WTA Ranking: Barty, 66 settimane al n.1. Tauson +43 posti

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WTA Ranking: Barty, 66 settimane al n.1. Tauson +43 posti

L’australiana si avvicina la record di Caroline Wozniacki per quanto riguarda il numero di settimane in vetta. Clara Tauson entra per la prima volta nelle 100

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Non ci sono grosse novità nella classifica femminile di questo lunedì. Sono stabili le prime 35 atlete al mondo. Ashleigh Barty è per la 66a settimana n.1 del ranking. Si è messa alle spalle, sette giorni fa, Simona Halep (64 settimane) e ha nel mirino Wozniacki (71 settimane) mentre Davenport e sensibilmente più lontana (98 settimane).

Dicevamo, la prima a muovere la propria classifica è la n.36, Jessica Pegula. Dopo l’ottima performance agli Australian Open, dove si è spinta fino ai quarti, la ventisettenne americana ha raggiunto le semifinali a Doha, partendo dalle quali, sconfitta con onore dalla futura vincitrice del titolo Petra Kvitova. Questo risultato le fa guadagnare ben 8 posti e le permette di raggiungere il best ranking. La semifinale – questa volta a Lione – consente invece a Fiona Ferro di salire di 7 posti fino al n.39. Anche per lei, è la più alta posizione raggiunta in carriera fino ad ora.

La grossa novità, però, anche se si deve scorrere la classifica fino al n.96, è il balzo di 43 posizioni della giovanissima danese Clara Tauson. La diciottenne di Copenaghen si aggiudica a sorpresa il torneo di Lione passando dalle qualificazioni. Clara ha messo in fila atlete del calibro di Alexandrova (testa di serie n.1), Giorgi e Golubic senza perdere un set in tutto il suo percorso. A proposito della rossocrociata Viktorija Golubic, anche se il best ranking è ben lontano (n.51, raggiunto ormai quasi quattro anni fa), può comunque gioire per e 28 posizioni che si è messa alle spalle e per essere tornata vicina alla top100, esattamente al n.102.

 
Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
1 0 Ashleigh Barty 9186 19
2 0 Naomi Osaka 7835 17
3 0 Simona Halep 7255 18
4 0 Sofia Kenin 5760 28
5 0 Elina Svitolina 5370 28
6 0 Karolína Plíšková 5205 23
7 0 Serena Williams 4915 14
8 0 Aryna Sabalenka 4810 29
9 0 Bianca Andreescu 4735 11
10 0 Petra Kvitová 4571 17
11 0 Kiki Bertens 4505 26
12 0 Belinda Bencic 4255 27
13 0 Jennifer Brady 3765 27
14 0 Victoria Azarenka 3665 20
15 0 Iga Świątek 3483 18
16 0 Garbiñe Muguruza 3435 19
17 0 Johanna Konta 3206 20
18 0 Elise Mertens 3060 31
19 0 Madison Keys 3016 17
20 0 Markéta Vondroušová 2952 19
21 0 Petra Martić 2850 27
22 0 Karolína Muchová 2845 20
23 0 Elena Rybakina 2718 31
24 0 Anett Kontaveit 2615 23
25 0 Maria Sakkari 2570 29
26 0 Angelique Kerber 2370 23
27 0 Alison Riske 2256 23
28 0 Yulia Putintseva 2015 29
29 0 Donna Vekić 1990 28
30 0 Dayana Yastremska 1925 27
31 0 Ons Jabeur 1915 25
32 0 Amanda Anisimova 1905 22
33 0 Ekaterina Alexandrova 1900 33
34 0 Veronika Kudermetova 1800 34
35 0 Qiang Wang 1760 27
36 8 Jessica Pegula 1743 24
37 -1 Danielle Collins 1720 23
38 -1 Shuai Zhang 1693 27
39 7 Fiona Ferro 1649 28
40 -2 Cori Gauff 1632 18
41 -2 Svetlana Kuznetsova 1631 19
42 -2 Barbora Strýcová 1630 23
43 -2 Anastasia Pavlyuchenkova 1630 27
44 -2 Sloane Stephens 1573 24
45 -2 Magda Linette 1573 30
46 -1 Nadia Podoroska 1557 34
47 -3 Caroline Garcia 1520 31
48 0 Saisai Zheng 1510 27
49 0 Shelby Rogers 1508 28
50 0 Marie Bouzková 1499 31

CASA ITALIA

Nessuna grossa variazione nemmeno nella classifica delle prime 20 italiane. Perdono più o meno tutte qualche posizione, ma si tratta come spesso accade di movimenti di assestamento. L’unica a guadagnare spazio è Camilla Rosatello (+13, n.419), grazie ai quarti di finale all’ITF di Poitiers.

Classifica WTA Variazione Giocatrice Punti Tornei
82 -1 Camila Giorgi 970 26
90 0 Martina Trevisan 879 30
99 -1 Jasmine Paolini 831 35
108 -2 Sara Errani 744 33
134 -1 Elisabetta Cocciaretto 608 25
171 -1 Giulia Gatto-Monticone 435 30
199 -3 Martina Di Giuseppe 354 31
284 -1 Bianca Turati 236 17
297 -1 Jessica Pieri 217 31
300 0 Martina Caregaro 211 23
319 -1 Stefania Rubini 186 24
323 0 Federica Di Sarra 180 22
338 -2 Lucia Bronzetti 162 29
362 -2 Lucrezia Stefanini 142 26
366 -1 Cristiana Ferrando 136 23
419 13 Camilla Rosatello 114 21
422 -2 Deborah Chiesa 112 20
449 -1 Camilla Scala 100 14
480 -2 Gaia Sanesi 91 16
482 -2 Angelica Moratelli 91 26

NEXT GEN RANKING

Iga Swiatek comanda la classifica come ormai di consuetudine. Sale al n.7 Clara Tauson. La nostra Cocciaretto scende di conseguenza al n.10.  (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

Posizione Variazione Giocatrice Anno Classifica WTA
1 0 Iga Swiatek 2001 15
2 0 Amanda Anisimova 2001 32
3 0 Cori Gauff 2004 40
4 0 Marta Kostyuk 2002 81
5 0 Leylah Fernandez 2002 87
6 0 Anastasia Potapova 2001 88
7 3 Clara Tauson 2002 146
8 -1 Catherine McNally 2001 120
9 -1 Xiyu Wang 2001 131
10 -1 Elisabetta Cossiaretto 2002 134

LA RACE

Garbiñe Muguruza sale di 4 posti, fino al n.5. La grossa novità è l’ingresso di Petra Kvitova al n.11 (+46 posti).

Posizione Variazione Giocatrice Tornei Punti
1 0 Naomi Osaka 2185 2
2 0 Jennifer Brady 1487 4
3 0 Serena Williams 965 2
4 0 Karolina Muchova 910 3
5 4 Garbiñe Muguruza 905 4
6 -1 Ashleigh Barty 901 3
7 -1 Iga Swiatek 765 3
8 -1 Aryna Sabalenka 712 4
9 -1 Elise Mertens 710 2
10 2 Jessica Pegula 696 4
11 46 Petra Kvitova 595 3
12 3 Elina Svitolina 540 4
13 4 Anett Kontaveit 536 4
14 -4 Simona Halep 530 2
15 -4 Veronika Kudermetova 492 5
16 6 Maria Sakkari 480 4
17 -4 Su-Wei Hsieh 461 3
18 -4 Daria Kasatkina 460 4
19 -3 Shelby Rogers 440 3
20 -2 Belinda Bencic 437 4

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ATP

ATP San Pietroburgo, avanzano Bublik e Korda

Giornata di riscaldamento in Russia, in attesa di Rublev, Shapovalov, RBA e Aslan

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Sebastian Korda – ATP 250 Delray Beach 2020 (foto via Twitter @DelrayBeachOpen)

Un classico lunedì tranquillo al St. Petersburg Open, con tre soli incontri di singolare del tabellone principale. Sebastian Korda viene impegnato più del previsto da Nino Serdarusic, wild card croata che cede in due set molto tirati, con un solo break in tutto il match. Il primo parziale si decide al tie-break, con Korda che prende subito il largo aiutato dall’imprecisione del n. 248 ATP e mette a referto il 7-2. Nel secondo set, sul 5 pari, un paio di ottime risposte su altrettante seconde di Serdarusic e due gratuiti consentono a Korda di chiudere con la battuta. “Penso che lui abbia assolutamente giocato a un livello molto superiore alla sua classifica” spiega il classe 2000 di Bradenton. “Entrambi abbiamo servito molto bene, con tante prime in campo”. Tre su quattro, infatti, con percentuali di trasformazione più alte per Sebi, ma di tutto rispetto anche quelle di Nino che ha annullato 6 palle break delle 7 concesse. Non è invece mai riuscito a rendersi pericoloso in risposta e avrebbe forse dovuto provare a cambiare la posizione in ribattuta, sempre molto vicina al campo sulla prima statunitense e raramente aggressiva sulla seconda, contrariamente a quanto proposto da Korda, che ora affronterà il vincente fra van de Zandschulp e Nishioka, un duello tra qualificati.

Prima di loro, Jan-Lennard Struff ha fatto suo in due set il confronto inedito con James Duckworth, il ventinovenne di Sydney tormentato da mille infortuni che ha iniziato la stagione fuori dai primi 100 e ora è un solo passo dal varcare per la prima volta la soglia della top 50. Nell’occasione, ha faticato eccessivamente sulla propria seconda e non è riuscito a prendersi il primo parziale pur servendo sul 5-3 anche per merito della reazione tedesca. Struff si scatena anche nel tie-break per poi incamerare 6-3 la seconda partita in virtù dello strappo in un quarto gioco da ventisei punti. Al secondo turno troverà Alexander Bublik che senza alcun problema apparente supera Evgenii Tiurnev con un break per set in poco più di un’ora. Il numero 304, wild card alla seconda apparizione nel Tour, è in realtà coetaneo e concittadino del naturalizzato kazako nativo però di Gatchina, in Russia, e il bell’abbraccio sorridente fra i due a fine match fa intuire che qualcosa li lega: “Non ci volevo giocare” dirà infatti Bublik. “Siamo cresciuti insieme, è stato un incontro difficile e molto emotivo”.

Risultati:

 

J-L. Struff b. J. Duckworth 7-6(3) 6-3
[8] S. Korda b. [WC] N. Serdarusic 7-6(2) 7-5
[7] A. Bublik b. [WC] E. Tiurnev 6-3 6-4

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Oggi l’ultimo saluto ad Alessio Ceccarelli, il fisioterapista sorridente del tennis

Aveva frequentato il circuito per molti anni facendo parte anche dello staff medico delle nazionali

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Alessio Ceccarelli (foto tratta dal suo profilo Instagram)
Alessio Ceccarelli (foto tratta dal suo profilo Instagram)

Ha frequentato per anni il circuito maschile come fisioterapista di Aleksandr Dolgopolov jr, e quello femminile al seguito di Laura Siegemund e Andrea Petkovic. Non solo: fino al 2011 è stato membro dello staff medico delle nazionali maschili e femminili di tennis. Alessio Ceccarelli, il “fisioterapista sorridente”, è morto a soli 38 anni nella sua Pisa ed oggi è stato il giorno del suo funerale, al cimitero di Calci. A strapparlo all’affetto del padre Alfredo, della madre Daniela, del fratello Daniele e dell’amata Barbora è stato un tumore fulminante, che se l’è portato via nel giro di pochi mesi.

Ceccarelli era un giovane professionista qualificato e molto onesto che ha sempre portato il suo entusiasmo nelle players lounge in giro per il mondo. “Non ci posso credere. Sono profondamente triste nell’apprendere questa notizia – ha commentato Alexander Dolgopolov -. Era mio amico e mi ha sostenuto per molti anni della mia carriera. Alessio aveva un attitudine positiva ed è dura credere ci abbia lasciato”. A piangere Ceccarelli è anche la FIT, che sul suo sito ufficiale ha esternato le condoglianze della federazione e di tutto il movimento tennistico.

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Coppa Davis

Le convocazioni dell’Italia per la Coppa Davis: prima volta in azzurro per Sinner e Musetti

L’Italia esordirà a Torino il 26 novembre contro gli Stati Uniti, i quali hanno anch’esso reso noti i nomi dei tennisti convocati quest’oggi

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Jannik Sinner - Anversa 2021 - BELGA PHOTO LAURIE DIEFFEMBACQ

Jannik Sinner e Lorenzo Musetti per la prima volta in Nazionale. Il capitano Filippo Volandri ha diramato le convocazioni per la Coppa Davis, con la fase a gironi che per gli azzurri si disputerà al Pala Alpitour di Torino (le altre sedi sono Innsbruck e Madrid, sempre sul cemento indoor) dal 25 al 28 novembre contro Stati Uniti e Colombia nel Gruppo E. Volandri ha chiamato Matteo Berrettini (numero 7 ATP), Jannik Sinner (numero 11), Lorenzo Sonego (23), Fabio Fognini (36) e Lorenzo Musetti (67). Per Sinner e Musetti si tratta appunto della prima convocazione di sempre in maglia azzurra.

Gli incontri prevedono due singolari (si scontrano i numeri 2 e i numeri 1 delle nazioni fra loro) e il doppio. L’esordio dell’Italia è fissato per le 16 di venerdì 26 novembre contro gli Stati Uniti: il capitano a stelle e strisce, Mardy Fish, ha diramato anch’egli le convocazioni oggi, chiamando John Isner (oggi numero 26 ATP), Reilly Opelka (27), Taylor Fritz (28), Jack Sock (152) e Rajeev Ram (numero 4 ATP in doppio). L’ultimo incontro tra Italia e Stati Uniti in Coppa Davis risale all’ultima edizione disputata, quella del 2019, quando gli azzurri persero 2-1 con Berrettini sconfitto da Fritz e Fognini vincitore su Opelka (l’eliminazione fu sancita, per gli incroci del tabellone, prima del doppio, che vide Querrey e Sock battere Bolelli e Fognini).

Per quanto riguarda la Colombia del capitano Alejandro Falla, i nominativi sono i seguenti: Daniel Galan (attualmente numero 106 ATP), Nicolas Mejia (274) e i doppisti Robert Farah e Juan Sebastian Cabal (rispettivamente numeri 11 e 14 della classifica ATP di doppio). Il quinto nominativo sarà ufficializzato a ridosso della competizione, che vedrà i sudamericani esordire contro l’Italia il 27 novembre.

 

La vincente del Gruppo E affronterà nei quarti di finale, lunedì 29 novembre, sempre a Torino, la prima classificata del girone D – con Australia, Croazia e Ungheria – anch’esso ospitato al Pala Alpitour.

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