Zverev dopo la squalifica di Acapulco: “Mortificato, posso solo chiedere scusa”

Il numero 3 del mondo sui social dopo il brutto episodio che lo ha visto protagonista in Messico: “In campo lascio tutto me stesso. Ma stavolta ho esagerato”

Di Gianluca Sartori
1 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Alexander Zverev al Rolex Paris Masters 2021 (Photo: Roberto Dell'Olivo)
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Sascha Zverev esprime sui social i suoi sentimenti dopo la brutta vicenda di Acapulco che lo ha visto protagonista. Le racchettate al seggiolone del giudice di sedia al termine del match di doppio hanno fatto il giro del mondo e gli sono costate la squalifica dal torneo, una prevedibile multa salatissima da parte dell’ATP e forse non solo. Il tedesco numero 3 del mondo, intanto, affida la sua reazione ad un comunicato. “Difficile esprimere a parole quanto io abbia rimorso per il comportamento da me tenuto durante e dopo la mia partita di doppio – ha scritto Zverev -. Mi sono scusato in privato con il giudice di sedia perché il mio scatto emotivo nei suoi confronti è stato sbagliato e inaccettabile. Sono deluso da me stesso e non ho scuse, non sarebbe dovuto succedere. Chiedo scusa anche ai miei tifosi, al torneo, e allo sport che amo”.

Zverev chiude il suo messaggio così: “Come sapete, quando gioco in campo lascio tutto me stesso. Ma stavolta ho esagerato. Utilizzerò i prossimi giorni per riflettere sulle mie azioni e per capire come assicurarmi che tutto questo non succeda di nuovo. Vi chiedo scusa per avervi deluso”.

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment