Il tabellone maschile dello US Open 2021

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Il tabellone maschile dello US Open 2021

Sorteggiato il tabellone maschile dell’edizione 2021 dello US Open. Possibile quarto Djokovic-Berrettini. Sinner può sfidare Zverev

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Novak Djokovic - US Open 2020 (courtesy of USTA)
 
 

Lunedì 30 agosto riapriranno al pubblico i cancelli di Flushing Meadows per l’attesissimo ultimo Slam della stagione di tennis 2021. Novak Djokovic, che si presenta a New York sicuramente riposato dato che non scende in campo dalle Olimpiadi di Tokyo, va a caccia di uno storico Grande Slam. Questa lunga assenza dal campo però fa sorgere inevitabilmente dei dubbi sulle sue condizioni fisiche, ma ancor di più sarà da valutare il fattore psicologico: la delusione per le medaglie mancate in Giappone sarà stata assimilata e superata? E in che modo a New York riuscirà a gestire la pressione di un obiettivo ancora più grande di una medaglia d’oro?

Con l’assenza degli altri due rappresentanti dei Big Three (Federer e Nadal) e del campione uscente Thiem, gli altri favoriti per la vittoria finale sono Alexander Zverev (t.d.s. 4) e Daniil Medvedev (t.d.s. 2). Il tedesco viene da undici vittorie consecutive sul cemento tra Tokyo e Cincinnati, e avrà ancora il dente avvelenato dopo la finale persa lo scorso anno al tie-break del quinto set. Anche il russo ha giocato e perso al set decisivo una finale agli US Open, nel 2019 contro Nadal, e sarà interessante vedere in che modo reagirà il pubblico della grande mela con il quale ha avuto un rapporto di amore e odio in passato. La testa di serie n. 3 invece spetterà a Stefanos Tsitsipas il quale non ha brillato particolarmente nelle ultime settimane ma è certamente in grado di piazzare il colpaccio.

Gran parte delle speranze azzurre saranno riposte sulle grosse spalle di Matteo Berrettini, testa di serie n. 6. Il giocatore romano dopo lo straordinario exploit di Wimbledon è sceso in campo solo a Cincinnati (rimediando una sconfitta al secondo turno da Aliassime) a causa di un infortunio muscolare che l’ha tenuto fuori persino dalle Olimpiadi, dunque la sua reale condizione è tutta da scoprire. Se non altro si può confidare sulla sua comprovata disinvoltura sui campi di New York dove raggiunse la semifinale nel 2019. In attesa di buone notizie dalle qualificazioni – che stentano ad arrivare – gli altri italiani nel tabellone principale saranno Sinner (t.d.s. 13), Sonego (t.d.s. 20), Fognini (t.d.s. 28), Musetti, Cecchinato, Mager, Seppi, Travaglia e Caruso, e per il terzo Slam consecutivo l’Italia avrà quattro teste di serie.

 

IL TABELLONE – Parte alta (con qualificati)

IL TABELLONE – Parte bassa (con qualificati)

Tabellone completo (conserva il link: lo aggiorneremo quotidianamente)

OTTAVI TEORICI

[1] N. Djokovic vs [14] A. de Minaur
[10] H. Hurkacz vs [6] M. Berrettini

[4] A. Zverev vs [13] J. Sinner
[9] R. Bautista Agut vs [7] D. Shapovalov

[5] A. Ruble vs [12] F. Auger-Aliassime
[16] C. Garin vs [3] S. Tsitsipas

[8] C. Ruud vs [11] D. Schwartzman
[15] G. Dimitrov vs [2] D. Medvedev

PRIMI TURNI

ITALIANI

[6] M. Berrettini vs J. Chardy
[13] J. Sinner vs M. Purcell
[20] L. Sonego vs qualificato / lucky loser
[28] F. Fognini vs V. Pospisil
L. Musetti vs [WC] E. Nava
G. Mager vs J. Thompson
M. Cecchinato vs [WC] Z. Svajda
A. Seppi vs M. Fucsovics
S. Travaglia vs C. Moutet
S. Caruso vs K. Nishikori

I PIU’ INTERESSANTI

Fognini vs Pospisil
Bautista Agut vs Kyrgios
Norrie vs Alcaraz
Murray vs Tsitsipas
Gasquet vs Medvedev

INFORMAZIONI SUL TORNEO

Entry list

  • Tabellone a 128 giocatori (32 teste di serie, nessun bye)
  • 104 giocatori entrati per accettazione diretta
  • 16 qualificati (tabellone qualificazioni)
  • 8 wild card

Il sito ufficiale del torneo
L’app ufficiale del torneo (Android – iOS)

Copertura televisiva

Lo US Open è una grande esclusiva di Discovery per due settimane da vivere in diretta sui canali di Eurosport. Tutti i giorni, da lunedì 30 agosto fino alla finale maschile di domenica 12 settembre, a partire dalle 17:00: su Eurosport 1 i match di cartello, su Eurosport 2 una regia dedicata alle partite degli italiani e tutti i match su discovery+ per non perdersi nemmeno uno scambio da Flushing Meadows.

Calendario di gioco

Lunedì 30: primo turno
Martedì 31: primo turno
Mercoledì 1: secondo turno
Giovedì 2: secondo turno
Venerdì 3: terzo turno
Sabato 4: terzo turno
Domenica 5: ottavi di finale
Lunedì 6: ottavi di finale
Martedì 7: quarti di finale
Mercoledì 8: quarti di finale
Giovedì 9: semifinali femminili (a partire dall’una)
Venerdì 10: semifinali maschili (alle 21 e all’una)
Sabato 11: finale femminile (alle 22)
Domenica 12: finale maschile (alle 22)

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ATP

ATP Montreal: il piede di Monfils fa di nuovo crac. Draper ai quarti [VIDEO]

Gael Monfils si infortuna ancora al piede malandato e deve abbandonare l’ottavo di finale contro Jack Draper. Il britannico alle porte della Top 50

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Gael Monfils - Montreal 2022 (foto Twitter @OBNmontreal)

[Q] J. Draper b. G. Monfils 6-2 0-2 rit. (da Montreal il nostro inviato)

Il primo ottavo di finale della sessione serale all’Omnium Banque Nationale di Montreal è purtroppo terminato in maniera molto repentina. Gael Monfils, al rientro dopo tre mesi di stop a causa di una crescita calcarea nel tallone che gli dà noia da molto tempo, si è dovuto ritirare dal match all’inizio del secondo set quando, durante il ritorno da uno spostamento laterale verso destra, ha sentito un dolore sotto la pianta del piede destro, quello già infortunato, che lo ha costretto a rotolarsi a terra per il dolore.

Incapace di camminare per diversi minuti e accompagnato al suo “angolo” dai medici dell’ATP intervenuti sul campo centrale, ha prima provato a farsi fasciare la zona interessata e poi, dopo aver provato a riprendere il gioco ed essersi consultato con il suo team, ha deciso di abbandonare il match senza giocare più un altro punto, lasciando quindi via libera al qualificato Jack Draper che accede così ai quarti di finale.

Con questo risultato Draper arriverà almeno al n. 55 del ranking mondiale, guadagnando ben 27 posizioni dal suo attuale ranking e migliore posizione in carriera di n. 81. Al prossimo turno affronterà il vincitore dell’ultima partita serale tra Jannik Sinner e Pablo Carreno Busta.

IL TABELLONE DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

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ATP

ATP Montreal: Kyrgios ancora devastante. De Minaur travolto nel giro di un’ora

Nona vittoria consecutiva per Nick Kyrgios che raggiunge i quarti del 1000 canadese. Affronterà Hurkacz nella rivincita del match di Halle

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Nick Kyrgios - Montreal 2022 (foto Twitter @ATPTour_ES)

Le prove del nove non spaventano più Nick Kyrgios. Nove come le vittorie consecutive dell’australiano che ha dato seguito al successo sul numero uno del mondo Medvedev, eliminando anche il connazionale Alex De Minaur con una prestazione per lunghi tratti impeccabile anche in termini di concentrazione e applicazione. Il giocatore di Canberra ha fatto suo il derby negli ottavi di finale del 1000 di Montreal con il punteggio di 6-2 6-3 in poco più di un’ora.

Il suo dominio è stato netto e interrotto solo da un paio di momenti in cui si è lasciato andare alle immancabili discussioni con il suo team. Nella sostanza, però, niente è cambiato: il tennis di Kyrgios, in questo momento, è di un livello che appartiene a pochissimi nel circuito. Non a caso, infatti, quella di domani contro Hurkacz (1-0 i precedenti per il polacco che ha vinto a giugno ad Halle al tie-break del terzo set) sarà la quinta volta consecutiva in un quarto di finale per l’australiano (escludendo il torneo di Mallorca in cui perse senza scendere in campo) che, tra l’altro, non ha sprecato troppe energie nel match odierno. La vittoria di oggi, inoltre, fa salire virtualmente Kyrgios al 27esimo posto del ranking: l’ultima volta per lui nella top 30 risale all’epoca pre-Covid, nel febbraio del 2020.

N. Kyrgios b. A. De Minaur 6-2 6-3

 

Pioggia, tie-break e terzi set rallentano il programma e gli organizzatori del National Bank Open by Rogers di Montreal sono costretti a intervenire. Il pubblico del centrale viene così privato del derby australiano Kyrgios-De Minaur, “regalato” agli appassionati presenti sul Court Rogers. Nick sembra subito molto concentrato e impatta nel migliore dei modi un paio di risposte di rovescio: la prima di servizio di Alex non sembra dargli fastidio e arriva così immediatamente il primo break della partita.

I minuti successivi sono un supplizio per De Minaur, travolto dal ciclone Kyrgios e dai suoi vincenti fulminanti che arrivano con qualsiasi colpo. Il finalista dell’ultimo Wimbledon è ingiocabile e, dopo aver tenuto agevolmente il servizio, brekka ancora. Dopo 12 giri di lancette il risultato è 4-0, frutto di un parziale di 16 punti a 4. Il numero 21 del mondo si sblocca nel quinto gioco ma il set è ampiamente compromesso anche perché quando batte Kyrgios lo scambio non inizia praticamente mai, tra ace e serve and volley impeccabili. Al 24esimo minuto di gioco il primo set è già concluso: 6-2.

L’avvio di secondo parziale non sembra più incoraggiante per De Minaur che anzi commette tre gravi errori nello scambio, comunque dettati anche dal ritmo altissimo tenuto dal connazionale. Nick, invece, dà l’impressione di riuscire a vincere tutti i punti che ritiene importanti e infatti brekka subito anche in questo set. Sarebbe troppo, però, persino per questo Kyrgios completare un match senza passaggi a vuoto e senza monologhi rivolti al proprio team: ecco quindi una breve serie di errori – in particolare con il dritto in uscita dal servizio – che regala ad Alex il controbreak.

Che il Nick di questi ultime settimane sia diverso da quello visto nel resto della sua carriera, però, rimane fuor di dubbio e infatti l’australiano torna subito concentrato (salvo qualche altro piccolo battibecco con i suoi) per strappare nuovamente il servizio all’avversario e recuperare da 0-30 nel proprio turno. Si nota anche la voglia dell’attuale numero 37 del mondo di sacrificarsi in quelle poche occasioni in cui è costretto a difendersi.

Sotto 4-2 e sul 30-30 al servizio, De Minaur commette un errore da matita blu spedendo in corridoio un dritto comodo a campo spalancato. Sulla successiva palla break, il giocatore di Sydney è impreciso anche con la smorzata e Nick può allora andare a servire per il match. Si ripresenta qui il Nick vecchio stampo che si deconcentra e regala all’avversario un break. Ma anche questo “momento Kyrgios” dura poco e nel game successivo il giocatore di Canberra fa impazzire il connazionale a suon di rovesci vincenti e chiude con il punteggio di 6-2 6-3 dopo un’ora e quattro minuti. Contro Hurkacz, che ha superato in tre set Ramos, sarà il suo settimo quarto di finale in un 1000.

IL TABELLONE DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

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ATP

ATP Montreal: Auger Aliassime fa sul serio, battuto Norrie

Felix Auger-Aliassime vendica la sconfitta subita da Cameron Norrie la settimana scorsa e accede ai quarti.

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Felix Auger-Aliassime - Montreal 2022 (foto Twitter @atptour)

[6] F. Auger-Aliassime b. [9] C. Norrie 6-3 6-4 (da Montreal il nostro inviato)

Quando Tennis Canada nel 2003 si imbarcò in un programma a lungo termine per sviluppare il proprio settore di punta si era prefissa di arrivare ad avere un giocatore vincente alla Rogers Cup (il vecchio storico nome dell’Open del Canada) entro 10 anni. Nel 2013 Milos Raonic arrivò in finale dove perse contro Rafael Nadal, arrivando quindi a un solo passo da quel traguardo ambiziosissimo che era stato fissato 10 anni prima.

Sono passati quasi altri 10 anni da quella finale, nel frattempo c’è stata la spettacolare cavalcata di Shapovalov nel 2017 e la vittoria di Bianca Andreescu nel femminile nel 2019, ma probabilmente le chance di un giocatore canadese di trionfare nel torneo di casa non sono mai state così solide. Felix Auger-Aliassime ha sfoderato probabilmente una delle sue migliori prestazioni della stagione per sconfiggere in due set Cameron Norrie, che lo aveva battuto solamente una settimana fa a Los Cabos.

 

“Sono giornate che non capitano troppo spesso – ha detto Felix alla stampa locale – ma sono comunque contendo di essere riuscito ad approfittare di questa giornata di grazia per passare il turno”. Ha ricevuto, questo va ammesso, anche una notevole mano da parte di Norrie che gli ha regalato su un piatto d’argento il break decisivo alla fine del secondo set. In ogni modo rimane l’ottima partita di Auger-Aliassime che, scrollatosi di dosso la tensione di dover giocare nella sua città natale, e con quasi tutti i favoriti già sull’aereo per Cincinnati, ora può puntare davvero all’obiettivo che tutto “il Nord” gli chiede.

IL MATCH – Inizio della partita da superfici rapide di altri tempi con gran servitori in campo: i ribattitori hanno dovuto accontentarsi delle briciole per buona parte del primo set perché, anche se pochi punti venivano decisi direttamente con il servizio, chi aveva la battuta prendeva in mano il comando del gioco e portava quasi sempre a casa il punto.

Dopo le 3 ore e 18 minuti di Ruud e Bautista Agut, diluite anche da un’ora abbondante di pausa a causa di un violento temporale, in questo match i game scivolavano via con notevole rapidità, tanto che sono bastati solamente 32 minuti per completare il primo set. Lo sprint vincente lo ha piazzato Auger-Aliassime, molto meno nervoso della sera precedente davanti al pubblico di casa nonostante il sostegno a suo favore non fosse per nulla meno intenso, aumentando la pressione sui diritti incrociati a parabola alta di Norrie prendendogli il campo per chiudere con un vincente oppure per constringerlo a un passante in corsa giocando nel campo vuoto. Era sufficiente una palla break all’ottavo gioco per allungare sul 5-3 e chiudere subito dopo tenendo il servizio a zero.

Auger-Aliassime ha provato a tenere alta la pressione, procurandosi una palla per il secondo break consecutivo anche nel primo gioco del secondo set, ma una risposta sotto la rete sulla curva mancina di Norrie ha fatto naufragare il sogno di una fuga che avrebbe potuto risolvere rapidamente il match.

Norrie non è certo un giocatore che si fa intimidire da una folla infervorata o da un avversario in un momento ispirato: il britannico ha continuato a giocare le sue traiettorie, soprattutto quelle in slice a uscire sul servizio da sinistra che Felix ha dimostrato di mal digerire, come sulla seconda palla break, arrivata sul 3-3.

La sensazione però era che il ritmo di Auger-Aliassime fosse comunque di poco superiore a quello del suo avversario, il quale forse per tenere l’andatura della controparte è incappato in una paurosa sbandata che gli è alfine costata la partita. Sul 4-4 Norrie ha servito tre doppi falli con condimento di un errore gratuito di diritto, letteralmente regalando al canadese il break decisivo per chiudere la partita pochi minuti dopo con il punto esclamativo di tre ace consecutivi a chiudere.

Un’ora e 11 minuti per conquistare i quarti di finale dell’Omnium Banque Nationale di Montreal dove Auger-Aliassime affronterà Casper Ruud, un avversario contro il quale ha vinto due delle quattro precedenti sfide, tre delle quali tuttavia sono abbastanza datate e che si sono giocate quasi tutte sulla terra battuta, superficie che certamente avvantaggia più Ruud che non il canadese.

IL TABELLONE DEL MASTERS 1000 DI MONTREAL

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