Nadal: "Mi sento bene, l'importante è rimanere in salute. Sono felice di rivedere zio Toni nel circuito"

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Nadal: “Mi sento bene, l’importante è rimanere in salute. Sono felice di rivedere zio Toni nel circuito”

Il maiorchino ha parlato anche del potenziale secondo turno di Sinner (con cui si è allenato stamattina): “Per Jannik sarebbe difficile giocare con Djokovic, ma lo stesso vale anche per Novak”

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Rafa Nadal - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Rafa Nadal si sta allenando da qualche giorno presso il Monte Carlo Country Club, dove ha trionfato per 11 volte fra il 2005 e il 2018 (con anche una striscia di otto titoli consecutivi), e con questo pedigree sembra naturale che si possa solo dire fiducioso delle proprie possibilità in questo torneo e nella stagione sul rosso in generale. Nonostante un inizio di stagione non semplice (un problema alla schiena l’ha costretto a giocare l’Australian Open senza preparazione e gli ha poi impedito di giocare a Rotterdam e Miami), durante la conferenza stampa pre-torneo Rafa ha confermato di essere in buona forma, a dispetto dei problemi avuti: “Sto bene e sono in fiducia, credo di star giocando bene. Mi sto allenando bene in questi giorni prima dell’inizio del torneo. È vero che non ho giocato molto, ma allo stesso tempo è vero che in passato mi è capitata la stessa cosa ma sono riuscito a fare bene comunque”.

LA SUPERFICIE PREFERITA

“Mi sento bene, anche se ci è voluto un po’ a rimettersi dopo l’Australian Open. Questo sarà solo il mio secondo torneo stagionale, e devo ammettere che la situazione attuale non aiuta a giocare spesso. Lo sapete, questa è una parte importante della stagione per me, e credo di aver lavorato bene per essere pronto, quindi vediamo come va, ho ancora un paio di giorni d’allenamenti qui a Montecarlo”, ha dichiarato. “In ogni caso sono contento del modo in cui sto giocando, il mio corpo è in buona forma, e non vedo l’ora di giocare qui di nuovo, perché come tutti sanno è uno dei miei tornei preferiti. Di sicuro ci mancherà il pubblico, ci mancherà la normalità, ma sono felice che si possa ancora giocare, sono pronto a fare del mio meglio. Spero di poter giocare il prossimo anno in condizioni normali”.

Tornando sullo scarso numero di partite inanellate fino a qui, non si è detto preoccupato: “Il mio atteggiamento è lo stesso di sempre, no? Cercherò solo di essere pronto per mercoledì, andando giorno per giorno. Domani ho un altro allenamento, e proverò ad essere pronto per il primo match – poi si vedrà. Spero di essere in grado di rimanere in salute, questo è il fattore principale; se starò bene nel prossimo mese e mezzo, allora sarò in grado di competere al livello necessario per far bene“.

 

Questa sarà una stagione su terra particolare, visto che quella scorsa si è consumata neanche sei mesi fa, seppur in versione rimaneggiata, ed è proprio quest’ultimo l’elemento che Nadal ha voluto sottolineare, esternando la sua contentezza per il ritorno ad un calendario più tradizionale:Lo scorso anno si è giocato poco sulla terra, io ho fatto solo due tornei. Posso solo dire di essere contento di essere qui; certo, sono anche contento che si giochi sulla terra, ma la cosa che mi rende più felice è di poter venire qui a Montecarlo, e poi di poter andare a Barcellona, Madrid, Roma e Parigi. Amo questi tornei, anche se non sarà lo stesso senza la loro tipica atmosfera. Allo stesso tempo, tuttavia, avrò la possibilità di giocare in posti che conosco molto bene, posti dove ho una grande storia personale, e per me questo è importante. Sono solo contento di avere un’altra opportunità di competere in questi storici tornei”.

DJOKOVIC VS SINNER

Non è un mistero, il potenziale secondo turno di maggior richiamo a Montecarlo sarebbe quello fra Novak Djokovic e Jannik Sinner. Negli ultimi mesi, peraltro, quest’ultimo ha sottolineato più volte l’importanza del lavoro svolto proprio con Rafa ad Adelaide, dove i due sono stati compagni d’allenamento in vista dell’Happy Slam.

E in effetti i risultati sono sotto gli occhi di tutti, visto che poco più di una settimana fa è arrivato il più grande exploit della carriera dell’altoatesino con la finale raggiunta a Miami. Alla domanda sul potenziale match di cartello di mercoledì, Nadal ha risposto alla sua maniera, ricordando a tutti che ci sia un altro incontro da vincere, per di più contro un ex-finalista di questo torneo, cosa di cui Sinner sarà ben conscio:Sono felice per Jannik, è una grande persona e sta facendo una grande stagione. Non ho visto molto del torneo di Miami, quindi non posso avere una chiara opinione della sua performance. Allo stesso tempo, però, ho visto il sorteggio di questo torneo, e Jannik ha un primo turno molto duro con Albert Ramos, che sulla terra gioca molto bene, come si è visto la scorsa settimana a Marbella”. I due fra l’altro si sono allenati insieme questa mattina.

Di sicuro, però, Nole rimane il grande favorito: “Sono sicuro che Jannik sarà focalizzato sul primo match, se poi si troverà contro Djokovic, be’, è un match duro per lui, ma sarà un match duro anche per Novak, no? In ogni caso, però, Novak è venuto qui dopo aver vinto un altro Slam, e sono sicuro che, non giocando tornei da un po’, abbia avuto la possibilità di allenarsi a lungo sulla terra, quindi sarà pronto. Come detto, non ho una chiara opinione su un loro potenziale incrocio, ma qualora dovessero affrontarsi sarebbe sicuramente una battaglia molto dura”.

Sempre parlando di Djokovic, gli è stato chiesto un parere sul record di settimane in vetta alle classifiche ottenuto il mese scorso, un risultato che Rafa considera un nuovo capitolo della saga scritta dai Big Three negli ultimi tre lustri abbondanti: “Negli ultimi anni sono stati infranti molti record, tre giocatori hanno fatto delle cose importanti per la storia del nostro sport. Questo è certamente un altro grande risultato per Novak, quindi posso solo fargli le mie congratulazioni. Non so cosa significhi per la storia del tennis, però, è solo un altro record battuto. Di nuovo, complimenti a lui“.

IL RITORNO DI ZIO TONI

Due parole, infine, anche sulla decisione di Toni Nadal di tornare a ricoprire il ruolo di coach durante lo swing sulla terra, stavolta nel box di Félix Auger-Aliassime. Sono contento per mio zio, ma anche per la mia Academy, perché avere qualcuno del livello di Félix è una cosa positiva. Toni ha un sacco di esperienza e conosce bene questo sport, sono sicuro che sarà di grande aiuto per lui”. Interrogato su un suo eventuale coinvolgimento nella decisione di accettare il lavoro, Nadal ha fatto subito chiarezza: “Io e Toni non abbiamo parlato di questa cosa, ma non ho problemi, voglio solo il meglio per mio zio e sono contento di rivederlo nel circuito. Sono molto grato per ciò che ha fatto per me, e di sicuro non mi deve chiedere il permesso per fare qualcosa. E sono contento per Félix, perché avrà un grande coach come Toni a supportarlo”.

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Quote martedì 11 maggio: favoriti Musetti, Sonego e Berrettini

Cocciaretto alla pari con Garcia, Trevisan parte avanti contro Shvedova. Karatsev favorito nel derby con Medvedev

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Lorenzo Musetti - Roma 2021 (via Twitter, @InteBNLdItalia)

Tanta carne al fuoco nel martedì degli Internazionali d’Italia. In campo cinque azzurri: tre nel tabellone maschile e due nel tabellone femminile. Debutta Matteo Berrettini, reduce dalla grande settimana di Madrid, affrontando un cliente pericoloso come Nikoloz Basilashvili, già vincitore di due tornei in stagione a Doha e Monaco: parte avanti il romano (1,28), in un match che vanta tre precedenti nel circuito maggiore, con due vittorie per Matteo e una per il georgiano nell’unico incontro su terra. Si rivede Lorenzo Sonego (1,25) dopo l’infortunio alla mano, opposto ad un Gael Monfils assente dai campi dall’Australian Open e vincitore nell’unico precedente di Shangai ’19. Secondo turno da favorito per Lorenzo Musetti, che dopo il bel successo su Hubert Hurkacz (ritiratosi in svantaggio di un set e un break), affronta il gigante Reilly Opelka (3,10), giustiziere di Richard Gasquet all’esordio.

Interessante il derby russo fra Aslan Karatsev e Daniil Medvedev, con il primo preferito dai quotisti a 1,65, in virtù del risaputo odio nei confronti del rosso del numero tre al mondo, che tra l’altro ha perso i due precedenti, entrambi giocati in patria e piuttosto datati, uno a livello Challenger e uno nelle qualificazioni dell’ATP di Mosca ’16. Esordio per il campione in carica Novak Djokovic, che ritrova quel Taylor Fritz (5,50) contro cui accusò quell’infortunio agli addominali che lo stava costringendo al ritiro agli ultimi Australian Open , poi vinti dal serbo, mentre sarà Jan-Lennard Struff (4) a bagnare il debutto di Andrey Rublev.

Favoriti poi i due spagnoli Pablo Carreno Busta e Alejandro Davidovich Fokina (quota 1,65 per entrambi), rispettivamente contro un Kei Nishikori reduce dal successo su Fabio Fognini e contro Grigor Dimitrov, mentre promette battaglia il match fra Felix Auger Aliassime e il finalista della scorsa edizione Diego Schwartzman, favorito a 1,50 e impostosi in tre set nell’unico confronto dello scorso ottobre a Colonia.

Primo turno sulla carta agevole per Martina Trevisan (1,28), opposta ad una Yaroslava Shvedova disastrosa in questo 2021, mentre sono in equilibrio le quote fra Elisabetta Cocciaretto e Caroline Garcia (1,80), ormai lontanissima dai livelli che la portarono ad essere numero quattro al mondo. Big match del giorno quello fra Elise Mertens e Veronika Kudermetova, con la russa che è stata tra le migliori in stagione sulla terra, ma con la belga vincitrice in tutti i tre precedenti senza perdere un set, fra cui l’ultimo nella semifinale di Istanbul meno di un mese fa: favorita la belga a 1,60, in un incontro che vede entrambe le giocatrici oltre le 20 vittorie stagionali (le uniche insieme ad Ashleigh Barty, Aryna Sabalenka, Garbine Muguruza e Ons Jabeur).

Partono avanti nei pronostici due mancine come Angelique Kerber (1,57 contro Alize Cornet) e Marketa Vondrousova (1,60 contro Alja Tomljanovic), mentre è leggermente favorita Jelena Ostapenko (1,72) su Johanna Konta, con l’inglese avanti 3 a 2 nei confronti diretti, ma con la lettone vittoriosa al Foro Italico nel 2018. Infine rientra Garbine Muguruza, assente dai campi da un mese, attesa da una Anastasia Pavlyuchenkova che ha ben impressionato a Stoccarda, raggiungendo la semifinale: favori del pronostico chiaramente per la spagnola (1,33), vincitrice sei volte su sette sulla russa, che però si è imposta nell’unico precedente sulla terra rossa.

***Le quote sono aggiornate alle 22 di lunedì 10 maggio e sono soggette a variazione

 

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Internazionali di Roma, il programma di martedì 11 maggio: tocca a Djokovic e Berrettini

Primo match anche per Trevisan, Cocciaretto e Sonego. Di nuovo in campo Musetti con Opelka. In serata derby russo Medvedev-Karatsev

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Novak Djokovic - Internazionali di Roma 2020 (foto Giampiero Sposito)

Matteo Berrettini non ha fatto in tempo a giocare la finale di Madrid che già dovrà tornare in campo, stavolta nella sua città: il numero uno italiano sarà infatti di scena al Foro Italico contro Basilashvili nel secondo match in programma sul Centrale. Prima di lui toccherà a Martina Trevisan inaugurare la giornata contro Yaroslava Shvedova, N.665 WTA in gara grazie al Protected Ranking. Dopo Berrettini sarà invece la volta di Novak Djokovic, campione uscente del torneo, contro Taylor Fritz, il giocatore contro cui si è infortunato all’Australian Open dello scorso febbraio e che oggi ha eliminato Dan Evans, vincitore sul serbo a Montecarlo.

Passando al Grandstand, Lorenzo Sonego se la vedrà con Gael Monfils nel secondo match di giornata; il francese (che non vince un match da oltre un anno) giocherà il suo primo match dall’Australian Open, mentre il torinese tornerà in campo in seguito al problema all’anulare della mano sinistra che l’ha tenuto fuori da Monaco e Madrid. Dopo di loro arriverà il debutto di Garbiñe Muguruza (anche lei assente nella capitale iberica) contro Anastasia Pavlyuchenkova, che invece in Spagna ha raggiunto le semi. Il match serale sarà forse il più interessante della giornata, vale a dire il derby russo fra Daniil Medvedev e l’uomo da lui definito l’arma segreta dei russi in ATP Cup, Aslan Karatsev.

Altre due wildcard azzurre, infine, scenderanno in campo martedì: Elisabetta Cocciaretto affronterà Caroline Garcia (anche lei titolare di invito per il main draw) nel secondo match sul Campo 2, mentre Lorenzo Musetti giocherà il terzo incontro sul Campo 1 misurandosi con Reilly Opelka, che ieri ha ottenuto contro Richard Gasquet la sua prima vittoria stagionale contro un Top 200 – in caso di vittoria il toscano bisserebbe gli ottavi dello scorso anno.

 

Di seguito tutto il programma completo:

Campo Centrale – a partire dalle 10
[WC] M. Trevisan vs [PR] Y. Shvedova
[9] M. Berrettini vs N. Basilashvili
[1] N. Djokovic vs T. Fritz
Non prima delle 18
[16] J. Konta vs J. Ostapenko 

Grandstand – a partire dalle 10
[16] G. Dimitrov vs [Q] A. Davidovich Fokina
L. Sonego vs [14] G. Monfils
[12] G. Muguruza vs A. Pavlyuchenkova
A. Kerber vs [Q] A. Cornet
Non prima delle 19
[3] D. Medvedev vs A. Karatsev

Nicola Pietrangeli – a partire dalle 10
M. Keys vs [LL] S. Stephens
[14] E. Mertens vs V. Kudermetova
[11] P. Carreño Busta vs K. Nishikori
[8] D. Schwartzman vs F. Auger-Aliassime
[12] D. Goffin vs [Q] F. Delbonis

Campo 1 – a partire dalle 10
[10] R. Bautista Agut vs [Q] T. Paul
[13] D. Shapovalov vs [Q] K. Majchrzak
[WC] L. Musetti vs R. Opelka

Campo 2 – a partire dalle 10
[10] B. Bencic vs [LL] K. Mladenovic
[WC] E. Cocciaretto vs [WC] C. Garcia
B. Krejcikovs vs [PR] S. Zheng
M. Vondrousova vs [Q] A. Tomljanovic

Campo 3 – a partire dalle 10
N. Podoroska vs [LL] L. Siegemund
[Q] B. Pera vs [Q] T. Zidansek

Campo 4 – a partire dalle 10
D. Lajovic vs J. Millman
[Q] C. Norrie vs [Q] R. Carballes Baena

Il tabellone maschile di Roma con tutti i risultati aggiornati

Il tabellone femminile di Roma con tutti i risultati aggiornati

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Roma: Sorribes Tormo batte Giorgi dopo quasi 4 ore di match folle. E Sergio spaventa l’arbitro

Nel sesto match più lungo della storia in WTA, Camila perde il terzo set dopo aver condotto 4-0, commettendo 86 gratuiti. Il giudice di sedia chiede supporto per una discussione con Sergio Giorgi

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Camila Giorgi (foto @federtennis)

Non era facile sforare il coprifuoco con un incontro programmato alle 18, ma Sara Sorribes Tormo e Camila Giorgi si sono impegnate al punto di riuscirci: dopo tre ore e cinquantuno minuti di gioco l’ha spuntata la spagnola, alla quinta partita sopra le due ore e mezza in stagione (due oltre le tre ore), col punteggio di 7-6(4) 6-7(7) 7-5. Va da sé che si è trattato dell’incontro femminile più lungo del 2021 e addirittura del sesto più lungo in Era Open. Sorribes Tormo affronterà adesso Sabalenka al secondo turno.

Un incontro che definire folle sarebbe eufemistico. Camila ha perso al tie-break un primo set che poteva e forse doveva vincere – tre set point mancati in risposta sul 5-4 – e vinto un secondo parziale infinito, da novantuno minuti, nel quale ha sprecato ben set point prima di chiudere 9-7 al tie-break, con Sorribes Tormo mai capace di guadagnare un match point. Per inciso, nel secondo set ci sono stati otto break su dodici game regolari, sedici palle break complessive e le giocatrici hanno vinto più punti in risposta che al servizio.

Il terzo set non ha fatto altro che accumulare altre situazioni di punteggio incredibili, con il solito tema tattico – lo stesso dal primo all’ultimo punto: Giorgi in spinta totale, capace di commettere ben 86 gratuiti in tutto l’incontro, e la spagnola a difendere l’impossibile. Giorgi è andata avanti 4-0 e col match in mano si è spenta, poi sul 4-3 ha trovato un altro break ma una volta avanti 5-3 col servizio a disposizione per chiudere la partita, ha vinto un solo punto dei successivi diciotto sparacchiando qui e là gli ultimi colpi fino a perdere 7-5.

 

Come non bastasse, nel match c’è stato un altro episodio bizzarro. Sul finire di secondo set, con Camila avanti 5-2 e insoddisfatta di alcune chiamate arbitrali, suo padre (nonché allenatore) Sergio è intervenuto in una discussione tra sua figlia e il giudice di sedia francese Morgane Lara. Dopo aver richiamato Sergio e averlo invitato a non interferire, il giudice di sedia ha chiesto supporto pronunciando queste parole: “Se è possibile per qualcuno di voi rimanere nei paraggi, perché il papà di Giorgi è molte alterato. Mi piacerebbe avere qualcuno qui“.

Non un bellissimo episodio francamente, che Camila non ha commentato a fine partita limitandosi a dire due battute sul match: “È stata una partita davvero lunga, a tratti ho giocato un buon tennis ma alla fine non ci sono riuscita. Logicamente, avendo un gioco più aggressivo del suo, ho sbagliato di più“. Di seguito il resoconto statistico del match, piuttosto impietoso per Giorgi che ha chiuso con 59 vincenti e come detto ben 86 errori gratuiti.

Il tabellone femminile di Roma con tutti i risultati aggiornati

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