Roland Garros, ecco le wild card. Intanto Wawrinka si chiama fuori

Flash

Roland Garros, ecco le wild card. Intanto Wawrinka si chiama fuori

Rilasciati i nomi degli inviti concessi dagli organizzatori dello Slam parigino, prevedibile egemonia transalpina

Pubblicato

il

Roland Garros 2020 (via Twitter, @rolandgarros)

La stagione sulla terra rossa ha superato lo scoglio dei tre Masters 1000 e adesso si prepara al piatto forte: il Roland Garros 2021. Dal 24 al 28 maggio si disputeranno le qualificazioni mentre domenica 30 maggio inizieranno i primi turni del tabellone principale, e dunque a circa due settimane dall’inizio del secondo Slam stagionale sono stati rilasciati i nomi delle wild card. Per il torneo maschile sono stati scelti:

Grégoire Barrere (FRA)
Benjamin Bonzi (FRA)
Mathias Bourgue (FRA)
Arthur Cazaux (FRA)
Enzo Couacaud (FRA)
Hugo Gaston (FRA)
Arthur Rinderknech( FRA)

Dunque gli organizzatori, le cui voci più autorevoli sono quella del Presidente della Federazione Francese Gilles Moretton e il direttore del torneo Guy Forget, hanno preferito beneficiare sette tennisti di casa, consuetudine ormai ben nota in queste situazioni. L’ottavo invito invito invece sarà riservato ad un tennista australiano come da accordo tra le federazioni australiana e francese. Con questa notizia dunque è definitivamente certa l’assenza di Andy Murray, ancora impensierito dal problema all’inguine. Oltre allo scozzese un’altra defezione di grande rilievo è quella di Stan Wawrinka, vincitrice sulla terra di Parigi nel 2015. Il n. 24 del mondo non ha ancora recuperato dall’intervento al piede sinistro e dunque ha preferito non anticipare i tempi. Il suo ultimo torneo disputato resta quello di Doha a marzo.

 

Anche per quanto riguarda il torneo femminile gli inviti degli organizzatori sono stati rivolti a tenniste transalpine con l’unica eccezione australiana:

Océane Babel (FRA)
Clara Burel (FRA)
Océane Dodin (FRA)
Elsa Jacquemot (FRA)
Chloé Paquet (FRA)
Diane Parry (FRA)
Astra Sharma (AUS)
Harmony Tan (FRA)

Per quel che riguarda il torneo di qualificazione – che metterà in palio 16 posti nel main draw – invece i nomi degli invitati per il tabellone maschile sono:

Arthur Fils (FRA)
Evan Furness (FRA)
Manuel Guinard (FRA)
Kyrian Jacquet (FRA)
Tristan Lamasine (FRA)
Timo Legout (FRA)
Matteo Martineau (FRA)
Giovanni Mpetshi-Perricard (FRA)
Luca Van Assche (FRA)

Mentre per le qualificazioni femminili ad avere una chance saranno:

Tessah Andrianjafitrimo (FRA)
Julie Belgraver (FRA)
Lois Boisson (FRA)
Salma Djoubri (FRA)
Aubane Droguet (FRA)
Olivia Gadecki (AUS)
Selena Janicijevic (FRA)
Carole Monnet (FRA)
Carol Zhao (CAN)

Anche in questo caso le due tenniste, una australiana e una canadese, rientrano negli accordi stipulati tra le federazioni dei rispettivi paesi.

Le entry list aggiornate

Continua a leggere
Commenti

Flash

Segui il LIVE della Coppa Davis: Italia-Colombia 1-0, Sonego vince in rimonta, ora Sinner-Galan

L’Italia può chiudere il discorso qualificazione questa sera al Pala Alpitour

Pubblicato

il

Jannik Sinner - Finale Coppa Davis Torino 2021 (Photo by Jose Manuel Alvarez / Quality Sport Images / Kosmos Tennis)

21:50 – Sonego chiude il match: 6-7(5) 6-4 6-2.

21:40 – Sonego ha due break di vantaggio nel terzo set: 4-1 e servizio

21:15 – Sonego porta a casa il secondo set per 6-4 ma grande fatica contro Nicolas Mejia. Non si vedono i quasi 250 posti di differenza in classifica mondiale

 

20:35– Reazione Sonego che ottiene il break nel gioco d’apertura del secondo set

20:25 – Inizia in salita il percorso in questo secondo incontro per l’Italia. Nicolas Mejia (n. 275 ATP) conquista il primo set per 7-5 al tie-break dopo 1h11′ di gioco. La partita, inizialmente programmata per le 16, è iniziata con oltre tre ore di ritardo a causa del protrarsi dell’incontro tra Australia e Ungheria. Potrebbe essere una serata da ore piccole per tutti i presenti al Pala Alpitour

19:00 – Si stanno scaldando Lorenzo Sonego e Nicolas Mejia, primi singolaristi del tie fra Italia e Colombia in programma al Pala Alpitour di Torino. In caso di vittoria, gli azzurri staccheranno il biglietto per i quarti di finale. Nell’altro gruppo torinese, il D, l’Australia ha rimontato l’Ungheria con il punteggio di 2-1, tenendosi in vita nella competizione; i magiari affronteranno domani la Croazia, comunque già certa di finire davanti agli aussies.
Negli altri incontri della prima sessione, la Gran Bretagna ha sconfitto la Francia per 2-1, mentre il Kazakistan ha rimontato la Svezia. Entrambe saranno certe di passare il turno con una vittoria negli incontri di domani: la Gran Bretagna se la vedrà con la Cechia, il Kazakistan col Canada.
Per quanto riguarda il tie attualmente in fase di svolgimento a Madrid, Andrey Rublev ha portato in vantaggio la RTF battendo Quiroz dell’Equador per 6-3 4-6 6-1, mentre Medvedev è 3-0 e servizio su Gomez. A Innsbruck, invece, Dominik Koepfer ha battuto Filip Krajinovic 7-6(4) 6-4: vantaggio tedesco sulla Serbia, fra poco Novak Djokovic proverà a raddrizzare la situazione contro Jan-Lennard Struff

I TITOLI DI OGGI

Continua a leggere

Coppa Davis

Coppa Davis: l’Australia rimonta l’Ungheria dopo una lotta ma è quasi fuori (e il pubblico pure…)

L’Australia di Hewitt vince un tie molto equilibrato ma ha poche chance di qualificazione. Piros sorprende Milmann , De Minaur la spunta su Fucsovics poi decide il doppio australiano.

Pubblicato

il

da Torino, il nostro inviato

Mancava l’atmosfera della vecchia Davis? Eccovi accontentati, Australia-Ungheria ha offerto un mix di tutti gli elementi che hanno reso speciale la storia di questa competizione, l’anomalia di un torneo per nazioni nello sport più individuale che possa esistere.

Ci sono volute quasi nove ore di battaglia per decretare il vincitore, l’Australia, con inevitabili ripercussioni sulla programmazione e l’inizio della sfida Italia-Colombia, inizialmente programmata per le 16.00.

 

Molti spettatori ci hanno segnalato lunghe code all’esterno del PalaAlpitour, con disagi dovuti alla mancanza di stand, ristorazione e bar. Per fortuna non piove, ma i 5 gradi di temperatura non aiutano l’attesa.

Nwl primo tie di giornata c’è stato il giovane semisconosciuto che ha sorpreso il più quotato avversario, il drammone trai due numero uno, tra recuperi, rimonte, match point e oltre tre ore di gioco. Ed infine, il doppio-combattutissimo a decidere le sorti della contesa.

A Gabor Koves non è riuscito il bis. Il capitano ungherese era in campo nel 1995 quando l’Ungheria a Budapest soprese l’Australia nei play-off ed oggi dalla panchina ha portato i suoi ragazzi ad un passo da una sorprendente vittoria. L’ha spuntata L’Australia alla fine, ma lo 0-3 del match con la Croazia è un macigno per le speranze di ripescaggio. L’Ungheria domani si giocherà con Cilic e compagni il passaggio del turno, ma bisognerà vedere se Fucsovics sarà in grado di giocare.

L’eroe di giornata (alla fine non decisivo) è senza dubbio il ventiduenne magiaro Zsombor Piros, numero 282 del ranking, campione junior dell’Australian Open cinque anni fa e poi impaludatosi a livello challenger, dove quest’anno ha perso contro i nostri Giovanni Fonio e Francesco Forti ( ma recentemente è stato finalista a Bratislava, sconfitto dal Re del circuito minore Griekspoor). Piros ha battuto in tre set John Millman, numero 72 del mondo, preferito a Popyrin dopo la brutta prestazione di giovedì. “Non ho dormito molto la notte scorsa, non avevo mai giocato a questi livelli ed ero molto eccitato. Dopo i successi da junior le cose non sono andate come mi aspettavo, pensavo che il percorso fosse più breve ma penso adesso di essere sulla strada giusta”.

È stata poi la volta dei due numeri uno, Alex De Minaur, chiamato a riscattarsi dopo il ko con Cilic, e Marton Fucsovics. Il match è stato avvincente, a tratti molto ben giocato con la trama chiara sin dal primo quindici: l’ungherese a spingere e l’australiano a fare da muro.

Lo spettacolo nello spettacolo è stato garantito da Lleyton Hewitt, tarantolato ed incapace di stare fermo sulla sua panchina, quasi volesse entrare in campo al posto del suo numero 1.

Alla fine l’ha spuntata De Minaur al tiebrek del terzo set, dopo che aveva servito per il match sul 6-5, fallendo anche un match point in un game lunghissimo che ha condensato tutte le emozioni di questa manifestazione, con la claque ungherese a sgolarsi per Marton.

Fucsovics ha lottato strenuamente con grande coraggio, ma nel tiebreak era quasi fermo a causa di un problema alla caviglia. E difatti Koves lo ha prontamente sostituito con Piros nella formazione del decisivo doppio.

E qui è cominciata la parte più emozionante della sfida, per la disperazione degli spettatori italiani in attesa in lunghe code all’esterno del PalaAlpitour (e dei cronisti rassegnatisi via via ad una lunga serata…), con il doppio che ha visto i due ragazzi ungheresi tenere testa alla grande al più collaudato doppio aussie condotto da Peers, campione slam nella specialità.

Dopo aver vinto il primo set gli australiani hanno sprecato due match point nel tiebreak del secondo, prima di arrendersi 12-10 agli scatenati ungheresi alla quinta palla set. Nel terzo parziale Peers ha fatto valere la sua classe di doppista esperto, ma ci sono voluti altri due match point per avere la meglio sui giovani ma indomiti avversari.

Z. Piros (HUN) – J. Milmann 4-6 6-4 6-3

A. De minaur (AUS) – M. Fucsovics 7-5 2-6 7-6(2)

A. Bolt/J. Peers (AUS) – F. Marozsan/Z. Piros 6-3 6-7(10) 6-3

Continua a leggere

Coppa Davis

Coppa Davis: Alexander Bublik guida la rimonta del Kazakistan sulla Svezia

Elias Ymer batte Kukushkin, ma Sasha rinviene su suo fratello Mikael in tre set. Golubev e Nedovyesov vincono facilmente il doppio. Domani i kazaki dovranno battere il Canada per accedere ai quarti

Pubblicato

il

MADRID, SPAIN - NOVEMBER 27: Davis Cup by Rakuten Finals 2021 at Madrid Arena on November 27, 2021 in Madrid, Spain. (Photo by Mateo Villalba/Quality Sport Images/Kosmos Tennis)

KAZAKISTAN b. SVEZIA 2-1

E. Ymer b. M. Kukushkin 6-3 7-6(4)
A. Bublik b. M. Ymer 3-6 6-4 6-0
A. Golubev/A. Nedovyesov b. A. Goransson/R. Lindstedt 6-3 6-3

Il Kazakistan batte la Svezia 2-1 nel secondo tie del Gruppo B e sogna i quarti di finale. La nazionale asiatica – che ha anche un pezzettino di Italia nel suo team, rappresentato dall’incordatore torinese Andrea Candusso – ha superato gli scandinavi in rimonta.

 

Nel primo singolare, quello tra i numeri due delle formazioni, Elias Ymer ha superato Mikhail Kukushkin in due set (6-3 7-6): il maggiore dei due fratelli ha operato il break nel secondo gioco del primo set, mentre nel secondo si è fatto trascinare al tie-break dopo aver sprecato per ben tre volte un break di vantaggio; nel game di spareggio ha trovato l’allungo decisivo sul 3-1, vincendo gli ultimi quattro punti al servizio per dare alla sua nazionale il punto.

Nel secondo singolare, tuttavia, Alexander Bublik ha piegato alla distanza il più quotato dei fratelli Ymer, vale a dire Mikael, reagendo dopo il primo set perso e finendo per imporsi addirittura 6-0 al terzo. Il doppio decisivo è stato vinto senza troppa fatica da Golubev e Nedovyesov, che hanno superato gli scandinavi Goransson e Lindstedt in due comodi set.

La situazione di classifica vede ora la Svezia ferma a una vittoria – quella nel tie inaugurale contro il Canada – e una sconfitta. Il Kazakistan, dunque, avrà l’opportunità di qualificarsi ai quarti di finale battendo domani un Canada privo di Shapovalov e Auger-Aliassime. Un obiettivo che sembra alla portata dei kazaki. La Svezia sembra comunque in ottima posizione per il ripescaggio, avendo riportato una vittoria per 3-0 e una sconfitta per 1-2.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement