Australian Open, Barty in semifinale in scioltezza: Pegula fa solo due game

Australian Open

Australian Open, Barty in semifinale in scioltezza: Pegula fa solo due game

Anche nei quarti è dominio: la numero uno WTA chiude in un’ora. Trova un’altra americana, Madison Keys

Pubblicato

il

Ashleigh Barty all'Australian Open 2022 (Credit: @AustralianOpen on Twitter)
 

[1] A. Barty b. [21] J. Pegula 6-2 6-0

Ashleigh Barty continua a giocare con il pilota automatico inserito. Ancora la tensione o il peso di giocarsi da favoritissima il titolo Slam in casa non l’ha portata a toccare il pedale del freno, e le certezze di una prima settimana impeccabile sono rimaste intatte. La numero 1 del mondo ha infatti passeggiato sopra Jessica Pegula in 63 minuti di partita, chiudendo con una striscia di nove game consecutivi. Totalmente assente la giocatrice americana, che ha messo a referto 26 errori non forzati contro solo 7 colpi vincenti. Tutte le sue lacune a livello tecnico sono state messe a nudo dalla solita partita precisa e tagliente partita di Ashleigh.

Per l’australiana si tratta della seconda semifinale all’Open d’Australia, la quarta in totale negli Slam. Nessuna avversaria è riuscita a vincere più di 4 game per set contro di lei nelle partite giocate in questo torneo, finora dominato: in totale i game persi solo solo 17 per arrivare in ‘semi’.

 

Parlando di avversarie, Barty dovrà affrontare in semifinale la terza statunitense di fila dopo Anisimova e appunto Pegula. Avrà di fronte la finalista dello US Open 2017, Madison Keys, che ha battuto Krejcikova nel primo quarto di finale. I precedenti dicono 2-1 per Barty. L’ultimo l’hanno giocato al Roland Garros 2019, il torneo dove Ash vinse il suo primo Slam: vinse nei quarti contro Madison in due set. L’unica semifinale finora giocata a Melbourne l’ha persa sempre contro una tennista americana, Sofia Kenin, nel 2020. In caso di vittoria potrebbe diventare la prima australiana a giocare una finale all’Australian Open dal 1980, quando Wendy Turnbull cedette alla ceca Mandlikova.

IL MATCH

Pegula ha subito capito che non sarebbe stata una buona serata. E no, non perché i Buffalo Bills, squadra di cui la sua famiglia è proprietaria, ha perso una clamorosa partita nei playoff di NFL contro Kansas City. Nel primo game l’americana ha perso il servizio da 40-0 e ha iniziato da subito a rincorrere. In questa fase Barty non è stata nemmeno precisa come al solito dal lato del dritto; nel quarto game al servizio ha dovuto soffrire e salvare l’unica palla break concessa nell’incontro. Brillante il modo in cui Ash ha gestito le poche situazioni delicate di inizio match, dimostrando grande serenità in campo, pur sapendo ciò che si sta giocando in questi giorni.

Il resto del set è andato via piuttosto velocemente. Pegula ha provato a rispondere alle aggressioni di Barty ma ha solo fatto più danni, raccogliendo poco o nulla quando si è presentata a rete. Perso il primo set 6-2, il secondo è iniziato ugualmente in salita per l’americana. Tuttavia ha pescato qualche colpo vincente per provare a sventare un altro break nel primo gioco in favore della numero 1 del mondo. Sulla quarta palla break, un lob dell’australiana si è stampato sulla linea: non era davvero serata per Pegula. Il servizio di Barty ha completato l’operazione. 80% di punti vinti con la prima, mettendone in campo il 60%. Quanto basta. Il match si è chiuso com’era iniziato: con un break subìto da Pegula da 40-0 (il terzo del set), prima che Ashleigh servisse in scioltezza per raggiungere il penultimo atto del torneo.

Sono contenta di come ho giocato“, ha detto a Jim Courier sulla Rod Laver Arena con il solito sorriso. “Sono riuscita ad essere sempre aggressiva con il dritto e con il servizio. Non mi sono fatta problemi pur avendo mancato qualche dritto perché stavo facendo la cosa giusta“. Un commento sull’avversaria appena battuta: “Jessica è una bella persona, abbiamo gli spogliatoi l’uno accanto all’altro e mi piace mettermi alla prova con lei. Qui ha dimostrato di essere una delle migliori 20 giocatrici del mondo, da due anni sta giocando benissimo“.



Continua a leggere
Commenti

Australian Open

Australian Open 2023: le entry list ufficiali

Nel primo Slam dell’anno, saranno almeno 10 gli italiani in gara: Sinner, Berrettini, Musetti, Sonego e Fognini, Trevisan, Bronzetti, Paolini, Cocciaretto e Giorgi

Pubblicato

il

Con la pubblicazione ufficiale dell’entry list maschile e femminile dell’Australian Open 2023, in piena off-season, respiriamo già aria di Slam.

In campo maschile nessuna sorpresa dopo la revoca del ban per Novak Djokovic e, a parte la defezione di Gael Monfils, n. 54 ATP, gli altri big saranno tutti ai nastri di partenza. Ecco le prime 12 teste di serie.

  1. Carlos Alcaraz
  2. Rafael Nadal
  3. Casper Ruud
  4. Stefanos Tsitsipas
  5. Novak Djokovic
  6. Felix Auger-Aliassime
  7. Daniil Medvedev
  8. Andrey Rublev
  9. Taylor Fritz
  10. Hubert Hurkacz
  11. Holger Tune
  12. Alexander Zverev

L’ultimo giocatore ad entrare direttamente nel main-draw è il portoghese Nuno Borges (n. 99 ATP). Entrano grazie al ranking protetto 6 giocatori: Hugo Dellien, Stan Wawrinka, Lloyd Harris, Kyle Edmund, Guido Pella e Jeremy Chardy.

 

Per quanto riguarda gli atleti italiani, in main-draw sono presenti 5 azzurri. Jannik Sinner, Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti godranno di una testa di serie, rispettivamente n. 15, n. 16 e n. 23. Al via anche Lorenzo Sonego (n. 45) e Fabio Fognini (n. 55). Tra gli alternates anche il nostro Marco Cecchinato (n. 104), sesto nella lista dei possibili sostituti e che dovrà passare dal tabellone di qualificazione.

In campo femminile, guida il tabellone la numero 1 del mondo Iga Swiatek. Per ora, tutte le top player saranno al via della competizione. Ecco le prime 12 teste di serie.

  1. Iga Swiatek
  2. Ons Jabeur
  3. Jessica Pegula
  4. Caroline Garcia
  5. Aryna Sabalenka
  6. Maria Sakkari
  7. Coco Gauff
  8. Daria Kasatkina
  9. Veronika Kudermetova
  10. Madison Keys
  11. Belinda Bencic
  12. Paolo Badosa

Taglio per l’ingresso nel main-draw alla posizione n. 95 del ranking, quella della belga Ysaline Bonaventure: Marketa Vondrousova (n. 97), Jaqueline Cristian (n. 151), Karolina Muchova (n. 154), Laura Siegemund (n. 175), Nadia Podoroska (n. 194), Sofia Kenin (n. 240), Kristina Kucova (n. 270), Anastasia Pavlyuchenkova (n. 372), Evgeniya Rodina (n. 446), Patricia Maria Tig (n. 795) e Saisai Zheng (senza ranking).

Anche qui, le azzurre in gara saranno 5: Martina Trevisan (tds n.27), Lucia Bronzetti (n. 58), Jasmine Paolini (n. 63), Elisabetta Cocciaretto (n. 66) e Camila Giorgi (n. 68). Dovrà passare dalle qualificazioni Sara Errani, 108 WTA che avrà buone possibilità di raggiungere le colleghe nel tabellone principale.

Continua a leggere

Australian Open

Gaël Monfils salta l’Australian Open: “Punto ai Giochi Olimpici di Parigi 2024”

Il francese si affida al ranking protetto: “Il 2023 sarà fondamentale per me, un anno di transizione”

Pubblicato

il

L’annuncio in un’intervista, insieme a sua moglie Elina Svitolina, al canale televisivo d’Oltralpe Canal+ Sport. Gaël Monfils non parteciperà all’Australian Open 2023 saltando, di fatto, il quarto slam di fila, dopo il forfait al Roland Garros, Wimbledon e US Open 2022 a causa di un complicato infortunio al tendine d’Achille. La scelta è dovuta principalmente al regolamento che permette ai tennisti di beneficiare della classifica protetta dopo un certo periodo lontano dai campi.

L’anno scorso, proprio in Australia, ad Adelaide, il 35enne parigino ha vinto il suo undicesimo titolo (Monfils ha disputato altre 22 finali in carriera ed è stato n. 6 del mondo) e ha raggiunto i quarti di finale nel primo slam dell’anno. Gaël non aveva concesso neanche un set prima di cedere a Matteo Berrettini in una battaglia di cinque set.

Esiste questa regola del ranking protetto che permette di congelare la classifica se non vengono disputate le gare per un certo numero di mesi. Non giocando in Australia, avrò completato il periodo di sei mesi di stop e questa è la mia decisione” ha confermato Gaël a Canal+. “Per me il 2023 sarà un anno molto importante, un anno di transizione, tra l’infortunio e il ritorno alla competizione per tentare di qualificarmi alle Olimpiadi di Parigi 2024. Sarebbero i miei ultimi Giochi e non vorrei perdermeli, e poi forse l’anno dopo sarebbe la mia ultima stagione. Dico sempre che vorrei continuare a giocare fino a 40 anni ma, in realtà, più passo il tempo con mia figlia (la piccola Skaï, nata lo scorso 16 ottobre, ndr), più mi dico che smetterò un po’ prima (ride)”.

 

Continua a leggere

Australian Open

Shelton e McNally vincono la Wild Card Challenge per l’Australian Open 2023

Se entrambi saranno qualificati per il tabellone principale, l’invito sarà assegnato a chi li segue nelle rispettive classifiche dell’Australian Open Wild Card Challenge

Pubblicato

il

Ben Shelton - Cincinnati 2022 (foto Twitter @atptour)

Le classifiche finali dell’Australian Open Wild Card Challenge maschile e femminile hanno decretato vincitori Ben Shelton e Caty McNally. Entrambi hanno conquistato la wild card per partecipare al primo Slam dell’anno secondo gli accordi che ci sono tra la federazione tennis australiana e quella statunitense. Se i due tennisti statunitensi dovessero ottenere l’accesso diretto al tabellone principale dell’edizione 2023 dell’Australian Open (cosa alquanto probabile dato che sono rispettivamente numero 97 e 94 del mondo), le wild card verranno assegnate a chi li segue nella classifica generale di questo avvincente e particolare “Challenge”.

Per l’ottavo anno di fila, la USTA e l’Australian Open hanno trovato un accordo finalizzato al reciproco scambio di wild card per il tabellone principale degli Australian Open e degli US Open 2023. L’Australian Open Wild Card Challange riguarda i punti conquistati dai tennisti dell’USTA in tre tornei disputati dal 24 ottobre al 14 novembre per gli uomini, fino al 24 ottobre e per cinque settimane per le donne.

Inseriti nel Challenge maschile, tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello M25 e superiore, inclusi gli eventi ATP e Challenger. In quello femminile invece sono inclusi stati tutti gli eventi indoor e outdoor su campi in cemento a livello W25 e superiore. I destinatari di wild card dovranno ovviamente seguire tutti i protocolli dell’Australian Open in relazione alla quarantena o alla vaccinazione.

 

L’Australian Open comincerà il 16 gennaio per terminare domenica 29: Rafa Nadal dovrà difendere il torneo maschile, mentre in ambito femminile si cercherà colei che succederà ad Ashleigh Barty.

Di seguito sono riportati il ​​totale dei punti di ogni giocatore e la classifica attuale (tra parentesi):

Uomini

1. Ben Shelton (n. 97) — 240

2. Chris Eubanks (n. 124) — 130

3. Tennys Sandgren (n. 272) — 107

4. Michael Mmoh (n. 110) — 87

Donne

1. Caty McNally (n. 94) — 189

2. Madison Brengle (n. 59) — 161

3. Taylor Townsend (n. 131) — 130

4. Alycia Parks (n. 150) — 126

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement