Iga Swiatek: "Sono una persona molto introversa"

Flash

Iga Swiatek: “Sono una persona molto introversa”

La tennista polacca si apre sul suo carattere e le sue prospettive, e sorprende per maturità “Vorrei non perdermi dopo aver finito la mia carriera e non avere la sensazione che non sai più cosa fare della tua vita.”

Pubblicato

il

C’è molto di più del tennis nella vita di Iga Swiatek, la rivelazione WTA del periodo post-lockdown. Una personalità sfaccettata e dagli interessi vari quella della giovane tennista polacca, che già in interviste precedenti aveva affermato il suo amore verso il rock classico come Pink Floyd, AC/DC e per i libri di Ken Follett. Altra particolarità, specie in relazione alla giovane età, è il suo poco uso di social e cellulari, che per sua stessa ammissione può tramutarsi anche in tanti giorni senza accendere il telefono. “Non mi piace il mainstream“, aveva detto ai giornalisti ad Adelaide, “Sono sempre stata introversa da piccola. Pensavo di aver bisogno di cose in cui essere esperta, per avere qualcosa di cui parlare con gli altri. E’ stata la mia motivazione.“.

Un modo di essere che ai microfoni di Reem Abulleil di The National Swiatek non fa che ribadire. “Sento di avere due modi, quello privato e quello lavorativo. Quindi quando sono al lavoro posso effettivamente essere più estroversa e quando incontro i fan di solito è una cosa tranquilla per me, ma nella vita privata sono più introversa. Voglio solo restare nella mia stanza a costruire i Lego, come ho fatto nelle ultime due settimane, e con i libri. Ho due modalità e sto passando da una all’altra.“. Swiatek non sembra essere una persona che si cura molto del mondo esterno quindi, una gestione delle emozioni aiutata anche da una saggia scelta compiuta durante la sua crescita. E’ da quando ha 17 anni che la stella polacca viene seguita dalla psicologa dello sport Daria Abramowicz, che l’ha seguita e la segue in tutti i tornei. Una strategia che continua a pagare per la tennista polacca, che dopo il successo travolgente del Roland Garros sta continuando nella sua crescita.

Vincere il Roland Garros da prima giocatrice polacca, c’era molto entusiasmo al riguardo. Dicevo alla mia psicologa che non credo fossi preparata per il successo e lei invece pensava di si. “, ha detto Swiatek. “Penso che derivi dalla mia personalità. Riesco a prendere le distanze da tutto quando sento che qualcosa mi sta travolgendo. Riesco a stare nella mia bolla quando non penso alle cose che possono stressarmi. Ovviamente non è sempre possibile, ma sto imparando a farlo più spesso.“. Una maturità dentro e fuori dal campo che si riflette anche nelle sue parole sui suoi obiettivi più che di carriera, di vita, di solito molto tendenti alle banalità. “In realtà il mio sogno più grande non è legato al tennis. Vorrei non perdermi dopo aver finito la mia carriera e non avere la sensazione che, ah, non sai più cosa fare della tua vita.“.

 

La numero 15 del mondo non sente troppo i problemi del riuscire a conciliare i suoi 19 anni con la sua vita da tennista di altissimo livello. “Mi sento ancora una 19enne quando vado nella mia modalità privata. Quando lavoro o sto giocando o parlando con i giornalisti credo di avere molta esperienza.“. Un modello da questo punto di vista per Swiatek è sicuramente Rafa Nadal, che già durante il Roland Garros ha ribadito più volte come sia il suo tennista preferito.

Quando ero più piccola mi piaceva tanto il suo stile di gioco e il suo aspetto fondamentalmente. Ma in questo momento apprezzo anche il suo comportamento fuori dal campo perché sembra un ragazzo davvero umile “, ha detto Swiatek. “Non ha perso la testa con tutto quel successo che ha avuto nella sua carriera. Rispetto davvero il fatto che sia rimasto la stessa persona che era – Voglio dire che non si sa mai perché conosco solo l’opinione che i fan hanno dai media, ma sento che è reale.” Sperando per Swiatek che possa ripetere anche in minima parte i successi del suo idolo.

Continua a leggere
Commenti

Flash

Francesca Schiavone torna sul campo: seguirà Petra Martic

Dopo aver sconfitto la malattia, l’ex campionessa del Roland Garros 2010 riprende la carriera da allenatrice dopo l’esperienza con Wozniacki nel 2019. Affiancherà la croata, numero 21 del mondo, per i tornei europei sulla terra

Pubblicato

il

Francesca Schiavone torna ad allenare, rimettendosi in gioco nel circuito dopo la malattia. L’ex campionessa del Roland Garros sarà nell’angolo di Petra Martic (numero 21 al mondo) per i prossimi appuntamenti sull’amata terra rossa. Il debutto del nuovo binomio tecnico è in programma a Istanbul la prossima settimana, prima tappa di un tour che comprenderà Madrid, gli Internazionali e lo Slam parigino. A 41 anni, dopo aver sconfitto un cancro al sistema linfatico, Schiavone riannoda così il filo della sua seconda carriera.

Nel 2019, infatti, aveva affiancato Caroline Wozniacki prima di essere costretta allo stop forzato dai problemi di salute. A dicembre 2019, quando l’incubo è stato messo alle spalle, aveva esplicitato il desiderio di allenare un tennista italiano e di essere particolarmente stimolata dall’ipotesi di affiancare Simona Halep. Il piano di rientro è stato chiaramente complicato dalla pandemia, ma il suo 2020 è stato comunque riempito dall’attività sul campo con i giovani, dalla pubblicazione del libro autobiografico “La mia rinascita” e da un progetto imprenditoriale nella ristorazione milanese.

Al richiamo del campo, però non poteva resistere. Accettando anche una sfida tecnica interessante. Martic, in Turchia, ha vinto nel 2019 l’unico titolo di una carriera ripartita nel 2017 dopo un brutto infortunio alla schiena (qui ne ha parlato a Parigi, un paio d’anni fa, con il nostro Ilvio Vidovich). Il miglior risultato a livello Slam sono stati proprio i quarti di finale a Parigi, nel 2019, anno concluso al numero 14 del ranking. Nel tormentato 2020 la trentenne di Spalato ha raggiunto un paio di semifinali (Dubai prima dello stop, Palermo alla ripresa), mentre la stagione in corso è iniziata sottotono con appena quattro partite vinte. La scelta di farsi seguire da Schiavone si può chiaramente leggere come il tentativo di cambiare passo in vista della campagna d’Europa sul rosso.

Continua a leggere

Flash

Montecarlo 2021, LIVE: i match di giovedì 15 aprile

La diretta della quinta giornata dell’ATP Masters 1000 di Montecarlo. Fognini-Krajinovic terzo match sul campo dei Principi. Djokovic contro Evans, Dimitrov sfida Nadal

Pubblicato

il

ATP Montecarlo 2021 (via Twitter, @ROLEXMCMASTERS)

L’ordine di gioco, i campi e gli orari del day 5 – Le quote dei match di oggi
Il tabellone con i risultati aggiornati in tempo reale

per visualizzare gli ultimi aggiornamenti premi F5 (desktop) oppure scrolla la pagina verso il basso (mobile)

11:00 – Giornata di ottavi di finale al Montecarlo Rolex Masters. Si parte con Pouille-Fokina e Tsitsipas-Garin

 

COSA È SUCCESSO NEL DAY 4

Continua a leggere

Flash

Roland Garros 2021, entry list maschile: dieci italiani in lista e quattro possibili teste di serie

Kyrgios non si scomoda per la terra rossa, al momento è lui l’unico assente. Dieci gli italiani già ammessi nel main draw

Pubblicato

il

Rafa Nadal - Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

Nonostante la stagione sulla terra rossa sia appena iniziata, la macchina organizzativa del tennis si muove rapida e dunque dopo le liste dei partecipanti ai tornei di Madrid e Roma, sono già stati rilasciati i nomi dei tennisti iscritti all’edizione 2021 del Roland Garros. Il torneo, dopo il rinvio di una settimana, ha come data di inizio per i tabelloni principali il 30 maggio e al momento si registra una sola assenza: nell’entry list infatti sono presenti tutti i tennisti dalla prima (Novak Djokovic) alla 103esima (Facundo Bagnis) posizione in classifica, eccezion fatta per il n. 57 Nick Kyrgios. Gli ultimi due posti per accedere direttamente al tabellone principale sono stati riservati a Philipp Kohlschreiber e Yen-Hsun Lu, rispettivamente n. 116 e n. 676, ma che sfruttando il ranking protetto si ritrovano n. 96 e n. 71.

Ovviamente oltre al già citato Djokovic, ci sono anche i nomi degli altri due componenti del triumvirato, Rafael Nadal e Roger Federer, oltre ai più o meno giovani pretendenti al trono: Daniil Medvedev, Dominic Thiem, Stefanos Tsitsipas, Alexander Zverev e così via. Nella lunga lista composta da 104 nomi se ne leggono ben 10 di giocatori italiani e addirittura quattro di loro, se la classifica dovesse restare tale, saranno teste di serie al momento del sorteggio. Ciò significa che avranno molte più chance di avere primi turni agevoli il n. 10 Matteo Berrettini, il n. 18 Fabio Fognini, il n. 22 Jannik Sinner e il n. 28 Lorenzo Sonego. La batteria azzurra è per ora completata da Stefano Travaglia, Lorenzo Musetti, Salvatore Caruso, Marco Cecchinato, Andreas Seppi e Gianluca Mager.

Le entry list aggiornate del Roland Garros 2021

 

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement