Tennis Hall of Fame, ancora due giorni per votare per Flavia Pennetta

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Tennis Hall of Fame, ancora due giorni per votare per Flavia Pennetta

L’azzurra è attualmente seconda: solo i tre candidati più popolari otterranno il bonus che potrebbe garantire loro l’accesso al gotha del gioco

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Manca pochissimo alla conclusione delle votazioni popolari per i nuovi membri della International Tennis Hall of Fame di Newport, in Rhode Island. I “seggi” chiuderanno infatti il 31 ottobre, e in questo senso ci sono buone notizie per Flavia Pennetta: stando all’aggiornamento del 26 ottobre, la vincitrice dello US Open 2015 è al momento seconda alle spalle di Cara Black, atleta dello Zimbabwe e dieci volte campionessa Slam (cinque in doppio femminile e cinque in doppio misto). Per aiutare la campionessa pugliese a diventare il terzo esponente tricolore nella Hall of Fame (dopo Nicola Pietrangeli e Gianni Clerici) basta cliccare su questo link (e votare, ovviamente): vote.tennisfame.com

La terza piazza è occupata da Ana Ivanovic, ex-N.1 WTA e vincitrice del Roland Garros 2008, mentre non si conosce la gerarchia precisa degli altri tre candidati: Juan Carlos Ferrero (ex-N.1 ATP e vincitore del Roland Garros 2003), Carlos Moyà (anche lui numero uno al mondo e campione a Parigi, nel suo caso nel 1998) e Lisa Raymond (undici volte campionessa Slam di doppio, sei in doppio femminile e cinque in doppio misto).

Si badi bene, però: anche se Pennetta risultasse fra i tre più votati, questo non si tradurrebbe nella certezza di inclusione nella Hall of Fame, ben lungi. Il voto popolare costituisce infatti un piccolo bonus (3% per il primo classificato, 2% per il secondo, 1% per il terzo) che andrà a sommarsi ai voti del comitato, l’ITHF Player Voting Group. Di seguito lo spiegone dell’iter.

 

IL PROCESSO D’INCLUSIONE

Stando a quanto riportato sul sito della Hall of Fame, il comitato che deciderà le nuove inclusioni è composto da circa 140 fra giornalisti, storici del gioco e membri delle auguste volte. Per guadagnare il riconoscimento, un candidato dovrà ottenere almeno il 75% di voti affermativi da parte del comitato (almeno 105, quindi); questo significa che si vota sì o no per ogni candidato, e che ogni votazione prescinde dai risultati delle altre: in parole povere, in linea teorica i sei candidati potrebbero essere ammessi o rimbalzati in toto.

Ed è proprio sulla fatidica soglia del 75% che il voto popolare diventa importante: come detto, infatti, il più votato “da casa” guadagnerà tre punti, e questo significa che la soglia d’ingresso per il suddetto si abbassa al 72%, cioè 101 (tecnicamente 100,8, ma non abbiamo ancora assistito a tennisti votanti per quattro quinti). Pennetta al momento è seconda, e questo significa che la sua soglia sarebbe 103: se ne prendesse 102, i due punti percentuali guadagnati la lascerebbero al 74,8%, ad un Hawkeye carognone dalla Hall of Fame. Il primo posto potrebbe quindi abbassare sensibilmente la soglia, motivo per cui ogni voto (del comitato ma anche degli appassionati) può essere decisivo.

Questa sarà la timeline delle votazioni:

  • Il 31 ottobre si chiuderanno le votazioni
  • Il 2 novembre saranno annunciati i vincitori e/o le vincitrici
  • Successivamente (non è stata specificata una data) il comitato della Hall of Fame prenderà una decisione in merito ai candidati
  • A inizio 2022 i nuovi membri della Hall of Fame verranno annunciati
  • A luglio del 2022 avrà luogo la cerimonia di induction.

CAMBERS PRO-PENNETTA

Diversi esperti del settore hanno infine registrato dei brevi video in cui hanno parlato dei candidati. Di seguito quello su Pennetta registrato da Simon Cambers, un testimonial d’eccezione in quanto presidente dell’ITWA, l’associazione internazionale dei giornalisti della racchetta:

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ATP

Gipo Arbino (coach Sonego): “Ecco come Lorenzo ha costruito la vittoria di Metz” [ESCLUSIVO]

Il coach del tennista torinese a Ubitennis: “Questo successo conferma che Lorenzo può competere contro chiunque. Probabilmente non andremo ad Astana”

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Lorenzo Sonego e coach Gipo Arbino a Wimbledon

La vittoria di Metz rilancia in grande stile Lorenzo Sonego, che alza il suo terzo titolo di sempre migliorando sensibilmente il bilancio di una stagione complicata sotto il punto di vista dei risultati e rilanciandosi nel ranking ATP. Ne abbiamo parlato con lo storico coach del giocatore torinese, Gipo Arbino, che a Ubitennis rilascia queste dichiarazioni all’indomani della bella vittoria in terra francese.

Cinque grandi partite di Lorenzo, cosa è stato determinante per presentarsi a Metz in questo stato di forma?

“La cosa fondamentale è stata la preparazione di 12 giorni precedente; abbiamo lavorato molto sia fisicamente che tennisticamente. Abbiamo lavorato sui colpi che dovevano crescere, la risposta e il rovescio, ma anche potenziato i colpi già forti, il dritto e il servizio. Di conseguenza, Lorenzo è arrivato a Metz molto preparato. E abbiamo lavorato moltissimo anche sul piano dell’atteggiamento tattico da tenere in campo: bisogna giocare più aggressivi quando si è avanti ed essere più solidi nelle situazioni di punteggio più rischiose, come 15-30, 30-30, 30-40. Questo è stato un lavoro su cui ci siamo concentrati tanto in allenamento, un concetto fondamentale per tenere il servizio e per prendere i rischi giusti quando si andava a rispondere. E, relativamente alla risposta, il lavoro è stato fatto principalmente sull’idea di rispondere sempre in avanzamento, salvo che in situazioni particolari. Lorenzo è stato bravissimo a gestire ogni situazione in campo”.

 

La non convocazione in Coppa Davis ha costituito un’ulteriore motivazione?

“No, perché sono convinto che si debbano accettare le scelte del capitano. Era lampante che Lorenzo abbia avuto una stagione difficile e la scelta di Volandri si è rivolta verso Sinner, Berrettini e Musetti che hanno una classifica superiore alla sua”.

Cosa rappresenta per Lorenzo questa vittoria nel contesto di questa stagione?

“Questa vittoria dà grandissima fiducia e per noi è una conferma del fatto che il livello di Lorenzo è salito, che si è completato e che può competere ai massimi livelli contro chiunque. Qualcosa che servirà per i prossimi tornei, anche se siamo consci che, essendo alto il livello generale, ci può stare perdere delle partite. Però siamo anche consapevoli della nostra forza”.

Ora Sofia, poi il programma cosa prevede? Quali sono gli obiettivi in termini di ranking da qui a fine anno?

“Ci sono ancora cinque tornei in programma, a partire da Sofia, ed escludendo Astana; probabilmente fermerò Lorenzo per quanto riguarda questo torneo, anche se è un 500. Vorrei che si ricaricasse bene in vista di Firenze, Napoli, Vienna e Bercy, sperando di entrare direttamente in tabellone a Parigi. L’obiettivo è quello di giocare bene: se il livello di gioco c’è, il ranking sarà una conseguenza”.  

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Italiani in campo oggi martedì 27 settembre: Fognini a Sofia e cinque azzurre a Parma. A che ora e dove vedere le partite

Fabio cerca un acuto in Bulgaria, le alfiere di casa nostra vogliono sfruttare l’occasione del torneo emiliano

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Fabio Fognini – Coppa Davis 2022 Bologna (foto: Roberto dell'Olivo)

Martedì ricco di partite per quanto riguarda i giocatori e le giocatrici azzurre sui circuiti ATP e WTA. Saranno infatti protagonisti in sei. Partendo dalle donne, l’attenzione è monopolizzata dal WTA 250 di Parma, il cui programma oggi è molto ricco di giocatrici tricolori alle prese con i primi turni. Si parte dalle 10, con Lucia Bronzetti che sfiderà la belga Zanevska, n.97 ATP, sul Centrale (2-0 per Zanevska i precedenti contando anche i tornei di categoria inferiore al circuito WTA). A seguire ecco il match tra Elisabetta Cocciaretto e la n.76 Nuria Parrizas-Diaz (primo incontro tra le due). Il terzo match del menu è il match tra Jasmine Paolini e la n.72 WTA Jule Niemeier (primo incontro tra le due). Si continua nel pomeriggio con la wild card classe 2003 Martina Paoletti alle prese con la romena n. 155 WTA Gabriela Lee. Infine, la scena se la prenderà Martina Trevisan, che ha un match non facile contro la n.67 del mondo Sara Sorribes Tormo. Nel 2021 la spagnola vinse in tre set l’unico precedente tra le due, sull’erba di Bad Homburg.

In campo maschile, il torneo da seguire questa settimana è Sofia, con quattro azzurri nel tabellone principale. Scende in campo per primo Fabio Fognini, che giocherà in serata sul Centrale contro l’australiano Aleksandar Vukic. Per Fabio è una buona occasione per mettere in cascina punti e fiducia in questo finale di stagione.

ITALIANI IN CAMPO OGGI MARTEDI’ 27 SETTEMBRE

 

WTA Palermo, ore 10: Bronzetti-Zanevska, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
WTA Palermo, ore 11.30 circa: Cocciaretto-Parrizas Diaz, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
WTA Palermo, ore 13 circa: Paolini-Niemeier, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
WTA Palermo, ore 14.30 circa: Paoletti-Lee, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
WTA Palermo, ore 16 circa: Trevisan-Sorribes Tormo, campo centrale, diretta tv Supertennis, streaming app Supertennis o app Supertennix
ATP Sofia, ore 20 circa: Fognini-Vukic, campo centrale, diretta simultanea su Sky Sport Tennis e su SuperTennis, streaming app SkyGo, Supertennis e Supertennix

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WTA: a Errani non basta lo spirito guerriero, passa Davis. A Parma ok anche Sakkari e Stephens, facile Bencic a Tallinn

In Emilia sfuma il possibile derby italiano con Trevisan. In Estonia fuori all’esordio Madison Keys, semifinalista a Cincinnati, sconfitta nettamente da Viktorija Golubic

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Sara Errani – WTA Parma 2022 (foto: Daniele Combi)

L’unica italiana impegnata oggi nel Parma Ladies Open era la padrona di casa Sara Errani, cui non basta il proverbiale attaccamento alla partita per prevalere su Lauren Davis, che la sconfigge in due set tiratissimi. Esordio vincente anche per Sakkari e Stephens, vincitrici entrambe in tre set, con la statunitense alle prese anche con un’ape (e non è la prima volta!). Al Tallin Open abdica a sorpresa Madison Keys, mentre avanza senza fatica Belinda Bencic

L. Davis b. S. Errani 7-5 7-5

IL MATCH – Sara Errani lotta come sempre fatto in carriera, ma Lauren Davis è brava a resiste ad oltre due ore e mezza di battaglia, imponendosi con un doppio 7-5. Come ampiamente prevedibile il servizio non è un’arma letale – anzi – e la statunitense passa gran parte del primo set in vantaggio di un break, conquistato in apertura. Dopo due break consecutivi in risposta (che la portano prima sul 3-3, poi sul 4-4) l’azzurra annulla altri due break point e mette finalmente la testa avanti, salendo sul 5-4 anche grazie ad alcune ottime smorzate. Dal 5-5, però, David inanella una striscia vincente di tre game consecutivi e, sul set point in suo favore, la palla corta di Errani non arriva neanche a rete: 7-5.

 

Tolte le fasi iniziali della seconda frazione, in cui l’italiana riesce a restare in vantaggio – seppur annullando due break point nel primo gioco – Davis è la prima a prendere nuovamente il largo, portandosi sul 4-2. Negli ultimi otto game del match, ben in sei occasioni c’è almeno un’opportunità di break per chi risponde. Errani riesce due volte ad operare l’aggancio con enorme caparbietà, ma né sul 4-4 né sul 5-5 riesce a tenere il servizio. Davis capisce poco quando l’azzurra può far male con le sue variazioni (smorzata e pallonetto su tutte), eppure è maggiormente solida nei momenti cruciali. Nel dodicesimo gioco, alla quarta chance, la statunitense riesce a vincere 7-5 7-5 e a raggiungere il secondo turno, mandando in fumo le possibilità di un derby tricolore. Qui troverà la vincente del match tra Martina Trevisan, numero due del seeding, e la spagnola Sara Sorribes Tormo.

SAKKARI E STEPHENS AVANTI IN TRE SET – Oltre ad Errani, erano particolarmente attese in Emilia-Romagna anche Maria Sakkari e Sloane Stephens, rispettivamente teste di serie numero uno e quattro. Match simili per entrambe, che partono a rilento lasciando il primo set, salvo poi riuscire a rimettersi in carreggiata. La greca perde al tie-break il primo parziale contro l’ucraina Kateryna Baindl, numero 124 WTA, che però cede alla distanza. La numero 7 del mondo fa valere la classifica e, con cinque break negli ultimi due set, vince 6-7 (2) 6-2 6-3. Agli ottavi troverà Rus o Udvardy.

Più complicato l’incontro della campionessa dello US Open 2017, che suo malgrado ha rivissuto un’esperienza simile a quell’indimenticabile torneo. In una conferenza stampa, infatti, l’avversario più temibile si era dimostrato un insetto da lei apostrofato “Dragon”. Oggi, sul campo, si è nuovamente verificata la stessa situazione, con la differenza che la povera Sloane questa volta è stata punta (senza riuscire a difendersi con una scarpa come accaduto in precedenza). Decisamente scomoda anche la situazione di punteggio in cui si è verificato l’episodio, avvenuto sul 4-4 al terzo. “Non è stata un’esperienza piacevole, non la raccomando a nessuno: 0/10”, ha commentato Stephens sul proprio profilo twitter, riuscendo comunque a stringere i denti ed imporsi per 3-6 6-3 6-4 contro Magdalena Fręch.

A TALLINN CADONO KEYS E TOMLJANOVIC, FACILE BENCIC – In un tabellone ricco di grandi nomi (da Kontaveit a Haddad Maia, giusto per farne un paio) comincia senza problemi l’avventura della numero due del seeding Belinda Bencic, che in poco più di un’ora lascia appena due game alla 22enne estone Elena Malygina, numero 400 WTA. La svizzera si impone 6-0 6-2 e approda senza fatica al secondo turno, dove incontrerà Katie Boulter (che ha sconfitto 6-3 6-1 Jaqueline Cristian).

Buone vittorie in tre set per la 17enne ceca Linda Noskova (2-6 6-3 6-4 a Diane Parry) e Marta Kostyuk (6-4 4-6 6-3 a Bernarda Pera). L’ucraina affronterà Barbora Krejcikova, brava a resistere ad un duro secondo set dopo aver dilagato nel primo contro Ajla Tomljanovic, sconfitta 6-1 7-6 (3). Noskova attende invece la vincitrice del match tra Wang e Haddad Maia, testa di serie numero 3.

Da segnalare infine, nell’ultima partita di giornata, l’inattesa sconfitta di Madison Keys, numero 4 del tabellone e semifinalista a Cincinnati. La statunitense non riesce mai ad entrare davvero in partita, racimolando appena cinque giochi contro la qualificata svizzera Viktorija Golubic, che prevale 6-3 6-2.

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI PARMA

IL TABELLONE COMPLETO DEL WTA 250 DI TALLINN

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