suo servizio nel primo set a Ymer e solo due punti nell’intero match. Ymer non è stato in grado di gestire il servizio del bielorusso e spesso è stato portato all’errore dai colpi profondi di Ivashka.

 

Ivashka con questo successo lunedì raggiungerà il suo best ranking al numero 53. “Questa settimana ho avuto tutto” ha affermato Ivashka durante la cerimonia di premiazione. “Nel secondo turno sono stato a due punti dalla sconfitta e ora sono qui. È incredibile quante cose cambiano in un match”. Ivashka ha riportato la Bielorussia al successo quasi vent’anni dopo il titolo vinto da Max Mirnyi a Rotterdam, nel 2003. “Sono cresciuto guardando Max giocare, era un idolo per noi” ha affermato Ilya. “Volevo un successo sin da bambino. Non molte persone in Bielorussia hanno vinto un titolo ATP, è una grandissima sensazione”. Per Ivashka adesso l’attenzione si sposta sullo US Open, dove martedì lo attende la sfida con lo statunitense Sandgren.

Per Ymer, nonostante la sconfitta, rimane la gioia per la prima finale a livello ATP in carriera – ottenuta battendo in semifinale Alcaraz – e la risalita in classifica al numero 72, non lontano dal suo best ranking al numero 67 raggiunto a marzo 2020. Anche lo svedese volerà a New York, dove al primo turno lo attende la sfida non proibitiva contro lo statunitense Brooksby.

A cura di Giuseppe Di Paola

Il tabellone completo di Winston-Salem

Continua a leggere

ATP

ATP Winston-Salem, Ymer mette ko Alcaraz: è finale contro Ivashka

Lo svedese e il bielorusso si sfideranno nell’ultimo atto prima dello US Open per sollevare il loro primo titolo ATP

Pubblicato

il

Mikael Ymer - Winston-Salem 2021 (via Twitter, @atptour)

Correva l’anno 2011 quando Robin Soderling si aggiudicò lo Swedish Open di Bastad sconfiggendo in finale David Ferrer. Allora nessuno lo avrebbe detto, ma quella è rimasta l’ultima finale di un giocatore svedese sul circuito ATP per un decennio. Un periodo di tempo incredibile, se si pensa alla tradizione tennistica del paese scandinavo. A porre fine al digiuno è stato Mikael Ymer, 22enne di belle speranze che pian piano si sta costruendo un tennis solido. Giocherà la finale di Winston-Salem, dopo aver superato un po’ a sorpresa in semifinale Carlos Alcaraz, la giovane stella spagnola: 7-5 6-3 il risultato finale, con lo svedese che ha ribaltato la partita mettendo a segno una striscia di sette giochi consecutivi quando è passato da 3-5 sotto nel primo set a 7-5 3-0 nel secondo. L’ho un po’ sfinito allungando gli scambi – ha detto Ymer quando gli hanno chiesto quale è stata la chiave della vittoria –. Con il tipo di gioco che lui ha e con gli strumenti che io ho a disposizione, era l’unica opzione. Ha funzionato”.

Quella di Winston-Salem sarà una finale tra due giocatori che cercano il loro primo titolo in carriera, perché lo sfidante di Ymer sarà Ilya Ivashka, altro tennista proveniente da una nazione – la Bielorussia – che negli ultimi anni ha raccolto ben poco sul circuito maschile: l’ultimo a sollevare un trofeo è stato Max Mirnyi a Rotterdam 2003. Ivashka ha avuto la meglio sul finlandese Emil Ruusuvuori con un netto 6-2 6-1, confermando di trovarsi bene sul cemento e di poter essere una mina vagante ai prossimi US Open. “Mi sento bene, questa settimana sto giocando il miglior tennis. Vediamo cosa succederà in finale – ha detto Ivahska dopo la vittoria -. Vincere un titolo ATP è sempre stato un mio sogno”. Appuntamento stasera, alle ore 23 italiane.

 

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere

ATP

ATP Winston-Salem: brilla la stella di Carlos Alcaraz. Ivashka domina Carreno

Terza semifinale dell’anno per il diciottenne spagnolo, che batte Giron. Tra gli ultimi quattro anche Ruusuvuori e Mikael Ymer

Pubblicato

il

Prosegue con profitto la settimana di formazione per Carlos Alcaraz all’università di Wake Forrest. Il teenager spagnolo, stella designata del tennis mondiale prossimo venturo, ha battuto Marcos Giron nei quarti di finale del torneo di Winston-Salem, e guadagnato la terza semifinale della verdissima carriera nel Tour maggiore, la prima lontano dalla terra battuta. “Sin dal primo turno so di poter vincere il torneo – ha detto Carlos in conferenza stampa -, mi sento estremamente a mio agio in campo“. Affronterà per un posto in finale Mikael Ymer, il quale alla distanza ha avuto ragione di Frances Tiafoe, via via spazientitosi dopo aver vinto al tie break il primo set. Quello in programma nella serata italiana sarà il secondo testa a testa tra Alcaraz e Ymer: il primo è andato in scena a gennaio, secondo turno dell’Open d’Australia, e a vincere fu lo svedese. “Lui è un ottimo giocatore – ha aggiunto Carlos -, ma in questi mesi sono cresciuto molto e so che posso farcela“. Quando si dice la fiducia, innata arma dei campioni che non si compra.

Alcaraz sarà l’unico graduato a partecipare alla Final Four, anche perché ha nel frattempo lasciato la Carolina del Nord il primo favorito in gara Pablo Carreno Busta, maltrattato dal sempre più convinto Ilya Ivashka, pronto a giocare la seconda semifinale della sua stagione dopo quella disputata a Monaco in aprile. Tra gli ostacoli saltati in quella corsa in Baviera ci fu Emil Ruusuvuori, che lo sfiderà stasera con la finale nel mirino: per arrivare a questo punto del torneo entrambi hanno sconfitto tre teste di serie consecutive. Il ventiduenne finlandese giocherà la terza semifinale della carriera a livello di Tour maggiore grazie al bel successo su Richard Gasquet, al termine di una partita a tratti estremamente godibile. L’ex numero sette ATP ha avuto e sprecato la chance di servire per il primo set sul cinque-quattro, poi lo ha perso al tie break e si è mano a mano sciolto palese vittima del caldo e della grande umidità.

La fine del primo set è stata la chiave – ha detto ai cronisti Ruusuvuori -, stavamo giocando entrambi a un gran livello e vincerlo è stato importantissimo. Sono felice, lui è un grande giocatore, è nel Tour da quando io avevo due anni, è pazzesco“. Semifinali interessanti tra ragazzi in grande forma e decisi a imboccare la rampa di lancio. Non un cattivo antipasto per lo US Open pronto a scattare lunedì prossimo.

 

Risultati, quarti di finale:

I. Ivashka b. [1] P. Carreno Busta 7-6(2) 6-3
E. Ruusuvuori b. [14] R. Gasquet 7-6(5) 6-1
M. Ymer b. [13] F. Tiafoe 6-7(2) 6-2 6-3
[15] C. Alcaraz b. M. Giron 7-6(2) 6-2

Il tabellone aggiornato

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement