Olimpiadi Tokyo 2020: Bencic porta l'oro alla Svizzera

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Olimpiadi Tokyo 2020: Bencic porta l’oro alla Svizzera

Belinda Bencic supera in tre set Marketa Vondrousova e sale sul gradino più alto del podio a Tokyo 2020

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Belinda Bencic alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (foto Twitter @WTAinsider)

[9] B. Bencic b. M. Vondrousova 7-5 2-6 6-3

Alla fine l’inno svizzero ha risuonato nell’Ariake Coliseum di Tokyo per questa edizione 2020 dei Giochi Olimpici, ma non per il tennista che tutti pensavano. La medaglia d’oro nel singolare femminile è andata a Belinda Bencic, n. 12 del ranking WTA e testa di serie n. 9 del tabellone, che ha superato in un match intenso ma dalla qualità non eccelsa Marketa Vondrousova, la ex finalista del Roland Garros che qui a Tokyo aveva generato la sorpresa della settimana (almeno fino alla sconfitta di Djokovic) eliminando la beniamina di casa Naomi Osaka.

Peccato per la ceca, che probabilmente aveva più tennis della sua avversaria nella giornata, ma non ha saputo stringere quando contava, facendosi beffare in volata nel primo set e distraendosi dopo il medical time-out nel parziale decisivo, consentendo a Bencic di mettere a segno il “filotto” conclusivo di cinque giochi consecutivi.

 

LA PARTITA

Si è dovuta attendere la penultima giornata di questo torneo olimpico per avere una sera senza pioggia e senza l’opprimente afa che ha accompagnato tutta la competizione. Il prolungarsi degli altri incontri della giornata ha fatto sì che Bencic e Vondrousova siano scese in campo poco prima delle 21 locali, con una temperatura ben sotto ai 30 gradi e con una discreta brezza che rendeva l’umidità sopportabile.

Le due protagoniste erano ovviamente tese per l’importanza della partita, e l’inizio del match è stato un po’ stentato, con quattro break nei primi sei giochi. Vondrousova ha più soluzioni a disposizione e ha iniziato la partita provando a fare qualcosa di più, ma anche sbagliando maggiormente. Bencic ha messo in campo il suo solito tennis fatto di grandi geometrie, regalando qualche bel vincente lungolinea, ma dimostrando di doversi aprire il campo con qualche scambio prima di poter piazzare il vincente.

È stato della svizzera il guizzo finale del primo set, piazzando la zampata sul 6-5 aggiudicandosi il parziale dopo ben 59 minuti di gioco. Ma la musica è cambiata subito dopo, con Vondrousova molto più propositiva con i colpi di inizio gioco e lesta a prendere in mano il pallino del gioco. Il set si è fatto rapidamente a senso unico: 2-0, poi 5-1 e infine 6-2 in 39 minuti.

Il terzo set è parso riprendere il canovaccio del primo: anche in questo caso quattro break nei primi sei giochi, con Vondrousova che si era avvantaggiata per 3-1 prima di farsi riprendere da Bencic. La svizzera è poi riuscita a tenere un game molto importante sul 3-3, dopo il quale ha usufruito di un medical time-out per farsi curare una vescica a un piede. Quel time-out è stato propiziatorio dello sprint decisivo della svizzera, che ha conquistato il break a zero e poi ha chiuso la partita al servizio dopo 2 ore e 30 minuti di gioco.

Si tratta della prima vittoria di grande prestigio per Belinda Bencic, che dopo essersi affacciata al grande tennis giovanissima non aveva mantenuto le promesse, anche a causa di diversi guai fisici che l’hanno tenuta fuori dal circuito a più riprese per periodi prolungati.

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Sinner: “A breve allargherò il mio team con un’altra persona”. Suggestione super coach per Jannik

Su La Stampa, Stefano Semeraro prova a ipotizzare chi potrebbe sedere sulla panchina di Jannik: e quando Piatti parlò di McEnroe…

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“Come sapete da un po’ di tempo la squadra è composta da tre persone: insieme a Riccardo Piatti ci sono il fisioterapista Claudio Zimaglia e il preparatore Dalibor Sirola. A breve ci sarà una quarta persona, ma per adesso non posso dirvi altro“. Queste recenti dichiarazioni di Jannik Sinner hanno sollevato la curiosità dei molti che si stanno chiedendo chi potrebbe essere il quarto elemento che si unirà al team dell’azzurro. Su La Stampa, Stefano Semeraro si è abbandonato a una suggestione piuttosto intrigante, che tira in ballo il nome di John McEnroe.

Il giornalista ricorda una diretta Facebook di un paio di anni fa nella quale Riccardo Piatti, intervistato da Marco Montemagno, dichiarò: “io e John abbiamo già lavorato insieme quando preparammo la stagione sull’erba di Milos Raonic. È un simpatizzante di Jannik e gli ho mandato un messaggio in cui gli dicevo che fra un anno avrò bisogno di lui“. L’anno preventivato è già passato da un po’, ma chissà che nella memoria del coach di Sinner non sia rimasta qualche traccia di quella affermazione.

Nell’articolo si mette momentaneamente da parte questa ipotesi per provare a cercare altri possibili candidati all’interno del nutrito gruppo di “supercoach” che negli ultimi anni si sono seduti – con più o meno continuità – negli angoli di vari top player. I nomi sono quelli di Magnus Norman, Andre Agassi, Boris Becker, Stefan Edberg e Ivan Lendl, senza escludere del tutto anche allenatori che al momento sono impegnati in altre collaborazioni, come Darren Cahill e Carlos Moya.

 

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

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Australian Open, Berrettini: “Mi considerano giovane, poi accanto a Alcaraz e Sinner sembro un veterano” (VIDEO)

Il romano scherza con Eurosport dopo la vittoria su Kozlov

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Dopo la convincente vittoria al secondo turno contro la wild card statunitense Stefan Kozlov, Matteo Berrettini è stato raggiunto dai microfoni di Eurosport per commentare la partita da poco conclusa: “Lui è un giocatore molto complicato da affrontare, perché ti fa giocare male. L’importante però era vincere e l’ho fatto usando le mie armi. Alla fine ha anche avuto i crampi quindi vuol dire che l’ho fatto correre“.

L’attenzione però è tutta rivolta all’imminente sfida contro Carlos Alcaraz. Il giovanissimo spagnolo (classe 2003) sta giocando molto bene e dunque rappresenterà uno scoglio non banale sulla rotta verso gli ottavi di finale. “Sicuramente è uno dei giocatori più caldi del momento. Mi ricordo bene la partita di Vienna, è stata una bella battaglia (vinse Alcaraz 6-1 6-7 7-6, ndr). L’ho studiato e sono molto carico“, ha detto l’azzurro del suo prossimo avversario.

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

 

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Australian Open

I colpi più belli del day 3: Dal dietro la schiena di Moutet fino alla potenza di Camila Giorgi (VIDEO)

Nella top5 dei colpi migliori del terzo giorno degli Australian Open c’è uno spettacolare schiaffo al volo di Giorgi: ecco le immagini di Eurosport

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La seconda giornata degli Australian Open ci ha regalato tanti punti fantastici da assaporare attraverso il video di Eurosport che raccoglie in una top5 tutti i colpi migliori della giornata di secondi turni della parte alta. Dalla splendida palla corta di Harmony Tan contro Elina Svitolina alla quinta posizione si passa al tweener esteticamente perfetto ma non vincente di Denis Shapovalov contro Sonwoo Kwon. Un po’ d’Italia nella compilation con lo schiaffo al volo di dritto all’incrocio delle righe di Camila Giorgi, impegnata ieri contro Tereza Martincova. Chiude il video nelle prime due posizioni il recupero vincente attorno al paletto di Pablo Carreno-Busta e la spettacolare volée dietro alla schiena di Corentin Moutet.

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