Sven Groeneveld potrebbe essere il nuovo coach di Andreescu

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Sven Groeneveld potrebbe essere il nuovo coach di Andreescu

Stando al sito Open Court sarà l’olandese a sostituire Sylvain Bruneau sulla panchina di Bianca. L’interruzione del sodalizio con Taro Daniel confermerebbe le fonti

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Dopo la precoce eliminazione al Roland Garros per mano di Tamara Zidansek, Bianca Andreescu e il suo storico coach Sylvain Bruneau hanno deciso di prendere strade separate e di interrompere una collaborazione che durava da quattro anni. Il sodalizio aveva fruttato tre titoli di grande prestigio (tutti targati 2019) a Indian Wells, Toronto e soprattutto allo US Open, oltre a un’altra grande finale persa, a Miami quest’anno contro Ashleigh Barty. Da questo addio Bianca non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale circa l’identità del suo nuovo coach né sul fatto di essere alla ricerca di possibili candidati, ma nel corso di un’intervista per promuovere la propria partnership con Amazon Alexa ha riferito che era in arrivo un grande annuncio e dopo la sconfitta a Wimbledon contro Alizé Cornet ha ammesso che girare senza allenatore è piuttosto difficile.

Stando a quanto riporta il sito canadese Open Court però, la selezione sarebbe stata completata e un nome sarebbe già stato scelto, e non un nome qualunque. Il futuro coach di Andreescu infatti dovrebbe essere Sven Groeneveld, allenatore ben noto a entrambi i circuiti professionistici e dal curriculum davvero notevole. L’olandese, oltre a essersi seduto sulla panchina di Maria Sharapova dal 2014 al 2018, ha infatti collaborato con grandi giocatrici come Monica Sales, Arantxa Sánchez Vicario, Mary Pierce, Ana Ivanovic, Caroline Wozniacki e più recentemente Sloane Stephens. In campo maschile invece si sono valsi dei consigli di Groeneveld ottimi tennisti come Michael Stich, Greg Rusedski, Nicolas Kiefer, Tommy Haas e Mario Ancic. L’ultimo assistito del supercoach olandese è stato il giapponese Taro Daniel con il quale però il rapporto di collaborazione si è interrotto in maniera consensuale una decina di giorni fa, a ulteriore conferma di un possibile avvicinamento a Andreescu.

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Laver Cup, l’Europa parte (stra)favorita

I favori del pronostico sono tutti per il Team Europe, sempre vincitore e che schiera solo Top 10

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Alexander Zverev - Laver Cup 2019 (via Facebook, @LaverCup)

Tutto pronto per la Laver Cup, torneo di tennis a squadre che si disputerà dal 24 al 26 settembre al TD Garden di Boston. Si tratta della quarta edizione del torneo, che torna in programma dopo lo stop del 2020, quando negli Stati Uniti la possibilità di svolgere manifestazioni sportive con il pubblico era fortemente limitata e lo spostamento a fine settembre del Roland Garros aveva reso la disputa della Laver Cup pressoché impossibile.

I capitani del Team Europa e del Team Resto del Mondo, rispettivamente Bjorn Borg e John McEnroe, hanno diramato i convocati, e a giudicare dai nomi non dovrebbe esserci letteralmente partita, con l’Europa super favorita anche nelle quote dei bookmakers. Tutti i giocatori europei, infatti, rientrano nella top 10 della classifica ATP, a cominciare da Daniil Medvedev, numero 2 al mondo e fresco vincitore dello US Open, dove ha battuto in finale Novak Djokovic, negando al serbo la consacrazione della sua straordinaria carriera con il secondo Grande Slam dell’era Open.

Anche gli altri convocati da Borg e dal vice-capitano Thomas Enqvist sono “pezzi da 90”: tra Stefanos Tsitsipas (numero 3 al mondo), Alexander Zverev (numero 4), Andrey Rublev (numero 5) e il nostro Matteo Berrettini (numero 7), c’è solo l’imbarazzo della scelta. Completa il sestetto il norvegese Casper Ruud, numero 10 del ranking ATP e probabilmente, ad oggi, l’unico anello un po’ più debole di una catena altrimenti più che solida.

 

John McEnroe e suo fratello Patrick (meno talentuoso come giocatore, ma conosciuto soprattutto come ex capitano di Coppa Davis e telecronista televisivo negli USA), si affideranno a un roster composto dai canadesi Félix Auger-Aliassime (numero 11 ATP) e Denis Shapovalov (numero 12), l’argentino Diego Schwartzman (numero 15), gli statunitensi Reilly Opelka (numero 19) e John Isner (numero 22) e infine l’australiano Nick Kyrgios, che anche se sceso al n. 95 della classifica mondiale può comunque esprimere un tennis in grado di mettere in difficoltà chiunque. Kyrgios è infatti uno dei maggiori sostenitori della Laver Cup, da lui definita “la settimana più importante dell’anno”, e delle gare a squadre in generale, nelle quali riesce a trovare grandi motivazioni.

Si tratta della prima edizione della manifestazione, finora vinta sempre dal Team Europa, che non vedrà impegnato nessuno dei Big 3, ovvero Novak Djokovic, Roger Federer e Rafael Nadal. Fa soprattutto notizia l’assenza di Federer, la cui agenzia di management Team 8 (guidata dal suo manager di lunga data Tony Godsick) è tra gli ideatori e fondatori della manifestazione, che è comunque organizzata con il supporto economico e logistico di Tennis Australia e della federazione statunitense USTA. Lo svizzero, attualmente impegnato nel processo di riabilitazione a seguito del terzo intervento al ginocchio in due anni, potrebbe essere comunque presente a Boston, anche se forse sarà costretto a camminare con le stampelle. Sicuramente assenti saranno anche Rafael Nadal, pure lui in stampelle per il problema al piede che lo assilla dallo scorso agosto, e Novak Djokovic, impegnato a ricaricare le batterie dopo la delusione di Olimpiadi e US Open.

La Laver Cup si prepone di essere una manifestazione itinerante per poter dare a quanti più appassionati possibile la chance di vivere in prima persona l’atmosfera unica di questo evento: in questi primi anni di storia un’alternanza tra Europa e Stati Uniti ha portato il torneo a esordire a Praga nel 2017, per poi spostarsi a Chicago nel 2018 e poi tornare nel vecchio continente, a Ginevra, nel 2019. L’edizione 2020 era in programma appunto a Boston, ma i problemi legati al COVID hanno suggerito uno slittamento di un anno per far approdare la Laver Cup alla casa dei Celtics e dei Bruins proprio il prossimo fine settimana. L’edizione 2022 è già in calendario, sempre nell’ultimo fine settimana di settembre, alla O2 Arena di Londra, che perse le Nitto ATP Finals a favore di Torino, tornerà così ad ospitare i grandi nomi della racchetta.

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WTA Ranking: volano Paolini e Trevisan, entrambe a best ranking

Best ranking per le due italiane che entrano per la prima volta nelle prime 70 del mondo. Giorgi perde tre posti. Krejcikova in top 5

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La Slovenia porta bene all’Italia. Nella stessa serata in cui l’Italia del volley vince il suo settimo titolo europeo contro la nazionale del piccolo paese balcanico, Jasmine Paolini conquista il primo torneo della sua carriera a Portorose, battendo in finale la più quotata Alison Riske, ex top 20 con un quarto di finale a Wimbledon come miglior risultato Slam. Con il titolo in Slovenia, Paolini si mette alle spalle 23 posizioni e si issa fino al n.64 della classifica. Fino ad oggi non era mai stata così in alto nel ranking, ma potrebbe non essere finita qui. Entrare in top 50? Sarebbe un sogno, ma oggettivamente servirebbe un’altra prestazione maiuscola per colmare quei 275 punti che la dividono dall’attuale n.50, Katerina Siniakova. Certamente, però, qualche posizione in più entro fine anno potrebbe guadagnarla ancora.

Paolini non è l’unica italiana a gioire oggi. Martina Trevisan raggiunge il suo nuovo best ranking, il n.66. La tennista toscana è riuscita a vincere l’ITF di Valencia, confermando l’ottimo momento di forma dopo la finale al WTA 125 di Karlsruhe. Per lei oggi sono 13 posti in più, che sommati ai 27 della settimana scorsa fanno 40 posizioni guadagnate in 15 giorni. Niente male davvero. Anche nel suo caso, valgono le considerazioni fatte per Paolini: la top 50 è a 285 punti, difficile da raggiungere entro fine anno ma non impossibile. L’obiettivo a medio termine più alla sua portata? Migliorare ulteriormente il best ranking e tentare nel 2022 il salto tra le migliori 50 del mondo.

Dopo questa doverosa apertura dedicata alle nostre connazionali, vediamo cosa è successo in top 10 e in top 20. Nonostante si siano giocati solo i due WTA 250 di Portorose e del Lussemburgo, in cui le migliori non erano coinvolte, ci sono movimenti degni di nota. Complice il crollo di 3 posizioni di Naomi Osaka (n.8), che perde per strada i 470 punti di Osaka (ai quali si sommeranno i 1000 di Pechino a fine mese), salgono al n.5  Barbora Krejcikova e al n.6 Iga Swiatek. È superfluo sottolineare che queste posizioni sono il miglior risultato di sempre per le due campionesse del Roland Garros. Raggiungono il best ranking anche Maria Sakkari (+1, n.12), Elena Ribakina (+1, n.16) e Ons Jabeur (+1, n.17). Non è una settimana positiva per Simona Halep (-3, n.14), che si allontana di nuovo dalla top 10, e per Elise Mertens (-2, n.18). Non ci sono nuovi ingressi in top 20.

 

Alle spalle delle migliori, racimola una posizione in più Emma Raducanu (+1, n.22), ma la teenager su cui sono puntati i riflettori oggi è senz’altro Clara Tauson, neo-campionessa in Lussemburgo. La danese fa un salto di 18 posti e si porta al n.52. Altri movimenti in salita: Alison Riske (+6, n.32) e Saisai Zheng (+11, n.83) vincitrice a Caldas da Rainha, sono i movimenti più consistenti oltre a quelli di cui abbiamo già scritto. Molto più nutrito è il gruppo di atlete in discesa. Tra tutte ricordiamo Marketa Vondrousova (-8, n.43), Danka Kovinic (-17, n.80), Johanna Konta (-15, n.81), Svetlana Kuznetsova (-13, n.89), Su-Wei Hsieh (-10, n.93) e Polona Hercog (-7, n.100).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty1910075
20Aryna Sabalenka267720
30Karolina Pliskova225315
40Elina Svitolina274860
5+2Barbora Krejcikova294668
6+2Iga Swiatek154571
7-1Sofia Kenin204413
8-3Naomi Osaka134326
90Garbiñe Muguruza204135
100Petra Kvitova224060
11+1Belinda Bencic263820
12+1Maria Sakkari233750
13+1Anastasia Pavlyuchenkova223285
14-3Simona Halep173152
150Angelique Kerber203115
16+1Elena Rybakina313068
17+1Ons Jabeur252975
18-2Elise Mertens292890
190Cori Gauff232815
200Bianca Andreescu142777
210Jennifer Brady222695
22+1Emma Raducanu152571
23+2Jessica Pegula232425
240Daria Kasatkina282355
25-3Karolina Muchova192353
260Danielle Collins222330
270Paula Badosa332272
280Leylah Fernandez282254
29+1Jelena Ostapenko232220
30-1Anett Kontaveit212146
310Veronika Kudermetova292030
32+6Alison Riske211895
33+1Tamara Zidansek271860
34-1Ekaterina Alexandrova281856
35-3Victoria Azarenka161801
36+1Sara Sorribes Tormo291748
37+3Sorana Cirstea271745
38+1Nadia Podoroska401722
39-3Camila Giorgi221660
40+1Serena Williams111591
41+1Petra Martic271585
42+1Jil Teichmann291564
43-8Marketa Vondrousova221536
44+4Liudmila Samsonova351526
45+1Shelby Rogers331458
46+4Ajla Tomljanovic301400
47-2Viktorija Golubic291387
48+1Shuai Zhang291384
49-5Yulia Putintseva301365
50+1Katerina Siniakova261350

CASA ITALIA

Perde tre posti Camila Giorgi, che scivola al n.39. Le altre atlete in ascesa, oltre a Trevisan e Paolini, sono Lucia Bronzetti (+19, n.148), che ha ben figurato a Portorose, Lucrezia Stefanin (+6, n.199) e Cristiana Ferrando (+20, n.298).

Classifica WTAVariazioneGiocatriceTorneiPunti
39-3Camila Giorgi221660
64+23Jasmine Paolini361075
66+13Martina Trevisan381065
106+4Sara Errani36742
140-3Elisabetta Cocciaretto25545
148+19Lucia Bronzetti46510
197+3Giulia Gatto-Monticone36351
199+6Lucrezia Stefanini43351
210+2Federica Di Sarra35334
274-3Jessica Pieri42232
280-1Martina Di Giuseppe42224
292-6Bianca Turati26215
298+20Cristiana Ferrando35211
365-1Martina Caregaro30166
405+2Camilla Rosatello37133
411+1Stefania Rubini31128
422-1Anna Turati17122
423-1Nuria Brancaccio31121
438-2Dalila Spiteri29115
459-3Anastasia Grymalska13105

NEXT GEN RANKING

Sono stabili le prime quattro in classifica. Risale fino al n.5 Clara Tauson, dopo il successo in Lussemburgo. Si scambiano di posto Clara Burel (n.9) e Anastasia Potapova (n.10). (Nel Next Gen ranking del 2021 rientrano le giocatrici nate dopo il 1° gennaio 2001).

PosizioneVariazioneGiocatriceAnnoClassifica WTA
10Iga Swiatek20016
20Cori Gauff200419
30Emma Raducanu200222
40Leylah Fernandez200228
5+1Clara Tauson200252
6-1Marta Kostyuk200256
70Maria Camila Osorio Serrano200172
80Amanda Anisimova200179
9+1Clara Burel200191
10-1Anastasia Potapova200192

LA RACE TO GUADALAJARA

Quasi tutte stabili le prime 20 della RACE. L’unico movimento riguarda Elise Mertens, che supera Anastasia Pavlyuchenkova e rientra in top10.

PosizioneVariazioneGiocatriceTorneiPunti
10Ashleigh Barty126411
20Aryna Sabalenka164669
30Barbora Krejcikova154398
40Karolina Pliskova163972
50Iga Swiatek122921
60Maria Sakkari142842
70Naomi Osaka92771
80Garbiñe Muguruza152671
90Ons Jabeur162435
10+1Elise Mertens172384
11-1Anastasia Pavlyuchenkova142329
120Cori Gauff162325
130Elina Svitolina172283
140Emma Raducanu42282
150Jessica Pegula162232
160Angelique Kerber142171
170Daria Kasatkina192061
180Paula Badosa142057
190Belinda Bencic171998
200Leylah Fernandez161911

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Carlos Alcaraz è pronto a tornare in campo

Il giovanissimo fenomeno spagnolo ha superato il problema muscolare che l’aveva costretto al ritiro durante il quarto di finale all’ultimo US Open

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Carlos Alcaraz è quasi pronto a tornare in azione. Attraverso l’immancabile profilo Instagram personale, il sensazionale teenager murciano ha comunicato che l’infortunio alla coscia patito durante la straordinaria cavalcata compiuta all’ultimo Open degli Stati Uniti è ormai alle spalle. “Oggi vi porto buone notizie – ha scritto Carlos -. Ho visto il mio medico, il dottor Lopez Martinez, e la risonanza magnetica a cui mi sono sottoposto ha mostrato che la lesione al muscolo sta evolvendo molto bene. È ancora tempo di recuperare la forma migliore, ma questa settimana potrò tornare a giocare a tennis“. L’obiettivo, a questo punto, è fissato sul torneo di Indian Wells, che scatterà il prossimo quattro ottobre nella sua insolita collocazione autunnale forzata dalla pandemia.

Recentemente salito fino alla trentottesima posizione della classifica ATP, Carlos Alcaraz Garfia è diventato il più giovane giocatore dell’era open a raggiungere i quarti di finale al Major di New York.

 

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