ATP Roma: Sinner lotta per un set, ma Tsitsipas è ancora superiore

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ATP Roma: Sinner lotta per un set, ma Tsitsipas è ancora superiore

Il primo set è molto combattuto, ma Stefanos lo fa suo al tie-break. E nel secondo set il greco scappa via a Jannik: in semifinale trova Zverev

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Jannik Sinner - Roma 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Jannik Sinner - Roma 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
 
 

dal nostro inviato a Roma

[4] S. Tsitsipas b. [10] J. Sinner 7-6(5) 6-2

Esame di greco ancora indigesto per Jannik Sinner, che cede in due set a Stefanos Tsitsipas nei quarti di finale degli Internazionali d’Italia. Dopo un primo set molto lottato e concluso al tie-break dopo un’ora e 26 minuti, l’azzurro è calato vistosamente nel secondo parziale (tra i due set per lui c’era stato un Medical Time Out). In semifinale il greco troverà Alexander Zverev, mentre l’azzurro deve ancora interrogarsi su cosa gli è mancato, detto che il campione di Montecarlo è apparso in una versione smagliante quest’oggi. Un momento di paura c’è stato poco prima del match point finale, con il malore di una persona sugli spalti che è stata portata via in barella.

 

SPUNTI TECNICI: Il nostro coach analizza colpo per colpo, foto per foto, Jannik Sinner al microscopio

IL MATCH – Arriva il momento di Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas sul Centrale del Foro Italico. La sfida designerà chi incontrerà Alexander Zverev nella semifinale degli Internazionali. 3-1 i precedenti per il greco, i due contendenti si sono già sfidati due volte a Roma, nel 2020 ha vinto Tsitsipas, nel 2021 Sinner. Tsitsipas viene dalla vittoria a Montecarlo e dalla semifinale a Madrid.

Sinner vince il sorteggio e sceglie di ricevere. Jannik è il quarto italiano negli ultimi 5 anni ad essere approdato almeno nei quarti a Roma a testimonianza dell’ottimo momento del nostro tennis. L’inizio non è dei migliori, i due contendenti sembrano un po’ bloccati, molti gratuiti da una parte e dall’altra. Tsitsipas tiene il turno di servizio ai vantaggi e poi capitalizza la prima palla break del match grazie ad un gratuito di Sinner (che mette nel primo turno di battuta una prima su sei). Il terzo gioco è lunghissimo. Il tennista greco palesa qualche problema al servizio (3 doppi falli nei primi due turni) e offre tre palle per il controbreak al suo avversario ma Jannik non riesce a sfruttarle e dopo ben 20 punti Tsitsipas sale 3-0. Centrale pienissimo nella parte alta delle tribune, purtroppo non bastano i continui incitamenti per spingere il tennista di casa. Sinner insiste molto sul rovescio dell’avversario ma non riesce a trovare continuità alternando buoni vincenti a qualche gratuito di troppo. Tsitsipas ha addirittura una palla per il 4-0, bravissimo Sinner ad annullarla e alla fine a rompere il ghiaccio tenendo la battuta. Il pubblico entra ufficialmente in gara nel quinto gioco. Sinner sale 15-30 grazie ad un rimbalzo anomalo della palla nella metà campo del suo avversario che si lamenta della superficie e fa addirittura scendere il giudice di sedia. Il greco è sonoramente fischiato, Jannik va 15-40 e poi trasforma la seconda palla con due diritti vincenti esplosivi. Boato dei tifosi sugli spalti, pugno convinto del nr. 13 del mondo in campo. Che tiene la battuta con autorità nel gioco successivo e colma il gap iniziale, 3-3 dopo 43 minuti di autentica battaglia, atmosfera caldissima sia sugli spalti che in campo. Tsitsipas si trova sotto 15-30 nel settimo game, ma il greco rimedia prontamente con due servizi vincenti e un ace. Soffre anche Sinner al servizio, mette una comoda volée fuori sul 3-4 e concede palla break ma poi anche lui con il servizio e gran caparbietà tiene la battuta. Siamo quasi all’ora di gioco, 4 pari, gran bella partita con cornice di pubblico fantastica. Il lavoro con Vagnozzi si inizia a vedere, molte palle corte indovinate da Sinner e anche molta più propositività verso la rete. I servizi ora filano via lisci, il tennista italiano tiene due turni consecutivi di battuta a zero e conquista tranquillamente il tie break. Ogni tanto una brezza di venticello fresco attutisce il gran caldo. Anche nel tie break l’equilibrio regna sovrano sino al 3 pari, poi arriva il primo doppio fallo della partita di Sinner che concede un minibreak di vantaggio al suo avversario. Minibreak recuperato però subito con una volée alta di diritto. Tsitsipas trova un altro allungo (Sinner purtroppo non mette le prime) con un’ottima discesa a rete, 6-5, set point sul proprio servizio che il numero 5 del mondo trasforma con autorità facendosi trovare ancora una volta pronto a rete. Un’ora e 27 minuti di bel tennis, con la qualità del match che è andata crescendo gradualmente.

Sinner si allontana per una pausa fisiologica ma viene anche annunciato che ne approfitta per ricevere un trattamento medico (probabilmente un rifacimento della medicazione per le vesciche di cui soffre). Primi due game regolari, poi il tennista italiano incappa in un paio di gratuiti e cede la battuta a 15, 2-1 Tsitsipas e servizio. Jannik sembra aver perso intensità, appare un po’ scarico quando colpisce la palla. Intanto anche in tribuna stampa non c’è più un posto, scorgiamo anche i notoriamente “calciofili” Pardo e Bucciantini, anche se quest’ultimo oramai è onnipresente in tutte le trasmissioni e per tutti gli sport. Tsitsipas continua a macinare punti, Sinner conferma l’impressione negativa anche nell’atteggiamento del fisico. La sconfitta in un primo set giocato praticamente alla pari e perso in volata probabilmente ha inciso psicologicamente sul tennista italiano che cede a zero la battuta nel settimo gioco è praticamente alza bandiera bianca. Tsitsipas serve per chiudere il match e si procura un match point che spreca mandando fuori una volée su un passante di Sinner. Jannik prova a dar fondo a tutte le sue energie e ha una palla break che però il suo avversario gli annulla con un provvidenziale ace. Durante lo scambio seguente il pubblico fischia e prova a richiamare l’attenzione dei giocatori e del giudice di sedia, Tsitsipas vince il punto, poi si capisce che uno spettatore si è sentito male sugli spalti. Vengono chiamati la Croce Rossa e un medico, mentre il pubblico vorrebbe la ripetizione del punto. Il giudice di sedia prova a far riprendere il gioco ma dagli spalti piovono fischi, la gente non gradisce che si riprenda con l’intervento medico in corso. Lo spettatore viene portato via in barella dopo circa 11 minuti si riprende sul secondo match point per il tennista greco. Tsitsipas è perfetto nella gestione del momento e chiude 7-6(5) 6-2 dopo 2 ore e 27 minuti di gioco.

Peccato per Sinner, ma dopo il primo set il numero 13 del mondo è sembrato accusare un calo fisico che chiaramente in vista del Roland Garros desta qualche preoccupazione (e vedremo di capire in conferenza se anche il solito problema alle vesciche ha lasciato il segno). In semifinale quindi la sfida che oramai è diventato un classico di questo 2022, Zverev-Tsitsipas. I precedenti recitano un 7-4 per il tennista greco, quest’anno sono 1-1. Tsitsipas chiaramente soddisfatto a fine match: “È stata una partita dura, abbiamo giocato un buon primo set, di buon livello. È stato incredibile giocare in questa atmosfera ed essere riuscito a battere Jannik. Fisicamente mi sento molto bene, dopo l’operazione al gomito mi sono ripreso gradualmente. Ora è tutto ok”.

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Roland Garros: Ruud e Rune avanti facilmente, Goffin supera Tiafoe [VIDEO]

Il norvegese batte facilmente Ruusuvuori, il danese si conferma elemento da tenere d’occhio battendo Laaksonen. Alcune cronache parigine del giorno

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Casper Ruud - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[8] C.Ruud b. E.Ruusuvuori 6-3 6-4 6-2

Come prevedibile, ordinaria amministrazione per Ruud nel derby del nord contro Ruusuvuori, che per un set (il secondo) tiene botta e si costruisce anche le sue occasioni, ma la solidità e la tranquillità del norvegese sono troppo superiori per causargli veri problemi. Infatti ottimo inizio, anche al servizio (chiuderà con il 69% di punti con la prima, 70 con la seconda) e break nel sesto gioco per Ruud, nonostante un inizio anche abbastanza solido del finlandese, ma il doppio di colpi vincenti del n.8 del seeding fa compiere il salto. Dopo un primo set point annullato con l’ausilio del servizio da Ruusuvuori, che prova a mantenersi quantomeno in scia, nell’ultimo game non c’è storia: ottimo il rendimento al servizio del norvegese, e poi il solito dritto pesante fa chiudere il parziale per 6-3. Break trovato prima nel secondo set dal n.8 al mondo, nel terzo game, dopo uno scambio durissimo, dove però ha quasi sempre comandato, incidendo bene col dritto (e dire che Ruusuvuori aveva iniziato, molto propositivo, e ha pagato forse l’esserlo stato troppo su alcuni colpi). Conferma di esser salito di livello il n.61 al mondo, giocando un ottimo tennis che gli regala le prime 2 palle break della sua partita, dove però Ruud sale in cattedra sfruttando ancora servizio e dritto, e sembra non soffrire neanche i cambi di ritmo e accelerazioni del finlandese.

Bravissimo quest’ultimo, nel nono game, a risalire da 0-40 e annullare tre set point, con molto coraggio e lucidità, quantomeno prolungando il set e scaricando la pressione sulle spalle e sul servizio di Ruud. Alla fine, pur se con qualche minuto di ritardo, Casper vince 6-4 un set di ottimo livello, dove il finlandese lascia non pochi rimpianti: 4 palle break sprecate a fronte di un gioco di sciabola e fioretto quasi perfetto, ma il martello di Ruud si è dimostrato nuovamente quasi inarrivabile. Il norvegese sembra aver voglia di accelerare le operazioni, e così ecco il break nel terzo set quasi subito, nel terzo gioco, che ottiene salendo meglio sulla palla anche di rovescio e mettendo un po’ di più i piedi in campo, imponendo un ritmo non presente nelle corde del finlandese. Il quinto game sembra segnare la definitiva resa di Ruusuvuori, che mostra un paio di grossolani errori a fronte della difesa perfetta del suo avversario, che andrà poi a chiudere in scioltezza 6-2 con un’ottima prestazione, condita anche da 39 vincenti, 12 più dei non forzati. Al prossimo turno affronterà, da favorito, il nostro Lorenzo Sonego.

 

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

H.Rune b. H.Laaksonen 6-2 6-3 6-3

Nessun problema anche per un altro dei giovincelli del momento, Holger Vitus Nodskov Rune, che dopo aver portato a scuola Shapovalov, spazza via anche Henri Laaksonen, in balia totale del vincitore dell’ultimo Challenger di Sanremo. Non tantissimi vincenti per il danese, ma davvero pochi errori e soprattutto un impressionante 86% di punti vinti con la prima, che comminano la sentenza. Già dall’inizio va forte Rune, che subito nel secondo gioco mostra la superiorità sulla superficie, portando a casa il break. Bravo però lo svizzero ad evitarne ulteriori, e addirittura ad avere lui la chance per recuperarlo (sarà l’unica di tutto il match), ma il danese non trema e rimane avanti. Alla fine Rune porta a casa il set 6-2 abbastanza nettamente, causa anche un brutto game conclusivo di Laaksonen, che si limita a ribattere e scambiare da fondo, territorio di Holger, che puntualmente lo punisce. Buon inizio di secondo per lo svizzero, che annulla palla break, e sembra cercare qualche soluzione alternativa, specie per uscire dallo scambio, dove Rune appare irresistibile. Ma nel secondo gioco break spettacolare per il n.40 al mondo, che prima gioca una contro smorzata da manuale, poi chiude il game con un rovescio vincente, mostrando come anche le variazioni non riescano a scalfirlo.

Anche il secondo set va dunque agevolmente in cascina per il danese, senza neanche strafare più di tanto. La differenza di peso di palla e di attitudine alla superficie sono un vantaggio troppo netto. Anche nel terzo set il break arriva subito per Rune: un po’ falloso Laaksonen in questo caso, ma c’è da dire che la forma odierna del classe 2003 di certo non aiuta il morale dello svizzero. Alla fine chiude 6-3 anche il terzo Holger, quasi passeggiando e senza neanche troppo forzare, anche a causa di un medical time out abbastanza lungo a metà parziale. Così inizia a giocare più rilassato e lascia scorrere la partita, in controllo dall’inizio alla fine. Al prossimo turno avrà uno tra il qualificato Cachin e Hugo Gaston, nel qual caso match di prim’ordine tra le fantasie del francese e le geometrie di Rune, che in ogni caso appare largamente favorito per trovare il primo quarto turno Slam della carriera.

D. Goffin b. F. Tiafoe [24] 3-6 7-6 (1) 6-2 6-4 (Andrea Mastronuzzi)

Sul “Simonne Mathieu” si continua a far festa. Dopo aver fatto da cornice alla vittoria di Jeanjean su Pliskova e alla conseguente gioia del pubblico francese, il terzo campo per importanza del Roland Garros è infatti diventato la casa degli appassionati belgi che hanno assistito a un’ottima prestazione del loro beniamino Goffin. L’ex top 10 è stato capace di battere in quattro set la testa di serie numero 24 Francis Tiafoe. Il risultato smentisce la classifica ma non più di tanto i pronostici: se infatti l’americano precede Goffin di 21 posizioni, i precedenti (3-1 per il belga) e la maggiore esperienza di David sulla terra parigina (dove Tiafoe ha vinto quest’anno la prima partita dopo sei sconfitte al primo turno) avevano spinto le case di scommesse a dare per favorito il numero 48 del mondo.

Goffin ha rimontato un set di svantaggio. Tiafoe, infatti, è stato impeccabile nel corso del primo parziale, specie al servizio: nei suoi turni ha perso solo quattro punti. In virtù del break messo a segno nel quarto gioco, l’americano ha chiuso sul 6-3 in meno di mezz’ora. La musica ha però cambiato tono fin dall’inizio del secondo set, apertosi con un parziale di 12 punti a 2 in favore del belga. Dopo questo passaggio a vuoto Tiafoe è riuscito a rientrare nel set, perdendolo però al tie-break. Nel terzo parziale Goffin ha avuto vita facile (6-2) grazie alle difficoltà con la prima e agli errori non forzati (ben 17 in soli 8 game) dell’avversario. Nel quarto set Tiafoe è tornato a mettere in mostra un buon tennis, pur non incidendo abbastanza con il dritto. Il belga è però salito su livelli che aveva già raggiunto nei match contro Nadal a Madrid e con Hurkacz a Roma, a testimonianza della buona stagione sulla terra (inaugurata con il successo a Marrakech) che sta disputando. Manovrando perfettamente con il dritto, Goffin ha ottenuto il break decisivo sul 4-4 pari e ha poi chiuso sul 6-4 al secondo match point, nonostante Tiafoe avesse fatto di tutto per restare nel match.

Il belga, che nelle dichiarazioni a caldo ha ringraziato i suoi tifosi parlando di “atmosfera incredibile”, non raggiungeva il terzo turno al Roland Garros dal 2019: aveva infatti perso nei match di esordio a Parigi sia l’anno scorso che nel 2020. Il prossimo avversario sarà proprio quell’Hurkacz battuto due settimane fa in Italia con un doppio 7-6.

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Roland Garros: Lorenzo Sonego va al terzo turno superando Sousa e i suoi dubbi

Il torinese fatica nel primo set ma riesce ad avere la meglio sul portoghese. Sfiderà Casper Ruud al terzo turno

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Lorenzo Sonego - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)
Lorenzo Sonego - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

[32] L. Sonego b. J. Sousa 7-6 6-3 6-4

Nell’urlo liberatorio di Lorenzo Sonego dopo la chiusura del match contro Joao Sousa c’è tanto: la voglia di urlare a tutti che lui c’è ancora e il desiderio di scacciare via tutti i dubbi accumulati negli ultimi mesi, che pure si sono visti oggi. Ma il torinese è riuscito comunque a vincere in tre set: 7-6 6-3 6-4 al portoghese Joao Sousa, un risultato che gli vale per la seconda volta in carriera il terzo turno al Roland Garros. Sfiderà in un match difficile il top ten Casper Ruud, ma lo Slam parigino a prescindere da questo può essere una buona iniezione di fiducia.

IL MATCH – Sonego inizia il match molto bene, deciso a comandare il gioco e in spinta su tutti i colpi. Fa il break al primo game con una bella palla corta unita a una volèe a chiudere seguita da un errore di dritto di Sousa (1-0). Ma poco dopo, nel quarto game, non sfrutta le occasioni. Permette a Sousa di ottenere un paio di punti in difesa e poi un rovescio gli sfila lungo: controbreak (2-2). Il copione si ripete: nel settimo game Lorenzo sale 0-40 con un passante di dritto e ottiene il break alla seconda opportunità (4-3) ma nel gioco successivo cede a sua volta la battuta (4-4). In questa fase si nota la mancanza di fiducia di Lorenzo, che spesso si costruisce bene il punto ma poi paga qualche indecisione di troppo nel colpo che dovrebbe essere definitivo. Sousa, così, si garantisce il tie-break e poi tenta la zampata: un paio di brutti errori del nostro nel dodicesimo game portano il lusitano ad avere quattro set point in risposta. Qui Lorenzo, nel momento più difficile, è bravo a tirare fuori gli artigli salvandosi col servizio. Il nostro riesce ad arrivare al tie-break. Nel jeu decisif mette subito la testa avanti (1-3) e rimane in vantaggio fino a chiudere 7-4 con un ace al centro.

 

Rinfrancato dal set portato a casa dopo lo spavento, Sonego parte bene nel secondo set salendo 2-0 grazie a un passante vincente e col dritto che torna a girare forte (Lorenzo cerca sempre di spostarsi per colpire a sventaglio, nella sua comfort zone). Perso il servizio, Sousa inizia ad innervosirsi, prendendosela con la sfortuna e con il fatto che l’avversario tende a colpire spesso le righe (dimenticandosi che, le righe, stanno lì anche per essere prese). Sale il rendimento al servizio di Lorenzo che arriva a servire per il secondo set senza dover fronteggiare palle del controbreak. C’è anche un medical time out chiesto da Sousa, probabilmente un affaticamento dovuto anche alle fatiche di Ginevra della settimana precedente. Sul 5-3 l’azzurro fa viaggiare il dritto con autorità e con una prima vincente blinda il secondo parziale (6-3).

Come nei due precedenti parziali, anche nel terzo set Sousa cede il servizio al primo turno di battuta: Sonego sale 15-40, alla seconda opportunità mette un dritto sulla riga e si prende l’1-0 e servizio. Sousa tenta il tutto per tutto per rientrare in partita: nel sesto game arriva a due palle break anche grazie al fatto che il nostro torna ad avvertire un po’ di tensione. Lorenzo però si salva e anzi fa il doppio break subito dopo, guadagnandosi un 15-40 con due dritti vincenti e poi ottenendo un errore dell’avversario. Joao ha un colpo di coda e recupera uno dei due break approfittando di un paio di errori di Lorenzo (5-3), poi tiene il servizio (5-4), ma alla seconda opportunità di servire per il match Sonego non sbaglia giocando in modo aggressivo e andandosi a prendere la vittoria. Ora la sfida, difficile, contro Casper Ruud.

Il tabellone maschile del Roland Garros 2022

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Zverev in conferenza a un giornalista: “Puoi guardarmi mentre ti rispondo?” [VIDEO]

Il numero tre del mondo duro con un cronista che prima gli ha fatto una domanda e poi si è distratto con il cellulare

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Alexander Zverev - Roland Garros 2022 (foto Roberto dell'Olivo)

Alexander Zverev duro con un giornalista durante la conferenza stampa dopo la sua vittoria in rimonta contro Sebastian Baez. In particolare, il tedesco numero 3 del mondo si è mostrato infastidito perchè il cronista, dopo avergli rivolto una domanda, ha spostato lo sguardo sul cellulare.

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