International Tennis Hall of Fame: cerimonia di introduzione per Lleyton Hewitt a Newport

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International Tennis Hall of Fame: cerimonia di introduzione per Lleyton Hewitt a Newport

Il campione australiano insignito della massima onorificenza tennistica. Anche il Direttore Ubaldo Scanagatta nel comitato per selezionare i candidati

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Lleyton Hewitt - Finali Coppa Davis 2019 (photo by Jose Manuel Alvarez / Kosmos Tennis)
 
 

Sabato sera alle ore 18 locali (poco dopo la mezzanotte in Italia), dopo lo svolgimento delle semifinali dell’ATP 250 Infosys Hall of Fame Open, a Newport avrà luogo l’annuale cerimonia di introduzione alla International Tennis Hall of Fame, che ha proprio sede nella elegante località balneare del Rhode Island.

Quest’anno sarà l’australiano Lleyton Hewitt a vedere il proprio nome introdotto nella lista degli immortali del tennis. Nato nel 1981 ad Adelaide (Australia Meridionale), Hewitt si è rivelato nel torneo di casa arrivando in finale all’età di poco più di 16 anni, continuando poi la sua scalata alle classifiche mondiali fino a raggiungere la vetta del ranking ATP a soli 20 anni e 8 mesi, il più giovane di sempre. In carriera ha vinto 30 tornei del circuito professionistico, tra cui due tornei del Grande Slam (lo US Open 2001 e Wimbledon 2002) e due ATP Finals (2001 e 2002).

La sua introduzione nella Hall of Fame sarebbe dovuta avvenire lo scorso anno, tuttavia la cerimonia venne annullata a causa delle restrizioni legate alla pandemia di COVID-19, quindi l’australiano avrà il suo momento di gloria sullo storico campo di Newport questo fine settimana.

 

Ogni anno i candidati all’introduzione nella Hall of Fame vengono decisi da un apposito comitato che dopo essere stato presieduto per tanti anni dall’ex giocatore Stan Smith è ora diretto da Katrina Adams, ex giocatrice e presidente della USTA. Di questo comitato fanno parte tanti ex giocatori tra cui Martina Navratilova, Frew Mc Millan, Mark Woodforde, Jan Kodes, Helena Sukova, Barbara Schett, Pam Shriver e Nicolas Pereira. Sono inclusi anche alcuni giornalisti come il decano britannico Richard Evans, la pluripremiata Mary Carillo e il direttore di Ubitennis Ubaldo Scanagatta.

Quest’anno è stato determinato che non sarebbero stati introdotti nuovi membri nella Hall of Fame, per cui i candidati scelti per la votazione 2022, tra cui c’erano anche Carlos Moya, Juan Carlos Ferrero e la nostra Flavia Pennetta, rimarranno eleggibili per un possibile ingresso nel 2023.

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ATP Metz: Bublik si perde dopo un set, Sonego vince il primo titolo del suo 2022

Prestazione impeccabile di Lorenzo, a fronte di un solo set realmente giocato dal kazako. Prima vittoria del complicato anno per il torinese

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Lorenzo Sonego - ATP Metz 2022 (Twitter - @atptour)

L. Sonego b. [7] A. Bublik 7-6(3) 6-2

Ancora una volta il cemento indoor potrebbe rivelarsi un crocevia importante per le sorti di Lorenzo Sonego. La finale a Vienna nel 2020, seppur persa, lanciò quel 2021 da sogno per il torinese, la sua miglior stagione in carriera. Oggi, a Metz, le cose sono andate ancora meglio, dato che la vittoria su Alexander Bublik (andando sul 4-0 negli scontri diretti) ha reso Lorenzo il primo italiano nella storia a vincere il Moselle Open, torneo indoor con nomi di un certo rilievo che hanno preceduto il nostro nell’albo d’oro. Dopo un pessimo 2022, dove questa è stata la prima settimana in cui Sonego ha vinto quattro partite di fila, finalmente può sorridere, con il primo titolo che può riscattare, e addolcire, il finale di un’annata per larghi tratti da dimenticare. Da dimenticare certamente anche la prestazione di Bublik, che dopo un ottimo primo set, in cui non ha però saputo strappare il ritmo a Sonego, si è arenato nel secondo set, preda delle proprie lune, senza riuscire più a far nulla se non crollare e regalare un po’ di esibizione. Sesta finale su sette persa (con l’unico titolo vinto a Montpellier battendo Zverev) per il kazako, che da domani sarà n.41 al mondo. Terza affermazione su cinque invece per Sonego, senza perdere neanche un set tra l’altro, e 20 posizioni scalate nel ranking, dove raggiungerà il n.45.

Il match – la partita prosegue sul binario dei turni di battuta, con entrambi che stanno servendo benissimo, ma nessuno riesce a compiere il salto di qualità in risposta. Vi si avvicina Bublik per primo, giocando un quinto game in spinta e riuscendo a prendere in mano lo scambio accelerando e variando, la cosa che Sonego non deve concedergli; quest’ultimo, da parte sua, è impeccabile nel risalire dallo 0-40 e vincere 5 punti di fila, con molta lucidità e ancora chiamando a sé l’amato servizio. Il kazako veleggia senza problemi nei propri game di battuta, anche per qualche difficoltà del torinese in risposta, che non sempre riesce a trovare il suo proverbiale dritto come vorrebbe. Nel decimo game arriva la prima palla break per Sonego, nonché set point: finalmente Lorenzo incide da fondo, allargando qualche piccola crepa di Bublik e andando ad un passo dal primo parziale, ma il n.7 del seeding oggi sembra con la luna giusta, e la annulla con lo schema palla corta e passante da mano ben educata. Nonostante le buone cose finora mostrate da entrambi, nel tie-break è il piemontese ad alzare nettamente il proprio livello, rispondendo molto meglio e lottando come sa in difesa, oltre ad essere molto più propositivo in attacco, senza soffrire neanche le imponenti buttate del kazako, e andando così a vincere 7 punti a 3 con il set point proprio in risposta, giocato con aggressività e coraggio.

Inizia invece subito con il botto il secondo parziale, con un Sonego in piena fiducia che arriva ovunque e ha un atteggiamento non solo offensivo, ma anche decisamente positivo, approfittando invece di un Bublik un po’ nervoso e non impeccabile come negli altri game di battuta, per andare a mettere a segno un immediato break nel terzo gioco. Sembra ormai aver decisamente staccato la spina il kazako (anche a causa di una piccola polemica nel game del break con il giudice di sedia), che gioca un quinto game tra luci e ombre fino alla palla break…dove invece di chiudere colpisce con il manico, permettendo un facile punto a Sonego per andare avanti di due break, sempre rimanendo concentrato e gestendo bene le proprie energie, arrivando ovunque in difesa. I game finali sono una compilation, a tratti forse anche malinconica, dei demoni di Bublik, che alterna insensati errori e scelte a dir poco rivedibili a colpi da lasciar senza fiato, che sono però solo il contesto di una vittoria strameritata per Lorenzo, che ha giocato una grande settimana. “Ho migliorato il mio tennis giorno dopo giorno“, dice a caldo il torinese, “ora sono molto emozionato. Provo grande emozione dopo un anno complicato, e voglio solo godermi il momento adesso“. Parole semplici, felici, di un ragazzo che dopo un anno complicatissimo, in cui è continuamente scivolato verso il basso per carenza di risultati, può finalmente tornare a sorridere, con il terzo titolo sulla terza superficie diversa (erba ad Antalya, terra battuta a Cagliari).

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Laver Cup: il Team World non molla, Berrettini e Murray battuti al super tiebreak

Auger-Aliassime e Sock partono male ma vincono il secondo set e anche un equilibrato super tiebreak, McEnroe esulta orgoglioso

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Jack Sock (sinistra) e Felix Auger-Aliassime (destra) - Laver Cup 2022 Londra (foto @ATPTour_ES)

F. Auger-Aliassime/J. Sock [WLD] b. M. Berrettini/A. Murray [EUR] 2-6 6-3 [10-8]

Matteo Berrettini e Andy Murray vincono il primo set 6-2 senza storia, contro Jack Sock e Felix Auger-Aliassime ma calano nel secondo set perdendo 6-3. Il team Europe deve infine arrendersi al super tiebreak 8-10.

Nella terza giornata della Laver Cup più emozionante di sempre, hanno aperto le danze in doppio il nostro Matteo Berrettini, reduce da due vittorie consecutive, sia contro il canadese Aliassime che in doppio insieme al serbo più forte del mondo. Era infatti il team World a dover cercare di rimontare in questa terza giornata, dopo aver perso un singolare e il doppio il giorno prima. Per la rimonta sono stati schierati Auger-Aliassime e Sock. L’impresa è riuscita. Dopo un primo set in cui nessuno avrebbe scommesso sulla vittoria dello statunitense e del canadese, i due si sono andati a prendere una buona rivincita nel secondo set vincendo 6-3 con un break di vantaggio. Il super tiebreak è stato molto equilibrato con tanta tensione da entrambi i lati del campo. Un doppio fallo a testa per il team Europe e due volée sbagliate di Murray però, hanno concesso al team World più chance di aggiudicarsi questo super tiebreak. E senza esitare Aliassime e Sock sono andati a prendersele con le unghie, vincendo 10 punti a 8 un doppio discreto.

 

IL MATCH

Primo set: Prima palla break per il team Europe sul 1-1: Berrettini tiene bene la diagonale con Sock e l’Europa si aggiudica il break grazie a un errore di Sock che sbaglia fuori: 2-1 per l’Europa. Le due squadre continuano a tenere il proprio turno di servizio e il tema World non sembra scoraggiato dal break precedente concesso, tenendo il turno di servizio successivo a 0. Si gira 3-2 per Berrettini e Murray. Il romano tiene bene il suo turno di servizio a zero e continua la scalata del primo set 4 giochi a 2 per l’Europa. Sul 30 pari Murray e Berrettini si aggiudicano un’altra esilarante palla break colpendo entrambi la stessa palla, lo scozzese addirittura cade inciampandosi nel piede destro di Matteo. Nel frattempo, Roger si era appena seduto a pranzo, e le telecamere lo riprendono mentre se la ride di gusto a tavola guardando lo schermo. La confusione li porta comunque a prendersi questa chance di palla break, annullata però, da un’ottima volée di Aliassime. Arriva una seconda palla break e questa volta grazie all’errore del canadese, il team Europe può andare a sedersi avanti 5 giochi a 2. Murray serve per conquistare il primo set e senza alcuna difficoltà ci riesce chiudendo 6-2.

Secondo set: Inizia Auger-Aliassime a servire per il secondo set. E finalmente arriva una palla break anche per il team World che non sbaglia in uno scambio tutto a rete. In un attimo Aliassime e Sock conducono 3 a 0. Murray e Berrettini appaiono un po’ sconfortati ma al turno di battuta successivo Murray cerca di rimediare un po’ ai danni e i due si riavvicinano un pochino 3 a 1. Ed ecco che qualche game dopo, 4 a 2 per Sock e Aliassime, arrivano due palle del controbreak grazie ad un buon recupero del romano sotto rete. La prima chance sfuma per colpa di un rovescio di Berrettini finito in rete. Anche la seconda se ne va con la perfetta chiusura del canadese. La lotta continua per un po’ ai vantaggi ma alla fine Sock e Aliassime portano a casa anche questo game e si gira 5 a 2. (86% di palle vinte con la prima di servizio contro 66% World.) Sul 5 a 3 Berrettini si avvicina alla panchina e chiede a Federer, Tsitspas e il resto della squadra di aiutarli cercando di essere rumorosi. Sul primo punto che porta la squadra 15-0 grazie ad una volée perfetta di Murray, Federer si alza in piede ed esulta fortissimo, proprio come gli aveva chiesto Matteo. Il game si prolunga fino ai vantaggi ma niente da fare per l’Europa, il secondo set finisce 6-3 per il team World.

Super tiebreak: Sul’1-1 arriva il primo minibreak per il team Europe per colpa di una volée finita fuori di Aliassime. Murray purtroppo gliela restituisce subito nel punto successivo ed è 2 pari con ancora un servizio dello scozzese che tira una seconda coraggiosissima e non sbaglia: 3-2. Altro minibreak regalato da Sock con un dritto troppo lungo, si gira 4 a 2 per l’Europa. Sul 4-3 però lo statunitense si prende la sua rivincita con una risposta di rovescio vincente sulla seconda di Berrettini. Ancora un servizio per il romano sul 4 pari che purtroppo commette un dannoso doppio fallo, ora il minibreak è per il team World che si porta avanti 5-4. Sul 6-4 Murray e Matteo si difendono bene sotto rete e recuperano il minibreak precedente andando a servire sotto 6-5. Lo scozzese però commette a sua volta un inaspettato doppio fallo ridandogli il minibreak: 7-5 team World. Ma poco dopo recupera ancora, proprio Murray, riportando lui e Berrettini 7 pari. Ora non ci sono più minibreak ma tanta tensione: nessuno riesce quasi più a mettere la prima di servizio. Il romano finalmente ne mette una ma Murray sbaglia la volée ed è matchpoint per il team World che ora ha due servizi con Aliassime. Ne basta uno e Sock chiude alla perfezione sotto rete. Il super tiebreak finisce qui: 10-8 per il team World e l’esultanza di McEnroe.

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ATP

ATP250 Tel Aviv: Djokovic guida il tabellone

Il serbo stella assoluta del torneo israeliano. Al via anche Cilic, Schwartzman e Cressy. Tre italiani nelle quali

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Novak Djokovic – Wimbledon 2022 (foto via Twitter @rolandgarros)
Novak Djokovic – Wimbledon 2022 (foto via Twitter @rolandgarros)

Il grande tennis ritorna ad Israele. Complice la cancellazione dei tornei cinesi che ha liberato alcuni slot in calendario, Tel Aviv ha l’opportunità di riaffacciarsi nuovamente nel tennis che conta. Da lunedì 26 settembre sino al 2 ottobre andrà, infatti, in scena il Tel Aviv Watergen Open, torneo ATP 250 che si svolgerà sui campi in cemento della cittadina situata sulla costa del Mar Mediterraneo.

Il torneo israeliano è stato parte del circuito sino al 1996 e detiene il record a livello ATP per il più giovane finalista, Aaron Krickstein nel 1983, a soli 16 anni e 2 mesi. Ad illuminare l’edizione 2022 del torneo di Tel Aviv, sarà la presenza di Novak Djokovic, che conclusa la Laver Cup prenderà un volo per Israele dove giocherà oltre che in singolo, da testa di serie numero 1, anche in doppio a fianco del tennista locale Jonathan Erlich.

Djokovic, che usufruirà di un bye al primo turno, esordirà con il vincente del match tra il brasiliano Monteiro e lo spagnolo Andujar, prima di incrociare nell’ipotetico quarto l’olandese Griekspoor.

 

Nella parte alta l’altra testa di serie omaggiata di un bye è l’argentino Diego Schwartzman. Il “Peque” protagonista in negativo sia in Davis in quel di Bologna sia in Laver Cup, farà il suo esordio con uno tra il francese Rinderknech e un qualificato. Nel suo stesso quarto anche la testa di serie numero 6, il russo Karatsev.

Nella parte bassa con la testa di serie numero 2 troviamo il semifinalista del Roland Garros 2022 Marin Cilic, che giocherà al secondo turno contro uno tra Dominic Thiem, in gara grazie ad una wild card, e il serbo Laslo Djere. Nella stessa porzione di tabellone del croato si trova la testa di serie numero 5 l’olandese Van de Zandschulp.

Ultima testa di serie destinataria di un bye è l’amante del serve&volley Maxime Cressy, che potrebbe esordire in Israele in un derby tutt’altro che banale con Korda, oppure con un qualificato.

Nessun italiano è presente nel main draw, mentre tre di loro sono a caccia del pass per il tabellone principale attraverso le qualificazioni. Nardi (143) esordirà col russo Chepelev (348) per sfidare in caso di successo il vincente della sfida tra la wild card israeliana Leshem (443 del ranking) e Lorenzo Giustino (246 ATP). Subito fuori Roberto Marcora sconfitto in due set dal britannico Broady.

IL TABELLONE COMPLETO DEL ATP 250 DI TEL AVIV

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