US Open 2021, le quote: Medvedev e Zverev dietro a Djokovic. Barty favorita a 4,50 fra le donne

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US Open 2021, le quote: Medvedev e Zverev dietro a Djokovic. Barty favorita a 4,50 fra le donne

Un posto in semifinale per Berrettini paga 7,50, ma dovrà battere Nole nei quarti. Vale 50 un exploit di Giorgi, sorteggiata nel quarto della campionessa in carica Osaka

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September 4, 2020 - Novak Djokovic in action against Jan-Lennard Struff during a men's singles match at the 2020 US Open. (Photo by Brad Penner/USTA)

Ai nastri di partenza l’ultimo Slam di questo 2021, che non vedrà il campione uscente Dominic Thiem difendere il suo titolo, mentre ci proverà Naomi Osaka, la cui condizione è però tutta da valutare. Torneo caratterizzato dalle grandi assenze: per la prima volta dal 1997 non sarà presente in un tabellone Slam nessuno fra Roger Federer, Rafa Nadal, Serena Williams e Venus Williams.

Favorito d’obbligo fra gli uomini è Novak Djokovic (1,75 in media). Dopo la deludente avventura olimpica, dalla quale è tornato a secco di medaglie, il serbo punta, dopo aver perso la possibilità del Golden Slam, a completare ‘soltanto’ il Grande Slam stagionale, avendo vinto i precedenti tre. Il numero uno al mondo, che l’anno scorso fu squalificato durante il match di ottavi contro Pablo Carreno Busta per una pallata a una giudice di linea, ha nel mirino anche il sorpasso ai danni di Federer e Nadal nella classifica all time degli Slam, che al momento li vede in parità a quota 20.

I due Masters 1000 che hanno preceduto questo US Open hanno confermato che i due sfidanti più accreditati sono Daniil Medvedev, trionfatore a Toronto, e Alexander Zverev, che si è imposto a Cincinnati. Il russo (dato a 5 da Snai) ha impressionato sul cemento canadese, fermandosi poi in semifinale in Ohio, mentre sembra davvero in forma smagliante il tedesco (6,50), fresco di oro a Tokyo e già finalista lo scorso anno a Flushing Meadows, match in cui si era fatto clamorosamente rimontare da Thiem partendo da un vantaggio di due set e un break.

 

Scorrendo la lista dei favoriti troviamo poi i finalisti degli ultimi due Major: è andato un po’ in calando dopo la sconfitta di Parigi Stefanos Tsitsipas (13), reduce però da due semifinali a Toronto e Cincinnati e sorteggiato dal lato del “nemico” Medvedev, mentre il nostro Matteo Berrettini ha sofferto un problema muscolare che lo ha tenuto fermo dopo la fantastica cavalcata di Wimbledon. Rientrato solo in Ohio, dove è stato sconfitto al terzo turno da Felix Auger-Aliassime, il romano (dato in media a 33) avrebbe potenzialmente un insidioso ottavo contro Hubert Hurkacz e a seguire Djokovic, in quelle che sarebbero le rivincite di semifinale e finale di Wimbledon – vinta la prima, persa la seconda. Un suo approdo in semifinale vale 7,50, la seconda finale Slam consecutiva pagherebbe 15.

Fra gli outsider, da segnalare Andrey Rublev (33), che a Cincinnati è riuscito finalmente a battere la bestia nera Medvedev ma poi è stato travolto da Zverev in finale, Denis Shapovalov (50) e il semifinalista della scorsa edizione Pablo Carreno Busta (66). Solite mine vaganti Nick Kyrgios (100), Ugo Humbert (100), John Isner (75), e il finalista di Toronto Reilly Opelka (100).

Capitolo italiani. Dopo il titolo di Washington, Jannik Sinner (50) non ha brillato nei due 1000 successivi, e il sorteggio lo mette davanti a un eventuale ottavo proibitivo contro Sascha Zverev: quotata 6 una semifinale e 20 una storica finale. Lorenzo Sonego (500) è in zona Hurkacz, per Fabio Fognini (500) possibile derby al terzo turno con Berrettini, mentre per un Lorenzo Musetti (500) in difficoltà ci potrebbe essere un secondo turno con Opelka.

Per i bookmakers di Bet365 la finale più probabile è quella tra Djokovic e Medvedev a 3,50, seguita da Djokovic-Tsitsipas a 5,50, mentre un epilogo Zverev-Medvedev paga 12. A quota 51 le possibili finali Berrettini-Medvedev e Sinner-Medvedev, così come la rivincita di Cincinnati Zverev-Rublev.

IL QUADRO DELLE QUOTE MASCHILI

  SNAISISALBET365
N. DJOKOVIC 1,801,751,66
D. MEDVEDEV 555
A. ZVEREV 6,507,506,5
S. TSITSIPAS 1398,50
M. BERRETTINI 333334
A. RUBLEV 332529
J. SINNER 503329
D. SHAPOVALOV 503341
P. CARRENO BUSTA 666681
F. AUGER-ALIASSIME 75100101
H. HURKACZ 756681
J. ISNER 75100101
U. HUMBERT 100200251
N. KYRGIOS 100100201
R. OPELKA 1002001201

Nel torneo femminile favori del pronostico per la campionessa di Wimbledon Ashleigh Barty (4,50), impostasi anche a Cincinnati. Seguono Naomi Osaka (6,50), che proverà a difendere il titolo dopo un anno a dir poco tribolato, e Aryna Sabalenka (13), fresca numero due al mondo.

Davvero tante le possibili outsider: da Iga Swiatek a 15 all’oro olimpico Belinda Bencic a 25, dalla vincitrice di Parigi Barbora Krejcikova a 20 alla rediviva Karolina Pliskova a 18, dall’ex regina Bianca Andreescu (33) fino alle padrone di casa Cori Gauff (25) e Danielle Collins (33). Quota 40 per la finalista dello scorso anno Vika Azarenka, 75 per quella di Cincinnati 2021 Jill Teichmann, 66 per l’argento di Tokyo Marketa Vondrousova.

Per Camila Giorgi, dopo il trionfo di Montreal, paga 50 un eventuale bis, mentre vale 25 un approdo in finale e 15 una semifinale. Sorteggio abbastanza duro per lei già a partire dal primo turno contro Simona Halep, e come se non bastasse Giorgi è stata inserita in un infernale quarto con Osaka, Gauff, Rybakina, Svitolina, Kerber e Vondrousova.

La finale più probabile è Barty-Osaka a 15, seguita da Barty-Sabalenka a 26, mentre Swiatek-Osaka e Pliskova-Osaka valgono 34. Un epilogo fra le due ultime regine Osaka e Andreescu vale 67, mentre il remake della finale 2016 Kerber-Pliskova vale 200. Pagherebbe 126 una sfida per il titolo fra Barty e Giorgi, appena 34 uno scontro fra le vincitrici degli ultimi due Slam Barty e Krejcikova.

IL QUADRO DELLE QUOTE FEMMINILI

  SNAISISALBET365
A. BARTY 4,5044,50
N. OSAKA 6,507,506
A. SABALENKA 131213
I. SWIATEK 151615
K. PLISKOVA 181215
B. KREJCIKOVA 202017
C. GAUFF 252021
B. BENCIC 253329
G. MUGURUZA 253326
P. BADOSA 253326
D. COLLINS 335029
B. ANDREESCU 333329
S. HALEP 403334
E. SVITOLINA 403341
C. GIORGI 505051

*** Le quote antepost sono aggiornate alle 10 di sabato 28 agosto e sono soggette a variazione

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ATP Mosca: Khachanov e Karatsev si giocano un posto in finale

Aslan torna a giocare una semifinale ATP dopo 6 mesi. Non ha mai vinto contro Khachanov. Cilic sfida Berankis nell’altra ‘semi’

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Nonostante il numero 1 del tabellone Andrey Rublev sia uscito prematuramente dall’ATP 250 di Mosca, il torneo avrà comunque un finalista russo. Sarà uno tra Karen Khachanov e Aslan Karatsev, rispettivamente numero 2 e numero 3 del tabellone. Entrambi hanno superato l’ostacolo dei quarti di finale senza perdere set. Khachanov ha avuto difficoltà ad avere la meglio di John Millman, che l’ha tenuto in campo per quasi 2 ore e mezza. L’australiano ha anche avuto quattro set point in risposta sul finire del secondo set. Khachanov (che ha vinto questo torneo nel 2018) ha però evitato il terzo set vincendo il tie-break.

Karatsev invece ha impiegato un’ora in meno per battere Gilles Simon nell’ultimo match di giornata. Il russo ha vinto 6-4 6-3, recuperando uno svantaggio iniziale di 0-2 nel secondo, e tornerà a giocare una semifinale ATP sei mesi dopo l’ultima (batté Djokovic a Belgrado in una partita memorabile). I precedenti dicono 2-0 Khachanov. L’ultima sfida l’hanno giocata in Canada un paio di mesi fa (2 set a 0 per KK), mentre l’altra si è disputata sui campi di San Pietroburgo, quando lo stesso Khachanov vinse in rimonta.

Dall’altra parte del quadro si sfideranno Marin Cilic e il lucky loser Ricardas Berankis. Una prova eccellente al servizio ha garantito al croato l’accesso alla sua quarta semifinale della stagione. 15 aces e e soli cinque punti persi con la prima in campo, niente da fare per Pedro Martinez, sconfitto in un’ora di gioco 6-1 6-2. Cilic ha vinto questo torneo due volte, nei suoi anni migliori, 2014 e 2015, mentre il suo avversario vanta comunque un secondo posto ottenuto nel 2017. Berankis è stato ripescato e come se non bastasse ha avuto un tabellone abbastanza agevole: i suoi avversari sono stati Donskoy, Coria e Mannarino, con quest’ultimo che non ha confermato la prestazione con cui è riuscito a battere Rublev negli ottavi. Il lituano – ancora alla ricerca del suo primo trionfo ATP – ha vinto 6-2 7-6 e giocherà la prima ‘semi’ del suo 2021.

 


ATP 250 Mosca, i quarti di finale:
(LL) Berankis b. Mannarino 6-2 7-6
[6] Cilic b. Martinez 6-1 6-2
[3] Khachanov b. Millman 7-5 7-6
[2] Karatsev b. Simon 6-4 6-3

Il tabellone dell’ATP di Mosca

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Ash Barty chiude il suo 2021 per evitare la quarantena: “Priorità all’Australian Open”

Si conclude in anticipo la stagione della numero 1 del mondo: “Non sono disposta a compromettere la mia preparazione per gennaio”

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Ashleigh Barty - Australian Open 2021 (via Twitter, @AustralianOpen)

Ash Barty ha deciso: non giocherà più alcun torneo nel 2021, comprese le WTA Finals di Guadalajara. Il motivo ufficiale? Le restrizioni anti-Covid nella sua Australia, che peraltro in alcune zone sono state appena allentate: proprio due giorni fa il governo dello stato del Victoria ha fatto cessare un lockdown durato mesi dopo il raggiungimento della soglia del 70 per cento di persone completamente vaccinate sopra i 16 anni di età.

Ma Ash Barty, che ha ricevuto il vaccino anti-Covid lo scorso aprile, ha deciso di rimanere nella sua Brisbane fino a fine anno. La 25enne australiana ha dovuto restare fuori dall’Australia per molti mesi a causa delle restrizioni in vigore e dopo aver passato due settimane di quarantena post US Open (dove ha sorprendentemente perso al terzo turno per mano di Shelby Rogers), ha comunicato: “Non sono disposta a compromettere la mia preparazione per gennaio. Volevo far sapere a tutti che non gareggerò in altri tornei nel 2021, comprese le finali WTA in Messico – sono le parole della numero uno del mondo -. È stata una decisione difficile, ma devo dare la priorità al mio corpo e al mio recupero dalla stagione 2021 e concentrarmi sull’avere una preparazione più forte per l’estate australiana. Con le continue sfide del viaggio di ritorno nel Queensland e i requisiti di quarantena, non sono disposta a compromettere la mia preparazione per gennaio. Auguro al team WTA e ai giocatori tutto il meglio per le finali WTA e per il resto dell’anno”.

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Barty chiude così una stagione che l’ha vista vincere Wimbledon, il suo secondo Slam, ma anche ritirarsi per infortunio al Roland Garros. Il bilancio finale del 2021 di Ash recita cinque tornei vinti, un prize money di 3.945.182 dollari e un bilancio finale di 42 vittorie e 8 sconfitte. La rinuncia alle WTA Finals di Barty, che aveva saltato anche Indian Wells, era nell’aria da settimane: peraltro il suo coach Craig Tyzzer aveva espresso forti perplessità sulla scelta della WTA di portare le Finals nelle alture di Guadalajara. “Abbiamo realizzato che si giocherà a 1500 metri di altitudine con palle poco pressurizzate e quindi tendenti a svolazzare – aveva detto Tyzzer senza mezzi termini -. Sono condizioni a cui le giocatrici non sono abituate e sarà uno spettacolo spaventoso”. L’australiana dovrebbe mantenere la prima posizione del ranking fino a fine anno, vantando una sufficiente distanza in termini di punti dalla numero 2 Aryna Sabalenka.

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Sinner e Giorgi favoriti per i bookies, nelle semifinali e come vincenti torneo

Più complicata per l’altoatesino ad Anversa: Harris è un osso duro sul veloce, dove in stagione ha già battuto Thiem e Nadal. A Tenerife ostacolo Osorio Serrano per Camila, impressionante negli ultimi due match

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Jannik Sinner - Anversa 2021 (foto Twitter @eurppeanopen)

Sarà un sabato da passare in poltrona per i tifosi azzurri del tennis, con due nostri portacolori impegnati nelle rispettive semifinali. Nel nord del Belgio Jannik Sinner cerca la quinta finale stagionale (la terza in un 250 dopo quelle vinte a Melbourne e Sofia), mentre al caldo delle Canarie Camila Giorgi mette nel mirino la seconda finale di questo 2021, dopo la stupenda cavalcata vincente di Montreal ad agosto.

Quello visto contro Arthur Rinderknech è stato un Sinner di altissimo livello, ai limiti della perfezione soprattutto con il dritto, a conferma, dopo il successo nel bel derby con Lorenzo Musetti, che la debacle contro Taylor Fritz di Indian Wells è definitivamente messa alle spalle. Avversario di turno ora il sudafricano Lloyd Harris, letteralmente esploso quest’anno, nel quale ha trovato la prima finale in carriera a Dubai e i primi quarti di finale Slam a New York; per il gigante di Città del Capo, dopo l’affermazione al debutto su Zizou Bergs, due bei successi in due set su Jan Lennard Struff e Marton Fucsovics.

Per i quotisti di Bet365 una vittoria di Sinner, prima testa di serie del torneo, è data a 1,50, mentre una sorpresa di Harris, già capace in stagione di portare a casa gli scalpi di Dominic Thiem e Rafa Nadal (rispettivamente a Dubai e Washington), pagherebbe 2,62; il risultato più probabile è una vittoria per 2-0 di Jannik, data a 2,20. Primo scontro in assoluto fra i due, con l’altoatesino a caccia di preziosi punti nella Race verso Torino, approfittando della settimana di pausa dei “rivali” Cameron Norrie, Hubi Hurkacz e Casper Ruud.

Eventualmente in finale ci sarebbe uno fra Diego Schwartzman e Jenson Brooksby, con il Next Gen americano leggermente avanti nei pronostici a 1,66. Primo scontro diretto in assoluto, con il piccolo argentino che ha regolato Brandon Nakashima dopo la bella vittoria su Andy Murray, mentre il talentuoso ventenne Brooksby è arrivato fin qui partendo dalle qualificazioni senza concedere set, eliminando, fra gli altri, Reilly Opelka e Alejandro Davidovich Fokina.

Nella bellissima cornice di Tenerife Camila Giorgi, dopo il complicato e nervosissimo primo turno, portato a casa al terzo nonostante ben due penalty games contro Aliona Bolsova, è stata un vero e proprio rullo compressore, lasciando un totale di cinque giochi alle malcapitate Danka Kovinic e Arantxa Rus. Evidentemente la marchigiana doveva solo scrollarsi di dosso la negatività dovuta alle quattro sconfitte consecutive al primo turno, ottenute in terra statunitense dopo l’exploit del WTA 1000 di Montreal. Occasione ghiotta per Camila, quarta testa di serie di un torneo che ha perso subito le prime tre, fra le quali la favoritissima Elina Svitolina.

Dall’altro lato della rete troverà la diciannovenne colombiana Maria Camila Osorio Serrano, ex numero uno al mondo junior e vincitrice in stagione del primo torneo in carriera, quello casalingo di Bogotà. Primo incrocio fra le due, che vede nettamente favorita l’azzurra (1,32) per Snai, con 2-0 che paga solamente 1,77, mentre un altro upset della sudamericana, dopo quello al debutto su Svitolina, è a 3,35. Nell’altra semifinale si affrontano Alize Cornet e Ann Li, al terzo scontro dell’anno, con una vittoria per parte: successo in due set della statunitense all’Australian Open, mentre due mesi fa la transalpina ha avuto la meglio in tre set a Chicago (torneo nel quale ha raggiunto l’unica finale stagionale). Per i bookmaker parte di poco avanti Cornet (1,70), reduce da due combattuti set con Irina Camelia Begu, mentre vale 2,10 un successo della ventunenne Li, già in semifinale quest’anno a Monterrey.

Entrambi gli italiani sono i favoriti dei rispettivi tornei: il trionfo di Sinner ad Anversa è dato a 2,25 da Goldbet (alle sue spalle, nell’ordine, Brooksby, Harris e Schwartzman), mentre il trofeo di Tenerife per Giorgi è pagato a 2, seguita da Cornet, Li e Osorio.

***Le quote sono aggiornate alle 9 di sabato 23 ottobre e sono soggette a variazione

 

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