Bencic e Keys avanti a Berlino, Giorgi batte Gatto-Monticone nel derby di Birmingham

Flash

Bencic e Keys avanti a Berlino, Giorgi batte Gatto-Monticone nel derby di Birmingham

La svizzera vince una battaglia di oltre due ore con Jule Nemeier, una delle rivelazioni di primavera. Bruttissimo KO per Amanda Anisimova in Germania contro Cornet

Pubblicato

il

Camila Giorgi - Wimbledon 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

A BERLINO – Chiusa la stagione riservata ai torneoni sulla terra battuta in attesa dell’ultimo spicchio di rosso post-Wimbledon, è scattata la stagione sull’erba anche per il circuito WTA. Due i tornei in cartellone questa settimana, con il proscenio riservato all’edizione inaugurale del 500 berlinese, provvisto di un campo di partecipanti nient’affatto disprezzabile. Nel warm-up del lunedì i riflettori erano principalmente puntati su Belinda Bencic, unica testa di serie in gara nella giornata odierna. Reduce da una campagna sulla terra parecchio negativa, l’ex numero 4 WTA ha dovuto sudare molte camicie per avere ragione della lanciatissima Jule Niemeier, all’esordio assoluto sui prati a questi livelli. Due ore e dodici minuti di battaglia costantemente sul filo del rasoio e dei servizi, a lungo padroni dopo l’incertissimo avvio svizzero. Niemeier è partita fortissimo vincendo i primi otto punti dell’incontro e presto guadagnato due break di vantaggio: ne ha poi restituito uno, ma è stata brava a difendersi per portare a casa il primo set.

Confortata da una resa in battuta miglioratissima con l’andare del match – alla fine i punti presi con la prima in campo toccheranno l’81%, statistica eccezionale anche se non molto migliore rispetto al 75% raccolto dalla tedesca – Bencic ha via via trovato il modo di tornare nel match, e piazzato i due break decisivi nell’ultimo gioco sia del secondo che del terzo set, guadagnando il secondo round contro la vincente dell’incontro in programma domani tra Petra Martic e la qualificata Asia Muhammad. “Ho fatto fatica, soprattutto all’inizio, le sue risposte di rovescio mi hanno messa in difficoltà – ha detto a caldo Belinda -. Sono felice di aver trovato la chiave per portare a casa un match tanto difficile contro una giocatrice così in fiducia“. Niemeier, a testa altissima, ha confermato di poter dire la sua contro avversarie di rango anche sul verde: la trasvolata del mese scorso a Strasburgo, dove fu battuta solo in tre set tirati in semifinale dalla futura campionessa del Roland Garros Barbora Krejcikova, non resterà un caso isolato.

Avanti anche Madison Keys, in due dopo un avvio complicato contro la muscolare polacca Magdalena Frech. La finalista dello US Open 2017 ed ex numero sette WTA cercherà nell’amato verde – due titoli on grass sui cinque conquistati in vita – le sicurezze smarrite negli ultimi nebulosi mesi: il periodo critico, occorre dire, si sta protraendo oltre l’immaginabile. Periodo critico che non accenna a concludersi nemmeno per Amanda Anisimova, e le scusanti legate all’età e ai molti problemi contingenti che l’hanno ultimamente attanagliata iniziano a sapere, appunto, di scuse. L’ennesimo rovescio di una stagione complicata è stato fragoroso: Alizé Cornet si è fatta bastare settantadue minuti, adornati da cinque break inflitti, per rispedire a scuola la conclamata stellina del tennis USA, la quale dovrà iniziare a cercare soluzioni diverse se non vorrà disperdere aspettative e cotanto talento.

 

IN INGHILTERRA – Di teorico più basso lignaggio l’evento erbivoro partito a Birmingham, anche se le questioni di interesse non dovrebbero mancare, tutto sommato. Intanto Camila Giorgi andrà al secondo turno dopo aver battuto nettamente nel derby Giulia Gatto-Monticone, attaccata al match solo nella sua prima parte. Il prossimo avversario per la figlia di paròn Sergio avrà le sembianze della wild card Francesca Jones oppure quelle di Donna Vekic, finalista su questi prati nel 2013 appena sedicenne.

Risultati:

Berlino

E. Alexandrova b. [WC] A. Kalinskaya 6-3 6-2
A. Cornet b. A. Anisimova 6-3 6-1
[5] B. Bencic b. [Q] J. Niemeier 4-6 6-4 7-5
M. Keys b. [Q] M. Frech 6-3 6-4

Il tabellone

Birmingham

C. Garcia b. [WC] H. Dart 7-5 4-6 6-4
[8] M. Bouzkova b. S-W. Hsieh 3-6 6-1 6-2
H. Watson b. V. Golubic 3-6 6-2 6-2
[Q] C. Vandeweghe b. Kr. Pliskova 6-4 7-6(1)
[Q] T. Martincova b. [WC] S. Stosur 6-3 -4
C. Giorgi b. [Q] G. Gatto-Monticone 6-3 6-0
[3] D. Vekic vs [WC] F. Jones

Il tabellone

Continua a leggere
Commenti

ATP

ATP San Pietroburgo, avanzano Bublik e Korda

Giornata di riscaldamento in Russia, in attesa di Rublev, Shapovalov, RBA e Aslan

Pubblicato

il

Sebastian Korda – ATP 250 Delray Beach 2020 (foto via Twitter @DelrayBeachOpen)

Un classico lunedì tranquillo al St. Petersburg Open, con tre soli incontri di singolare del tabellone principale. Sebastian Korda viene impegnato più del previsto da Nino Serdarusic, wild card croata che cede in due set molto tirati, con un solo break in tutto il match. Il primo parziale si decide al tie-break, con Korda che prende subito il largo aiutato dall’imprecisione del n. 248 ATP e mette a referto il 7-2. Nel secondo set, sul 5 pari, un paio di ottime risposte su altrettante seconde di Serdarusic e due gratuiti consentono a Korda di chiudere con la battuta. “Penso che lui abbia assolutamente giocato a un livello molto superiore alla sua classifica” spiega il classe 2000 di Bradenton. “Entrambi abbiamo servito molto bene, con tante prime in campo”. Tre su quattro, infatti, con percentuali di trasformazione più alte per Sebi, ma di tutto rispetto anche quelle di Nino che ha annullato 6 palle break delle 7 concesse. Non è invece mai riuscito a rendersi pericoloso in risposta e avrebbe forse dovuto provare a cambiare la posizione in ribattuta, sempre molto vicina al campo sulla prima statunitense e raramente aggressiva sulla seconda, contrariamente a quanto proposto da Korda, che ora affronterà il vincente fra van de Zandschulp e Nishioka, un duello tra qualificati.

Prima di loro, Jan-Lennard Struff ha fatto suo in due set il confronto inedito con James Duckworth, il ventinovenne di Sydney tormentato da mille infortuni che ha iniziato la stagione fuori dai primi 100 e ora è un solo passo dal varcare per la prima volta la soglia della top 50. Nell’occasione, ha faticato eccessivamente sulla propria seconda e non è riuscito a prendersi il primo parziale pur servendo sul 5-3 anche per merito della reazione tedesca. Struff si scatena anche nel tie-break per poi incamerare 6-3 la seconda partita in virtù dello strappo in un quarto gioco da ventisei punti. Al secondo turno troverà Alexander Bublik che senza alcun problema apparente supera Evgenii Tiurnev con un break per set in poco più di un’ora. Il numero 304, wild card alla seconda apparizione nel Tour, è in realtà coetaneo e concittadino del naturalizzato kazako nativo però di Gatchina, in Russia, e il bell’abbraccio sorridente fra i due a fine match fa intuire che qualcosa li lega: “Non ci volevo giocare” dirà infatti Bublik. “Siamo cresciuti insieme, è stato un incontro difficile e molto emotivo”.

Risultati:

 

J-L. Struff b. J. Duckworth 7-6(3) 6-3
[8] S. Korda b. [WC] N. Serdarusic 7-6(2) 7-5
[7] A. Bublik b. [WC] E. Tiurnev 6-3 6-4

Continua a leggere

Flash

Oggi l’ultimo saluto ad Alessio Ceccarelli, il fisioterapista sorridente del tennis

Aveva frequentato il circuito per molti anni facendo parte anche dello staff medico delle nazionali

Pubblicato

il

Alessio Ceccarelli (foto tratta dal suo profilo Instagram)
Alessio Ceccarelli (foto tratta dal suo profilo Instagram)

Ha frequentato per anni il circuito maschile come fisioterapista di Aleksandr Dolgopolov jr, e quello femminile al seguito di Laura Siegemund e Andrea Petkovic. Non solo: fino al 2011 è stato membro dello staff medico delle nazionali maschili e femminili di tennis. Alessio Ceccarelli, il “fisioterapista sorridente”, è morto a soli 38 anni nella sua Pisa ed oggi è stato il giorno del suo funerale, al cimitero di Calci. A strapparlo all’affetto del padre Alfredo, della madre Daniela, del fratello Daniele e dell’amata Barbora è stato un tumore fulminante, che se l’è portato via nel giro di pochi mesi.

Ceccarelli era un giovane professionista qualificato e molto onesto che ha sempre portato il suo entusiasmo nelle players lounge in giro per il mondo. “Non ci posso credere. Sono profondamente triste nell’apprendere questa notizia – ha commentato Alexander Dolgopolov -. Era mio amico e mi ha sostenuto per molti anni della mia carriera. Alessio aveva un attitudine positiva ed è dura credere ci abbia lasciato”. A piangere Ceccarelli è anche la FIT, che sul suo sito ufficiale ha esternato le condoglianze della federazione e di tutto il movimento tennistico.

Continua a leggere

Coppa Davis

Le convocazioni dell’Italia per la Coppa Davis: prima volta in azzurro per Sinner e Musetti

L’Italia esordirà a Torino il 26 novembre contro gli Stati Uniti, i quali hanno anch’esso reso noti i nomi dei tennisti convocati quest’oggi

Pubblicato

il

Jannik Sinner - Anversa 2021 - BELGA PHOTO LAURIE DIEFFEMBACQ

Jannik Sinner e Lorenzo Musetti per la prima volta in Nazionale. Il capitano Filippo Volandri ha diramato le convocazioni per la Coppa Davis, con la fase a gironi che per gli azzurri si disputerà al Pala Alpitour di Torino (le altre sedi sono Innsbruck e Madrid, sempre sul cemento indoor) dal 25 al 28 novembre contro Stati Uniti e Colombia nel Gruppo E. Volandri ha chiamato Matteo Berrettini (numero 7 ATP), Jannik Sinner (numero 11), Lorenzo Sonego (23), Fabio Fognini (36) e Lorenzo Musetti (67). Per Sinner e Musetti si tratta appunto della prima convocazione di sempre in maglia azzurra.

Gli incontri prevedono due singolari (si scontrano i numeri 2 e i numeri 1 delle nazioni fra loro) e il doppio. L’esordio dell’Italia è fissato per le 16 di venerdì 26 novembre contro gli Stati Uniti: il capitano a stelle e strisce, Mardy Fish, ha diramato anch’egli le convocazioni oggi, chiamando John Isner (oggi numero 26 ATP), Reilly Opelka (27), Taylor Fritz (28), Jack Sock (152) e Rajeev Ram (numero 4 ATP in doppio). L’ultimo incontro tra Italia e Stati Uniti in Coppa Davis risale all’ultima edizione disputata, quella del 2019, quando gli azzurri persero 2-1 con Berrettini sconfitto da Fritz e Fognini vincitore su Opelka (l’eliminazione fu sancita, per gli incroci del tabellone, prima del doppio, che vide Querrey e Sock battere Bolelli e Fognini).

Per quanto riguarda la Colombia del capitano Alejandro Falla, i nominativi sono i seguenti: Daniel Galan (attualmente numero 106 ATP), Nicolas Mejia (274) e i doppisti Robert Farah e Juan Sebastian Cabal (rispettivamente numeri 11 e 14 della classifica ATP di doppio). Il quinto nominativo sarà ufficializzato a ridosso della competizione, che vedrà i sudamericani esordire contro l’Italia il 27 novembre.

 

La vincente del Gruppo E affronterà nei quarti di finale, lunedì 29 novembre, sempre a Torino, la prima classificata del girone D – con Australia, Croazia e Ungheria – anch’esso ospitato al Pala Alpitour.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement