Quote finale ATP Miami: un'altra Pasqua col botto per l'Italia? Sinner è favorito

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Quote finale ATP Miami: un’altra Pasqua col botto per l’Italia? Sinner è favorito

Vale 1,60 il successo dell’italiano, ma occhio all’amico Hurkacz, mai affrontato e reduce dalle vittorie su Shapovalov, Raonic, Tsitsipas e Rublev

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Jannik Sinner e Hubert Hurkacz (Photo Credit_ Peter Staples_ATP Tour)

Iniziamo dalla curiosa coincidenza storica: l’unica vittoria italiana in un Masters 1000, da quando sono stati introdotti nel 1990, si è verificata nel giorno di Pasqua, in quel 21 aprile di due anni fa quando Fabio Fognini sollevò al cielo il trofeo di Montecarlo, al termine di una cavalcata trionfale che lo vide sconfiggere Rublev, Zverev, Coric, Nadal (in due set!) e per ultimo Lajovic in una finale giocata con i favori del pronostico.

Anche la finale 2021 del torneo 1000 di Miami cade nel giorno della Resurrezione e vede scendere in campo il secondo italiano nella storia a raggiungerla, Jannik Sinner, nei panni del favorito contro il polacco Hubert Hurkacz, anch’egli per prima volta a questo livello. Augurandoci, come due anni fa, di poter festeggiare doppiamente, fa impressione constatare che a quella data Sinner non aveva ancora debuttato nel circuito maggiore, cosa che avrebbe fatto qualche giorno dopo come lucky loser a Budapest.

Prima di dedicarci ad alcuni dei record battuti o messi nel mirino dal nostro Jannik, una doverosa presentazione di Hurkacz, tra l’altro uno dei migliori amici sul circuito dell’azzurro, spesso sparring partner in allenamento e suo compagno di doppio nel successo al Great Ocean Road di inizio stagione. Il ventiquattrenne polacco ha in comune con Sinner il bilancio nelle finali: è alla terza finale in carriera, e ha vinto le altre due giocate, entrambe negli USA, a Winston Salem ’19 contro Paire e a inizio 2021 contro Korda a Delray Beach. Ha iniziato il torneo in posizione 37 del ranking e ora si ritrova virtualmente in posizione 22, raggiungendo in caso di successo (quotato mediamente a 2,30) la numero 15.

 

Il ruolino di marcia è impressionante, considerando che gli avversari battuti sono stati, dopo il debutto contro Kudla, i canadesi Shapovalov e Raonic, seguiti da due top ten come Tsitsipas e Rublev, quest’ultimo eliminato quasi agevolmente in semifinale, mentre è stata sicuramente quella con il greco la partita più complicata, recuperata da Hubi quando era sotto di un set e un break. Tutto ciò a testimonianza della capacità del polacco di giocare sotto pressione e di esaltarsi se parte sfavorito, oltre a trovarsi evidentemente a suo agio sul cemento americano.

Il gigante di Wroclaw (1,96 m) è dotato di un potente servizio e di un buon gioco a rete, solido nei colpi da fondo, soprattutto con il rovescio lungolinea, si muove bene considerando la statura ma va chiaramente in difficoltà se sollecitato negli spostamenti laterali, aspetto di cui può approfittare Sinner, maestro nel trovare gli angoli con i colpi di rimbalzo. In stagione ha vinto tutti i cinque tie-break giocati, quindi cliente ostico anche in questa eventualità, dove per altro anche Jannik vanta un 10-2 di tutto rispetto. Sarà importante per l’altoatesino non avere momenti di pausa al servizio, come successo ad esempio nella semifinale contro Bautista-Agut, in cui più volte si è ritrovato subito sotto 0-30 o addirittura 0-40 alla battuta, sebbene sia stato spesso in grado di recuperare da campione, in quanto, come da lui dichiarato, in quella situazione di punteggio ‘il game non è ancora finito‘.

La fulminante carriera di Sinner vanta finora due finali ATP, giocate e vinte, partendo con i favori del pronostico, a Sofia ’20 contro Pospisil e al Great Ocean Road di febbraio su Travaglia, a cui va aggiunta quella delle Next Gen Finals ’19, in cui da sfavorito dominò De Minaur. Virtualmente numero 21 ATP, virtualmente qualificato alle Finals di Torino, salirebbe in posizione 14 in caso di vittoria finale, sarebbe già top ten senza la classifica ‘congelata’ causa pandemia. A diciannove anni sarebbe il più giovane vincitore del torneo di Miami, battendo di qualche mese il record di Djokovic del 2007, ed è già nella compagnia di finalisti teenager che comprende “solamente” Nadal e Agassi oltre al serbo. I paragoni, le proiezioni e i sogni rischiano di far venire il capogiro a tutti, probabilmente non a Jannik, che ‘sta ancora pelando patate’. 

Una finale raggiunta a suon di conferme, sul piano mentale, tecnico, caratteriale, fisico, sconfiggendo il caldo, gli avversari e il vento, approfittando sapientemente di un buon tabellone.

Una finale inattesa, in un Masters 1000 che non vedeva al via i Fab3 e Thiem e che ha visto eliminate le prime tre teste di serie (Medvedev, Tsitsipas, Zverev). L’ultimo 1000 senza un finalista compreso in questi sette nomi è stato proprio quel Montecarlo vinto da Fognini, mentre per trovarne un altro bisogna arrivare a Cincinnati 2017, con vittoria di Dimitrov su Kyrgios.

Una finale particolare, in quanto inedita ma giocata fra due amici e compagni di allenamento, situazione che può andare anche a discapito del più forte sulla carta. Una finale che potrebbe rivelarsi lunga (vale 2,35 che si vada al terzo, mentre una vittoria in tre set per Sinner pagherebbe 4 volte la posta), in una partita differente rispetto alle precedenti, per la prima volta nel torneo contro un grande servitore (lo è anche Bublik, ma è una caratteristica che va inserita nel frullatore tennistico che è il kazako, compreso di battute ‘da sotto’). 

Una finale da favorito, una chance ghiottissima, una pressione che potrebbe schiacciare molti, ma in ogni caso solo un piccolo gradino in quella che potrebbe essere una lunga e piacevole scalata per Jannik. Una finale tutta da gustare. E che sia una Buona Pasqua.


Luca Chito
***Le quote sono aggiornate alle 20 di sabato 3 aprile e sono soggette a variazione

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Indian Wells, il programma di domenica 17 ottobre: finale femminile alle 22, finale maschile alle 01

Ultima giornata del BNP Paribas Open. In campo le due finali di singolare

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Indian Wells Tennis Garden 2020 (foto Twitter @BNPPARIBASOPEN)

Dodicesima e ultima finale del BNP Paribas Open di Indian Wells. In programma le due finali di singolare.

Stadium 1 – a partire dalle 13 locali (le 22 in Italia)

[21] P. Badosa vs [27] V. Azarenka

 

Non prima delle ore 16 locali (le 01 in Italia)

[21] C. Norrie vs [29] N. Basilashvili

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Indian Wells, il programma di sabato 16 ottobre: semifinali maschili a partire dalle 22.30

Penultima giornata a Indian Wells, si assegnano i titoli di doppio a contorno delle semifinali maschili

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Indian Wells 2021 (via Twitter, @BNPPARIBASOPEN)

Undicesima e penultima giornata del BNP Paribas Open, come di consueto dedicata alle semifinali maschili e alle finali di doppio. Lo spostamento del torneo all’autunno e il cambio dell’emittente titolare dei diritti da ESPN a Tennis Channel ha portato a qualche cambiamento di orario. Probabilmente per minimizzare la concorrenza televisiva del football NCAA è stato deciso di posticipare l’inizio delle due semifinali del singolare maschile alle 13.30 locali, le 16.30 sulla costa est degli USA e le 22.30 in Italia.

Anche gli orari delle finali di domenica sono stati modificati, con ogni probabilità per non cozzare con la NFL. La finale femminile verrà disputata a partire dalle 13 locali (le 22 in Italia), e di seguito ci sarà la finale maschile che però non inizierà prima delle ore 16 (le 01 in Italia).

Questo l’orario completo per sabato:

 

Stadium 1 – a partire dalle 11 (le 20 in Italia)

Finale doppio femminile
V. Kudermetova/E. Rybakina vs [2] S.W. Hsieh/E. Mertens

Non prima delle 13.30 (le 22.30 in Italia)
Semifinali maschili
[23] G. Dimitrov vs [21] C. Norrie
[31] T. Fritz vs [29] N. Basilashvili

Non prima delle 17.30 (le 2.30 in Italia)

Finale doppio maschile
[7] J. Peers/F. Polasek vs A. Karatsev/A. Rublev

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Indian Wells, il programma di venerdì 15 ottobre: quarti maschili di giorno, semi femminili la sera

Decima giornata a Indian Wells: quattro singolari in programma. Il tabellone maschile si allinea alle semifinali

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Indian Wells Tennis Garden - Indian Wells 2021 (foto Twitter @BNPPARIBASOPEN)

Come da tradizione, il secondo venerdì al BNP Paribas Open di Indian Wells vede la sessione diurna dedicata agli ultimi due quarti di finale maschili e la sessione serale occupata dalle due semifinali femminili.

Stadium 1 – A partire dalle 11 locali (le 20 in Italia)

[29] N. Basilashvili vs [2] S. Tsitsipas
[31] T. Fritz vs [3] A. Zverev

 

Non prima delle ore 18 (le 3 in Italia)

[27] V. Azarenka vs [24] J. Ostapenko
[12] O. Jabeur vs [21] P. Badosa

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