A Istanbul Errani cede a Konjuh, esordio vincente per Bencic a Stoccarda

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A Istanbul Errani cede a Konjuh, esordio vincente per Bencic a Stoccarda

Contro la convalescente croata prestazione poco rassicurante di Sara, in gioco solo nel primo set. Nel prologo tedesco Belinda batte l’encomiabile diciottenne Schunk

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IN TURCHIA NIENTE DA FARE PER SARITA – Prosegue in salita la rincorsa di Sara Errani all’accesso diretto al tabellone principale del Roland Garros. La tennista di Romagna non sta riuscendo a dar seguito alle rincuoranti prestazioni offerte al torneo di Bogotà, e dopo la batosta, anche psicologica, incassata insieme alla sconfitta con una Christina McHale in disarmo a Charleston-due, nella mattinata di Istanbul è arrivata un’altra pesante battuta d’arresto, preoccupante soprattutto per il modo in cui è maturata, poiché l’attuale classifica assegnata alla rivale odierna è poco veritiera.

Ana Konjuh, reduce speriamo non ulteriormente recidiva da una Via Crucis ingombra di infortuni, è sprofondata oltre la duecentoquarantesima posizione del ranking, ma resta una giocatrice di pregiato pedigree seppur distantissima dalla metà della sua condizione migliore. Molto impacciata nei movimenti, la croata di Dubrovnik ha provato ad accentuare la propria tendenza al tiro al bersaglio con risultati alterni, finendo per produrre una marea di errori, meglio se non forzati. Sara, al solito in panne con il servizio, non ha saputo approfittarne granché: a onor del vero, nel primo set la giocatrice da Faenza ha fatto partita aggrappandosi alla proverbiale grinta, riuscendo a recuperare uno dopo l’altro i break offerti nel terzo, nel settimo e nel nono game, ma non quello sanguinoso subito nell’undicesimo, apripista alla conquista del primo set da parte di Konjuh. Nel secondo la lampadina si è spenta definitivamente, e il serbatoio è parso desolatamente vuoto: se è vero che prima dello Slam parigino si disputeranno nelle prossime settimane addirittura tredici tornei sull’amato rosso, allo stato dell’arte le speranze per Sarita di evitarne le insidiose qualificazioni sono legate più alla rinuncia di una decina di aventi diritto che non a un’auspicabile rimonta sul campo. Naturalmente saremmo felici di essere smentiti e, conoscendo Errani, nemmeno troppo sorpresi qualora ciò dovesse accadere.

Insieme alla rivincita sull’ultimo precedente perso contro Sara alle quali in esilio a Dubai dell’Open d’Australia, Konjuh si è assicurata un secondo turno molto più aperto di quanto dica il computer: Qiang Wang, ottava testa di serie in crisi nerissima, battendo in rimonta la qualificata russa Gasanova ha colto quella che è appena la sua quarta vittoria in stagione. Nel resto della giornata, al momento ancora bloccata da una lunga pioggia, Viktoria Golubic e Katerina Siniakova hanno prenotato un posto al secondo round al termine di due durissime battaglie contro le qualificate Parrizas-Diaz e Bucsa, mentre all’alba della terza ora di gioco attendono negli spogliatoi la ripresa Anastasija Pavlyuchenkova e la giovane connazionale Potapova. Un tie-break per parte, al momento, nel match del giorno: l’Anastasija più anziana ha dovuto annullare un match point nel tredicesimo gioco del secondo set.

 

APERITIVO A STOCCARDA – Come tradizione vuole, il lunedì del torneo patrocinato da Porsche, unico su terra battuta indoor sopravvissuto nel calendario maggiore dopo la dismissione di Katowice, è dedicato al prologo della manifestazione. Appena due incontri in programma, e visibilità massima alle rappresentanti di due generazioni del tennis di casa. La diciottenne Nastasja Mariana Schunk, novecentoventottesima del ranking WTA brava a superare le qualificazioni e in particolare Daniela Seguel, ha fatto bella figura soprattutto nel primo set al cospetto di Belinda Bencic, l’ottava favorita in gara. In prima serata sarà invece la volta di Andrea Petkovic, giustamente omaggiata di una wild card e attesa a un compito molto difficile nella sfida a Maria Sakkari. Un Martini con l’oliva; da domani cartellone pieno e tantissima carne al fuoco.

Risultati:

Stoccarda, primo turno

[8] B. Bencic b. [Q] N.M. Schunk 6-4 6-2
M. Sakkari vs [WC] A. Petkovic

Istanbul, primo turno

V. Golubic b. [Q] N. Parrizas-Diaz 6-4 2- 6-3
[WC] A. Konjuh b. S. Errani 7-5 6-2
K. Siniakova b. [Q] C. Bucsa 7-6(5) 3-6 6-3
[6] A. Pavlyuchenkova vs A. Potapova 6-7(2) 7-6(8)
[8] Q. Wang b. [Q] A. Gasanova 4-6 6-1 6-2

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ATP Anversa: Brooksby “on fire” elimina Fokina, Schwartzman facile su Nakashima

Brooksby continua la sua corsa rifilando un bagel a Davidovich-Fokina, sfiderà Schwartzman per un posto in finale

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Jenson Brooksby - Anversa 2021 (foto europeanopen.be)

Poche sorprese nella giornata dei quarti nel torneo categoria 250 di Anversa. In Belgio bissa la semifinale Jannik Sinner, che supera comodamente in due set il francese Arthur Rinderknech, suo giustiziere ad inizio anno a Lione. In semifinale troverà il sudafricano Lloyd Harris, bravissimo a domare un ritrovato Marton Fucsovics e che sembra trovarsi molto bene su questa superficie. Il tennista sudafricano sta dominando per ora il torneo di doppio in coppia con il suo allenatore Xavier Malisse, e per Sinner si prospetta una partita molto complicata con uno dei migliori tennisti su cemento del 2021.

Tutto liscio anche per Diego Schwartzman, il grande favorito della parte bassa. Il tennista argentino ha offerto una grandissima prestazione al servizio, non concedendo nemmeno una palla break in tutta la partita. Una cosa non semplice con un tennista duro nello scambio e in risposta come Brandon Nakashima. Il Peque sfiderà per un posto in finale Jenson Brooksby, autore finora di un grandissimo torneo. L’americano dopo aver ottenuto lo scalpo di Opelka, e lasciato solo due game a Van de Zandschulp, ha spazzato via anche Davidovich-Fokina, che è riuscito a tenere equilibrato solo il primo set, per poi venire travolto nel secondo dalla risposta di Brooksby.

[Q] Brooksby b. Davidovich-Fokina 7-5 6-0
[1] Sinner b. Rinderknech 6-4 6-2
[7] Harris b. Fucsovics 6-2 7-5
[2] Schwartzman b. [Q] Nakashima 6-4 6-2

 

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WTA Mosca: Halep fermata da Sakkari, Kontaveit spazza via Muguruza. Out anche Sabalenka

Garbine sconfitta in appena 48 minuti. La numero 1 del seeding eliminata da Alexandrova. Sfuma il ritorno in una semifinale WTA per Halep, eliminata con un doppio 6-4

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Anett Kontaveit - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

Due campionesse Slam sono cadute nella giornata di venerdì al WTA di Mosca – Garbine Muguruza prima e Simona Halep poi – e la numero 1 del seeding Aryna Sabalenka . La sconfitta che fa più clamore è sicuramente quella di Muguruza, non per il nome della sua avversaria – un’ottima Anett Kontaveit – quanto per l’andamento della partita e lo score finale. Kontaveit ha chiuso in 48 minuti di gioco, piazzando un perentorio 6-1 6-1 che spiega al meglio l’andamento dell’incontro. Muguruza è sembrato non avesse recuperato le fatiche del suo primo turno, un match di due ore e tre quarti, nonostante abbia anche potuto riposare nella giornata di giovedì. Ha raccolto la miseria di 5 punti in risposta in tutto l’arco della partita, perdendo il servizio con estrema facilità in entrambi i parziali.

Kontaveit ha piazzato 22 vincenti a fronte di soli 10 errori non forzati: dopo aver perso al primo turno a Cincinnati ha vinto 19 partite su 22 (e due trofei). Sfiderà in semifinale l’argento olimpico di Tokyo Marketa Vondrousova, che si è imposta in due set sulla finalista del Roland Garros Pavlyuchenkova (un titolo e due finali giocate in carriera in questo torneo per la russa).

Simona Halep ha provato a evitare in tutti i modi quella che poteva essere una netta sconfitta nei quarti contro Maria Sakkari. Il punteggio finale recita 6-4 6-4 per la greca, con entrambi i break arrivati nel decimo game dei due set. Sakkari però ha servito per il primo parziale sul 5-3, ma ha dovuto attendere il quinto set point in un game lungo 10 minuti per chiudere la frazione. Nel secondo set Halep ha annullato un match point mentre la sua avversaria serviva sul 5-1 e con grande tenacia è riuscita a tornare on-serve, prima di perdere la battuta sul 4-5.

 

Sakkari sfiderà Alexandrova, ultima russa rimasta in gara, una notizia che le avrà fatto sicuramente piacere. Il motivo? Conduce 3-0 nei precedenti contro la numero 37 del mondo e soprattutto non dovrà affrontare Aryna Sabalenka, eliminata proprio da Alexandrova. Un’ora e un quarto di partita, un break a decidere entrambi i parziali. Sabalenka non ha nemmeno sfruttato il vantaggio guadagnato a inizio secondo set (2-0), facendo rientrare prontamente la sua avversaria in gioco. Sarà la terza semifinale in un WTA 500 per la russa.

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WTA Tenerife, Giorgi a valanga su Rus: è in semifinale

Doppio 6-1 per la campionessa di Montreal. Prova brillante e soprattutto solida (zero palle break concesse). Attende Osorio Serrano o Zheng

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Camila Giorgi - Tenerife 2021 (foto Twitter @meftennisevents)

I campi del WTA 250 di Tenerife sembrano aver dato nuove certezze a Camila Giorgi, reduce da quattro sconfitte consecutive al primo round dopo la meravigliosa vittoria a Montreal in agosto. La nostra numero 1 al femminile ha raggiunto il penultimo atto del torneo delle Canarie battendo con un doppio 6-1 Arantxa Rus, numero 61 del mondo. Il match durato quasi tre ore al primo turno contro Bolsova (con tanto di doppio penalty game) si è rivelata la svolta per Camila, che tra secondo turno e quarti di finale ha perso solamente cinque game.

La (non) partita contro Rus è durata un’ora e spiccioli. L’azzurra (numero 4 del seeding) ha dimostrato dal principio di avere una marcia in più. Ha spazzolato le righe del campo, riuscendo a giocare sempre colpi piuttosto profondi. All’ottima gestione degli scambi si è aggiunto anche un feeling straordinario con la risposta, soprattutto di rovescio. Giorgi ha spesso risposto coi piedi ben dentro il rettangolo di gioco anche alla prima di servizio di Rus, non facendosi mai incastrare nell’angolo sinistro dalle traiettorie mancine della sua avversaria. Vinto il primo set 6-1, l’italiana ha continuato a servire molto bene (non ha concesso nemmeno un break point, vincendo l’80% di punti con la prima e il 67% con la seconda. Piuttosto arrendevole l’atteggiamento di Rus dopo aver perso la battuta sull’1-1. L’esultanza più convinta del solito di Camila è un segnale molto importante: quando ha questa confidenza, fermarla è molto difficile. Toccherà a Osorio Serrano o Zheng provarci nel penultimo atto.

Nei primi due quarti di finale Ann Li ha vinto la lotta contro Irina Begu con un doppio 7-5 e giocherà la sua terza semifinale dell’anno nel Tour WTA (nonché terza in carriera). La sua avversaria sarà Alize Cornet che si è imposta su Schmiedlova con un doppio 6-3.

 

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