Lubrano Tennis Accademy e Firstbeat, partnership dal volto vincente

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Lubrano Tennis Accademy e Firstbeat, partnership dal volto vincente

Lubrano Tennis Academy e Firstbeat Technologies hanno annunciato un accordo quinquennale con l’obiettivo di migliorare le performance sportive degli atleti seguiti dal maestro Lubrano

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Da sinistra: Federico Placidilli, Nicolas Villalba, Matteo Viazzo (Firstbeat), Giorgia Mortello e Marco Lubrano

Quando due eccellenze del proprio campo si incontrano, non può che nascere un progetto ambizioso dai sicuri e probabili frutti dolci, come il successo. È ufficiale il matrimonio professionale tra due di queste eccellenze, due realtà che rappresentano al meglio il proprio valore concretizzandolo in una partnership dal sicuro avvenire: Lubrano Tennis Academy e Firstbeat Technologies (Firstbeat), grazie ad un accordo quinquennale sono l’emblema di quello che nel mondo di oggi rappresenta forse un unicum. Parliamo infatti dell’Accademia del Tecnico Marco Lubrano, la prima realtà tennistica in Italia, e l’azienda finlandese, leader nel settore delle analisi della performance sportiva.

Firstbeat Sports individua il training load in tempo reale scindendo tra carico aerobico ed anaerobico, aiuta a personalizzare il Training Load in funzione dello stato di forma degli atleti, analizza il recupero e lo stato di forma degli atleti contribuendo in modo significativo alla riduzione del “rischio di infortuni” e al sovrallenamento con il Training Status.

La ricerca dell’eccellenza è una caratteristica delle scelte della Lubrano Tennis Academy”, sottolinea Marco Lubrano, fondatore dell’Accademia. “Ci interessa la salute dei ragazzi, monitorarla con scientificità altissima e tutto il team di lavoro in ogni momento conoscere lo stato di forma dei ragazzi attraverso questa strumentazione di altissimo livello. Essere la prima Academy tennistica in Italia a far questo ci riempie d’orgoglio, così come sapere che è un’attività portata avanti anche da blasonate squadre calcistiche nel mondo”.

Firstbeat è utilizzato da oltre 1.000 squadre ed associazioni in tutti i principali sport nel mondo, inclusa la LTA nel Regno Unito. In Italia Firstbeat collabora con Inter, Roma, Lazio in Serie A e Virtus Bologna nel basket.

La Lubrano Tennis Academy sarà la prima realtà sportiva tennistica italiana con cui Firstbeat sviluppa questa partnership”, conferma Matteo Viazzo, responsabile di Firstbeat per il Sud Europa. “Una conoscenza con Federico Placidilli di oltre 5 anni che si è concretizzata nell’ultima stagione. Sarà un rapporto tra eccellenze, improntato alla cura maniacale del dettaglio e dalla grande passione per ciò che si fa. L’algoritmo permette di visionare cosa fa l’atleta e aiutarlo a ottenere il picco di performance nella gara più importante della stagione”.

Firstbeat nasce nel 2002 come centro di ricerca sulla variabilità cardiaca e sull’analisi della performance a Jyväskylä in Finlandia, la città dei mille laghi dove si svolge il World Rally Championships. Con un forte background nella ricerca scientifica, Firstbeat è oggi il principale fornitore di analisi fisiologiche per lo sport ed il benessere, trasformando i dati del battito cardiaco in informazioni personalizzate su esercizio, stress e recupero. “Tutto questo – spiega Matteo Viazzo – ci permette di creare un sistema di analisi della performance sportiva dove per performance si intende non solo la prestazione agonistica ma il monitoraggio dell’atleta a 360 gradi. Viene così sviluppato un sistema per monitorare l’atleta h24: monitorando la prontezza fisica, oltre all’intensità della sessione di allenamento, al benessere psicofisico ed al recupero“.

Il cuore del sistema è l’algoritmo che si basa su intelligenza artificiale che mappa e analizza la variabilità cardiaca degli atleti. Grazie allo Firstbeat Sports Sensor, un sensore con processore di calcolo incorporato, memoria ed accelerometro collegato via Bluetooth ad app e software, permette a preparatori o maestri di analizzare performance e stato di salute degli atleti per aiutarli a crescere e sviluppare una maggiore comprensione delle proprie capacità attraverso l’interpretazione dei dati fisiologici.

“È un salto di qualità importantissimo per noi”, evidenzia Nicolas Villalba, preparatore atletico della Lubrano Tennis Academy. “La collaborazione con Firstbeat ci farà avere continui riscontri del lavoro portato avanti, potendo capire se la direzione è quella giusta. Sarà importante registrare un profilo su ogni giocatore dell’Academy, dal più giovane al professionista, dal punto di vista della salute e della performance. Sarà un piacere affrontare questa sfida”.

Con questa partnership, la Lubrano Tennis Academy è in prima linea, nel mondo delle accademie tennistiche italiane, nell’utilizzo di dati scientifici applicati alla performance ed al benessere degli atleti. “Metteremo i nostri ragazzi nelle condizioni di prepararsi al meglio e prevenire infortuni”, sottolinea Villalba. “Terremo d’occhio non solo l’allenamento ma anche il recupero nel sonno e naturalmente metteremo tutto a sistema con l’attività di altri professionisti come il nutrizionista e i maestri in campo”.

Un ulteriore, importante, salto di qualità per la Lubrano Tennis Academy che si conferma un punto di eccellenza e innovazione per il tennis giovanile italiano.

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Segui il LIVE della Coppa Davis: Italia-Colombia, aprono Sonego e Mejia

A seguire Sinner-Galan Riveros: l’Italia può chiudere il discorso qualificazione. Fra poco Djokovic-Struff. Rublev dà il primo punto alla RTF, ora in campo Medvedev

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Lorenzo Sonego alla 2021 Davis Cup by Rakuten (Credit: Jose Manuel Alvarez/Quality Sport Images/Kosmos Tennis)

18:00 – Si stanno scaldando Lorenzo Sonego e Nicolas Mejia, primi singolaristi del tie fra Italia e Colombia in programma al Pala Alpitour di Torino. In caso di vittoria, gli azzurri staccheranno il biglietto per i quarti di finale. Nell’altro gruppo torinese, il D, l’Australia ha rimontato l’Ungheria con il punteggio di 2-1, tenendosi in vita nella competizione; i magiari affronteranno domani la Croazia, comunque già certa di finire davanti agli aussies.
Negli altri incontri della prima sessione, la Gran Bretagna ha sconfitto la Francia per 2-1, mentre il Kazakistan ha rimontato la Svezia. Entrambe saranno certe di passare il turno con una vittoria negli incontri di domani: la Gran Bretagna se la vedrà con la Cechia, il Kazakistan col Canada.
Per quanto riguarda il tie attualmente in fase di svolgimento a Madrid, Andrey Rublev ha portato in vantaggio la RTF battendo Quiroz dell’Equador per 6-3 4-6 6-1, mentre Medvedev è 3-0 e servizio su Gomez. A Innsbruck, invece, Dominik Koepfer ha battuto Filip Krajinovic 7-6(4) 6-4: vantaggio tedesco sulla Serbia, fra poco Novak Djokovic proverà a raddrizzare la situazione contro Jan-Lennard Struff

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Coppa Davis

Coppa Davis: l’Australia rimonta l’Ungheria dopo una lotta ma è quasi fuori (e il pubblico pure…)

L’Australia di Hewitt vince un tie molto equilibrato ma ha poche chance di qualificazione. Piros sorprende Milmann , De Minaur la spunta su Fucsovics poi decide il doppio australiano.

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da Torino, il nostro inviato

Mancava l’atmosfera della vecchia Davis? Eccovi accontentati, Australia-Ungheria ha offerto un mix di tutti gli elementi che hanno reso speciale la storia di questa competizione, l’anomalia di un torneo per nazioni nello sport più individuale che possa esistere.

Ci sono volute quasi nove ore di battaglia per decretare il vincitore, l’Australia, con inevitabili ripercussioni sulla programmazione e l’inizio della sfida Italia-Colombia, inizialmente programmata per le 16.00.

 

Molti spettatori ci hanno segnalato lunghe code all’esterno del PalaAlpitour, con disagi dovuti alla mancanza di stand, ristorazione e bar. Per fortuna non piove, ma i 5 gradi di temperatura non aiutano l’attesa.

Nwl primo tie di giornata c’è stato il giovane semisconosciuto che ha sorpreso il più quotato avversario, il drammone trai due numero uno, tra recuperi, rimonte, match point e oltre tre ore di gioco. Ed infine, il doppio-combattutissimo a decidere le sorti della contesa.

A Gabor Koves non è riuscito il bis. Il capitano ungherese era in campo nel 1995 quando l’Ungheria a Budapest soprese l’Australia nei play-off ed oggi dalla panchina ha portato i suoi ragazzi ad un passo da una sorprendente vittoria. L’ha spuntata L’Australia alla fine, ma lo 0-3 del match con la Croazia è un macigno per le speranze di ripescaggio. L’Ungheria domani si giocherà con Cilic e compagni il passaggio del turno, ma bisognerà vedere se Fucsovics sarà in grado di giocare.

L’eroe di giornata (alla fine non decisivo) è senza dubbio il ventiduenne magiaro Zsombor Piros, numero 282 del ranking, campione junior dell’Australian Open cinque anni fa e poi impaludatosi a livello challenger, dove quest’anno ha perso contro i nostri Giovanni Fonio e Francesco Forti ( ma recentemente è stato finalista a Bratislava, sconfitto dal Re del circuito minore Griekspoor). Piros ha battuto in tre set John Millman, numero 72 del mondo, preferito a Popyrin dopo la brutta prestazione di giovedì. “Non ho dormito molto la notte scorsa, non avevo mai giocato a questi livelli ed ero molto eccitato. Dopo i successi da junior le cose non sono andate come mi aspettavo, pensavo che il percorso fosse più breve ma penso adesso di essere sulla strada giusta”.

È stata poi la volta dei due numeri uno, Alex De Minaur, chiamato a riscattarsi dopo il ko con Cilic, e Marton Fucsovics. Il match è stato avvincente, a tratti molto ben giocato con la trama chiara sin dal primo quindici: l’ungherese a spingere e l’australiano a fare da muro.

Lo spettacolo nello spettacolo è stato garantito da Lleyton Hewitt, tarantolato ed incapace di stare fermo sulla sua panchina, quasi volesse entrare in campo al posto del suo numero 1.

Alla fine l’ha spuntata De Minaur al tiebrek del terzo set, dopo che aveva servito per il match sul 6-5, fallendo anche un match point in un game lunghissimo che ha condensato tutte le emozioni di questa manifestazione, con la claque ungherese a sgolarsi per Marton.

Fucsovics ha lottato strenuamente con grande coraggio, ma nel tiebreak era quasi fermo a causa di un problema alla caviglia. E difatti Koves lo ha prontamente sostituito con Piros nella formazione del decisivo doppio.

E qui è cominciata la parte più emozionante della sfida, per la disperazione degli spettatori italiani in attesa in lunghe code all’esterno del PalaAlpitour (e dei cronisti rassegnatisi via via ad una lunga serata…), con il doppio che ha visto i due ragazzi ungheresi tenere testa alla grande al più collaudato doppio aussie condotto da Peers, campione slam nella specialità.

Dopo aver vinto il primo set gli australiani hanno sprecato due match point nel tiebreak del secondo, prima di arrendersi 12-10 agli scatenati ungheresi alla quinta palla set. Nel terzo parziale Peers ha fatto valere la sua classe di doppista esperto, ma ci sono voluti altri due match point per avere la meglio sui giovani ma indomiti avversari.

Z. Piros (HUN) – J. Milmann 4-6 6-4 6-3

A. De minaur (AUS) – M. Fucsovics 7-5 2-6 7-6(2)

A. Bolt/J. Peers (AUS) – F. Marozsan/Z. Piros 6-3 6-7(10) 6-3

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Coppa Davis

Coppa Davis: Alexander Bublik guida la rimonta del Kazakistan sulla Svezia

Elias Ymer batte Kukushkin, ma Sasha rinviene su suo fratello Mikael in tre set. Golubev e Nedovyesov vincono facilmente il doppio. Domani i kazaki dovranno battere il Canada per accedere ai quarti

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MADRID, SPAIN - NOVEMBER 27: Davis Cup by Rakuten Finals 2021 at Madrid Arena on November 27, 2021 in Madrid, Spain. (Photo by Mateo Villalba/Quality Sport Images/Kosmos Tennis)

KAZAKISTAN b. SVEZIA 2-1

E. Ymer b. M. Kukushkin 6-3 7-6(4)
A. Bublik b. M. Ymer 3-6 6-4 6-0
A. Golubev/A. Nedovyesov b. A. Goransson/R. Lindstedt 6-3 6-3

Il Kazakistan batte la Svezia 2-1 nel secondo tie del Gruppo B e sogna i quarti di finale. La nazionale asiatica – che ha anche un pezzettino di Italia nel suo team, rappresentato dall’incordatore torinese Andrea Candusso – ha superato gli scandinavi in rimonta.

 

Nel primo singolare, quello tra i numeri due delle formazioni, Elias Ymer ha superato Mikhail Kukushkin in due set (6-3 7-6): il maggiore dei due fratelli ha operato il break nel secondo gioco del primo set, mentre nel secondo si è fatto trascinare al tie-break dopo aver sprecato per ben tre volte un break di vantaggio; nel game di spareggio ha trovato l’allungo decisivo sul 3-1, vincendo gli ultimi quattro punti al servizio per dare alla sua nazionale il punto.

Nel secondo singolare, tuttavia, Alexander Bublik ha piegato alla distanza il più quotato dei fratelli Ymer, vale a dire Mikael, reagendo dopo il primo set perso e finendo per imporsi addirittura 6-0 al terzo. Il doppio decisivo è stato vinto senza troppa fatica da Golubev e Nedovyesov, che hanno superato gli scandinavi Goransson e Lindstedt in due comodi set.

La situazione di classifica vede ora la Svezia ferma a una vittoria – quella nel tie inaugurale contro il Canada – e una sconfitta. Il Kazakistan, dunque, avrà l’opportunità di qualificarsi ai quarti di finale battendo domani un Canada privo di Shapovalov e Auger-Aliassime. Un obiettivo che sembra alla portata dei kazaki. La Svezia sembra comunque in ottima posizione per il ripescaggio, avendo riportato una vittoria per 3-0 e una sconfitta per 1-2.

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